Gli spazi mobili della poesia #2: Roberto Batisti, “Qualche perplessità”

Di ROBERTO BATISTI * 3 marzo 2017 Può darsi che accingermi a scrivere queste righe sia un atto un po’ incosciente e antipatico. È ipocrita criticare alcuni aspetti del poetry slam quando si frequentano persone molto attive in quel mondo, e quando – sia pure sporadicamente – si è partecipato a diverse di queste competizioni? […]

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Dante, Cavalcanti e l’aristotelismo eretico

Di SONIA CAPOROSSI Avendo recentemente redatto l’apparato critico per La gentilezza dell’Angelo, antologia dello Stilnovo uscita per la nuova collana di classici a mia cura intitolata La costante di Fidia di Marco Saya Edizioni, ho avuto modo incidentalmente di riflettere su alcuni rapporti tra poesia, filosofia e teologia che emergono prepotenti nella poesia di Dante e di Guido Cavalcanti, per descrivere i quali occorre partire da un fatto […]

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Gli spazi mobili della poesia #1: Alessandro Mantovani, “Carta d’identità”

Avviamo oggi, e in seguito di martedì con cadenza settimanale, la ripubblicazione integrale degli interventi critici successivi al primo convegno indetto dal gruppo di lavoro dei Mitilanti a La Spezia nel febbraio 2017 intitolato Gli spazi mobili della poesia. Gli interventi sono occorsi a puntate su Midnight Magazine, esperienza redazionale collettiva che non esiste più; […]

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“Quasi Radiante” – “Incroci Obbligati”: Martina Campi ed Enea Roversi a Bologna In Lettere

Incroci obbligati (Arcipelago itaca, 2019) di Enea Roversi con una postfazione di Enzo Campi Quasi radiante (Tempo al libro, 2019) di Martina Campi (Collana curata da Luca Dimitri Cenacchi) con: Illustrazione di copertina di Francesco Balsamo, prefazione di Fabio Michieli, postfazione di Sonia Caporossi. Sabato 9 novembre ore 18.00 FactoryBo Via Castiglione 26 BOLOGNA Bologna […]

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Arte “a quattro mani”: il progetto di Marco Tamburro

Di PAOLO SIGNORELLI Arte “a quattro mani”: ecco le opere che sconfiggono l’individualismo Il progetto di Marco Tamburro, nato dalla collaborazione con tanti artisti internazionali, apre uno sguardo nuovo sull’arte e sulla società del terzo millennio. Se si dice “a quattro mani”, la prima cosa che viene in mente è la musica: le composizioni pianistiche […]

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Un naturale vibrare sul filo dell’acrobata: Marco Caporali, “La vita inoperosa”

Di DAVIDE TOFFOLI Presentando l’ultimo lavoro in versi di Caporali, “La vita inoperosa” (Empirìa, 2019), credo sia quanto mai opportuno riproporre le parole del giovanissimo ed ispiratissimo Giorgio Ghiotti che definisce Marco: “l’animo più gentile, lucido e apprezzato, della poesia italiana contemporanea”. Il libro, infatti, rispecchia in modo disarmante e rassicurante al tempo stesso, le […]

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Bologna in Lettere 2019 – Pesi e contrappesi: letture di Maria Grazia Calandrone

A cura della REDAZIONE Bologna in Lettere 2019 – Pesi e contrappesi: un poeta VS un critico – Maria Grazia Calandrone VS Sonia Caporossi Letture poetiche di Maria Grazia Calandrone Maria Grazia Calandrone (Milano, 1964) vive a Roma. Poetessa, scrittrice, giornalista, drammaturga, artista visiva, autrice e conduttrice Rai, scrive per “Corriere della Sera”; dal 2010 pubblica poeti […]

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Oltre i generi letterari e sessuali in barba al profeta Mani: il caso Vivinetto

Di SONIA CAPOROSSI * In fondo, il problema del critico letterario ultracontemporaneo nell’atto di definire i fatti d’arte, di letteratura e di poesia è quello di evitare nel migliore dei modi l’errore di Anselmo d’Aosta, ovvero pensare di fornire una definizione ontologica di un quid come un’opera letteraria, oggetto che di per sé rientra al massimo nella […]

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Premio Bologna In lettere per opere edite e inedite di poesia – VI edizione 2020

PREMIO BOLOGNA IN LETTERE PER OPERE EDITE E INEDITE DI POESIA VI EDIZIONE – 2020 Bando pubblico In occasione della VIII edizione del Festival di Letteratura Contemporanea Bologna in Lettere il Comitato Promotore in collaborazione con Marco Saya Edizioni rende pubblico il bando della VI edizione del “Premio Bologna in Lettere” per Poesia Contemporanea edita […]

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TUTTESTORIE 2019 – Festival di letteratura per ragazzi dal 10 al 13 ottobre la XIV edizione “TERRATERRA” a Cagliari

Di GRETA MESSORI Dall’Indonesia, dal Sudafrica, dall’Amazzonia, dalla Cina, dall’Istria, ma anche dall’Etna, da Barbiana, dalla Linea Gotica e da Scampia: terre dal mondo in arrivo a Cagliari per il 14° Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi “TERRATERRA. Racconti, visioni e libri di sopra e di sotto”, che si terrà dal 10 al 13 ottobre. […]

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Lunedì 7 Ottobre torna Moonstone: suoni e rumori del vecchio e del nuovo millennio

A cura della REDAZIONE Da lunedì 7 ottobre e per tutti i lunedì a seguire, dalle ore 21 alle ore 23 sull’italo-irlandese NorthStar WebRadio, torna Moonstone: suoni e rumori del vecchio e del nuovo millennio, la storica trasmissione di musica alternativa che entra ormai nel suo decimo anno di programmazione. Come gli ascoltatori, gli affezionati […]

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Bologna In Lettere 2020: Deposizioni – primo step – Sabato 5 ottobre ore 18

“La Poesia è quel luogo dove si può dimostrare ciò che non accade e dove non si può dimostrare ciò che accade. Se l’accadimento è sempre ciò che cade, ogni caduta conquistando la sua posizione è sempre una deposizione” – BOLOGNA IN LETTERE 2020 – “Deposizioni” – primo step – Sabato 5 ottobre ore 18 […]

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“Il periodo migliore”, un racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Di SALVATORE ENRICO ANSELMI Quando avevo diciassette anni mio nonno è morto. È stato il primo incontro con la morte, con l’assenza per sottrazione definitiva. Il giorno prima stava a casa con noi, il giorno dopo era ricoverato all’ospedale, dopo due settimane il suo letto era vuoto. Per tutto il reparto medicina un’eterna agonia dalla […]

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Appunti per un’estetica del senso: il testo come unità o come percorso 6/6

Di DANIELE BARBIERI * Dietro alla nozione di testo sta la nozione di coerenza. Dire coerenza significa dire, con Eco, che il testo è l’espansione di un semema, o con Greimas, che è la manifestazione discorsiva dell’articolazione sul quadrato semiotico di un’opposizione semantica, cosa non molto diversa dalla precedente. Il concetto di coerenza può essere […]

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Appunti per un’estetica del senso: relazioni tensive, predicative, narrative 5/6

Di DANIELE BARBIERI * Se non posso caratterizzare i pre-testi in termini di discorso, come li caratterizzerò? Indubbiamente c’è una loro natura unitaria, socialmente riconosciuta, che fa sì che, in molti casi, si possa anche attribuire loro un titolo, specialmente se riconosciamo loro lo statuto di opera d’arte. Ma non è particolarmente soddisfacente dire che […]

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Appunti per un’estetica del senso: fruizione ricettiva e fruizione attiva 2/6

Di DANIELE BARBIERI * Nell’ultimo capitolo del suo La struttura del testo poetico[1], Jurij Lotman propone di distinguere le opere letterarie e le opere artistiche in genere in due classi, a cui corrispondono, rispettivamente, due estetiche differenti. La prima classe è costituita dai fenomeni artistici la cui struttura era già data a priori e nei […]

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Appunti per un’estetica del senso: varietà delle estetiche 1/6

Di DANIELE BARBIERI * È possibile classificare le teorie estetiche del Novecento in due grandi filoni. Non si tratta ovviamente della sola classificazione possibile, ma si tratta comunque di una divisione il cui valore trascende la semplice funzionalità al mio discorso. In una sua bella antologia del pensiero estetico contemporaneo, Pietro Montani[1] organizza l’intera materia […]

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“Antropocene – L’epoca umana” nelle sale cinematografiche il 19 settembre

A cura di GIULIA BERTONI Antropocene – L’epoca umana, il film che indaga l’impatto dell’uomo sul pianeta attraverso le straordinarie immagini di Jennifer Baichwal, Nicholas de Pencier ed Edward Burtynsky arriverà nelle sale di tutta Italia il 19 settembre dopo un incredibile accoglienza di pubblico e critica in occasione delle anteprime estive che hanno registrato […]

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L’arte di Elena Marini e la critica della società dei consumi

Di ELENA MARINI   BIOGRAFIA Nata a Pistoia il 19 luglio 1975, Elena Marini è artista, poeta visivo, costantemente impegnata in una forma di guerriglia creativa e resistenza poetica, compagna d’ arte e di vita del poeta visivo Sarenco. Note sono le sue collaborazioni con i seguenti artisti: Sarenco, Eugenio Miccini, Vanessa Beecroft, Tom Sachs, […]

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“resto del paso”: una prosa sperimentale di Vladimir D’Amora, fra testualità e critica, a partire da Pasolini

Di VLADIMIR D’AMORA * resto del paso Di solito, per lo più, non essere propensi indulgenti a certa letteratura critica. Un tempo serviva a sapere insieme cosa pensare e cosa non pensare circa dati e temi e motivi. Poi cambiare. Quindi capire di doversi tematizzare: dirsi nel dirne. Ma pure questo però, non basti. Trovarsi […]

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Critica Impura chiude per ferie (si torna a Settembre)

Da oggi Critica Impura va in vacanza per un periodo mensile di meritato riposo. Continuate tuttavia a inviare i vostri testi e i vostri commenti a criticaimpura@gmail.com. Verrete letti per l’eventuale programmazione di Settembre. Nel frattempo vi invitiamo a spulciare all’interno dell’Archivio di Critica Impura per riscoprire i nostri articoli. Sapete, qualcosa di impuramente interessante […]

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Pulsione narcisistica: Eros Sogno. Attraversando “Hypnerotomachia Ulixis” di Sonia Caporossi

Di VITALDO CONTE   “Amo, quindi sogno” (S. Caporossi) Il sogno esprime un possibile percorso dell’essere per attraversare la pulsione erotica come ricerca d’amore. L’incontro con la propria proiezione narcisistica può essere espresso per mezzo di un altro. Che magari “vive” attraverso un corpo-sesso diverso dal proprio, in quanto ciò risulta funzionale con il desiderio […]

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Giovanna Rosadini, “Il numero completo dei giorni”

Di SONIA CAPOROSSI * Il numero completo dei giorni di Giovanna Rosadini segue l’impianto tradizionale delle Parashot, le letture pubbliche della Torah che gli ebrei svolgono durante la celebrazione settimanale dello Shabbat. Si potrebbe parlare di letteratura biblica, sull’onda di una troppo facile approssimazione descrittiva; e invece, al di là dell’indizio strutturale placidamente ancorato allo […]

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La poesia metasimbolica di Raffaela Fazio

Di SONIA CAPOROSSI * Per Cassirer, la “funzione simbolica” fondamentale del linguaggio è quella sottesa alla capacità di sintetizzare la molteplicità del reale attraverso attività umane come il mito e la conoscenza razionale. Se concepiamo normalmente il simbolo come un significante che esprime un significato concettuale ad esso diverso eppure collegato per convenzione comune, potremmo […]

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Massimo Recalcati, La carne impassibile. Su anoressia e bulimia

Di MASSIMO RECALCATI * Una strana setta religiosa aveva fatto della sepoltura del corpo vivo e della sua lenta mummificazione l’apice inquietante della propria pratica ascetica. I suoi adepti si chiamavano miira e la loro esperienza si diffuse in particolare nel Giappone medioevale. Questo rituale mistico assunse i caratteri radicali di una sfida estrema alla […]

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“Era l’estate”, racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Di SALVATORE ENRICO ANSELMI Era stato l’ultimo pomeriggio di primavera, la stagione instabile e insicura, venata di folate fredde tra marzo e aprile. La primavera piovosa e incerta, durante il mese di maggio, uno dei più freddi mesi di maggio che fossero giunti in città, si era conclusa. Il saluto della primavera, di quella primavera […]

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Semper apud textum licet insanire. La follia in Nietzsche (Gaia Scienza, 125)

Di VLADIMIR D’AMORA   1. Sospendendo qui il giudizio circa il cimento heideggeriano presso la cosa-Nietzsche, la quale cosa comporterebbe una revisione essenziale dell’impostazione qui tentata, proprio perché consonante con certe crucialità avvistate e meditate proprio da Heidegger — riteniamo che sia possibile una lettura di Nietzsche che gli conceda la compiutezza di un pensare […]

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Controcorrente: tipi umani, storia e società. Il caso di Russia e Cina

Di UMBERTO PETRONGARI Non credo sia un mio atto di presunzione – o perlomeno lo spero – quello di aver individuato, per mezzo di un’intuizione intellettuale (o di una sorta di essa), le più pure e pressoché aprioristiche tipologie d’uomini. Il nichilista è il tipo d’uomo più originario o arcaico. Conosce solo il presente (o […]

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Daniele Barbieri, Percorsi Passionali. VIII: della tecnica

Di DANIELE BARBIERI * VIII: della Tecnica Infine, la tecnica. Disprezzare la tecnica e minimizzare la sua importanza nelle produzioni estetiche va di pari passo col pensare che solo il genio abbia valore. Viceversa, l’esaltazione della tecnica è una tipica posizione demagogica volta a farci credere che tutti possiamo essere artisti a basso prezzo. Quello […]

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Daniele Barbieri, Percorsi Passionali. VI: innovazione

Di DANIELE BARBIERI * VI. Innovazione Così, se vogliamo trovare un valore nella tecnica seriale, è forse proprio quello – come suggeriva Lévi-Strauss[1] – di averci traghettati verso un modo diverso di concepire e percepire la musica, lasciandoci fondamentalmente alle spalle l’Ottocento musicale e il post-romanticismo. Una tecnica, dunque, cruciale per il rinnovamento linguistico della […]

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Daniele Barbieri, Percorsi Passionali. V: complicazione

  Di DANIELE BARBIERI * V: complicazione Sembra quindi che la complessità sia un altro requisito dell’opera d’arte. L’opera d’arte è complessa, nel senso specifico della parola, ovvero non è mai riconducibile a uno schema definito, e continua a restare cognitivamente ed emotivamente produttiva anche alla millesima fruizione. Complessa non significa complicata. Complessità e complicazione […]

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Daniele Barbieri, Percorsi Passionali. III: testi artistici

Di DANIELE BARBIERI * 3. Testi artistici I testi artistici, dunque, sono un sottoinsieme dei testi estetici. Ma cosa caratterizza questo sottoinsieme? Non è troppo difficile distinguere i testi estetici da quelli che estetici non sono (per quanto, certamente, esistano ampie aree incerte), ma il passaggio dall’estetico all’artistico appare molto meno chiaro, molto più aleatorio. […]

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Daniele Barbieri, Percorsi Passionali. II: Comunicazione emotiva

Di DANIELE BARBIERI * 2. Comunicazione emotiva E veniamo dunque a questi altri modi intellettuali, più tortuosi e complessi, e che fondano su questa complessità – al contrario di quello che accade con la cucina – la ragione del loro interesse. Ma partiamo da lontano, da lontanissimo, cioè da quando qualche nostro antenato remoto si […]

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