Gli spazi mobili della poesia #6: Giuseppe Nibali, “Per una Telemachia comune”

Di GIUSEPPE NIBALI * 23 marzo 2017 «Ha molti guai a casa quando suo padre è lontano, un figlio: uno che non abbia altri protettori, come avviene ora a Telemaco. Quello se n’è andato, e non ci sono altri che possano nel paese allontanare la sventura»[1]. Queste le parole che Pisistrato, figlio del Re Nestore, … Continua a leggere Gli spazi mobili della poesia #6: Giuseppe Nibali, “Per una Telemachia comune”

Daniele Giustolisi, poesie tratte da “Se scendevi per strada”

Poesie tratte da Se scendevi per strada | Daniele Giustolisi (Capire edizioni 2019) * dei fuochi sulle rive restano scorie di segreti come in un dopoguerra fragili come ogni bellezza grazia di ogni dolore è rimasto un cordoglio di cenere qui per ogni nome * i ragazzi di gardner st. cercano cercano pose giuste nei … Continua a leggere Daniele Giustolisi, poesie tratte da “Se scendevi per strada”

La globalizzazione: temi e problemi ancora irrisolti

Di MARIO ARCELLI * “Una società non può essere riconciliata quando sussista uno sviluppo disarmonico tra la sfera economica, quella civile o socio-culturale e quella politica. L’attuale fenomeno di globalizzazione del mercato esprime la tendenza verso questa disarmonia. In particolare, la tendenza da parte della sfera economica a potenziare la propria efficienza a scapito dell’autonomia … Continua a leggere La globalizzazione: temi e problemi ancora irrisolti

Gli spazi mobili della poesia #5: Sonia Caporossi, “Immobili generazioni”

Di SONIA CAPOROSSI * 21 marzo 2017 La prima tavola rotonda di Mitilanza #1 – Gli spazi mobili della poesia, il convegno che ha raccolto più di cento poeti e critici da tutta Italia nell’ormai nota due giorni della Spezia (25-26 febbraio 2017), ha riguardato l’annosa questione generazionale della dipendenza filiale da padri putativi e … Continua a leggere Gli spazi mobili della poesia #5: Sonia Caporossi, “Immobili generazioni”

Dimenticare sapendo: su “Poesie di ieri” di Stefano Bottero

Di ANTONIO RAFFAELE In “Poesie di ieri” (Oèdipus Edizioni 2019) Stefano Bottero, per sua stessa ammissione, non vuole assumersi la paternità di alcuna parola riportata nei suoi versi, ascrivendone ognuna piuttosto e soprattutto ai poeti del ‘900 come Pierpaolo Pasolini, Sandro Penna o Dario Bellezza per citarne solo alcuni, ma anche ad un certo cantautorato … Continua a leggere Dimenticare sapendo: su “Poesie di ieri” di Stefano Bottero

Invito alla lettura: Collana “La costante di Fidia” (Marco Saya Edizioni) a Roma, “Pentatonic”, 15/12/19

Associazione Culturale “Villaggio Cultura – Pentatonic” Viale Oscar Sinigaglia 18 – Roma Domenica 15 dicembre 2019 ore 17 Invito alla lettura: La gentilezza dell’angelo, Silenzio e tempesta Sonia Caporossi (a cura di), La gentilezza dell’angelo. Viaggio antologico nello stilnovismo Rainer Maria Rilke, Silenzio e tempesta. Poesie d’amore. A cura di Raffaela Fazio Conversazione con Sonia … Continua a leggere Invito alla lettura: Collana “La costante di Fidia” (Marco Saya Edizioni) a Roma, “Pentatonic”, 15/12/19

Gli spazi mobili della poesia #5: Luca Rizzatello, “Non c’è tempo da perdere”

Di LUCA RIZZATELLO * 14 marzo 2017 In questo articolo riprenderò i punti presentati in occasione della tavola rotonda intitolata Editoria, al di là dell’editoria, in occasione di Mitilanza #1 (La Spezia, 25-26 febbraio 2017), tenendo anche conto di alcune sollecitazioni emerse in occasione del dibattito. Le mie riflessioni prendono le mosse dall’esperienza maturata nei … Continua a leggere Gli spazi mobili della poesia #5: Luca Rizzatello, “Non c’è tempo da perdere”

Gli spazi mobili della poesia #4: Julian Zhara, “Più seria della morte”

Di JULIAN ZHARA * 10 marzo 2017 Più che di mandato sociale del poeta e a quale figura alternativa sia stato affidato, un collettivo di persone che scrivono poesie, è accorso da tutta Italia alla Spezia, per discutere principalmente del mandato culturale della poesia. Lo sforzo organizzativo dei Mitilanti, l’ospitalità e la voglia di conoscersi … Continua a leggere Gli spazi mobili della poesia #4: Julian Zhara, “Più seria della morte”

Tiziana Colusso, “a nuoto nel vuoto (e sulfureo atterraggio)”: un poemetto inedito

Di TIZIANA COLUSSO a nuoto nel vuoto (e sulfureo atterraggio) I. poi finalmente tutto è vanitas, vacuum – elogio della rarefazione – salubre cerimonia degli addii dal saturo di pensieri valigie materia del mondo inavvertito ai terrestri si rarefa l’universo come una torta troppo lievitata, le molecole si sfuggono si slargano esponenziali, si fa spazio … Continua a leggere Tiziana Colusso, “a nuoto nel vuoto (e sulfureo atterraggio)”: un poemetto inedito