“La recita o la vita”, un racconto distopico di Lorenzo Merlo

  Di LORENZO MERLO Può capitare, osservando se stessi, di avvertire ciò che alcuni chiamano risveglio. La magia che si compie comporta di vedere il reale diverso da come era prima, pur essendo lui, sempre identico. È una magia a più livelli, prospettive o combinazioni. Essa include infatti anche la chiara comprensione che la realtà … Continua a leggere “La recita o la vita”, un racconto distopico di Lorenzo Merlo

“Ordine senza potere”, una prosa inedita di Luca Perrone

Di LUCA PERRONE Oggi è sabato venticinque aprile. La mia molecola produttiva è ferma, ma la cella non dorme mai. Più tardi studierò gli atti del Quarto Convegno Internazionale “L’Eredità di Basaglia”, tenutosi a Trieste il diciannove e venti dicembre dello scorso anno. Avevo davvero bisogno di festeggiare. Nonostante la congiunzione astrologica del duemilaventi mi … Continua a leggere “Ordine senza potere”, una prosa inedita di Luca Perrone

Premio Bologna in Lettere 2020 – Nota critica di Sonia Caporossi a Stefania Di Lino

Di SONIA CAPOROSSI * Stefania Di Lino, La parola detta (La vita Felice) Sezione A – Opere edite – Terza classificata ex aequo Le parole dette di/da Stefania di Lino e i punti di sutura della ferita universale avremo ancora sguardi / da donare al mondo / e gesti protesi all’amore È un supremo atto … Continua a leggere Premio Bologna in Lettere 2020 – Nota critica di Sonia Caporossi a Stefania Di Lino

Premio Bologna in Lettere 2020 – Nota critica di Sonia Caporossi a Michele Zaffarano

Di SONIA CAPOROSSI * Michele Zaffarano, Sommario del luoghi comuni (Aragno) Sezione A – Opere edite – Finalista Anaforica dell’aneddoto: i luoghi comuni di Michele Zaffarano Michele Zaffarano ci avverte in esordio, con Roland Barthes, che “I luoghi comuni hanno per Aristotele un senso del tutto diverso da quello che noi attribuiamo a questa espressione. … Continua a leggere Premio Bologna in Lettere 2020 – Nota critica di Sonia Caporossi a Michele Zaffarano

Paradigmi sanitari e crimini contro l’umanità

Di VALENTINO BELLUCCI Ogni grande crisi, ogni grande emergenza può creare dei pericolosi cortocircuiti nelle democrazie. La paura può diventare psicosi di massa e dare ai governi un alibi per poter sospendere le libertà costituzionali e i diritti fondamentali dell’essere umano. Ma in base a cosa è possibile tracciare il confine di tali sospensioni? Sono … Continua a leggere Paradigmi sanitari e crimini contro l’umanità

“Poeti con il popolo curdo”: nuove armi, di Antonino Contiliano

Di ANTONINO CONTILIANO Generale, l’uomo fa di tutto. Può volare e può uccidere. Ma ha un difetto: può pensare. Bertolt Brecht La pubblicazione nel dicembre del 2019 di Tam Tam Bum Bum – come Librorivista Internazionale di Poesia e uno “speciale” di «Poeti Con il Popolo Curdo» –, secondo noi, pone l’esigenza di qualche parola … Continua a leggere “Poeti con il popolo curdo”: nuove armi, di Antonino Contiliano

Dal De lingua Latina di Marco Terenzio Varrone alla conoscenza dell’italiano

Di NAZARIO PARDINI* DE LINGUA LATINA DI M.T. VARRONE tradotto e commentato da Maria Rosaria De Lucia Guido Miano Editore 2020 Meditare su vocaboli che sono comuni al nostro quotidiano ma il cui uso è, per così dire, meccanico, aprirà nuovi orizzonti di pensiero. A titolo di esempio, l’etimologia di assiderare, considerare e deside-rare, tre … Continua a leggere Dal De lingua Latina di Marco Terenzio Varrone alla conoscenza dell’italiano

“Da Capoora a Groundsend”, un racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Di SALVATORE ENRICO ANSELMI Genedio era un capospedizione. Alto quanto due portatori sovrapposti, magro e tenace come una corda grezza che, dopo essere stata bagnata, s’asciuga e diventa più ritorta di prima intorno al canapo maestro, al cordame primo. Ritorta intorno al suo centro, al suo essere filo intrecciato per tenere insieme e non far … Continua a leggere “Da Capoora a Groundsend”, un racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Alessandra Greco, (BALEEN) lupo_struttura dell’abitare in superficie

Di ALESSANDRA GRECO* (BALEEN) lupo_struttura dell’abitare in superficie … distante sette o otto braccia da questo palazzo dove è un bel cimitero lungo 28 per 20 passi vi sono due porte e sopra la maggiore vi è d’antico un grand’osso di balena incatenato del quale non seppi ritrovare per qual motivo si conservi…1   PARTE … Continua a leggere Alessandra Greco, (BALEEN) lupo_struttura dell’abitare in superficie

Canio Mancuso, sei inediti da “L’intellettuale da asporto”

Nitidezza Aprile 2017, per Domenico e Incoronata La foto che conserva solo le frasi nell’intercapedine: Sono, sono stato e il dettaglio: gli zigomi che bruciano, le scintille dei tacchi sulla pista da ballo – chi sbagliava le note chi ha buttato le scarpe – solo le frasi e i nomi che disegnano il tuo volto … Continua a leggere Canio Mancuso, sei inediti da “L’intellettuale da asporto”