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Il Satiro di Mazara e quello di Armento diventano un romanzo

A cura della REDAZIONE E’ uscito il 10 ottobre per Bonfirraro editore “Voglio vederti danzare – Viaggio estatico dal Satiro di Mazara al Satiro di Armento” il nuovo romanzo di Emilio Sarli, l’avvocato-scrittore originario di Padula nel salernitano innamorato della bellezza dei Beni culturali in Italia. Il titolo dell’ultima opera, questa volta, è di quelli che non si dimenticano […]

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“Little Boy”, racconto di Sonia Caporossi in commemorazione delle vittime di Hiroshima e Nagasaki

Di SONIA CAPOROSSI * LITTLE BOY   Mio caro professor Einstein, La ringrazio per la Sua recente lettera e per l’interessantissimo e importante allegato. Ho trovato questi dati di una tale rilevanza che ho convocato una commissione in proposito […] La prego di accettare i miei più sentiti ringraziamenti. Cordiali saluti. F. D. Roosevelt   […]

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Le mani delle suore: un estratto “gaddiano” da Anna Marchesini, “Il terrazzino dei gerani timidi” (Rizzoli 2011)

Di ANNA MARCHESINI * Le suore, indipendentemente dal nome del Santo e dal tipo di Istituto presso cui abbiano preso i voti, sono dotate esclusivamente di due tipi di mani. La mano con le dita a bacchetta, rigida tozza edematosa, poco prensile non si piega volentieri; una mano liscia liscia acquosa trasparente e dal colorito […]

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“Dei poeti e della poesia”, un estratto da “Con la pupilla di Sirio”, scritti critici di Guido Turco

Di GUIDO TURCO Dei poeti e della poesia come cose terrene I. Leggendo di poesia e dei suoi aspetti tecnici e formali ci si imbatte in riflessioni sul cosiddetto “compito del poeta”. Una sciocchezza sesquipedale quella che dice di questo compito, che presuppone e impone che ci sia, retaggio ideologico di una concezione castale della […]

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Lady Macbeth: la brama di potere non ha sesso. Un saggio critico di Leni Remedios

Di LENI REMEDIOS A great mind must be androgynous. (Samuel Taylor Coleridge) In fact one goes back to Shakespeare’s mind  as the type of the androgynous, of the man-womanly mind (…). (Virginia Woolf) Bisogna tornare allo Shakespeare di quattro secoli fa per riscoprire la natura egualitaria che lega uomini e donne nella loro comune umanità. […]

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“Un ronzio devastante e altre cose blu” di Gianluca Garrapa: la prefazione di Andrea Zandomeneghi

Di ANDREA ZANDOMENEGHI Preambolo superfluo In un’opera letteraria a parlare anzitutto è – e ha da essere – il testo: le parole ulteriori e successive dell’autore, del prefatore, della stessa quarta di copertina sono secondarie, distorsive, protopsicagogicamente interessate (quanto più qualcosa è interessato, tantomeno è interessante): parole profondamente non necessarie e talvolta mendaci (spesso mi […]

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“Immobili generazioni”, una riflessione sulla questione generazionale in poesia

Di SONIA CAPOROSSI * La prima tavola rotonda di Mitilanza #1 – Gli spazi mobili della poesia, il convegno che ha raccolto più di cento poeti e critici da tutta Italia nell’ormai nota due giorni della Spezia (25-26 febbraio 2017), ha riguardato l’annosa questione generazionale della dipendenza filiale da padri putativi e modelli, presunti o […]

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Giovanni Agnoloni, “L’ultimo angolo di mondo finito” (Galaad Edizioni): presentazione a Roma il 23 marzo

  Il nuovo romanzo di Giovanni Agnoloni “L’ultimo angolo di mondo finito” (Galaad Edizioni) verrà presentato in anteprima nazionale il 23 marzo 2017 alle ore 18:00 a Roma, presso la libreria L’Orto dei Libri (Via dei Lincei 31, Roma). Saranno presenti l’Autore, scrittore connettivista; Sandro Battisti, scrittore e teorico del Connettivismo; Sonia Caporossi, scrittrice e critica […]

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Alla ricerca della paranza: il mare di Saviano. Un saggio critico di Riccardo Tammaro

Di RICCARDO TAMMARO Un romanzo che sembra già sapere cosa raccontare, come raccontarlo: dove e quando immaginare ciò che propriamente succede e sta succedendo all’ombra del Vesuvio, nel luogo in cui, per dirla con Don Feliciano Striano detto O’ Nobile, contano, non il sangue (siciliano-mafioso-rituale), ma le parole. O forse anche le espressioni: un napoletano parlato, […]

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Una scrittura felice, un vuoto di felicità: “La forma minima della felicità” di Francesca Marzia Esposito

Di VLADIMIR D’AMORA Francesca Marzia Esposito scrive. E siccome, scrivendo, vive una partecipata anche da segni non di scrittura narrativa, allora Francesca Marzia Esposito scrive vivendo la scrittura, tra scritte vive. Il che si inscrive in una certezza di postmoderno – se il feticismo è postmoderno, ma feticismo solo in quanto un vuoto, dei significanti […]

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Luca Bernardi: “Medusa” o i tentacoli urticanti dell’ineffabile

Di SONIA CAPOROSSI Luca Bernardi (Bolzano, 1991), una vecchia conoscenza del blog Collettivomensa, entra nella scuderia di Tunuè facendo emergere dal proprio labor limae e dall’attitudine empiristica di un narratore che non teme idiosincrasie, un romanzo nuovissimo nel suo  risultare incatalogabile dal punto di vista strutturale e narratologico proprio in virtù dell’uso non pedissequo di […]

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Il male e l’utopia etica: corto-circuiti romanzeschi. Una riflessione critica di Fabio Ciriachi

  Di FABIO CIRIACHI Stimolato dall’articolo di Raymond Ruyer sul romanzo di Louis-Sébastien Mercier L’an 2440 (vedi Kasparhauser Numero 14, Anno 2016) ero alle prese con considerazioni un po’ sfocate intorno al tema dell’utopia quando, per uno di quei benedetti corto-circuiti, grazie ai quali cose che si cercavano senza neanche saperlo arrivano all’improvviso a farsi […]

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Walter Benjamin e l’hashish come esperienza della bellezza

Di VLADIMIR D’AMORA … a marsiglia walter benjamin mangiava, e mangiò, hascisc… lo mangiavano un tempo, l’hascisc, l’hascisc a marsiglia, come i dolcetti a amsterdam… ma walter lo assumeva anche come un introibo, un accesso a esperienze di alterazione psico-sensoriale… alterazioni allucinazioni: estasi, ossia, alla lettera, uscite-da-sé… esperienze eccezionali: straordinarie: fuori dal comune: oltre la […]

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“Orazione in morte di Nevolo, devoto e sfortunato cliente”, di Danilo Laccetti, dalla satira IX di Giovenale

Di DANILO LACCETTI Orazione in morte di Nevolo, devoto e sfortunato cliente * Con voce flebile e occhio a stento asciutto siamo qui per compiangere la tristissima scomparsa del nostro infelice e tanto amato Nevolo, per noi altri, amici e compagni, nient’altro che Nevetto. Si loda l’onestà ma patisce il freddo, soleva ripetere, ed è […]

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(Ancora) del Nobel e del referendum: le #battuteempie di Daniele Ventre (parte 2)

Di DANIELE VENTRE   Nobel a Orfeo. Assediato dalle fan, fugge scortato dai bodyguard. Conferito il Nobel a Epicarmo. Cratino: “Ormai questo premio è una farsa!” Premio Nobel a Plotino. Il filosofo rifiuta: “Il denaro non ha anima. Non è per gente di intelletto”. Nobel ad Aristofane. Il suo rivale Eupoli: “Ah, credevo che stesse […]

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“La critica carneadica e l’inventio poietica: Il realismo è l’impossibile di Walter Siti”, una critica (negativa) di Sonia Caporossi

Di SONIA CAPOROSSI *   Da parecchio tempo, ormai, la critica letteraria sembra viaggiare su binari carneadici, può dire tutto di tutto e niente di niente nel giro di boa di una proposta ermeneutica, nell’arco esplicativo di un libro di critica. Basta usare la formula “x è y” e il critico può generare costruttivisticamente qualsiasi […]

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Tre estratti in prosa da Emilio Capaccio, “Voce del paesaggio” (Kolibris 2016)

Di EMILIO CAPACCIO * *** La descrizione della tua iride Mirabili estensioni di praterie misteriose, la tua iride, maculata da spilli sottilissimi di vetri di topazio su una pregiata fattura di agemina circolarmente intarsiata con cristalli lamellati di opali neri finemente screziati che svaniscono a poco a poco dove appare una forma anellare più ridotta, […]

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Scrivere male. Noterelle sulla lingua di “Neve, cane, piede” (Morandini) e di “Né in cielo né in terra” (Morelli)

Di FABIO CIRIACHI   A pagina 21 de Il peso del mondo (Guanda, 1981, traduzione di Raoul Precht) Peter Handke scrive: “Appendere davanti a casa mia un cartello con l’ammonimento: “Attenzione, in questa casa si legge!”. Il monito mi è tornato in mente quando ho scoperto che una collana della casa editrice romana Exorma si […]

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L’omphalos del poetabile nella fusione di tradizione e sperimentazione: Sonia Caporossi, Erotomaculae (Algra Editore, Catania, 2016)

Di SONIA CAPOROSSI * Ho sempre pensato che la poesia d’amore, nella sua variante omoerotica, consistesse in una sorta di centro onfalico dell’universo stesso del poeticum, e non soltanto perché la prima poetessa lirica degna di questo nome si chiamava Saffo. Questa convinzione si è andata rafforzando nel tempo col mio indefesso praticare, per inclinazioni […]

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Il futuro è l’inizio: un viaggio nella letteratura distonirica di Federico De Caroli

Di ROBERTO FRANCO  Affermato musicista, per quanto di culto, noto con lo pseudonimo di Deca, il poliedrico artista savonese Federico De Caroli ha sviluppato a partire dagli anni Ottanta una vena letteraria originale e inquietante che è rimasta un po’ in sordina rispetto alla sua produzione musicale; almeno fino alla pubblicazione dell’ultimo monumentale romanzo Il […]

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Alberto Mieli, sopravvissuto, racconta il lager in “Eravamo ebrei. Questa era la nostra unica colpa”

A cura della Redazione «Non c’è ora del giorno o della notte in cui la mia mente non vada a ripensare alla vita nei campi, a quello che i miei occhi sono stati costretti a vedere». Alberto Mieli, dopo settant’anni, racconta per la prima volta alla nipote Ester, nel libro “Eravamo ebrei. Questa era la […]

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“Stazione Kelvin” di Lorenzo Lasagna (Epika Edizioni 2015): la nota di lettura di Giacomo Conserva

Pubblichiamo per gentile concessione degli Autori la postfazione di Giacomo Conserva al romanzo di fantascienza “Stazione Kelvin” di Lorenzo Lasagna, Epika Edizioni 2015. In questa  nota di lettura si propongono alcune suggestioni filosofiche e metaletterarie che emergono dal doppio fondo semantico dell’opera attraverso un fitto gioco di collegamenti iperestensibili.  Buona lettura. Alcune morti a Kelvin Station Di […]

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Alla ricerca del neomassimalismo italiano e della prosa in poesia: verso una nuova prosa d’arte

Di SONIA CAPOROSSI * L’argomento che toccherò nella “modesta proposta” che Daniele Poletti mi ha invitata gentilmente a enucleare riguarda un argomento a me molto caro, il quale permea talmente in profondità la mia stessa poetica personale di scrittore e di critico letterario che non riuscirò minimamente a trattarne senza citarmi e autocitarmi, per cui […]

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Antonio Evangelista, “Califfato d’Europa”: una recensione di Roberto Franco

  Di ROBERTO FRANCO Che la lunga e tormentata guerra Jugoslava degli anni ’90 non sia andata come la narrazione mediatica prevalente l’ha riportata è ormai un dato acquisito, almeno dalla parte più ricettiva dell’opinione pubblica. E’ certo ormai che l’attribuzione del ruolo di villain della situazione al pur sanguinario Slobodan Milošević, presidente serbo dal […]

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Gianluca Garrapa recensisce su Satisfiction “Opus Metachronicum” di Sonia Caporossi

Ripubblichiamo su Critica Impura, con la gentile concessione dell’autore, la recensione che Gianluca Garrapa ha scritto per Satisfiction sulla raccolta di racconti Opus Metachronicum di Sonia Caporossi in occasione della seconda edizione del volume, edito da Corrimano Edizioni, Palermo 2014 (2a ed. 2015). Buona lettura impura. OPUS METACHRONICUM Recensione di GIANLUCA GARRAPA Opus è una raccolta […]

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“L’allegoria straniante dell’ultracontemporaneità”, prefazione di Sonia Caporossi alla II ed. di “Introduzione al mondo” di Idolo Hoxhvogli

  Di SONIA CAPOROSSI * L’ineluttabile logica cancerosa vuole il trionfo barocco della metastasi. Idolo Hoxhvogli Introduzione al mondo di Idolo Hoxhvogli è una grande fiaba di argomento morale, un mosaico di parabole affastellate secondo l’adagio dantesco dell’anagogia. Questo libro agile ma carico di significati nascosti, giunto ormai alla seconda auspicata edizione, dotato dell’arguzia di […]

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Raffaella D’Elia, “Come le stelle fisse” (Empiria 2014): una recensione di Fabio Ciriachi

  Di FABIO CIRIACHI Il dibattito in corso sullo stato del romanzo ha nell’antagonismo trama/forma uno dei suoi snodi fondamentali. Il prevalere in modo schiacciante delle ragioni della trama su quelle della forma (inclusa la corte imbarazzante che la maggior parte delle trame fanno al cinema, inteso come utilizzatore finale del testo) è forse la […]

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“La poetica musicale nel Decameron”, di Francesco Gallina (Helicon, 2015): un estratto dal cap. I

Pubblichiamo per gentile concessione dell’Autore un estratto del saggio La poetica musicale del Decameron (Helicon 2015) ad opera di Francesco Gallina, con il quale il giovane studioso ha conseguito un importante riconoscimento risultando vincitore del Premio Letterario Casentino, fondato negli anni Quaranta da Carlo Emilio Gadda. L’interesse precipuo del saggio risiede nella generale panoramica che esso […]

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“Pasolini, la diversità consapevole” (Marco Saya Edizioni): estratti dai saggi di Sonia Caporossi e Roberto Chiesi

L’opera è disponibile su IBS cliccando qui. AA.VV. Pasolini la diversità consapevole a cura di Enzo Campi Contributi critici e scritti dedicati di Sonia Caporossi, Roberto Chiesi, Vladimir D’Amora Antonella Pierangeli, Marco Adorno Rossi, Enzo Campi Sonia Caporossi Nell’edizione Einaudi 1979 di Ragazzi di vita possiamo leggere in appendice due interventi di Pasolini dal titolo Il metodo […]

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“Van Gogh”, un racconto di Sonia Caporossi pubblicato su Verde Rivista e in “Opus Metachronicum” (Corrimano Edizioni)

Introduzione di PIERLUCA D’ANTUONO * Sonia Caporossi (Tivoli, 1973), docente, musicista, musicologa, scrittrice, poetessa, critico letterario; si occupa inoltre attivamente di estetica filosofica e filosofia del linguaggio. Suona il basso nei Void Generator, con i quali ha all’attivo gli album Phantom Hell And Soar Angelic (Phonosphera 2010), Collision EP (Phonosphera 2011) e Supersound (Phonospera 2014). […]

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“Dalla parte delle viole” di Mario Visone, romanzo storico sulla Spagna di Franco e l’assassinio di Garcia Lorca

Di SIMONE LENZI “Io sono uno Spagnolo integrale e mi sarebbe impossibile vivere fuori dai miei limiti geografici; però odio chi è Spagnolo per essere Spagnolo e nient’altro (…)”. Sono queste parole di Garcia Lorca, che, per le vie oscure del cuore, portano Guido Santandrea in Spagna per fare di lui un vendicatore mancato, un […]

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Tempo letto e tempo vissuto nelle pieghe di un romanzo a racconti. Recensione a “Uomini che si voltano” di Fabio Ciriachi

Di MARTA ALBA ANCONA Fra le molte qualità di Uomini che si voltano (Coazinzola Press, 2015) di Fabio Ciriachi, merita che ci si soffermi soprattutto sulla sua particolare resa del tempo. Gli otto racconti del romanzo infatti – che ordinati cronologicamente dalla fine del 1969 ai primi del 2000, scandiscono la narrazione in altrettanti capitoli, dotati […]

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“Baroccaggine del mondo. Una spregiudicatezza che oltrepassa il puro esercizio di stile”: Gadda secondo Antonio Porta

Di ANTONIO PORTA * Ecco un libro che ci invita e ci permette di rivisitare il misterioso e sempre proliferante “pianeta” Gadda muovendo da un punto fino ad ora trascurato per ragioni di forza maggiore, dall’esaurimento cioè, di quella preziosa antologia di letteratura spagnola che fu il “Pantheon” di Bompiani curato da Carlo Bo nel […]

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La rinascita del racconto come genere letterario in Italia: un’opportunità, un atto di coraggio

Di SONIA CAPOROSSI Non è una novità che il racconto, considerato più o meno aristotelicamente come genere letterario, sia stato negli ultimi tempi maltrattato da editori e agenti letterari che tentano di dissuadere gli scrittori dallo scriverne almeno quanto, di conseguenza, i lettori dal leggerne, ripetendo ossessivamente che non vale la pena perché “il racconto […]

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“Pasolini, la diversità consapevole”: estratto della prefazione a cura di Enzo Campi

Di ENZO CAMPI “Concorsi di causa e di colpa (N. d. C.) Se il pretesto è un «concorso» [1], bisogna prendere la parola [2] e concedersi il lusso non solo di pronunciarla ma, anche e soprattutto, di declinarla. Se concursus indicava una sorta di incontro o un afflusso di gente, una sorta di riempimento di […]

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