Corpo-lettera: arte di estremo desiderio. A Giovanna Sicari e alle scrittrici segrete

Di VITALDO CONTE 1. L’eros estremo può essere espresso con le immagini di un corpo-lettera di desiderio, volendo narrare un’arte dell’esistenza che diviene SottoMissione d’Amore (mio libro del 2007). Le corpo-lettere sono diventate nel mio lavoro Possessione (1982) attraverso il contatto epidermico di parti del corpo femminile con la propria lettera d’amore. Questa è “siglata” … Continua a leggere Corpo-lettera: arte di estremo desiderio. A Giovanna Sicari e alle scrittrici segrete

Sonia Caporossi, Il ritmo come principio di determinazione della parola poetica

Di SONIA CAPOROSSI * Il greco rythmos contiene la stessa radice del verbo rheo. Indica uno scorrimento, un sommovimento o battito, chiuso all’interno della dimensione pulsante della successione di sillabe toniche o atone all’interno del verso accentuativo, o delle vocali lunghe o brevi in quello quantitativo. Tempo forte e tempo debole, arsi e tesi determinano … Continua a leggere Sonia Caporossi, Il ritmo come principio di determinazione della parola poetica

Gianni Ruscio, nove poesie da “Proliferazioni” (Eretica Edizioni 2017)

Di GIANNI RUSCIO * Il dorso del corpo del tempo sia il raccolto del nostro intrecciare. Rispettiamo questa narrazione – slacciata e riallacciata da stralci di noi nel cordone spaziale, e riponiamo le armi. Ripuliamo il corso della superficie che da cardini antichi ci sorregge in questa carne del luogo, angolo senza destino. * Da … Continua a leggere Gianni Ruscio, nove poesie da “Proliferazioni” (Eretica Edizioni 2017)

Storia di Roma Antica: la nascita della città

Di GIUSEPPE ANTONELLI * Non è escluso che la cosiddetta isola Tiberina abbia avuto una discreta importanza nella nascita di Roma. Questo isolotto è uno sperone di roccia conficcato proprio nel mezzo della corrente del Tevere, all’altezza dei quartieri di Trastevere e di Ghetto, poco prima dell’ansa del fiume che converge a gomito sotto l’Aventino … Continua a leggere Storia di Roma Antica: la nascita della città

Bologna in Lettere 2019 – VII Edizione – Il programma completo

Con il Patrocinio di         BOLOGNA IN LETTERE 2019 VII Edizione Disseminazioni 3–4 / 10–11 / 17–18 / 24–25 maggio 2019       VENERDÌ 3 MAGGIO ore 20.00 FactoryBo via Castiglione 26 PESI & CONTRAPPESI Brice Bonfanti ↔ Marilina Ciaco Maria Grazia Calandrone ↔ Sonia Caporossi Sara Ventroni ↔ Francesca Del Moro ARTE-FATTI CONTEMPORANEI Francesca Gironi, Giacomo … Continua a leggere Bologna in Lettere 2019 – VII Edizione – Il programma completo

“Il villaggio dei morti”, racconto inedito di Gianluca Garrapa

Di GIANLUCA GARRAPA Oltre il muro di cinta aguzzo in cima di sbreghi di cielo – capovolto desiderio di nebbia che scivola insinuante tra le fessure inconcludenti della coscienza che non sa mai dove finisca lo sguardo e l’oggetto che preme sui sensi, avvolgendo di pregnante fragranza di tiglio, all’inizio d’estate, la percezione del limite … Continua a leggere “Il villaggio dei morti”, racconto inedito di Gianluca Garrapa

L’artista e l’eretico, Mario Vespasiani ritrae Cecco d’Ascoli

A cura della REDAZIONE In occasione del 750° anno della nascita di Francesco Stabili, l’artista Mario Vespasiani è stato invitato a dare la sua personale interpretazione di quel misterioso poeta, astronomo e filosofo, meglio conosciuto col nome di Cecco d’Ascoli arso vivo a Firenze nel 1327 ed ora celebrato in una mostra collettiva in corso … Continua a leggere L’artista e l’eretico, Mario Vespasiani ritrae Cecco d’Ascoli

Giorgio Manganelli, “Centuria”: l’introduzione di Italo Calvino all’edizione francese

Di ITALO CALVINO * Era ora. Da vent’anni la letteratura italiana ha uno scrittore che non assomiglia a nessun altro, inconfondibile in ogni sua frase, un inventore inesauribile e irresistibile nel gioco del linguaggio e delle idee: e non era mai stato tradotto in francese prima d’ora. Questo vuol dire che l’idea che il lettore … Continua a leggere Giorgio Manganelli, “Centuria”: l’introduzione di Italo Calvino all’edizione francese

“Mandiamoli tutti a casa”, un racconto inedito di Massimiliano Piccolo

Di MASSIMILIANO PICCOLO Entro nel chiosco, dopo infiniti chilometri di spiaggia, per prendere una bottiglietta d’acqua naturale. Mi concedo mezzo litro al giorno nel solito posto. Musica a tutto volume, una gioventù di tatuaggi e dreadlocks in testa che non mi guarda male, anzi, mi scruta e mi sorride. Lascio andare tutta la pesantezza dei … Continua a leggere “Mandiamoli tutti a casa”, un racconto inedito di Massimiliano Piccolo