Gli spazi mobili della poesia #2: Roberto Batisti, “Qualche perplessità”

Di ROBERTO BATISTI * 3 marzo 2017 Può darsi che accingermi a scrivere queste righe sia un atto un po’ incosciente e antipatico. È ipocrita criticare alcuni aspetti del poetry slam quando si frequentano persone molto attive in quel mondo, e quando – sia pure sporadicamente – si è partecipato a diverse di queste competizioni? […]

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Gli spazi mobili della poesia #1: Alessandro Mantovani, “Carta d’identità”

Avviamo oggi, e in seguito di martedì con cadenza settimanale, la ripubblicazione integrale degli interventi critici successivi al primo convegno indetto dal gruppo di lavoro dei Mitilanti a La Spezia nel febbraio 2017 intitolato Gli spazi mobili della poesia. Gli interventi sono occorsi a puntate su Midnight Magazine, esperienza redazionale collettiva che non esiste più; […]

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Un naturale vibrare sul filo dell’acrobata: Marco Caporali, “La vita inoperosa”

Di DAVIDE TOFFOLI Presentando l’ultimo lavoro in versi di Caporali, “La vita inoperosa” (Empirìa, 2019), credo sia quanto mai opportuno riproporre le parole del giovanissimo ed ispiratissimo Giorgio Ghiotti che definisce Marco: “l’animo più gentile, lucido e apprezzato, della poesia italiana contemporanea”. Il libro, infatti, rispecchia in modo disarmante e rassicurante al tempo stesso, le […]

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Oltre i generi letterari e sessuali in barba al profeta Mani: il caso Vivinetto

Di SONIA CAPOROSSI * In fondo, il problema del critico letterario ultracontemporaneo nell’atto di definire i fatti d’arte, di letteratura e di poesia è quello di evitare nel migliore dei modi l’errore di Anselmo d’Aosta, ovvero pensare di fornire una definizione ontologica di un quid come un’opera letteraria, oggetto che di per sé rientra al massimo nella […]

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Giovanna Rosadini, “Il numero completo dei giorni”

Di SONIA CAPOROSSI * Il numero completo dei giorni di Giovanna Rosadini segue l’impianto tradizionale delle Parashot, le letture pubbliche della Torah che gli ebrei svolgono durante la celebrazione settimanale dello Shabbat. Si potrebbe parlare di letteratura biblica, sull’onda di una troppo facile approssimazione descrittiva; e invece, al di là dell’indizio strutturale placidamente ancorato allo […]

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