Quattro poesie di Julian Zhara e una nota critica di Sonia Caporossi

Di SONIA CAPOROSSI La poesia di Julian Zhara non potrebbe essere concepibile al di fuori della propria dimensione performativa, laddove con questo sintagma intendiamo più precisamente la performance che avviene non soltanto sopra un palco o sotto i riflettori di un poetry slam, ma anche nell’auscultazione interiore di un recitativo intimo e personale da parte del … Continua a leggere Quattro poesie di Julian Zhara e una nota critica di Sonia Caporossi

Ricordando Tomas Tranströmer (15/04/1931-26/03/2015): un omaggio visuale di Sonia Caporossi

Il Grande Mistero Dietro il vetro dell’urna i rettili stranamente fermi. Una donna stende il bucato nel silenzio. La morte è senza vento. Nelle profondità della terra scivola la mia anima silenziosa come una cometa. Tomas Tranströmer 2004 Continua a leggere Ricordando Tomas Tranströmer (15/04/1931-26/03/2015): un omaggio visuale di Sonia Caporossi

Pop e popolare: un imperdonabile fraintendimento

Di MATTEO VOLPE Secondo alcuni il Festival di Sanremo sarebbe nazional-popolare, fraintendendo completamente la lezione di Gramsci. Parole come “nazionale” e “popolare”, hanno a che fare col sublime della cultura umana e chi li usa a sproposito accostandoli all’”intrattenimento” commette un errore tutt’altro che veniale. “Pop” e “popolare” non sono sinonimi. Il pop (come quello … Continua a leggere Pop e popolare: un imperdonabile fraintendimento

La poesia di Herberto Helder (23/11/1930-23/03/2015) nel ricordo e nelle traduzioni di Domenico Arturo Ingenito

Di DOMENICO ARTURO INGENITO Herberto Helder è morto. Quello che per me era il più grande poeta vivente (quasi sconosciuto e tradotto pochissimo e male in Italia). Un pezzo di lingua portoghese, un suo atrio, una curva dell’aorta, muore oggi nel mio cuore. Lo traducevo ossessivamente a ventun’anni in un freddo salone della campagna portoghese, e … Continua a leggere La poesia di Herberto Helder (23/11/1930-23/03/2015) nel ricordo e nelle traduzioni di Domenico Arturo Ingenito

Estratti dalla raccolta inedita “Dalla notte” (2015) di Flavia Tomassini

Di FLAVIA TOMASSINI   ANACRUSI   Conosci nomi, uomini, donne, conosci nuove storie, il mandorlo, un frutto unico, frazionato nel tuorlo delle vanità, se il mondo è interamente astrazione di pensieri sottili e paralleli, voci in segmenti interrotte di equazioni perfette. A tempo andiamo in tempi differenti. Conosci nomi, uomini, donne.   AORISTO   Tetra spirale saggia … Continua a leggere Estratti dalla raccolta inedita “Dalla notte” (2015) di Flavia Tomassini

Bologna In Lettere 2015, Pasolini: due concorsi letterari in scadenza. Inviate i vostri lavori!

COMUNICATO STAMPA Bologna in Lettere 2015 , Pasolini: due concorsi letterari In occasione della terza edizione del Festival Multidisciplinare di Letteratura Contemporanea “Bologna in Lettere”,  che quest’anno sarà dedicato a Pier Paolo Pasolini, in occasione del quarantesimo anniversario della sua morte, e che avrà luogo negli ultimi tre weekend del mese di Maggio, sono stati … Continua a leggere Bologna In Lettere 2015, Pasolini: due concorsi letterari in scadenza. Inviate i vostri lavori!

Con chi ce l’ha Matteo Marchesini? Una replica di Lorenzo Leone

Di LORENZO LEONE Con chi ce l’ha Matteo Marchesini? Con chi ce l’ha Matteo Marchesini nel suo ultimo articolo apparso ieri su Il Foglio (con il titolo Smisurati ombelichi. Gli insulsi scrittori-mondo e i loro adepti-lettori)? Mi dicono che ce l’ha con Moresco e, se così fosse, avrebbe scelto una via piuttosto obliqua per “aggredirlo”. … Continua a leggere Con chi ce l’ha Matteo Marchesini? Una replica di Lorenzo Leone

Il neoespressionismo astratto di Antonio Curia fra le suggestioni di Pollock e del Brasile

Di SONIA CAPOROSSI Antonio Curia è un artista italiano ormai da tempo di base in Brasile, più precisamente a São Paulo, dopo essere approdato dapprima a Brasilia nel 2007. In una prima fase sperimentale e identitaria, ha cominciato a lavorare sull’onda delle suggestioni offertegli dallo studio delle opere di Pollock, Basquiat e Kooning, e successivamente ha cercato di … Continua a leggere Il neoespressionismo astratto di Antonio Curia fra le suggestioni di Pollock e del Brasile

Void Generator live a Cesena e Piacenza: il report fotografico

Come annunciato precedentemente su Critica Impura, i Void Generator hanno svolto un minitour di due date in Emilia Romagna la scorsa settimana tra venerdì 6 e sabato 7 marzo, proponendo il loro krautrock venato di heavy psych e space rock caratterizzato da lunghe improvvisazioni live. La scaletta denuncia l’attitudine jam del gruppo: 1) Kraut Jam; … Continua a leggere Void Generator live a Cesena e Piacenza: il report fotografico

Improvvisazioni su “Solstizio” di Roberto Deidier: il report dell’evento a Monreale

Di ROCCO MICALE Come anticipato su Critica Impura, presso la Galleria Civica “G. Sciortino”, nell’ex Monastero dei Benedettini a Monreale, Venerdì 13 febbraio 2015 si è svolto l’incontro poetico dal titolo “Improvvisazioni su  SOLSTIZIO” di Roberto Deidier. Quattro tour guidati all’interno della biblioteca benedettina che custodisce pregiatissimi volumi medievali, appositamente allestita ed illustrata dall’instancabile Ignazia Ferraro, hanno scaldato appena … Continua a leggere Improvvisazioni su “Solstizio” di Roberto Deidier: il report dell’evento a Monreale

Vermena Voice #11: una poesia di Carlo Betocchi letta da Francesco Terzago

Carlo Betocchi Ciò che occorre è un uomo Garzanti, ISBN 881166897 Vermena Voice, Fuori Formato #2, i grandi poeti italiani del Novecento. ⁂⁂⁂ Il componimento è andato in onda nella puntata di Moonstone di lunedì 23 febbraio 2015 ⁂⁂⁂ Vermena, il blog del poeta Francesco Terzago, mette a disposizione di Moonstone: suoni e rumori del … Continua a leggere Vermena Voice #11: una poesia di Carlo Betocchi letta da Francesco Terzago

Si dice “euro” oppure “euri”? Vexata quaestio in tempi di crisi (anche del linguaggio)

Di SONIA CAPOROSSI Tempo fa ho discusso con alcuni amici su facebook circa la vexata quaestio: “si può dire euri? euri sì, euri no? Declinare il plurale di euro fa tanto buzzurro e peracottaro?” In realtà, lungi dal consistere in un atto di buzzurraggine congenita, usare il plurale di euro è una sciccheria, una raffinatezza, un … Continua a leggere Si dice “euro” oppure “euri”? Vexata quaestio in tempi di crisi (anche del linguaggio)