La porta sul Simeto. Un racconto inedito di Vladimir Di Prima

Di VLADIMIR DI PRIMA Guidavo gli allievi regionali alla semifinale del campionato. Avessimo vinto ci sarebbe toccata la più forte del torneo come facilmente succede a chi arriva in fondo. Forti lo eravamo pure noi, Cristo di Dio, specie davanti con quei due figli di madre ingorda sulle ali che la mettevano dentro a stretto … Continua a leggere La porta sul Simeto. Un racconto inedito di Vladimir Di Prima

Domenico Calcaterra, Niente stoffe leggere, Meligrana – Priamo 2013

Di SONIA CAPOROSSI La peculiarità della critica militante, il quid attraverso cui è possibile fornirne una seppur vaga definizione primigenia, è quella di gettare un occhio ermeneutico più o meno penetrante all’interno della letteratura contemporanea battagliando sulle pagine delle riviste e dei giornali di contro all’opposto modello pratico della critica accademica che invece, per definizione, … Continua a leggere Domenico Calcaterra, Niente stoffe leggere, Meligrana – Priamo 2013

Antonio Porta, “L’intellettuale come poeta”, 1979, testo della conferenza “L’intellettuale”

Di ANTONIO PORTA * Alla parola “intellettuale” mi viene voglia di rispondere: “non sta più qui” oppure “è scomparso da tempo“. Allora, non sta più qui o è scomparso? La figura dell’intellettuale, come guida e punto di riferimento, è stata cancellata dalla superproduzione di individui di questa specie, tanto che sul mercato si è prodotto … Continua a leggere Antonio Porta, “L’intellettuale come poeta”, 1979, testo della conferenza “L’intellettuale”

Vincenzo Cerami, “una vita di parole”: intelligenza, lucidità e ironia sui fattacci del mondo

Di ANTONELLA PIERANGELI “La passione di scrivere la vivo tra quattro mura e si esaurisce tutta nel piacere di raccontare: senz’altro scopo che dar soddisfazione alla mia curiosità per le azioni degli uomini” Vincenzo Cerami   Ho saputo da mia madre della morte di Vincenzo Cerami. Mi ha chiamato per dirmelo cercando, forse inconsapevolmente, di … Continua a leggere Vincenzo Cerami, “una vita di parole”: intelligenza, lucidità e ironia sui fattacci del mondo

Parole Salve, il video. Computer art di Sonia Caporossi

PAROLE SALVE è un video di computer art realizzato da Sonia Caporossi, il quale contiene le parole che i poeti intervenuti presso COSE SALVE  di Reggio Emilia hanno scritto come lascito dell’evento sorto per ricordare il terremoto dell’anno scorso, evento  organizzato con la collaborazione di 100 Thousand Poets For Change, il Comune di Reggio Emilia … Continua a leggere Parole Salve, il video. Computer art di Sonia Caporossi

Federica D’Amato, Poesie a Comitò, Noubs 2012

  Di SONIA CAPOROSSI Anche la retorica è un’etica per vivere l’esistenza F. D’Amato, Pensando a Fadin il primo Settembre, p. 15  Aprire la recensione a Poesie a Comitò di Federica D’Amato con questo verso è indicativo del senso complessivo della silloge che mi appresto ad analizzare, perché esso assurge quasi a suo motto araldico, … Continua a leggere Federica D’Amato, Poesie a Comitò, Noubs 2012

Capolavori silenziosi: Edvard Munch, La voce, 1893, olio su tela, Oslo, Munch-Museet

Di ANTONELLA PIERANGELI   Sembra una scena di teatro. Una giovane attrice sul palco. E’ vestita di bianco, in piedi e in primo piano. Alle spalle, un paesaggio serale illuminato dal crepuscolo. Sullo sfondo il verde dei boschi e il blu di uno specchio d’acqua. L’universo è fermo, chiuso in un segno deciso che incastona … Continua a leggere Capolavori silenziosi: Edvard Munch, La voce, 1893, olio su tela, Oslo, Munch-Museet

Il posto del soggetto nella logica strutturale: Jacques Lacan e la sovversione inaspettata

Di ALESSANDRO SICILIANO   Esiste, all’interno degli studi lacaniani, uno snodo teorico molto importante. Dopo aver preso le mosse dall’ambiente culturale dello strutturalismo, Lacan deve compiere un ulteriore movimento per identificare la psicoanalisi come scienza del particolare il cui oggetto di studio sia la verità del soggetto. In effetti, le premesse teoriche dello strutturalismo portano … Continua a leggere Il posto del soggetto nella logica strutturale: Jacques Lacan e la sovversione inaspettata

Il contenuto dello zaino. Un racconto di Alessandro Spanu

Di ALESSANDRO SPANU “la fotografia li ha fissati vivi, e ora li conserva sopra la terra verso la terra” W. Szymborska    I  Londra  11/3/2005 Londra ha il cuore come il mio, la densità della nebbia e il gelo di piogge antelucane, mentre il sole accerchiato, s’affatica per trovare uno spazio tra le fessure di questo … Continua a leggere Il contenuto dello zaino. Un racconto di Alessandro Spanu