Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli: L’assalto al cielo e il “mondo nuovo”

Di DANIELE BURGIO, MASSIMO LEONI e ROBERTO SIDOLI* L’assalto al cielo e il “mondo nuovo”. La principale modalità operativa assunta all’interno del mondo occidentale del prometeismo di matrice collettivistica durante gli ultimi due secoli, a partire dal 1789 e dalla rivoluzione francese, è costituita dalla titanica lotta collettiva condotta da frazioni più o meno consistenti … Continua a leggere Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli: L’assalto al cielo e il “mondo nuovo”

Tricolore game over: crisi e fine della Bella Italia

Di LORENZO MERLO Era il 2 giugno 1946. La guerra si era appena spenta. Gli italiani con un referendum, scelsero di istituire una Repubblica in successione al monarchico Regno d’Italia che sussisteva dal 1861.La nuova condizione era soprattutto spirituale. Tutto il resto erano macerie e fame.Da quei momenti gli italiani tutti si rimboccarono le maniche … Continua a leggere Tricolore game over: crisi e fine della Bella Italia

Il prometeismo rosso da Weishaupt a Stalin

Di DANIELE BURGIO, MASSIMO LEONI e ROBERTO SIDOLI*   Dopo Campanella, Adam Weishaupt (1748-1830) diede nuovo vigore sul piano teorico al titanismo di matrice cooperativa. Attorno al 1776 il giovane Weishaupt, infatti, formò, nello stato clericale della Baviera la setta segreta degli “Illuminati di Baviera”; al pari delle organizzazioni massoniche, essa aveva una rigida gerarchia … Continua a leggere Il prometeismo rosso da Weishaupt a Stalin

Sdoppiamento. Giorgio Galli su “Il prometeismo sdoppiato: Nietzsche o Marx?” di Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli

Di GIORGIO GALLI* Gli elaboratori della teoria dello sdoppiamento, che l’hanno utilizzata per una originale interpretazione della successione dei modi produzione, si impegnano, in questo libro, ad applicarla ad una ricostruzione storica che, appunto, a quella basata sul succedersi dei modi di produzione, può efficacemente accompagnarsi, ma che presenta forti tratti di novità. Il succedersi … Continua a leggere Sdoppiamento. Giorgio Galli su “Il prometeismo sdoppiato: Nietzsche o Marx?” di Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli

“Poeti con il popolo curdo”: nuove armi, di Antonino Contiliano

Di ANTONINO CONTILIANO Generale, l’uomo fa di tutto. Può volare e può uccidere. Ma ha un difetto: può pensare. Bertolt Brecht La pubblicazione nel dicembre del 2019 di Tam Tam Bum Bum – come Librorivista Internazionale di Poesia e uno “speciale” di «Poeti Con il Popolo Curdo» –, secondo noi, pone l’esigenza di qualche parola … Continua a leggere “Poeti con il popolo curdo”: nuove armi, di Antonino Contiliano

Controcorrente: tipi umani, storia e società. Il caso di Russia e Cina

Di UMBERTO PETRONGARI Non credo sia un mio atto di presunzione – o perlomeno lo spero – quello di aver individuato, per mezzo di un’intuizione intellettuale (o di una sorta di essa), le più pure e pressoché aprioristiche tipologie d’uomini. Il nichilista è il tipo d’uomo più originario o arcaico. Conosce solo il presente (o … Continua a leggere Controcorrente: tipi umani, storia e società. Il caso di Russia e Cina

Storia di Roma Antica: la nascita della città

Di GIUSEPPE ANTONELLI * Non è escluso che la cosiddetta isola Tiberina abbia avuto una discreta importanza nella nascita di Roma. Questo isolotto è uno sperone di roccia conficcato proprio nel mezzo della corrente del Tevere, all’altezza dei quartieri di Trastevere e di Ghetto, poco prima dell’ansa del fiume che converge a gomito sotto l’Aventino … Continua a leggere Storia di Roma Antica: la nascita della città

Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 2/2

Di ANTONIO GRAMSCI* La formazione degli intellettuali tradizionali è il problema storico più interessante. Esso è certamente legato alla schiavitù del mondo classico e alla posizione dei liberti di origine greca e orientale nell’organizzazione sociale dell’Impero romano. Questo distacco non solo sociale ma nazionale, di razza, tra masse notevoli di intellettuali e la classe dominante … Continua a leggere Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 2/2

Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 1/2

Di ANTONIO GRAMSCI* Gli intellettuali sono un gruppo sociale autonomo e indipendente, oppure ogni gruppo sociale ha una sua propria categoria specializzata di intellettuali? Il problema è complesso per le varie forme che ha assunto finora il processo storico reale di formazione delle diverse categorie intellettuali. Le più importanti di queste forme sono due: 1) … Continua a leggere Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 1/2

Jacques Le Goff: la donna, l’artista e colui che vive al margine

Di JACQUES LE GOFF * Nello schema della società trifunzionale la donna non aveva un posto. Se per gli uomini del Medioevo c’è una categoria «donna», per un pezzo la donna non è caratterizzata da distinzioni professionali, ma dal suo corpo, dal suo sesso, dalle sue relazioni con determinati gruppi. La donna si definisce come … Continua a leggere Jacques Le Goff: la donna, l’artista e colui che vive al margine

L’Ur-Fascismo in 14 punti secondo Umberto Eco

Di UMBERTO ECO * […] 1. La prima caratteristica di un Ur-Fascismo è il culto della tradizione. Il tradizionalismo è più vecchio del fascismo. Non fu solo tipico del pensiero controrivoluzionario cattolico dopo la Rivoluzione Francese, ma nacque nella tarda età ellenistica come una reazione al razionalismo greco classico. Nel bacino del Mediterraneo, i popoli … Continua a leggere L’Ur-Fascismo in 14 punti secondo Umberto Eco

“Fa’ la guerra, Lucio Sergio”, una prosa storica inedita di Danilo Laccetti

Di DANILO LACCETTI Fa’ la guerra, Lucio Sergio, falla, dai, crediti nuovo Silla, il destino ti invita. Ricchezza, potenza ovunque solleticano, corruzione guasta te come già impestato ha da tempo il bel corpo di Roma, corpo antico, di quercia; salvatore dei galantuomini, fra il popolino umiliato caporione di sfollati, falliti, carne marcita da tribunali e … Continua a leggere “Fa’ la guerra, Lucio Sergio”, una prosa storica inedita di Danilo Laccetti

Storie di Pasqua: la bufala dell’incredulità di San Tommaso

Di TRAGICOMICO *  Per oltre due millenni gran parte dei cristiani ha considerato, e considera tutt’ora, la figura di Tommaso come un discepolo piuttosto ottuso e di poca fede, diventato simbolo degli increduli. Quanti di voi hanno pronunciato o ascoltato la seguente esclamazione: “Io sono come San Tommaso, se non vedo non credo!” ? Tutto … Continua a leggere Storie di Pasqua: la bufala dell’incredulità di San Tommaso

Marco Truzzi, “Sui confini. Europa, un viaggio sulle frontiere”

A cura della REDAZIONE Introduzione di MARCO TRUZZI * ““Europe around the borders” è stato un viaggio. Un viaggio reale. Ma anche un viaggio dentro alla voglia, alla possibilità, alla capacità di raccontare ciò che – Ivano, con le foto e io con la scrittura – avevamo in mente (e abbiamo visto). “Europe around the … Continua a leggere Marco Truzzi, “Sui confini. Europa, un viaggio sulle frontiere”

Lo Stato d’Israele tra Shoah e questione palestinese

Di GIUSEPPE MASALA Trovo veramente triste, specialmente nel corso della Giornata della Memoria, il parallelismo tra l’Olocausto e la questione palestinese. Le riflessioni sorgono spontanee, ma c’è modo e modo. Innanzitutto si può ricordare ogni cosa a tempo e a luogo e oggi, proprio oggi – sia detto con tutto il rispetto e la delicatezza … Continua a leggere Lo Stato d’Israele tra Shoah e questione palestinese

Abelardo ed Eloisa, rapitori delle stelle

Di SILVIA CASTELLANI Parigi, 1100. Eloisa e Pietro Abelardo, una storia struggente che val bene raccontare attraverso e soprattutto i loro incartamenti. “A quel tempo ero infatti tanto famoso e primeggiavo talmente per essere nel pieno della bellezza e della giovinezza che qualunque donna mi fossi degnato di amare non avevo da temere alcun rifiuto”. Lo … Continua a leggere Abelardo ed Eloisa, rapitori delle stelle

Grandezza di Yasser Arafat – di Gilles Deleuze

Di GILLES DELEUZE * La causa palestinese è innanzitutto l’insieme di ingiustizie che questo popolo ha subito e continua a subire. Queste ingiustizie sono gli atti di violenza‚ ma anche la mancanza di logica‚ i ragionamenti viziati e le false garanzie che pretendono di compensarli o di giustificarli. Arafat aveva soltanto una parola per parlare … Continua a leggere Grandezza di Yasser Arafat – di Gilles Deleuze

L’ipocrisia dei flagellanti: perché è inutile e controproducente gridare “Europa, vergognati!”

Di SONIA CAPOROSSI Mi si perdoni il metalogismo: personalmente, ritengo che di fronte alla foto di Aylan Kurdi, il piccolo profugo siriano trovato morto sulla spiaggia di Bodrum, dire “Europa vergognati” invece, al limite, di “Isis vergognati” equivalga, dal punto di vista logico, a rispondere alla domanda “Che ore sono?” con “oggi pasta e fagioli”. … Continua a leggere L’ipocrisia dei flagellanti: perché è inutile e controproducente gridare “Europa, vergognati!”

Democrazia, libertà, dittatura e Unione Europea: l’analisi storico – filologica di Luciano Canfora

Riportiamo su Critica Impura alcuni stralci del saggio “La democrazia. Storia di un’ideologia” di Luciano Canfora, in cui lo studioso discute filologicamente il significato originario del concetto di democrazia a partire dall’attenzione di Aristotele circa “il nesso profondo tra appartenenza popolare e ruolo di capo, esemplificato nella storia greca arcaica dall’esperienza delle cosiddette “tirannidi”, e … Continua a leggere Democrazia, libertà, dittatura e Unione Europea: l’analisi storico – filologica di Luciano Canfora

On line i podcast dello speciale Omocausto: “I Suoni del Silenzio”

Di LIVIA NAPOLITANO Giornata della Memoria 2015:  sono da oggi on line i podcast dello speciale  Omocausto I Suoni del Silenzio a cura di Livia Napolitano, realizzato, grazie alla collaborazione del Collettivo linea S , Approdo Arcigay Genova, Radio Libriamoci Web, Life Style Radio , Radio Centro Musica International, affinché si tenga alta l’attenzione  su di un pezzo di storia che rischia di essere … Continua a leggere On line i podcast dello speciale Omocausto: “I Suoni del Silenzio”

Per ricordare Jacques Le Goff, il medievista incantatore

Critica Impura ricorda il grande Jacques Le Goff, intellettuale e storiografo vivificante ed immenso, uno dei massimi esponenti, assieme a Marc Bloch, Fernand Braudel, Lucien Febvre, Georges Duby, della fondamentale scuola storiografica sorta intorno alla rivista Annales d’histoire économique et sociale (dal 1994 chiamata Annales. Économies, Sociétés, Civilisations), che tanto riscontro ha avuto nella prassi didattica della storia e della storiografia. … Continua a leggere Per ricordare Jacques Le Goff, il medievista incantatore

Tra Storia e Mistero: Massoneria, Santo Graal, Radio Londra, nazismo e sionismo. I podcast completi della seconda serie

Di LIVIA NAPOLITANO   Ciò che l’esperienza e la storia insegnano è questo: che uomini e governi non hanno mai imparato nulla dalla storia, né mai agito in base a principi da essa edotti.   Georg Wilhelm Friedrich Hegel   Tra storia e mistero è una raccolta in podcast delle puntate da me realizzate per la … Continua a leggere Tra Storia e Mistero: Massoneria, Santo Graal, Radio Londra, nazismo e sionismo. I podcast completi della seconda serie

27 Gennaio 2013 – Giornata della Memoria. La notte dell’uomo e il coraggio della testimonianza: un ricordo di Shlomo Venezia

Di ANTONELLA PIERANGELI … E voi imparate che occorre vedere e non guardare in aria; occorre agire e non parlare. Questo mostro stava una volta per governare il mondo! I popoli lo spensero, ma ora non cantiamo vittoria troppo presto: il ventre da cui nacque è ancora fecondo. Bertold Brecht   Camminate diritto davanti alle … Continua a leggere 27 Gennaio 2013 – Giornata della Memoria. La notte dell’uomo e il coraggio della testimonianza: un ricordo di Shlomo Venezia

Nottetempo, Tra Storia e Mistero. Tutti i podcast del primo ciclo di puntate su alchimia e inquisizione

Di LIVIA NAPOLITANO                                                “Libros rumpite, ne corda vestra rumpantur”   Rosarium philosophorum Tra storia e mistero è la raccolta in podcast delle puntate da me realizzate per la  trasmissione Nottetempo e andate in onda sulla web radio no-profit Radio Libriamoci Web . Le prime sei puntate dell’edizione 2012 , nelle quali vengono trattati argomenti storici inseriti … Continua a leggere Nottetempo, Tra Storia e Mistero. Tutti i podcast del primo ciclo di puntate su alchimia e inquisizione

Un Mediterraneo di Storia. L’ottava edizione del FestivalStoria dal 3 all’8 dicembre 2012 a Torino e Napoli

Di ANGELO D’ORSI Due capitali storiche d’Italia, Torino e Napoli, saranno la sede, dal 3 all’8 dicembre 2012, dell’ottava Edizione di FestivalStoria, dal titolo Mediterraneo. Mare nostrum? Mediterraneo: quanta storia, quante leggende, quanti traffici, quanta cultura, quanto dolore sono nelle tue acque, ora calme, ora mosse, ora agitate, da provocare tremendi naufragi, da far affondare … Continua a leggere Un Mediterraneo di Storia. L’ottava edizione del FestivalStoria dal 3 all’8 dicembre 2012 a Torino e Napoli

25 Aprile 2012, all’ombra delle querce di Montesole, liberi di non dimenticare

Di ANTONELLA PIERANGELI Ammettimi, per ragionamento, che nelle nostre anime ci sia una massa di cera (…). E diciamo ch’essa sia dono della madre delle Muse, Mnemòsine, e che in essa, quel che vogliamo ricordare di ciò che vedemmo o udimmo (…) imprimiamo, come se v’imprimessimo segno di sigilli; e che quel che vi sia … Continua a leggere 25 Aprile 2012, all’ombra delle querce di Montesole, liberi di non dimenticare

27 gennaio 1945 – 27 gennaio 2012. La banalità del male e la memoria salvata.

di ANTONELLA PIERANGELI Dedicato a tutti coloro che fanno a brandelli i documenti, agli assassini della memoria, ai revisori delle enciclopedie, ai cospiratori del silenzio… “Comprendere non significa negare l’atroce, dedurre il fatto inaudito da precedenti, o spiegare i fenomeni con analogie e affermazioni generali in cui non si avverte più l’urto della realtà e … Continua a leggere 27 gennaio 1945 – 27 gennaio 2012. La banalità del male e la memoria salvata.

Critica impura di un rinnovamento storiografico del Novecento: la scuola delle Annales. Seconda Parte: la morte dell’Homme

di SONIA CAPOROSSI  Accanto alle preoccupazioni epistemologiche e morali, disattese, di conservazione del ruolo umanistico della disciplina storica, le Annales si facevano anche portavoce della concezione della storia come scienza [1]: ma, beninteso, nella totale assenza di distinzione di ciò che è storia e ciò che non lo è. Lo storico pone nuove domande alle fonti … Continua a leggere Critica impura di un rinnovamento storiografico del Novecento: la scuola delle Annales. Seconda Parte: la morte dell’Homme

Critica impura di un rinnovamento storiografico del Novecento: la scuola delle Annales. Prima Parte: la “dissipatio Humani Generis”

Di SONIA CAPOROSSI Quando la scuola storiografica delle Annales, com’è noto, sorse in Francia intorno alla rivista Annales d’histoire économique et sociale fondata nel 1929 da Marc Bloch e Lucièn Fevbre [1], essa fu immediatamente caratterizzata da  una considerazione fortemente innovativa della ricerca storiografica. Questo senso di ricerca ed innovazione, infatti, concedeva sostrato al significato, nella teoresi e nella prassi, … Continua a leggere Critica impura di un rinnovamento storiografico del Novecento: la scuola delle Annales. Prima Parte: la “dissipatio Humani Generis”