Altri teatri: Artaud, Jodorowsky e Cyberpunk

Tra i corridoi sempre più labirintici degli atenei può anche capitare di imbattersi in una targa che recita: “Letteratura teatrale”. Sicuramente una formula di comodo per differenziare e classificare le materie, ma verrebbe voglia di chiedere al titolare di cattedra il significato della definizione – dal momento che la letteratura non è teatro e il … Continua a leggere Altri teatri: Artaud, Jodorowsky e Cyberpunk

I luoghi e il corpo della scrittura: intervista ritrovata a Sonia Caporossi

Di GIANLUCA GARRAPA * Sinossi: le pagine dei libri sono spazi e le scritture hanno quasi sempre uno stesso corpo: sono molto simili tra loro i libri, ma gli uomini e le donne che li scrivono hanno abitudini diverse e scrivono in differenti luoghi e tempi. Questo è un viaggio nel retroscena della letteratura: verso … Continua a leggere I luoghi e il corpo della scrittura: intervista ritrovata a Sonia Caporossi

“Hypnerotomachia Ulixis” di Sonia Caporossi, Carteggi letterari 2019, nota di lettura di Enea Roversi

Di ENEA ROVERSI *   Nel mio immaginario, ma credo anche in quello di molti altri della mia generazione, la figura di Ulisse ha le sembianze di Bekim Fehmiu, l’attore che impersonò, dando risalto alla fisicità del personaggio, l’eroe omerico nell’Odissea televisiva del 1968 diretta da Franco Rossi. Di quello sceneggiato (allora non si usava … Continua a leggere “Hypnerotomachia Ulixis” di Sonia Caporossi, Carteggi letterari 2019, nota di lettura di Enea Roversi

La natura pienissima del vuoto e la poesia: sull’absentia di Paolo Ferrari

Di SONIA CAPOROSSI * Nel mancar del mondo (in-atto) la poesia è, ultima opera di quell’intellettuale leonardesco che risponde al nome di Paolo Ferrari, appare immediatamente come un libro agile nell’istanza definitoria e nella forma dell’elencatio, in cui l’autore offre, versificando e prosificando, la propria interpretazione personale della natura naturans del poetico. Il libro, nonostante … Continua a leggere La natura pienissima del vuoto e la poesia: sull’absentia di Paolo Ferrari

“Taccuino dell’urlo”: intervista di Gianluca Garrapa a Sonia Caporossi su Radio Questa Sera, 26.09.2020

Di GIANLUCA GARRAPA Sonia Caporossi (Tivoli, 1973), docente, musicista, musicologa, scrittrice, poetessa, critico letterario, artista digitale, si occupa di estetica filosofica e filosofia del linguaggio. Con i Void Generator ha all’attivo vari album. Opere: Opus Metachronicum (Corrimano, ’14, seconda ed. ’15), Erotomaculae (Algra, ’16), Hypnerotomachia Ulixis (Carteggi Letterari, ’19), Da che verso stai? (Marco Saya … Continua a leggere “Taccuino dell’urlo”: intervista di Gianluca Garrapa a Sonia Caporossi su Radio Questa Sera, 26.09.2020

La meglio gioventù: la poesia giovanile e dialettale di Pasolini

Di DONATO DI POCE *   «L’azur…» peràula crota, bessola tal silensi dal sèil. Sin a Ciasarsa, a son sèis bos, m’impensi… . «L’azzurro…» parola nuda, sola nel silenzio del cielo. Siamo a Casarsa, sono le sei, ri­cordo… P.P.Pasolini L’apprezzamento della raccolta di Gianfranco Contini: “avevo esattamente vent’anni; (…) Chi potrà mai descrivere la mia … Continua a leggere La meglio gioventù: la poesia giovanile e dialettale di Pasolini

Giovanni Fontana. “Epigenetic Poetry”: il poema come spazio sonoro

Di ELEONORA DOCI   Il progetto Giovanni Fontana. Epigenetic Poetry, nato dalla collaborazione tra Fondazione Bonotto, CIPM Centre International de Poésie Marseille e Alphabetville, con il supporto iniziale di Julien Blaine, fa parte del programma Parallèles du Sud di Manifesta 13 Marseille, e presenta una serie di nuove opere, di grande formato, sviluppate specificamente dall’artista … Continua a leggere Giovanni Fontana. “Epigenetic Poetry”: il poema come spazio sonoro

Le polemiche letterarie e l’eterno ritorno dell’uguale: per non ripetersi

Di SONIA CAPOROSSI    Succede, per ripetersi, che in campo poetico non pare sia valido l’assunto musicologico di Brian Eno in base al quale “repetition is a form of change”. Succede, per ripetersi, che sempre più spesso, come sostenevo qualche giorno fa su facebook (luogo ormai divenuto, giocoforza, agone e agonia della letteratura ultracontemporanea) le … Continua a leggere Le polemiche letterarie e l’eterno ritorno dell’uguale: per non ripetersi

“La recita o la vita”, un racconto distopico di Lorenzo Merlo

  Di LORENZO MERLO Può capitare, osservando se stessi, di avvertire ciò che alcuni chiamano risveglio. La magia che si compie comporta di vedere il reale diverso da come era prima, pur essendo lui, sempre identico. È una magia a più livelli, prospettive o combinazioni. Essa include infatti anche la chiara comprensione che la realtà … Continua a leggere “La recita o la vita”, un racconto distopico di Lorenzo Merlo

“Ordine senza potere”, una prosa inedita di Luca Perrone

Di LUCA PERRONE Oggi è sabato venticinque aprile. La mia molecola produttiva è ferma, ma la cella non dorme mai. Più tardi studierò gli atti del Quarto Convegno Internazionale “L’Eredità di Basaglia”, tenutosi a Trieste il diciannove e venti dicembre dello scorso anno. Avevo davvero bisogno di festeggiare. Nonostante la congiunzione astrologica del duemilaventi mi … Continua a leggere “Ordine senza potere”, una prosa inedita di Luca Perrone

Premio Bologna in Lettere 2020 – Nota critica di Sonia Caporossi a Stefania Di Lino

Di SONIA CAPOROSSI * Stefania Di Lino, La parola detta (La vita Felice) Sezione A – Opere edite – Terza classificata ex aequo Le parole dette di/da Stefania di Lino e i punti di sutura della ferita universale avremo ancora sguardi / da donare al mondo / e gesti protesi all’amore È un supremo atto … Continua a leggere Premio Bologna in Lettere 2020 – Nota critica di Sonia Caporossi a Stefania Di Lino

Premio Bologna in Lettere 2020 – Nota critica di Sonia Caporossi a Michele Zaffarano

Di SONIA CAPOROSSI * Michele Zaffarano, Sommario del luoghi comuni (Aragno) Sezione A – Opere edite – Finalista Anaforica dell’aneddoto: i luoghi comuni di Michele Zaffarano Michele Zaffarano ci avverte in esordio, con Roland Barthes, che “I luoghi comuni hanno per Aristotele un senso del tutto diverso da quello che noi attribuiamo a questa espressione. … Continua a leggere Premio Bologna in Lettere 2020 – Nota critica di Sonia Caporossi a Michele Zaffarano

Dal De lingua Latina di Marco Terenzio Varrone alla conoscenza dell’italiano

Di NAZARIO PARDINI* DE LINGUA LATINA DI M.T. VARRONE tradotto e commentato da Maria Rosaria De Lucia Guido Miano Editore 2020 Meditare su vocaboli che sono comuni al nostro quotidiano ma il cui uso è, per così dire, meccanico, aprirà nuovi orizzonti di pensiero. A titolo di esempio, l’etimologia di assiderare, considerare e deside-rare, tre … Continua a leggere Dal De lingua Latina di Marco Terenzio Varrone alla conoscenza dell’italiano

“Da Capoora a Groundsend”, un racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Di SALVATORE ENRICO ANSELMI Genedio era un capospedizione. Alto quanto due portatori sovrapposti, magro e tenace come una corda grezza che, dopo essere stata bagnata, s’asciuga e diventa più ritorta di prima intorno al canapo maestro, al cordame primo. Ritorta intorno al suo centro, al suo essere filo intrecciato per tenere insieme e non far … Continua a leggere “Da Capoora a Groundsend”, un racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Enzo Campi, Sonia Caporossi, “Le nostre (de)posizioni. Pesi e contrappesi nella poesia contemporanea emiliano-romagnola”, Bonanno Editore 2020

“Si parte da due  punti fermi, forse gli unici dati di fatto dell’intera opera (tutta l’opera verte difatti sull’attraversamento incondizionato del registro dei possibili): da un lato il rifiuto categorico di una scala di valori e dall’altro lato la trans-territorialità. Gli autori non saranno trattati nello specifico di una determinata opera ma nell’insieme della loro … Continua a leggere Enzo Campi, Sonia Caporossi, “Le nostre (de)posizioni. Pesi e contrappesi nella poesia contemporanea emiliano-romagnola”, Bonanno Editore 2020

Tempi di smascheramenti: Intervista a Valeria Raimondi, infermiera e poeta, in servizio a Brescia (versione ampliata)

Pubblichiamo su Critica Impura in versione ampliata l’intervista di Pina Piccolo a Valeria Raimondi, infermiera in quel di Brescia e poetessa, pubblicata su Carmilla Online lo scorso 15 Aprile e  precedentemente trasmessa dall’emittente radio WBAI di New York l’otto aprile 2020 in versione ridotta. di PINA PICCOLO Nel contesto del primo mese di quarantena per … Continua a leggere Tempi di smascheramenti: Intervista a Valeria Raimondi, infermiera e poeta, in servizio a Brescia (versione ampliata)

Una riflessione sull’arte e sull’identità culturale di Daniele Barbieri

Di DANIELE BARBIERI* Chiamo funzione estetica la capacità di un testo di tenere avvinto il proprio fruitore non tanto per il tema affrontato, ma in virtù del sistema di aspettative che esso riesce a ingenerare e gestire nel corso della fruizione (ed eventualmente anche dopo) indipendentemente da questo tema. Tutti i testi hanno qualche grado … Continua a leggere Una riflessione sull’arte e sull’identità culturale di Daniele Barbieri

“Stralci di una vicenda psichiatrica”: un racconto di Luca Perrone

Di LUCA PERRONE Immagino. Il sogno di un camice smarrito nell’andirivieni di toghe, paramenti e divise. Il genere più letto al nostro tempo è l’oroscopo: salute, lavoro, amore. Senza medicine starai bene. Sei uno schiavo, non ti puoi lamentare. Tu conosci il tuo dio. Il filosofo Richard Rorty, nella prefazione al proprio Noi e loro, … Continua a leggere “Stralci di una vicenda psichiatrica”: un racconto di Luca Perrone

Uno sguardo sulla poesia contemporanea tra echi, ibridismi e nuovi linguaggi. Inchiesta a cura di Lorenzo Spurio

A cura della REDAZIONE Link diretto all’Inchiesta sulla poesia L’idea di un‘inchiesta sulla poesia – curata dal poeta e critico letterario marchigiano Lorenzo Spurio – è stata proposta in rete prima delle scorse vacanze natalizie e ha trovato i suoi contorni all’interno di due articoli dello stesso Spurio diffusi in rete: “Inchiesta sulla poesia. Forme, contaminazioni … Continua a leggere Uno sguardo sulla poesia contemporanea tra echi, ibridismi e nuovi linguaggi. Inchiesta a cura di Lorenzo Spurio

Gli spazi mobili della poesia #8: Tommaso Di Dio, “La poesia (non) è comunicazione”

Di TOMMASO DI DIO * 5 aprile 2017 1. Introduzione È passato più di un mese dal convegno che ha raccolto a La Spezia un campione considerevole di poeti da tutta Italia, per la prima volta insieme e a confronto con una multiforme galassia di autori in ricerca delle parole, legate alla musica, al corpo, … Continua a leggere Gli spazi mobili della poesia #8: Tommaso Di Dio, “La poesia (non) è comunicazione”

“Potenza del gatto che stanotte non mi fa dormire”, un racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Di SALVATORE ENRICO ANSELMI Potenza del gatto che stanotte non mi fa dormire… «Gatto: piccolo mammifero domestico, felino con naturale istinto per la caccia, che sia contro un topo, una lucertola, un coniglio, una mosca o un qualsiasi altro essere che si muove. È allo stesso tempo predatore naturale per sorci di pezza, con muso … Continua a leggere “Potenza del gatto che stanotte non mi fa dormire”, un racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Tiziana Colusso, “a nuoto nel vuoto (e sulfureo atterraggio)”: un poemetto inedito

Di TIZIANA COLUSSO a nuoto nel vuoto (e sulfureo atterraggio) I. poi finalmente tutto è vanitas, vacuum – elogio della rarefazione – salubre cerimonia degli addii dal saturo di pensieri valigie materia del mondo inavvertito ai terrestri si rarefa l’universo come una torta troppo lievitata, le molecole si sfuggono si slargano esponenziali, si fa spazio … Continua a leggere Tiziana Colusso, “a nuoto nel vuoto (e sulfureo atterraggio)”: un poemetto inedito

Gli spazi mobili della poesia #3: Bernardo Pacini, “Per non perdere il filo”

Di BERNARDO PACINI * 7 marzo 2017 Sorge per la settima volta il sole da quando a Spezia si è conclusa la prima Mitilanza della storia d’Italia: alla luce aurorale che filtra dalle serrande semichiuse del mio studiolo fiorentino di filologo del cazzo, mi è possibile ancora una volta fermarmi a pensare a tutto ciò … Continua a leggere Gli spazi mobili della poesia #3: Bernardo Pacini, “Per non perdere il filo”

TUTTESTORIE 2019 – Festival di letteratura per ragazzi dal 10 al 13 ottobre la XIV edizione “TERRATERRA” a Cagliari

Di GRETA MESSORI Dall’Indonesia, dal Sudafrica, dall’Amazzonia, dalla Cina, dall’Istria, ma anche dall’Etna, da Barbiana, dalla Linea Gotica e da Scampia: terre dal mondo in arrivo a Cagliari per il 14° Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi “TERRATERRA. Racconti, visioni e libri di sopra e di sotto”, che si terrà dal 10 al 13 ottobre. … Continua a leggere TUTTESTORIE 2019 – Festival di letteratura per ragazzi dal 10 al 13 ottobre la XIV edizione “TERRATERRA” a Cagliari

“Il periodo migliore”, un racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Di SALVATORE ENRICO ANSELMI Quando avevo diciassette anni mio nonno è morto. È stato il primo incontro con la morte, con l’assenza per sottrazione definitiva. Il giorno prima stava a casa con noi, il giorno dopo era ricoverato all’ospedale, dopo due settimane il suo letto era vuoto. Per tutto il reparto medicina un’eterna agonia dalla … Continua a leggere “Il periodo migliore”, un racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

“resto del paso”: una prosa sperimentale di Vladimir D’Amora, fra testualità e critica, a partire da Pasolini

Di VLADIMIR D’AMORA * resto del paso Di solito, per lo più, non essere propensi indulgenti a certa letteratura critica. Un tempo serviva a sapere insieme cosa pensare e cosa non pensare circa dati e temi e motivi. Poi cambiare. Quindi capire di doversi tematizzare: dirsi nel dirne. Ma pure questo però, non basti. Trovarsi … Continua a leggere “resto del paso”: una prosa sperimentale di Vladimir D’Amora, fra testualità e critica, a partire da Pasolini

Roberto Ravì Pinto, “Temporali al neon”

Di MARIA GRAZIA TONETTO La caratteristica più evidente della poesia di Ravì Pinto consiste forse nella sua qualità metafisica. Pur presentando una tematica decisamente delineata – la storia di due amanti divisi – la raccolta Temporali al neon si snoda in un’ambientazione che è al tempo stesso urbana e rarefatta, un paesaggio dell’anima, un tempo … Continua a leggere Roberto Ravì Pinto, “Temporali al neon”

Pulsione narcisistica: Eros Sogno. Attraversando “Hypnerotomachia Ulixis” di Sonia Caporossi

Di VITALDO CONTE   “Amo, quindi sogno” (S. Caporossi) Il sogno esprime un possibile percorso dell’essere per attraversare la pulsione erotica come ricerca d’amore. L’incontro con la propria proiezione narcisistica può essere espresso per mezzo di un altro. Che magari “vive” attraverso un corpo-sesso diverso dal proprio, in quanto ciò risulta funzionale con il desiderio … Continua a leggere Pulsione narcisistica: Eros Sogno. Attraversando “Hypnerotomachia Ulixis” di Sonia Caporossi

“Era l’estate”, racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Di SALVATORE ENRICO ANSELMI Era stato l’ultimo pomeriggio di primavera, la stagione instabile e insicura, venata di folate fredde tra marzo e aprile. La primavera piovosa e incerta, durante il mese di maggio, uno dei più freddi mesi di maggio che fossero giunti in città, si era conclusa. Il saluto della primavera, di quella primavera … Continua a leggere “Era l’estate”, racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Daniele Barbieri, Percorsi Passionali. III: testi artistici

Di DANIELE BARBIERI * 3. Testi artistici I testi artistici, dunque, sono un sottoinsieme dei testi estetici. Ma cosa caratterizza questo sottoinsieme? Non è troppo difficile distinguere i testi estetici da quelli che estetici non sono (per quanto, certamente, esistano ampie aree incerte), ma il passaggio dall’estetico all’artistico appare molto meno chiaro, molto più aleatorio. … Continua a leggere Daniele Barbieri, Percorsi Passionali. III: testi artistici

Enzo Campi: La coscienza e il desiderio. Ulisse e l’idea del viaggio Uno sguardo su “Hypnerotomachia Ulixis” di Sonia Caporossi

Di ENZO CAMPI *   Hypnerotomachia Ulixis è un testo che pretende, anche e soprattutto, una lettura ad alta voce. E non solo, non basta una semplice dizione, il testo pretende un diktat a scansione veloce, quasi ribattuto in crescendo ad ogni passaggio, come per sottolineare l’idea di un accumulo progressivo di elementi a partire dal … Continua a leggere Enzo Campi: La coscienza e il desiderio. Ulisse e l’idea del viaggio Uno sguardo su “Hypnerotomachia Ulixis” di Sonia Caporossi