“Noi siamo Anna”, poesie inedite di Matteo Piergigli

Di MATTEO PIERGIGLI Noi siamo Anna Anna dorme, la nottel’avrebbe risparmiataresta il niente, il nientefa piangere i bambini * Anna ha una macchia rossaal lato dell’occhio destrosolo Gianni il barista la notaGianni dorme senza sognare * la mente si fa Annasi accontenta, vivendoanche di ricordi, di uno stracciosteso sul balconeperché crollare?si sente mortale appesaal nero … Continua a leggere “Noi siamo Anna”, poesie inedite di Matteo Piergigli

Matteo Persico, Cinque poesie inedite

Di MATTEO PERSICO I. È nella tassidermia dei nostri giorni miglioriche si notano le carogne arrampicarsi, i pescie i pescatori tirarsi le mani e poi lasciarsiritornare daccapo ai propri ruoli, riuscendoquasi sempre la stessa messinscena,mai per caso. Dozzinali e consenzienti, i ricordiall’alba fanno luce sulla pelle conciatache si vede artificiale, come negli affariin cui si … Continua a leggere Matteo Persico, Cinque poesie inedite

Adriano Cataldo, Dialogo postumo sulla fine di alcuni mondi

Di ADRIANO CATALDO Il segno interno della mondanità, ciò che costituisce il suo carattere fondamentale di normalità, è la sua progettabile intersoggettività, il suo appartenere a una prospettiva di operabilità socialmente e culturalmente condizionata: e non a caso il termine più pertinente per designare la normalità del mondo è attinto dalla vita associata, onde il … Continua a leggere Adriano Cataldo, Dialogo postumo sulla fine di alcuni mondi

“La recita o la vita”, un racconto distopico di Lorenzo Merlo

  Di LORENZO MERLO Può capitare, osservando se stessi, di avvertire ciò che alcuni chiamano risveglio. La magia che si compie comporta di vedere il reale diverso da come era prima, pur essendo lui, sempre identico. È una magia a più livelli, prospettive o combinazioni. Essa include infatti anche la chiara comprensione che la realtà … Continua a leggere “La recita o la vita”, un racconto distopico di Lorenzo Merlo

“Ordine senza potere”, una prosa inedita di Luca Perrone

Di LUCA PERRONE Oggi è sabato venticinque aprile. La mia molecola produttiva è ferma, ma la cella non dorme mai. Più tardi studierò gli atti del Quarto Convegno Internazionale “L’Eredità di Basaglia”, tenutosi a Trieste il diciannove e venti dicembre dello scorso anno. Avevo davvero bisogno di festeggiare. Nonostante la congiunzione astrologica del duemilaventi mi … Continua a leggere “Ordine senza potere”, una prosa inedita di Luca Perrone

“Da Capoora a Groundsend”, un racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Di SALVATORE ENRICO ANSELMI Genedio era un capospedizione. Alto quanto due portatori sovrapposti, magro e tenace come una corda grezza che, dopo essere stata bagnata, s’asciuga e diventa più ritorta di prima intorno al canapo maestro, al cordame primo. Ritorta intorno al suo centro, al suo essere filo intrecciato per tenere insieme e non far … Continua a leggere “Da Capoora a Groundsend”, un racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Canio Mancuso, sei inediti da “L’intellettuale da asporto”

Nitidezza Aprile 2017, per Domenico e Incoronata La foto che conserva solo le frasi nell’intercapedine: Sono, sono stato e il dettaglio: gli zigomi che bruciano, le scintille dei tacchi sulla pista da ballo – chi sbagliava le note chi ha buttato le scarpe – solo le frasi e i nomi che disegnano il tuo volto … Continua a leggere Canio Mancuso, sei inediti da “L’intellettuale da asporto”

La scuola al tempo del Coronavirus: i verbali del giovane coordinatore

Di ANTONIO CRETELLA Il giorno 16 aprile 2020, nei locali di casa mia tra il bagno e la cucina con qualche sforamento nel balcone, alle ore 9.00 si tiene il Consiglio di Classe telefonico. Constatata la legalità dell’adunanza, il coordinatore, in assenza del Presidente e del segretario verbalizzante, assume in sé tutte le funzioni e … Continua a leggere La scuola al tempo del Coronavirus: i verbali del giovane coordinatore

“Stralci di una vicenda psichiatrica”: un racconto di Luca Perrone

Di LUCA PERRONE Immagino. Il sogno di un camice smarrito nell’andirivieni di toghe, paramenti e divise. Il genere più letto al nostro tempo è l’oroscopo: salute, lavoro, amore. Senza medicine starai bene. Sei uno schiavo, non ti puoi lamentare. Tu conosci il tuo dio. Il filosofo Richard Rorty, nella prefazione al proprio Noi e loro, … Continua a leggere “Stralci di una vicenda psichiatrica”: un racconto di Luca Perrone

“Potenza del gatto che stanotte non mi fa dormire”, un racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Di SALVATORE ENRICO ANSELMI Potenza del gatto che stanotte non mi fa dormire… «Gatto: piccolo mammifero domestico, felino con naturale istinto per la caccia, che sia contro un topo, una lucertola, un coniglio, una mosca o un qualsiasi altro essere che si muove. È allo stesso tempo predatore naturale per sorci di pezza, con muso … Continua a leggere “Potenza del gatto che stanotte non mi fa dormire”, un racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Daniele Giustolisi, poesie tratte da “Se scendevi per strada”

Poesie tratte da Se scendevi per strada | Daniele Giustolisi (Capire edizioni 2019) * dei fuochi sulle rive restano scorie di segreti come in un dopoguerra fragili come ogni bellezza grazia di ogni dolore è rimasto un cordoglio di cenere qui per ogni nome * i ragazzi di gardner st. cercano cercano pose giuste nei … Continua a leggere Daniele Giustolisi, poesie tratte da “Se scendevi per strada”

Tiziana Colusso, “a nuoto nel vuoto (e sulfureo atterraggio)”: un poemetto inedito

Di TIZIANA COLUSSO a nuoto nel vuoto (e sulfureo atterraggio) I. poi finalmente tutto è vanitas, vacuum – elogio della rarefazione – salubre cerimonia degli addii dal saturo di pensieri valigie materia del mondo inavvertito ai terrestri si rarefa l’universo come una torta troppo lievitata, le molecole si sfuggono si slargano esponenziali, si fa spazio … Continua a leggere Tiziana Colusso, “a nuoto nel vuoto (e sulfureo atterraggio)”: un poemetto inedito

Guido Turco, “Toscana”: tre poesie inedite

Di GUIDO TURCO TOSCANA 1. Tratti allungati di ciglioni papaveri capannoni la sirena dell’ambulanza mentre parli dell’ingombranza dei lavori che svuota di mistero quello che ancora in quest’ultimo di maggio ci ostiniamo a chiamare paesaggio. 2. Li distingui appena gli stridii dei rondoni dai clamori dei troppi turisti, tra i fumastri delle sigarette tieni stretta … Continua a leggere Guido Turco, “Toscana”: tre poesie inedite

“Il periodo migliore”, un racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Di SALVATORE ENRICO ANSELMI Quando avevo diciassette anni mio nonno è morto. È stato il primo incontro con la morte, con l’assenza per sottrazione definitiva. Il giorno prima stava a casa con noi, il giorno dopo era ricoverato all’ospedale, dopo due settimane il suo letto era vuoto. Per tutto il reparto medicina un’eterna agonia dalla … Continua a leggere “Il periodo migliore”, un racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

“resto del paso”: una prosa sperimentale di Vladimir D’Amora, fra testualità e critica, a partire da Pasolini

Di VLADIMIR D’AMORA * resto del paso Di solito, per lo più, non essere propensi indulgenti a certa letteratura critica. Un tempo serviva a sapere insieme cosa pensare e cosa non pensare circa dati e temi e motivi. Poi cambiare. Quindi capire di doversi tematizzare: dirsi nel dirne. Ma pure questo però, non basti. Trovarsi … Continua a leggere “resto del paso”: una prosa sperimentale di Vladimir D’Amora, fra testualità e critica, a partire da Pasolini

“Era l’estate”, racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Di SALVATORE ENRICO ANSELMI Era stato l’ultimo pomeriggio di primavera, la stagione instabile e insicura, venata di folate fredde tra marzo e aprile. La primavera piovosa e incerta, durante il mese di maggio, uno dei più freddi mesi di maggio che fossero giunti in città, si era conclusa. Il saluto della primavera, di quella primavera … Continua a leggere “Era l’estate”, racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Guido Turco, “Arno e altre figure”. Una prosa poetica inedita

Di GUIDO TURCO ARNO E ALTRE FIGURE favola son nell’improvviso   ESSERE O NON ESSERE Essere non è essere quello che si è ma quello che si vorrebbe essere. Che cosa potrà mai significare svegliarsi, radersi, vestirsi, fare colazione, lavare i denti e profumarsi, indossare giacca e berretto, fare tutto questo per servire un’immagine di … Continua a leggere Guido Turco, “Arno e altre figure”. Una prosa poetica inedita

“Il villaggio dei morti”, racconto inedito di Gianluca Garrapa

Di GIANLUCA GARRAPA Oltre il muro di cinta aguzzo in cima di sbreghi di cielo – capovolto desiderio di nebbia che scivola insinuante tra le fessure inconcludenti della coscienza che non sa mai dove finisca lo sguardo e l’oggetto che preme sui sensi, avvolgendo di pregnante fragranza di tiglio, all’inizio d’estate, la percezione del limite … Continua a leggere “Il villaggio dei morti”, racconto inedito di Gianluca Garrapa

“Mandiamoli tutti a casa”, un racconto inedito di Massimiliano Piccolo

Di MASSIMILIANO PICCOLO Entro nel chiosco, dopo infiniti chilometri di spiaggia, per prendere una bottiglietta d’acqua naturale. Mi concedo mezzo litro al giorno nel solito posto. Musica a tutto volume, una gioventù di tatuaggi e dreadlocks in testa che non mi guarda male, anzi, mi scruta e mi sorride. Lascio andare tutta la pesantezza dei … Continua a leggere “Mandiamoli tutti a casa”, un racconto inedito di Massimiliano Piccolo

“Rosso, verde, blu e bianco un po’ in ritardo”, un racconto di Salvatore Enrico Anselmi

Di SALVATORE ENRICO ANSELMI Nessuno tra le scatole. Nessuno tra le gambe e Assunta può rimanere per un pomeriggio almeno, tranquilla, nella sua camera a leggere sdraiata sul letto. Fuma e sfoglia una rivista che grida, a grandi lettere, sopra la foto di una ragazza in costume che quella, sì proprio quella, fianchi forti e … Continua a leggere “Rosso, verde, blu e bianco un po’ in ritardo”, un racconto di Salvatore Enrico Anselmi