Chiamali stupidi…capitalismo e dominio del mondo

Di LORENZO MERLO I capitalisti prima degli anticapitalisti hanno compreso che il concetto della crescita infinita aveva vita limitata. Non solo, prima degli altri hanno capito come provvedere a se stessi, come non perdere il dominio del mondo, anzi delle menti. Marx ed Engels hanno fatto del loro meglio ma non è bastato. Hanno fatto … Continua a leggere Chiamali stupidi…capitalismo e dominio del mondo

“Il paese innovatore: un decalogo per reinventare l’Italia” di Alfonso Fuggetta

Di SILVIA INTROZZI   Un Paese che non rischia e non innova non può crescere.  La crisi epocale causata dalla diffusione del Coronavirus a partire dalla primavera 2020 ha fatto esplodere i problemi cronici e strutturali del nostro Paese, mettendo a nudo un nostro ritardo strutturale rispetto alle aree più dinamiche dell’Europa e del mondo. … Continua a leggere “Il paese innovatore: un decalogo per reinventare l’Italia” di Alfonso Fuggetta

Il diversivo. Sistemi di controllo in tempi di pandemia

Di LORENZO MERLO Gli stati sono strutture. Architetture desiderate, pensate, progettate, realizzate. Sono destinati a contenere un corpo sociale. Prevedono gangli di controllo e/o gestione normalmente chiamato “sistema”. Il sistema tende a funzionare secondo la concezione auspicata in modo direttamente proporzionale all’ubbidienza degli elementi privati e associativi che in esso sono ammessi dal sistema stesso. … Continua a leggere Il diversivo. Sistemi di controllo in tempi di pandemia

La seduzione del presente – una riflessione di Alessandro Cavalli sul lockdown

Di ALESSANDRO CAVALLI Non vorrei generalizzare quella che è stata la mia esperienza. Però serve partire da sé stessi, basta poi riuscire ad andare oltre. Venivo da settimane piene di impegni sparsi un po’ qua e un po’ là in Italia e in Europa. E avevo un’agenda piuttosto fitta per le settimane successive. A un … Continua a leggere La seduzione del presente – una riflessione di Alessandro Cavalli sul lockdown

Queerology, binarismo e percezione del sé: crossing the boundaries of constructivism

Di SONIA CAPOROSSI In giorni come questi in cui si torna a parlare della legittima urgenza di una legge contro l’omotransfobia, accanto e dietro alla lotta per la parità dei diritti civili delle persone LGBTQ, permane aperta nell’opinione pubblica la questione del Gender, che riguarda la determinazione dello shifting attualmente in corso tra i generi … Continua a leggere Queerology, binarismo e percezione del sé: crossing the boundaries of constructivism

Paradigmi sanitari e crimini contro l’umanità

Di VALENTINO BELLUCCI Ogni grande crisi, ogni grande emergenza può creare dei pericolosi cortocircuiti nelle democrazie. La paura può diventare psicosi di massa e dare ai governi un alibi per poter sospendere le libertà costituzionali e i diritti fondamentali dell’essere umano. Ma in base a cosa è possibile tracciare il confine di tali sospensioni? Sono … Continua a leggere Paradigmi sanitari e crimini contro l’umanità

Tempi di smascheramenti: Intervista a Valeria Raimondi, infermiera e poeta, in servizio a Brescia (versione ampliata)

Pubblichiamo su Critica Impura in versione ampliata l’intervista di Pina Piccolo a Valeria Raimondi, infermiera in quel di Brescia e poetessa, pubblicata su Carmilla Online lo scorso 15 Aprile e  precedentemente trasmessa dall’emittente radio WBAI di New York l’otto aprile 2020 in versione ridotta. di PINA PICCOLO Nel contesto del primo mese di quarantena per … Continua a leggere Tempi di smascheramenti: Intervista a Valeria Raimondi, infermiera e poeta, in servizio a Brescia (versione ampliata)

Emergenza Coronavirus: non siamo soldati, ma pompieri

Di PAOLO COSTA* Per trent’anni una generazione intera si è divertita a citare o addirittura a recitare lo sfogo di Michele Apicella contro la giornalista interpretata da Mariella Valentini in Palombella Rossa, uno dei film più popolari di Nanni Moretti. Il refrain è diventato quasi proverbiale: «Come parla! Come parla! Le parole sono importantiii!!!!!», esclama … Continua a leggere Emergenza Coronavirus: non siamo soldati, ma pompieri

COVID-19: opinioni non richieste (Daniele Ventre)

Di DANIELE VENTRE Questa, ovviamente non è una semplice influenza. Non lo è per una ragione tassonomica. Ci sono i virus influenzali (tipo H1N1) e ci sono i coronavirus, come quelli che provocano il raffreddore comune nel 17% dei casi. Ho citato il virus influenzale H1N1, perché è ben noto, per due varianti pandemiche particolarmente … Continua a leggere COVID-19: opinioni non richieste (Daniele Ventre)

Se il populismo vuole allungare le mani sulla cultura

Di EZIO SAIA Un titolo con almeno due termini, “populismo” e “cultura”, congiunti dal volgarissimo verbo “allungare le mani” che evoca nella sua vasta significazione anche l’azione del furto, e quello della palpazione sessuale. Casuale? No, voluto. Come sempre lo scritto di Massimiliano Robespierre, pardon Panarari, è di rara volgarità anche se il culmine lo … Continua a leggere Se il populismo vuole allungare le mani sulla cultura

La globalizzazione: temi e problemi ancora irrisolti

Di MARIO ARCELLI * “Una società non può essere riconciliata quando sussista uno sviluppo disarmonico tra la sfera economica, quella civile o socio-culturale e quella politica. L’attuale fenomeno di globalizzazione del mercato esprime la tendenza verso questa disarmonia. In particolare, la tendenza da parte della sfera economica a potenziare la propria efficienza a scapito dell’autonomia … Continua a leggere La globalizzazione: temi e problemi ancora irrisolti

Massimo Recalcati, La carne impassibile. Su anoressia e bulimia

Di MASSIMO RECALCATI * Una strana setta religiosa aveva fatto della sepoltura del corpo vivo e della sua lenta mummificazione l’apice inquietante della propria pratica ascetica. I suoi adepti si chiamavano miira e la loro esperienza si diffuse in particolare nel Giappone medioevale. Questo rituale mistico assunse i caratteri radicali di una sfida estrema alla … Continua a leggere Massimo Recalcati, La carne impassibile. Su anoressia e bulimia

Il ruolo degli operatori culturali nella rappresentazione della vita: lettera di Enrico Berlinguer a Goffredo Fofi

Di ENRICO BERLINGUER * Lettera nella quale lo scrivente si chiede se le passioni siano compatibili con la pianificazione dello sviluppo, dà risposta negativa ed invita gli operatori culturali a rappresentare la vita in ogni sua manifestazione. Caro Goffredo, (1) sottopongo a te, operatore culturale specialmente attento ai problemi della lotta di classe, le mie … Continua a leggere Il ruolo degli operatori culturali nella rappresentazione della vita: lettera di Enrico Berlinguer a Goffredo Fofi

Vittorio Alfieri sul leccaculismo: “Se i letterati debbano lasciarsi protegger dai principi”

Di VITTORIO ALFIERI* «La forza governa il mondo, (pur troppo!) e non il sapere: perciò chi lo regge, può e suole essere ignorante» (cap. I) SE I LETTERATI DEBBANO LASCIARSI PROTEGGER DAI PRINCIPI. Lo scrivere, è una necessità di bisogno in molti; e questi per lo più non possono essere veramente scrittori, nè io li … Continua a leggere Vittorio Alfieri sul leccaculismo: “Se i letterati debbano lasciarsi protegger dai principi”

Daniele Ventre, Riforma della mentalità comune sulla Scuola

  Di DANIELE VENTRE Riforma della mentalità comune sulla scuola ovvero Della fallacia di alcuni totem dell’idea di istruzione propria del think thank neoliberista e del genitore moderno e innovativo. Riforma della mentalità comune sulla scuola. Punto 1): la proposta di annullare il valore legale residuo del titolo di studio è un’idiozia. Avvertenza: la proposta … Continua a leggere Daniele Ventre, Riforma della mentalità comune sulla Scuola

Elezioni 2018: il M5S, il “voto di protesta” e il fallimento della Sinistra

  Di FRANCESCA BRENCIO Quasi tutti ci siamo catalizzati sui risultati elettorali nelle ultime 24 ore ma non così tanti hanno prestato attenzione a questa campagna elettorale, fra le più terribili e basse che io ricordi, fatta a suon di insulti, grida, minacce, selfie e fake news. La retorica acchiappa voti non ha risparmiato nessun … Continua a leggere Elezioni 2018: il M5S, il “voto di protesta” e il fallimento della Sinistra

Giorgio Agamben, “Perché non ho firmato l’appello sullo ius soli”

Di GIORGIO AGAMBEN * A quanto pare, benché io abbia dichiarato espressamente che non intendevo firmare l’appello sullo ius soli, il mio nome vi è stato in qualche modo illegittimamente inserito. Le ragioni del mio rifiuto non riguardano ovviamente il problema sociale ed economico della condizione dei migranti, di cui comprendo tutta l’importanza e l’urgenza, … Continua a leggere Giorgio Agamben, “Perché non ho firmato l’appello sullo ius soli”

Ius Soli, Ius Culturae: un binomio etico-filosofico fluido e includente

Di SONIA CAPOROSSI II problema dei Leghisti, ultimamente tornati alla carica contro lo Ius Soli, è sempre e solo l’ignoranza, nel pieno senso etimologico del termine: essi, come del resto i Pentastellati, confondono il concetto di Nazione con quello di Stato ignorando che lo Stato è una sovrastruttura meramente politica, ovvero successiva alla presa di … Continua a leggere Ius Soli, Ius Culturae: un binomio etico-filosofico fluido e includente

Le competenze organizzativo – gestionali nella società attuale

Di VLADIMIR D’AMORA Se l’elaborare e il valutare riguardano la teoria, il realizzare e il gestire pertengono alla pratica. Si parte dalla teoria, si arriva alla pratica – si insiste nella pratica e si torna alla teoria. La professione del formatore (e/o educatore, e/o riabilitatore) deve saper abitare in maniera virtuosa, cioè producendo effetti reali, … Continua a leggere Le competenze organizzativo – gestionali nella società attuale

I dieci metodi della manipolazione mediatica secondo Noam Chomsky

Di NOAM CHOMSKY *   La strategia della distrazione. L’ elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o Inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti. La strategia … Continua a leggere I dieci metodi della manipolazione mediatica secondo Noam Chomsky

Inno al diritto di essere bocciati: i BES e il costruttivismo linguistico del Ministero dell’Istruzione

Di SONIA CAPOROSSI * Chi mi legge conosce bene la mia strenua lotta, che affonda le radici in principii della filosofia teoretica e del linguaggio, contro l’uso e l’abuso di categorie neologistiche frutto di una inventio retorica ad hoc da parte delle istituzioni e dei mass media, imposte a forza per legge di Stato o … Continua a leggere Inno al diritto di essere bocciati: i BES e il costruttivismo linguistico del Ministero dell’Istruzione

“Fenomenologia di Stupidus”: un’analisi filosofica e sociale della stupidità

Di VLADIMIR D’AMORA   Fenomenologia di Stupidus A comprendere penetrare aggirare raggirare – un qualsivoglia fenomeno, e anche, se non soprattutto, un fenomeno, delle apparizioni qualsiasi – buona regola – è una regola anche stupida, quindi… – potrebb’essere quella di fare (una proemiale stupida…) attenzione alle sue manifestazioni linguistiche, alle sue forme anche nella lingua … Continua a leggere “Fenomenologia di Stupidus”: un’analisi filosofica e sociale della stupidità

Dario Fo e (soprattutto) Bob Dylan: la reale questione del nesso estetico tra musica e poesia, ovvero del Nobel abusato

Di SONIA CAPOROSSI La motivazione che l’Accademia svedese propose nel 1997 per attribuire a Dario Fo il Premio Nobel per la Letteratura “perché, seguendo la tradizione dei giullari medioevali, dileggiava il potere restituendo la dignità agli oppressi” fa ineluttabilmente pendant con quella del Nobel 2016 per la letteratura a Bob Dylan, la quale attribuisce al menestrello folk di sessantottina … Continua a leggere Dario Fo e (soprattutto) Bob Dylan: la reale questione del nesso estetico tra musica e poesia, ovvero del Nobel abusato

Una classica questione di bioetica: il punto sulle staminali embrionali in Italia

Di ELENA CATTANEO * e SONIA CAPOROSSI […] Le staminali sono di due tipi. Uno di essi riguarda le staminali adulte, che sono presenti nei tessuti differenziati a partire dall’età fetale. Ci sono cellule staminali adulte, quindi, nel feto, e ci sono cellule staminali adulte nei nostri tessuti, nella nostra pelle, nel sangue. Queste cellule staminali adulte nel … Continua a leggere Una classica questione di bioetica: il punto sulle staminali embrionali in Italia

Suore in… monakini: un paragone improponibile fra la tunica e il burkini

Di FRANCESCO TERZAGO Di fronte alla polemica che in questi giorni sta imperversando sui giornali, sui social e in TV circa il vestiario estivo delle donne musulmane, condividere su Facebook la foto succitata cercando di proporre un’analogia tra suore e donne islamiche tout court è semplicemente da imbecilli. Quella delle suore è, almeno dal punto di … Continua a leggere Suore in… monakini: un paragone improponibile fra la tunica e il burkini

Utero in affitto, diritto e desiderio: una posizione filosofica di Sonia Caporossi

Di SONIA CAPOROSSI * Studiare dal punto di vista filosofico la vexata quaestio dell’utero in affitto pone inevitabilmente di fronte a un’angusta scoperta molto simile a quella dell’acqua calda, ovvero che la questione è mal posta, in quanto si fonda su un presunto diritto ad avere figli di origine naturale che non esiste da nessuna parte. … Continua a leggere Utero in affitto, diritto e desiderio: una posizione filosofica di Sonia Caporossi

Le pretese dei clandestini, ovvero della corda che si sta spezzando

Di FRANCESCO GALLINA * Acquisto frutta e verdura da un egiziano. Mi sono affidato a un medico di origini centrafricane per curare un problema di salute particolarmente grave. Un curriculum invidiabile. Quando bevevo il latte (ne sono diventato allergico), sapevo e so perfettamente che è stato estratto da una mungitrice azionata da un indiano. Come … Continua a leggere Le pretese dei clandestini, ovvero della corda che si sta spezzando

Bruno Ballardini, “ISIS. Il marketing dell’Apocalisse” (Baldini & Castoldi 2015): l’introduzione

Pubblichiamo su Critica Impura, per gentile concessione dell’Autore, l’introduzione completa dell’ultimo volume di Bruno Ballardini intitolato “ISIS. Il marketing dell’Apocalisse” (Baldini & Castoldi 2015). Di BRUNO BALLARDINI Introduzione Nulla è come appare. Mai. Nemmeno questo libro. Nonostante le apparenze, infatti, ciò che state per leggere non riguarda l’ISIS, e nemmeno quello che c’è dietro. Questo … Continua a leggere Bruno Ballardini, “ISIS. Il marketing dell’Apocalisse” (Baldini & Castoldi 2015): l’introduzione

Tsipras, l’UE e la crisi greca: le analisi di Udo Gümpel, Aldo Giannuli, Mauro Meneghini e Gino Roncaglia

Di UDO GÜMPEL (25 gennaio 2015, all’indomani della vittoria di Syriza alle elezioni greche – dal suo profilo facebook) È cominciata l’ora della verità per Alexis Tsipras. Ha vinto giustamente in Grecia e ora deve governare un paese rovinato da tutti governi precedenti. Tsipras su una cosa ha certamente ragione: La Grecia così come è … Continua a leggere Tsipras, l’UE e la crisi greca: le analisi di Udo Gümpel, Aldo Giannuli, Mauro Meneghini e Gino Roncaglia

Sulla classe insegnante, lo Stato e il Sindacato: Agrippa, ovvero la farsa del “bene comune”

Di ALDO RICCADONNA Una leggenda racconta che nell’antica Roma ci fu un periodo in cui i plebei fecero degli scioperi. Durante uno di questi intervenne un senatore di nome Menenio Agrippa. I senatori erano tutti patrizi. Così egli si rivolse agli scioperanti: “Lo stato è come un corpo umano, nel quale ogni organo coopera al … Continua a leggere Sulla classe insegnante, lo Stato e il Sindacato: Agrippa, ovvero la farsa del “bene comune”

Ma in che paese viviamo? La riflessione di un insegnante su “La buona scuola”

DI ALERINO PALMA Ma in che paese viviamo? Uno studente oggi mi ha chiesto se ho letto il ddl in discussione in questi giorni su “La buona scuola”, oggetto del grande sciopero programmato per oggi. Certo che l’ho letto. Ma tutto? Non solo, l’ho letto per lungo e per largo perché solo in questo modo … Continua a leggere Ma in che paese viviamo? La riflessione di un insegnante su “La buona scuola”

Si dice “euro” oppure “euri”? Vexata quaestio in tempi di crisi (anche del linguaggio)

Di SONIA CAPOROSSI Tempo fa ho discusso con alcuni amici su facebook circa la vexata quaestio: “si può dire euri? euri sì, euri no? Declinare il plurale di euro fa tanto buzzurro e peracottaro?” In realtà, lungi dal consistere in un atto di buzzurraggine congenita, usare il plurale di euro è una sciccheria, una raffinatezza, un … Continua a leggere Si dice “euro” oppure “euri”? Vexata quaestio in tempi di crisi (anche del linguaggio)