Sonia Caporossi, "Erotomaculae", Algra Editore, Catania 2016
Sonia Caporossi, “Erotomaculae”, Algra Editore, Catania 2016

BOLOGNA IN LETTERE  2016

STRATIFICAZIONI

(arte-fatti contemporanei)

 

VENERDI’ 13 MAGGIO

ore 20.30

EPS FACTORY  

VIA CASTIGLIONE 26

 

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Sonia Caporossi presenta   Erotomaculae   (Algra Editore)

in dialogo con Alessandro Brusa.

Queste pagine trasudano un corpo, ne portano l’impronta sindonica, e sono un corpo, e per questo la lettura non è leggera, perché sembra di attraversarlo, questo corpo, nelle sue vicissitudini fisiche, nel suo essere carne+sangue+umori+soffio vitale. Proprio in esergo, infatti, in uno dei testi in corsivo che segnalano nel libro le diverse sezioni, si afferma che “poesia è il vomito di un istante / l’alleggerirsi scabro di succhi gastroenterici / un dito immerso nell’egolatria / della Musa di turno / nei suoi affreschi vaginali”. […] Di questo corpo-poesia più che un significato complessivo al termine della lettura rimane un suono, o meglio, una partitura di suoni dissonanti che la nostra mente ha prodotto interpretando questi testi che sono dei veri e propri “spartiti epidermici”[…]: insomma, ci si trova ad avere immerso le mani in una sostanza fisica senza essercene accorti, pensando di avere tra le mani il solito libro di poesia. E invece, si ha a che fare con qualcosa di vivente e sussultante, difficile da dimenticare, perturbante, certo unico nel panorama poetico italiano.

Giovanna Frene

Erotomaculae: l’omphalos del poetabile tra sperimentazione e tradizione