Evola in Dada 1920: Parola sconfinante fra nichilismo, alchimia, orgasmo interiore (cent’anni fa)

Testo e narrazione di VITALDO CONTE [1] Chi possiede un solo mezzo espressivo, non è artista…. J. Evola Da Arte Astratta a La Parole Obscure… Julius Evola comunica a Tzara, nei primi giorni del 1920, di aderire al Dada. La sua parola sconfinante, in questo movimento, è da intendere in una estensione totale. Non è restringibile … Continua a leggere Evola in Dada 1920: Parola sconfinante fra nichilismo, alchimia, orgasmo interiore (cent’anni fa)

Quattro testi di Samir Galal Mohamed da “Damnatio memoriae”

Di SAMIR GALAL MOHAMED Dalla casa di famiglia Dalla casa di famiglia in cui siamo tutti morti,la sola in cui io riesca ancora a riposare,separata com’è dai fatti del mondo. Percorro il paese nel tempo di questa poesia:coglierlo in volo sub specie aeternitatis,trovare ristoro nelle particole non consacrate. * Le regole di ingaggio non sono … Continua a leggere Quattro testi di Samir Galal Mohamed da “Damnatio memoriae”

“Noi siamo Anna”, poesie inedite di Matteo Piergigli

Di MATTEO PIERGIGLI Noi siamo Anna Anna dorme, la nottel’avrebbe risparmiataresta il niente, il nientefa piangere i bambini * Anna ha una macchia rossaal lato dell’occhio destrosolo Gianni il barista la notaGianni dorme senza sognare * la mente si fa Annasi accontenta, vivendoanche di ricordi, di uno stracciosteso sul balconeperché crollare?si sente mortale appesaal nero … Continua a leggere “Noi siamo Anna”, poesie inedite di Matteo Piergigli

Rumore: Pulsione tra Poesia Suono Arte (Storie)

Di VITALDO CONTE * La vita antica, come scrive Luigi Russolo nel suo manifesto futurista su L’Arte dei rumori (1913), «fu tutta silenzio. Nel diciannovesimo secolo, coll’invenzione delle macchine, nacque il Rumore». Ma, oltre ai rumori delle macchine e di folle vocianti, troviamo anche le possibilità offerte dagli innumerevoli rumori della natura e della vita. … Continua a leggere Rumore: Pulsione tra Poesia Suono Arte (Storie)

Nuova uscita: Giacomo Leopardi, “L’infinita solitudine – antologia ragionata delle poesie”, a cura di Sonia Caporossi

“Sebastiano Timpanaro ci avverte che «l’attualità del Leopardi è l’attualità di un classico», nel senso che «non ha mai sacrificato il significato al significante, non è stato mai poeta di pure immagini o di puri suoni, non ha mai rinunciato a fare della sua poesia o prosa d’arte uno strumento conoscitivo: da questo punto di … Continua a leggere Nuova uscita: Giacomo Leopardi, “L’infinita solitudine – antologia ragionata delle poesie”, a cura di Sonia Caporossi

Matteo Persico, Cinque poesie inedite

Di MATTEO PERSICO I. È nella tassidermia dei nostri giorni miglioriche si notano le carogne arrampicarsi, i pescie i pescatori tirarsi le mani e poi lasciarsiritornare daccapo ai propri ruoli, riuscendoquasi sempre la stessa messinscena,mai per caso. Dozzinali e consenzienti, i ricordiall’alba fanno luce sulla pelle conciatache si vede artificiale, come negli affariin cui si … Continua a leggere Matteo Persico, Cinque poesie inedite

I luoghi e il corpo della scrittura: intervista ritrovata a Sonia Caporossi

Di GIANLUCA GARRAPA * Sinossi: le pagine dei libri sono spazi e le scritture hanno quasi sempre uno stesso corpo: sono molto simili tra loro i libri, ma gli uomini e le donne che li scrivono hanno abitudini diverse e scrivono in differenti luoghi e tempi. Questo è un viaggio nel retroscena della letteratura: verso … Continua a leggere I luoghi e il corpo della scrittura: intervista ritrovata a Sonia Caporossi

Giuseppe Andrea Liberti, poesie da “Pietrarsa (2010-2019)”

Di GIUSEPPE ANDREA LIBERTI* Gli schiavi guardano Silla marciare su Roma Mai nessuno oltre il pomerio, lance in resta.Forse che qualcosa va mutandoper una mezza offesa a quello in testa.Forse la storia ironizza, ma il futuronon lo si può più trarre dagli auspici.Tu dici: a noi non ci competedei tribuni e delle liste e delle … Continua a leggere Giuseppe Andrea Liberti, poesie da “Pietrarsa (2010-2019)”

La natura pienissima del vuoto e la poesia: sull’absentia di Paolo Ferrari

Di SONIA CAPOROSSI * Nel mancar del mondo (in-atto) la poesia è, ultima opera di quell’intellettuale leonardesco che risponde al nome di Paolo Ferrari, appare immediatamente come un libro agile nell’istanza definitoria e nella forma dell’elencatio, in cui l’autore offre, versificando e prosificando, la propria interpretazione personale della natura naturans del poetico. Il libro, nonostante … Continua a leggere La natura pienissima del vuoto e la poesia: sull’absentia di Paolo Ferrari

La presentabile assenza nella poesia di Martina Campi

Di SONIA CAPOROSSI * Come il lettore saprà, differànce è un neologismo derridiano comprensivo di una duplice accezione dotata di circolarità ermeneutica: in questa parola vige infatti il senso del rinviare, del rimandare e del prendere le distanze dalla presenza dell’assenza, dal logocentrismo baroccamente ricolmo di sensi e significati, dalla supremazia dell’essere-presente-del-soggetto. Contemporaneamente, se il … Continua a leggere La presentabile assenza nella poesia di Martina Campi

“Taccuino dell’urlo”: intervista di Gianluca Garrapa a Sonia Caporossi su Radio Questa Sera, 26.09.2020

Di GIANLUCA GARRAPA Sonia Caporossi (Tivoli, 1973), docente, musicista, musicologa, scrittrice, poetessa, critico letterario, artista digitale, si occupa di estetica filosofica e filosofia del linguaggio. Con i Void Generator ha all’attivo vari album. Opere: Opus Metachronicum (Corrimano, ’14, seconda ed. ’15), Erotomaculae (Algra, ’16), Hypnerotomachia Ulixis (Carteggi Letterari, ’19), Da che verso stai? (Marco Saya … Continua a leggere “Taccuino dell’urlo”: intervista di Gianluca Garrapa a Sonia Caporossi su Radio Questa Sera, 26.09.2020

L’alfabeto della crisi. Il senso formale e sostanziale di una poesia civile e impegnata oggi

Di AMILCARE BRONCHIELLI Rileggendo le liriche dell’amico nonché autore del libro che accompagna queste mie riflessioni (L’alfabeto della crisi, ItalicPequod, Ancona 2013), ho ripensato con nostalgia al poeta Antoine Emaz. Una suggestione più che un paragone. Una comunanza più che una somiglianza. Lo incontrai qualche anno fa a sei ore da casa mia, al Bistrot … Continua a leggere L’alfabeto della crisi. Il senso formale e sostanziale di una poesia civile e impegnata oggi

Uscito il CD “Poème électronique 2016/2020” per Kipple Officina Libraria

A cura della REDAZIONE Il CD Poème électronique 2016/2020, appena uscito per Kipple Officina Libraria, riunisce i cinque anni dell’omonima rassegna di poesia e musica elettronica, a cura di Ksenja Laginja, autrice anche della copertina, e Stefano Bertoli che ne ha curato Mixing e Mastering. “Poème électronique” deriva dal titolo di un brano musicale di 8 … Continua a leggere Uscito il CD “Poème électronique 2016/2020” per Kipple Officina Libraria

Premio Letterario Il Giardino di Babuk – Proust en Italie Per opere inedite VII edizione 2021

  A cura della REDAZIONE E’ stato pubblicato il bando della VII edizione 2021 del Premio Letterario Il Giardino di Babuk – Proust en Italie per opere inedite VII edizione anno 2021, in collaborazione con Il ramo e la foglia Edizioni. La partecipazione è gratuita. Scadenza il 15 gennaio 2021 Sezione A: Poesia | Sezione … Continua a leggere Premio Letterario Il Giardino di Babuk – Proust en Italie Per opere inedite VII edizione 2021

Premio Bologna in Lettere per opere edite e inedite di poesia – VII Edizione – 2021

PREMIO BOLOGNA IN LETTERE PER OPERE EDITE E INEDITE DI POESIA VII EDIZIONE – 2021 Bando pubblico In occasione della IX edizione del Festival di Letteratura Contemporanea Bologna in Lettere il Comitato Promotore in collaborazione con Samuele Editore rende pubblico il bando della VII edizione del “Premio Bologna in Lettere” per Poesia Contemporanea edita e … Continua a leggere Premio Bologna in Lettere per opere edite e inedite di poesia – VII Edizione – 2021

Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli: Homo prometheus e marxismo prometeico

Di DANIELE BURGIO, MASSIMO LEONI e ROBERTO SIDOLI * Cosa hanno in comune il mito di Faust e i fumetti dell’Uomo Ragno; gli sciamani del paleolitico e Superman; il grande poeta comunista Shelley e il filosofo anticomunista Nietzsche; Marx e Pico della Mirandola; il mito di Icaro e quello di Frankenstein; Esiodo e il geniale … Continua a leggere Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli: Homo prometheus e marxismo prometeico

La meglio gioventù: la poesia giovanile e dialettale di Pasolini

Di DONATO DI POCE *   «L’azur…» peràula crota, bessola tal silensi dal sèil. Sin a Ciasarsa, a son sèis bos, m’impensi… . «L’azzurro…» parola nuda, sola nel silenzio del cielo. Siamo a Casarsa, sono le sei, ri­cordo… P.P.Pasolini L’apprezzamento della raccolta di Gianfranco Contini: “avevo esattamente vent’anni; (…) Chi potrà mai descrivere la mia … Continua a leggere La meglio gioventù: la poesia giovanile e dialettale di Pasolini

Adriano Cataldo, Dialogo postumo sulla fine di alcuni mondi

Di ADRIANO CATALDO Il segno interno della mondanità, ciò che costituisce il suo carattere fondamentale di normalità, è la sua progettabile intersoggettività, il suo appartenere a una prospettiva di operabilità socialmente e culturalmente condizionata: e non a caso il termine più pertinente per designare la normalità del mondo è attinto dalla vita associata, onde il … Continua a leggere Adriano Cataldo, Dialogo postumo sulla fine di alcuni mondi

Alla scoperta dello Stilnovismo con Donato Pirovano e Sonia Caporossi

Di VINCENZO GUARRACINO Una locuzione, quella di “Dolce stil novo”, entrata nella storiografia e nell’uso comune a partire da Francesco De Sanctis (1870) e che oggi continua a riscuotere l’interesse non solo della scuola e degli studiosi ma anche di divulgatori d’eccellenza. Ma che cosa è precisamente nell’accezione comune? Un “novo” stile, una maniera cioè … Continua a leggere Alla scoperta dello Stilnovismo con Donato Pirovano e Sonia Caporossi

Le polemiche letterarie e l’eterno ritorno dell’uguale: per non ripetersi

Di SONIA CAPOROSSI    Succede, per ripetersi, che in campo poetico non pare sia valido l’assunto musicologico di Brian Eno in base al quale “repetition is a form of change”. Succede, per ripetersi, che sempre più spesso, come sostenevo qualche giorno fa su facebook (luogo ormai divenuto, giocoforza, agone e agonia della letteratura ultracontemporanea) le … Continua a leggere Le polemiche letterarie e l’eterno ritorno dell’uguale: per non ripetersi

Premio Bologna in Lettere 2020 – Nota critica di Sonia Caporossi a Stefania Di Lino

Di SONIA CAPOROSSI * Stefania Di Lino, La parola detta (La vita Felice) Sezione A – Opere edite – Terza classificata ex aequo Le parole dette di/da Stefania di Lino e i punti di sutura della ferita universale avremo ancora sguardi / da donare al mondo / e gesti protesi all’amore È un supremo atto … Continua a leggere Premio Bologna in Lettere 2020 – Nota critica di Sonia Caporossi a Stefania Di Lino

Premio Bologna in Lettere 2020 – Nota critica di Sonia Caporossi a Michele Zaffarano

Di SONIA CAPOROSSI * Michele Zaffarano, Sommario del luoghi comuni (Aragno) Sezione A – Opere edite – Finalista Anaforica dell’aneddoto: i luoghi comuni di Michele Zaffarano Michele Zaffarano ci avverte in esordio, con Roland Barthes, che “I luoghi comuni hanno per Aristotele un senso del tutto diverso da quello che noi attribuiamo a questa espressione. … Continua a leggere Premio Bologna in Lettere 2020 – Nota critica di Sonia Caporossi a Michele Zaffarano

“Poeti con il popolo curdo”: nuove armi, di Antonino Contiliano

Di ANTONINO CONTILIANO Generale, l’uomo fa di tutto. Può volare e può uccidere. Ma ha un difetto: può pensare. Bertolt Brecht La pubblicazione nel dicembre del 2019 di Tam Tam Bum Bum – come Librorivista Internazionale di Poesia e uno “speciale” di «Poeti Con il Popolo Curdo» –, secondo noi, pone l’esigenza di qualche parola … Continua a leggere “Poeti con il popolo curdo”: nuove armi, di Antonino Contiliano

Canio Mancuso, sei inediti da “L’intellettuale da asporto”

Nitidezza Aprile 2017, per Domenico e Incoronata La foto che conserva solo le frasi nell’intercapedine: Sono, sono stato e il dettaglio: gli zigomi che bruciano, le scintille dei tacchi sulla pista da ballo – chi sbagliava le note chi ha buttato le scarpe – solo le frasi e i nomi che disegnano il tuo volto … Continua a leggere Canio Mancuso, sei inediti da “L’intellettuale da asporto”

Enzo Campi, Sonia Caporossi, “Le nostre (de)posizioni. Pesi e contrappesi nella poesia contemporanea emiliano-romagnola”, Bonanno Editore 2020

“Si parte da due  punti fermi, forse gli unici dati di fatto dell’intera opera (tutta l’opera verte difatti sull’attraversamento incondizionato del registro dei possibili): da un lato il rifiuto categorico di una scala di valori e dall’altro lato la trans-territorialità. Gli autori non saranno trattati nello specifico di una determinata opera ma nell’insieme della loro … Continua a leggere Enzo Campi, Sonia Caporossi, “Le nostre (de)posizioni. Pesi e contrappesi nella poesia contemporanea emiliano-romagnola”, Bonanno Editore 2020

Sonia Caporossi, “Taccuino dell’urlo” (Marco Saya Edizioni 2020)

“La scrittura di Sonia Caporossi è mossa dalla necessità di comprendere filosoficamente il mondo, che si dà silenzioso nei suoi nessi, lasciando a noi il compito di decifrare la mappa di una realtà fatta di persone e cose che si muovono (e vengono mosse) stando in relazione.  […] Caporossi mette in bilico le parole, i … Continua a leggere Sonia Caporossi, “Taccuino dell’urlo” (Marco Saya Edizioni 2020)

Nel visibile della cancellazione. Incursioni intorno alla nozione di paesaggio

Di GUIDO TURCO Alla domanda: gli artisti visivi “puri” possono ancora affermare che il loro tipo di creatività è originario rispetto a quello dei creativi di altri settori? Mi viene da rispondere: cosa vuol dire artisti visivi “puri”? Chi, tra gli artisti, ha mai parlato di verginità della vista? Chi mai ha dubitato del fatto … Continua a leggere Nel visibile della cancellazione. Incursioni intorno alla nozione di paesaggio