Dante, Inferno, Canto XXV: «come procede innanzi da l’ardore, / per lo papiro suso, un color bruno / che non è nero ancora e ‘l bianco more.»

DI RICCARDO ZULIANI Dante, Inferno, Canto XXV «come procede innanzi da l’ardore, per lo papiro suso, un color bruno che non è nero ancora e ‘l bianco more.» Insomma: sì. Sto proprio dicendo che qui, gli inglesi, non incapperebbero in difficoltà di traduzione. Ché se noi, pure suoi connazionali, dobbiamo ricorrere a perifrasi più o […]

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“Rosso, verde, blu e bianco un po’ in ritardo”, un racconto di Salvatore Enrico Anselmi

Di SALVATORE ENRICO ANSELMI Nessuno tra le scatole. Nessuno tra le gambe e Assunta può rimanere per un pomeriggio almeno, tranquilla, nella sua camera a leggere sdraiata sul letto. Fuma e sfoglia una rivista che grida, a grandi lettere, sopra la foto di una ragazza in costume che quella, sì proprio quella, fianchi forti e […]

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Vladimir D’Amora: Scritti su metrica, ritmo, poesia-comunicazione

Di VLADIMIR D’AMORA Quanto al ritmo (nella: per la Rosselli e non solo) Ritmo è voce? No. Ritmo è respiro? No. Ritmo è il vivente divenire di una stazione di immagine – cioè? Il ritmo insorge laddove non s’obbedisca alla adeguazione del tono espressivo all’occasione sonora – c’è ritmo, entro lo spazio scritto: entro la […]

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Il ruolo degli operatori culturali nella rappresentazione della vita: lettera di Enrico Berlinguer a Goffredo Fofi

Di ENRICO BERLINGUER * Lettera nella quale lo scrivente si chiede se le passioni siano compatibili con la pianificazione dello sviluppo, dà risposta negativa ed invita gli operatori culturali a rappresentare la vita in ogni sua manifestazione. Caro Goffredo, (1) sottopongo a te, operatore culturale specialmente attento ai problemi della lotta di classe, le mie […]

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I presagi di Artaud: alterità del corpo e mutazione, tra scena e virtualità

Di CARLO INFANTE * Artaud presagì quanto sarebbe diventato complesso, se non impossibile, esprimere un’emozione vitale in un mondo sempre più mediato, sempre più inautentico. Allora, negli anni Trenta, la sua insofferenza veniva gridata contro le sovrastrutture della Letteratura e del Dramma borghese saturo di psicologismi. Il teatro che cercava Artaud (nato cent’anni fa, il […]

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Jean-Jacques Rousseau fra estetica, etica e politica nei Discorsi di Digione e nel Contratto Sociale : alcune note a margine

Di SONIA CAPOROSSI * 1. Etica e politica del «moi commun»  «Per Rousseau l’interesse primordiale dell’uomo è l’uomo […] il suo pensiero, si potrebbe dire, è ben più psicologico che metafisico. È antropocentrico».1 Con questa citazione da Groethuysen Eugenio Garin comincia a trattare la figura di Jean-Jaques Rousseau nella sua introduzione al primo volume degli […]

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Manifesto della Pulsione. Body Writer, Graffiti Desiderio

Di VITALDO CONTE Le scritture della pulsione si animano su molteplici supporti che diventano essi stessi una pelle, anche attraversando le grinze e abrasioni della carta. Tendono naturalmente verso il loro “fuoripagina”. Le corpo-grafie pulsionali, pur avendo confini fluttuanti, mantengono sotto traccia le memorie e i brusii della parola che possono narrare creazioni di desiderio. […]

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Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 2/2

Di ANTONIO GRAMSCI* La formazione degli intellettuali tradizionali è il problema storico più interessante. Esso è certamente legato alla schiavitù del mondo classico e alla posizione dei liberti di origine greca e orientale nell’organizzazione sociale dell’Impero romano. Questo distacco non solo sociale ma nazionale, di razza, tra masse notevoli di intellettuali e la classe dominante […]

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Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 1/2

Di ANTONIO GRAMSCI* Gli intellettuali sono un gruppo sociale autonomo e indipendente, oppure ogni gruppo sociale ha una sua propria categoria specializzata di intellettuali? Il problema è complesso per le varie forme che ha assunto finora il processo storico reale di formazione delle diverse categorie intellettuali. Le più importanti di queste forme sono due: 1) […]

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Vittorio Alfieri sul leccaculismo: “Se i letterati debbano lasciarsi protegger dai principi”

Di VITTORIO ALFIERI* «La forza governa il mondo, (pur troppo!) e non il sapere: perciò chi lo regge, può e suole essere ignorante» (cap. I) SE I LETTERATI DEBBANO LASCIARSI PROTEGGER DAI PRINCIPI. Lo scrivere, è una necessità di bisogno in molti; e questi per lo più non possono essere veramente scrittori, nè io li […]

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Giordano Bruno, Sonetto in lode dell’asino (Salvini docet)

Di GIORDANO BRUNO Nota di SONIA CAPOROSSI Il testo che oggi presentiamo è un classico della filosofia eretica e impura per eccellenza. Si tratta del Sonetto in lode dell’Asino che Giordano Bruno antepose alla sua Cabala del Cavallo Pegaseo con l’aggiunta dell’Asino Cillenico (1585), opera che conclude il discorso critico da lui precedentemente affrontato nello Spaccio […]

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Al via a Genova la IV edizione di “Poême électronique”

A cura di KSENJA LAGINJA e STEFANO BERTOLI Anno nuovo e rinnovata stagione di POÊME ÉLECTRONIQUE per una fiammante quarta edizione! Anche quest’anno vi abbiamo preparato una ricca selezione poetica/musicale, sempre con la stessa voglia di sperimentare, nel luogo da cui tutto nacque: il Kowalski. Sapevate che “Poème électronique” è un brano musicale di 8 […]

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Alessandro Brusa, “In tagli ripidi” al Pentatonic il 3 Febbraio

  Associazione Culturale “Villaggio Cultura – Pentatonic” Viale Oscar Sinigaglia 18 – Roma Domenica 3 febbraio 2019 ore 17* Incontro con l’autore: Alessandro Brusa In tagli ripidi, Giulio Perrone editore 2017 Conversano con l’autore Sonia Caporossi e Anna Maria Curci «Leggo In tagli rapidi di Alessandro Jacopo Brusa come compiuta realizzazione di una architettura poetica […]

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Quattro estratti da “Nell’abisso del lager. Voci poetiche sulla Shoah” a cura di Giovanni Tesio

A cura di GIOVANNI TESIO*  Da Nell’abisso del lager. Voci poetiche sulla Shoah. Un’antologia, a cura di Giovanni Tesio, Interlinea, Novara 2019 PRIMO LEVI Il superstite Since then, at an uncertain hour, Dopo di allora, ad ora incerta, Quella pena ritorna, E se non trova chi lo ascolti Gli brucia in petto il cuore. Rivede i […]

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Omosessualità e nazismo: per il Giorno della Memoria torna Rosa Winkel [Triangolo rosa] di Lenz Fondazione

Di MICHELE PASCARELLA «Uno spettacolo che a tratti si carica di un profondo erotismo che va di pari passo col buio di Thanatos e che, nell’oscurità rischiarata da potenti fari puntati addosso come durante un interrogatorio, permette di riscoprire uno dei lati meno raccontati di quel delirio collettivo durato anni»: Matteo Bergamini, direttore della rivista Exibart, […]

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“Reperti del futuro”, personale di Francesco Viscuso a cura di Nero Gallery dal 2 febbraio

A cura della REDAZIONE Nero Gallery è lieta di presentare “Reperti del Futuro” mostra personale di Francesco Viscuso. In un futuro ipotetico e non così remoto, la fine del mondo è già avvenuta e pochi sono i sopravvissuti. Siamo noi i superstiti in questa realtà post-apocalittica e siamo alla ricerca degli amabili resti di quel […]

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Call for Artists di Trasparenze Festival – scadenza 20 febbraio

Chiamata artisti per il progetto Cantieri Creazione e nuove tecnologie Nell’ambito di Trasparenze Festival Scadenza invio proposte 20 febbraio 2019 Per la settima edizione di Trasparenze Festival – che si svolgerà a Modena dal 2 al 5 maggio 2019 – la direzione artistica e la Konsulta rinnovano l’interesse per l’indagine sui linguaggi della scena contemporanea […]

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Lo sfaldamento dell’humanitas in Oscar Wilde e James Joyce

Di UMBERTO PETRONGARI Nell’esaminare racconti, romanzi, scritti poetici e teatrali moderni, ho implicitamente, costantemente, avuto l’intento di fare un mio tipo di critica letteraria. Mi interessano gli autori moderni nella misura in cui siano stati in grado di distruggere l’idea di ‘classico’, così come emerge emblematicamente in Dante e – specialmente – nella sua grandissima […]

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Giulio Ferroni: la fine dello Stile nella letteratura contemporanea

Di GIULIO FERRONI * Con la scrittura al computer (magari anche per la facilità della funzione copia/incolla) si possono scrivere velocissimamente romanzi di quasi mille pagine: ma l’eccessiva fiducia nella leggerezza della scrittura dà luogo ad una generalizzata indifferenza a quello che un tempo si chiamava ‘stile’, con il diffondersi di una sempre più deprimente […]

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Lo stato della critica e lo stato del romanzo: il sessantasettesimo critico interpellato

Inchiesta a cura di VANNI SANTONI Risposte di SONIA CAPOROSSI Vanni Santoni ha recentemente curato per la rivista L’Indiscreto un’indagine in quattro puntate su “Lo stato della critica e lo stato del romanzo: quattro domande per sessantasei critici” . Ebbene, i critici nel volume elettronico annesso, scaricabile in calce alla quarta puntata dell’inchiesta, sono diventati sessantasette come per […]

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Magritte, Les Amants: il surrealismo in filosofia

Di LEONARDO CAFFO * Manlio Sgalambro, che non è solo il paroliere di Battiato, dice che alla compiutezza animale del Sé (che di nulla ha bisogno, come abbiamo discusso in precedenza), si contrappone l’autonomia dell’individuo/cittadino che insegue i propri bisogni. Nell’individuo (uomo sociale), sempre secondo il filosofo senza laurea, giace un autocompiacimento per i processi […]

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an e manas: il Soffio animatore delle Acque e il Pensiero

Di FRANCO RENDICH * La consonante n, nella prima lingua indoeuropea (1), era il simbolo dell’acqua. Con essa fu costruita la radice verbale an “che avvia [a] il soffio an-imatore delle Acque [n]”, ovvero “respirare”. Secondo gli indoeuropei l’uomo, nel respirare [an], inalava ed esalava l’energia vitale portata sulla terra dalle Acque cosmiche, considerate “madri”, […]

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La miniera Bachtin: Antonio Porta su “Estetica e romanzo”

Di ANTONIO PORTA * Michail Bachtin (Orel 1895-Mosca 1975) è come una miniera di vaste proporzioni. Esplorarla, scavarla, significa gettarsi alle spalle delle scorie, quanto cioè è rimasto legato a certe polemiche per noi oggi poco importanti e a certe scelte terminologiche che possono anche sembrare un poco ingenue, soprattutto quelle derivate dal tentativo di […]

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Erich Fromm: Istinti e passioni umane nella definizione della distruttività

Di ERICH FROMM * Poiché la violenza e la distruttività aumentano su scala nazionale e mondiale, specialisti e profani hanno rivolto la loro attenzione a una indagine teorica della natura e delle cause dell’aggressione. Questo interesse non sorprende; sorprende invece che sia così recente, soprattutto se si pensa che, già negli anni Venti, uno scienziato […]

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“Molti son li animali a cui s’ammoglia”: Dante, Inferno, Canto I, la profezia del Veltro

Di RICCARDO ZULIANI Dante, Divina Commedia, Inferno I «Molti son li animali a cui s’ammoglia, e più saranno ancora, infin che ‘l veltro verrà, che la farà morir con doglia.» Celebre, forse anche troppo, è l’allegoria del veltro al canto primo dell’Inferno dantesco: Questi non ciberà terra né peltro, ma sapïenza, amore e virtute, e […]

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“Il misantropo dei Sargassi”: intervista ad Andrea Mella ed estratti

A cura della REDAZIONE Il Misantropo dei Sargassi è un titolo che incuriosisce, facendo subito volare la fantasia a Jules Verne, a un mondo fatto di avventura, esplorazione, fascino, coraggio ma anche di pericolo, difficoltà. Che cosa rappresenta il titolo nel caso di questa raccolta? AM: Mi fa piacere che il titolo suggerisca un viaggio […]

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Daniele Poletti intervista Sonia Caporossi su “La Parola Informe”

Di DANIELE POLETTI * Abbiamo intervistato Sonia Caporossi su “La parola informe”, Marco Saya Editore (2018), progetto antologico che accarezzava da qualche anno e che finalmente vede la luce, accompagnato da un consistente apparato critico. Come dice la curatrice: “L’idea di base era quella di sfatare sostanzialmente il mito della dicotomia fuorviante e illusoria tra […]

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Abstracta: da Balla alla Street Art, Giornata di Studi il 9 Dicembre al Macro (Roma)

ABSTRACTA da Balla alla Street Art Giornata di studi “Abstracta, da Balla alla Street Art” a cura di Raffaella Bozzini, Giancarlo Carpi e Giuseppe Stagnitta Museo MACRO, Roma Giornata di studi “Abstracta, da Balla alla Street Art” a cura di Raffaella Bozzini, Giancarlo Carpi e Giuseppe Stagnitta La giornata di studi, che si terrà il […]

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Daniele Baron, tre testi da “Il cantico di Hermes”, Controluna Edizioni 2018

Di DANIELE BARON * Ordito Il ragno avanza verso il centro della sua tela, il suo prodigio. Un insieme perfetto se ci si pensa, un apparato di cattura: presente e allo stesso tempo assente, linee invisibili che irretiscono d’improvviso, come un pensiero mai pensato che s’installa ingombrante nella nostra mente, diventando ossessione, luogo di caccia […]

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Il tramite e il filtro – Sulle erotomaculae di Sonia Caporossi 2/2

Di ENZO CAMPI *   Nel corso di questa disamina abbiamo già incontrato qualche filtro e qualche tramite (l’accostamento oppositivo/riconciliativo tra classicismo e sperimentazione; l’estroiezione di un’anteriorità intesa come flusso e godimento; la produzione di soggettività differita nell’altro, le muse da usare e in cui usarsi, ecc.) e altri ne incontreremo che, seppur diversi tra […]

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Il tramite e il filtro – Sulle erotomaculae di Sonia Caporossi 1/2

Di ENZO CAMPI * In linea di massima e per quel che mi riguarda, basterebbe dire che quest’opera è costituita da una serie di poesie erotiche o, se preferite, aggiungere un’etichetta di genere: «omoerotiche», e il discorso sarebbe già chiuso. Non ci sarebbe bisogno di aggiungere altro. Non tanto per lo specifico dell’opera di cui […]

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Francesco Terzago, “Caratteri” (2016): nota critica di Sonia Caporossi

Di SONIA CAPOROSSI * Francesco Terzago è un versificatore piano e terso, che della movenza narrativa e del periodare ampio fa la sua linea di forza. Egli perpetra l’attitudine alla narrazione di spaccati di vita vissuta attraverso il recupero di un dettato pasoliniano specifico: la quieta osservanza della forza icastica e rappresentativa dell’enjambement come figura […]

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Francesco Salvini, “Sulla segreteria”: nota critica di Sonia Caporossi e cinque poesie

Di SONIA CAPOROSSI * Il lavoro scrittorio di Francesco Salvini, nella silloge Sulla Segreteria, sembra possedere due anime differenti, scandite come figurazioni diversificate di un medesimo panorama poetico dalle sezioni interne al testo. Nell’immediatezza di descrizioni naturalistiche che non sembrano mai scontate, ancorché rivissute alla luce di un metadescrittivismo di fondo che non disdegna il […]

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Roberto Ariagno, “Disarmare il nome” (Italic 2016): nota critica di Sonia Caporossi e cinque poesie

Di SONIA CAPOROSSI * Sembra imprescindibile, per penetrare la poesia di Roberto Ariagno, tentare di spiegare il significato recondito del titolo della sua ultima silloge poetica “Disarmare il nome”. Quand’è che il nome sostantivo come primum del discorso monolitico, o anche il nomen adjectivum come strascico di sememi aggiunti alla pregnanza frasale del verso, depone […]

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