Quattro testi di Samir Galal Mohamed da “Damnatio memoriae”

Di SAMIR GALAL MOHAMED Dalla casa di famiglia Dalla casa di famiglia in cui siamo tutti morti,la sola in cui io riesca ancora a riposare,separata com’è dai fatti del mondo. Percorro il paese nel tempo di questa poesia:coglierlo in volo sub specie aeternitatis,trovare ristoro nelle particole non consacrate. * Le regole di ingaggio non sono … Continua a leggere Quattro testi di Samir Galal Mohamed da “Damnatio memoriae”

“Noi siamo Anna”, poesie inedite di Matteo Piergigli

Di MATTEO PIERGIGLI Noi siamo Anna Anna dorme, la nottel’avrebbe risparmiataresta il niente, il nientefa piangere i bambini * Anna ha una macchia rossaal lato dell’occhio destrosolo Gianni il barista la notaGianni dorme senza sognare * la mente si fa Annasi accontenta, vivendoanche di ricordi, di uno stracciosteso sul balconeperché crollare?si sente mortale appesaal nero … Continua a leggere “Noi siamo Anna”, poesie inedite di Matteo Piergigli

Rumore: Pulsione tra Poesia Suono Arte (Storie)

Di VITALDO CONTE * La vita antica, come scrive Luigi Russolo nel suo manifesto futurista su L’Arte dei rumori (1913), «fu tutta silenzio. Nel diciannovesimo secolo, coll’invenzione delle macchine, nacque il Rumore». Ma, oltre ai rumori delle macchine e di folle vocianti, troviamo anche le possibilità offerte dagli innumerevoli rumori della natura e della vita. … Continua a leggere Rumore: Pulsione tra Poesia Suono Arte (Storie)

Matteo Persico, Cinque poesie inedite

Di MATTEO PERSICO I. È nella tassidermia dei nostri giorni miglioriche si notano le carogne arrampicarsi, i pescie i pescatori tirarsi le mani e poi lasciarsiritornare daccapo ai propri ruoli, riuscendoquasi sempre la stessa messinscena,mai per caso. Dozzinali e consenzienti, i ricordiall’alba fanno luce sulla pelle conciatache si vede artificiale, come negli affariin cui si … Continua a leggere Matteo Persico, Cinque poesie inedite

I luoghi e il corpo della scrittura: intervista ritrovata a Sonia Caporossi

Di GIANLUCA GARRAPA * Sinossi: le pagine dei libri sono spazi e le scritture hanno quasi sempre uno stesso corpo: sono molto simili tra loro i libri, ma gli uomini e le donne che li scrivono hanno abitudini diverse e scrivono in differenti luoghi e tempi. Questo è un viaggio nel retroscena della letteratura: verso … Continua a leggere I luoghi e il corpo della scrittura: intervista ritrovata a Sonia Caporossi

“Le iguane non mi turbano più”: Dina Bellrham tradotta da Lorenzo Spurio – alcuni estratti

A cura di LORENZO SPURIO Il dialogo perenne tra l’essere e il non essere; la poetessa onnisciente che a sua volta è la persona e il personaggio della poesia, personaggio parlante e che attua, che se la svigna e si nasconde dietro una donna immaginaria, una donna creata per essere lei, vista come attraverso un … Continua a leggere “Le iguane non mi turbano più”: Dina Bellrham tradotta da Lorenzo Spurio – alcuni estratti

Giuseppe Andrea Liberti, poesie da “Pietrarsa (2010-2019)”

Di GIUSEPPE ANDREA LIBERTI* Gli schiavi guardano Silla marciare su Roma Mai nessuno oltre il pomerio, lance in resta.Forse che qualcosa va mutandoper una mezza offesa a quello in testa.Forse la storia ironizza, ma il futuronon lo si può più trarre dagli auspici.Tu dici: a noi non ci competedei tribuni e delle liste e delle … Continua a leggere Giuseppe Andrea Liberti, poesie da “Pietrarsa (2010-2019)”

La natura pienissima del vuoto e la poesia: sull’absentia di Paolo Ferrari

Di SONIA CAPOROSSI * Nel mancar del mondo (in-atto) la poesia è, ultima opera di quell’intellettuale leonardesco che risponde al nome di Paolo Ferrari, appare immediatamente come un libro agile nell’istanza definitoria e nella forma dell’elencatio, in cui l’autore offre, versificando e prosificando, la propria interpretazione personale della natura naturans del poetico. Il libro, nonostante … Continua a leggere La natura pienissima del vuoto e la poesia: sull’absentia di Paolo Ferrari

La presentabile assenza nella poesia di Martina Campi

Di SONIA CAPOROSSI * Come il lettore saprà, differànce è un neologismo derridiano comprensivo di una duplice accezione dotata di circolarità ermeneutica: in questa parola vige infatti il senso del rinviare, del rimandare e del prendere le distanze dalla presenza dell’assenza, dal logocentrismo baroccamente ricolmo di sensi e significati, dalla supremazia dell’essere-presente-del-soggetto. Contemporaneamente, se il … Continua a leggere La presentabile assenza nella poesia di Martina Campi

“Taccuino dell’urlo”: intervista di Gianluca Garrapa a Sonia Caporossi su Radio Questa Sera, 26.09.2020

Di GIANLUCA GARRAPA Sonia Caporossi (Tivoli, 1973), docente, musicista, musicologa, scrittrice, poetessa, critico letterario, artista digitale, si occupa di estetica filosofica e filosofia del linguaggio. Con i Void Generator ha all’attivo vari album. Opere: Opus Metachronicum (Corrimano, ’14, seconda ed. ’15), Erotomaculae (Algra, ’16), Hypnerotomachia Ulixis (Carteggi Letterari, ’19), Da che verso stai? (Marco Saya … Continua a leggere “Taccuino dell’urlo”: intervista di Gianluca Garrapa a Sonia Caporossi su Radio Questa Sera, 26.09.2020

L’alfabeto della crisi. Il senso formale e sostanziale di una poesia civile e impegnata oggi

Di AMILCARE BRONCHIELLI Rileggendo le liriche dell’amico nonché autore del libro che accompagna queste mie riflessioni (L’alfabeto della crisi, ItalicPequod, Ancona 2013), ho ripensato con nostalgia al poeta Antoine Emaz. Una suggestione più che un paragone. Una comunanza più che una somiglianza. Lo incontrai qualche anno fa a sei ore da casa mia, al Bistrot … Continua a leggere L’alfabeto della crisi. Il senso formale e sostanziale di una poesia civile e impegnata oggi

Uscito il CD “Poème électronique 2016/2020” per Kipple Officina Libraria

A cura della REDAZIONE Il CD Poème électronique 2016/2020, appena uscito per Kipple Officina Libraria, riunisce i cinque anni dell’omonima rassegna di poesia e musica elettronica, a cura di Ksenja Laginja, autrice anche della copertina, e Stefano Bertoli che ne ha curato Mixing e Mastering. “Poème électronique” deriva dal titolo di un brano musicale di 8 … Continua a leggere Uscito il CD “Poème électronique 2016/2020” per Kipple Officina Libraria

Premio Bologna in Lettere per opere edite e inedite di poesia – VII Edizione – 2021

PREMIO BOLOGNA IN LETTERE PER OPERE EDITE E INEDITE DI POESIA VII EDIZIONE – 2021 Bando pubblico In occasione della IX edizione del Festival di Letteratura Contemporanea Bologna in Lettere il Comitato Promotore in collaborazione con Samuele Editore rende pubblico il bando della VII edizione del “Premio Bologna in Lettere” per Poesia Contemporanea edita e … Continua a leggere Premio Bologna in Lettere per opere edite e inedite di poesia – VII Edizione – 2021

Daryoush Francesco Nikzad, “Non scomodiamo Baudelaire”

Di MARIA GRAZIA TONETTO Shelley scriveva che i poeti sono i legislatori dell’umano. Sono loro che, come i filosofi, segmentano l’informe in esperienza condivisibile, forzando i limiti della lingua ad ospitare altre porzioni di reale. Questo può ben dirsi di un libro venuto alla luce proprio con la tenacia del suo parlare autentico e senza … Continua a leggere Daryoush Francesco Nikzad, “Non scomodiamo Baudelaire”

La meglio gioventù: la poesia giovanile e dialettale di Pasolini

Di DONATO DI POCE *   «L’azur…» peràula crota, bessola tal silensi dal sèil. Sin a Ciasarsa, a son sèis bos, m’impensi… . «L’azzurro…» parola nuda, sola nel silenzio del cielo. Siamo a Casarsa, sono le sei, ri­cordo… P.P.Pasolini L’apprezzamento della raccolta di Gianfranco Contini: “avevo esattamente vent’anni; (…) Chi potrà mai descrivere la mia … Continua a leggere La meglio gioventù: la poesia giovanile e dialettale di Pasolini

Adriano Cataldo, Dialogo postumo sulla fine di alcuni mondi

Di ADRIANO CATALDO Il segno interno della mondanità, ciò che costituisce il suo carattere fondamentale di normalità, è la sua progettabile intersoggettività, il suo appartenere a una prospettiva di operabilità socialmente e culturalmente condizionata: e non a caso il termine più pertinente per designare la normalità del mondo è attinto dalla vita associata, onde il … Continua a leggere Adriano Cataldo, Dialogo postumo sulla fine di alcuni mondi

Le polemiche letterarie e l’eterno ritorno dell’uguale: per non ripetersi

Di SONIA CAPOROSSI    Succede, per ripetersi, che in campo poetico non pare sia valido l’assunto musicologico di Brian Eno in base al quale “repetition is a form of change”. Succede, per ripetersi, che sempre più spesso, come sostenevo qualche giorno fa su facebook (luogo ormai divenuto, giocoforza, agone e agonia della letteratura ultracontemporanea) le … Continua a leggere Le polemiche letterarie e l’eterno ritorno dell’uguale: per non ripetersi

Premio Bologna in Lettere 2020 – Nota critica di Sonia Caporossi a Stefania Di Lino

Di SONIA CAPOROSSI * Stefania Di Lino, La parola detta (La vita Felice) Sezione A – Opere edite – Terza classificata ex aequo Le parole dette di/da Stefania di Lino e i punti di sutura della ferita universale avremo ancora sguardi / da donare al mondo / e gesti protesi all’amore È un supremo atto … Continua a leggere Premio Bologna in Lettere 2020 – Nota critica di Sonia Caporossi a Stefania Di Lino

Premio Bologna in Lettere 2020 – Nota critica di Sonia Caporossi a Michele Zaffarano

Di SONIA CAPOROSSI * Michele Zaffarano, Sommario del luoghi comuni (Aragno) Sezione A – Opere edite – Finalista Anaforica dell’aneddoto: i luoghi comuni di Michele Zaffarano Michele Zaffarano ci avverte in esordio, con Roland Barthes, che “I luoghi comuni hanno per Aristotele un senso del tutto diverso da quello che noi attribuiamo a questa espressione. … Continua a leggere Premio Bologna in Lettere 2020 – Nota critica di Sonia Caporossi a Michele Zaffarano

Canio Mancuso, sei inediti da “L’intellettuale da asporto”

Nitidezza Aprile 2017, per Domenico e Incoronata La foto che conserva solo le frasi nell’intercapedine: Sono, sono stato e il dettaglio: gli zigomi che bruciano, le scintille dei tacchi sulla pista da ballo – chi sbagliava le note chi ha buttato le scarpe – solo le frasi e i nomi che disegnano il tuo volto … Continua a leggere Canio Mancuso, sei inediti da “L’intellettuale da asporto”

Enzo Campi, Sonia Caporossi, “Le nostre (de)posizioni. Pesi e contrappesi nella poesia contemporanea emiliano-romagnola”, Bonanno Editore 2020

“Si parte da due  punti fermi, forse gli unici dati di fatto dell’intera opera (tutta l’opera verte difatti sull’attraversamento incondizionato del registro dei possibili): da un lato il rifiuto categorico di una scala di valori e dall’altro lato la trans-territorialità. Gli autori non saranno trattati nello specifico di una determinata opera ma nell’insieme della loro … Continua a leggere Enzo Campi, Sonia Caporossi, “Le nostre (de)posizioni. Pesi e contrappesi nella poesia contemporanea emiliano-romagnola”, Bonanno Editore 2020

Sonia Caporossi, “Taccuino dell’urlo” (Marco Saya Edizioni 2020)

“La scrittura di Sonia Caporossi è mossa dalla necessità di comprendere filosoficamente il mondo, che si dà silenzioso nei suoi nessi, lasciando a noi il compito di decifrare la mappa di una realtà fatta di persone e cose che si muovono (e vengono mosse) stando in relazione.  […] Caporossi mette in bilico le parole, i … Continua a leggere Sonia Caporossi, “Taccuino dell’urlo” (Marco Saya Edizioni 2020)

Nel visibile della cancellazione. Incursioni intorno alla nozione di paesaggio

Di GUIDO TURCO Alla domanda: gli artisti visivi “puri” possono ancora affermare che il loro tipo di creatività è originario rispetto a quello dei creativi di altri settori? Mi viene da rispondere: cosa vuol dire artisti visivi “puri”? Chi, tra gli artisti, ha mai parlato di verginità della vista? Chi mai ha dubitato del fatto … Continua a leggere Nel visibile della cancellazione. Incursioni intorno alla nozione di paesaggio

Tra poesia e realtà: accogliere la compassione ai tempi di Youtube

Di ANTONIO RAFFAELE Ormai tutti o quasi e non solo i più giovani attraverso i dispositivi elettronici possono entrare in una dimensione di piacere dove la distrazione può produrre un certo benessere e una certa rilassatezza. Navigare in rete quando si ha un po’ di tempo a disposizione può essere considerato anche un esercizio di … Continua a leggere Tra poesia e realtà: accogliere la compassione ai tempi di Youtube

“Tropaion” di Raffaela Fazio al Pentatonic Domenica 01/03

TROPAION (puntoacapo Editrice, 2020) “Nell’accezione primigenia, la parola greca tropaion indica la pratica comune presso i guerrieri greci di riportare in patria le spoglie del nemico e le sue armi, come commemorazione della vittoria. La stessa funzione aveva il monumento a forma di albero sulla cui struttura veniva esposta l’armatura del nemico” (dalla postfazione di … Continua a leggere “Tropaion” di Raffaela Fazio al Pentatonic Domenica 01/03

“Diradare l’ombra” di Claudia Zironi a cura di Sonia Caporossi Sabato 29/02 a Milano EVENTO RIMANDATO

AGGIORNAMENTO ULTIMA ORA: EVENTO RIMANDATO A DATA DA DESTINARSI PER ORDINANZA CITTADINA ANTI-AGGREGAZIONE (MISURA CAUTELATIVA DI PREVENZIONE CONTRO LA DIFFUSIONE DEL COVID-19) Sabato prossimo, 29 febbraio, alle 18:30 Milano in Via Tadino 20 all’Officina di Michelangelo Coviello Claudia Zironi presenterà l’antologia curata da Sonia Caporossi ”Diradare l’ombra (Marco Saya Edizioni 2020). Il libro contiene una … Continua a leggere “Diradare l’ombra” di Claudia Zironi a cura di Sonia Caporossi Sabato 29/02 a Milano EVENTO RIMANDATO

Uno sguardo sulla poesia contemporanea tra echi, ibridismi e nuovi linguaggi. Inchiesta a cura di Lorenzo Spurio

A cura della REDAZIONE Link diretto all’Inchiesta sulla poesia L’idea di un‘inchiesta sulla poesia – curata dal poeta e critico letterario marchigiano Lorenzo Spurio – è stata proposta in rete prima delle scorse vacanze natalizie e ha trovato i suoi contorni all’interno di due articoli dello stesso Spurio diffusi in rete: “Inchiesta sulla poesia. Forme, contaminazioni … Continua a leggere Uno sguardo sulla poesia contemporanea tra echi, ibridismi e nuovi linguaggi. Inchiesta a cura di Lorenzo Spurio

Il timone di Ecrian: riflessioni su musica e poesia all’Aleph (1 febbraio 2020)

Sabato 1 Febbraio ore 17.30 Il timone di Ecrian presenta MUSICA E POESIA, POETI E PAROLIERI Interventi di Sonia Caporossi, Emanuela Celi, Mauro Corona, Giulio Pantalei Modera Francesco Lioce presso Associazione Culturale Aleph – Vicolo del Bologna, 72 – Roma Ingresso libero Segue momento conviviale Continua a leggere Il timone di Ecrian: riflessioni su musica e poesia all’Aleph (1 febbraio 2020)

Raffaela Fazio, poesie da “L’arte di cadere”

Di PAOLO RUFFILLI * […] Dell’amore e della sua fenomenologia, dei suoi riti, dei suoi simboli, delle sue morti e delle sue rinascite, i poeti sono sempre stati interpreti privilegiati. È il genio della specie che si traveste nei fantasmi del nostro delirio passionale, secondo Schopenhauer. È la nostra incontenibile aspirazione al sublime e all’assoluto, … Continua a leggere Raffaela Fazio, poesie da “L’arte di cadere”

Tommaso Cevese, “Scie – immagini e poesie”

Di NAZARIO PARDINI * Nel limite si specchia / la storia d’ogni uomo / tradisce il corpo e invecchia…” (Ascolta). È partendo da questi versi di plurale significanza che possiamo agilmente immergersi nello spartito musicale di Tommaso Cevese. Sì, parlerei proprio di spartito musicale, dacché il poeta affida le sue vertigini ontologiche a versi che … Continua a leggere Tommaso Cevese, “Scie – immagini e poesie”

Gli spazi mobili della poesia #8: Tommaso Di Dio, “La poesia (non) è comunicazione”

Di TOMMASO DI DIO * 5 aprile 2017 1. Introduzione È passato più di un mese dal convegno che ha raccolto a La Spezia un campione considerevole di poeti da tutta Italia, per la prima volta insieme e a confronto con una multiforme galassia di autori in ricerca delle parole, legate alla musica, al corpo, … Continua a leggere Gli spazi mobili della poesia #8: Tommaso Di Dio, “La poesia (non) è comunicazione”

Gli spazi mobili della poesia #7: Davide Castiglione, “Senso e suono”

Di DAVIDE CASTIGLIONE * 29 marzo 2017 Tra tutte le tavole rotonde che hanno movimentato la due giorni spezzina, è stato probabilmente suona poesia l’innesco più fragoroso e quello che ha dato seguito alla più nutrita scia di frammenti ora incandescenti ora con più tensione costruttiva (qui gli interventi di Pacini e Batisti, ma anche, … Continua a leggere Gli spazi mobili della poesia #7: Davide Castiglione, “Senso e suono”