A cura della REDAZIONE

 

Il programma nazista di eutanasia sui bambini portatori di handicap e malformazioni genetiche al centro del nuovo potente lavoro di Maria Federica Maestri e Francesco Pititto. Realizzato in collaborazione con l’ISREC – Istituto storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Parma, sarà in prima assoluta a Parma il 25 aprile.

Dopo il grande successo di KINDER [ Bambini ], che ha meritato attenzione e apprezzamento di pubblico, critica e numerosi media nazionali, il progetto permanente di Lenz Fondazione sui temi della Resistenza e dell’Olocausto prosegue con AKTION T4, spettacolo sul programma nazista di eutanasia sui bambini portatori di handicap e malformazioni genetiche.

Presentato in prima assoluta a Lenz Teatro dal 25 al 30 aprile, AKTION T4 sarà realizzato in collaborazione con l’ISREC – Istituto storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Parma.

Suggerisce Francesco Pititto, autore del testo originale e dell’imagoturgia: «Una riflessione contemporanea sull’essere umano e le sue potenzialità espressive nella condizione di massima debolezza. La prova sul campo del totale fallimento di teorie eugenetiche create al solo scopo di produrre potere nella sua forma più crudele, più razionale, più sistematica. Una risposta di vita, a posteriori, al disegno di annientamento di categorie umane considerate inutili e perciò indegne di appartenere a pieno titolo alla società civile. Nell’imagoturgia, alle immagini create ad hoc si aggiungeranno quelle realizzate da studenti durante i viaggi della Memoria nel febbraio 2017; in particolare al castello di Hartheim in Austria, uno dei sei campi di sterminio nazista dell’Aktion T4».

Aggiunge Maria Federica Maestri, responsabile di creazione scenica e regia: «L’installazione di Aktion T4, prende spunto dalle teorie dell’architetto nazista Alfred Speer che sostenne la teoria del “valore delle rovine”, principio secondo il quale tutti i nuovi edifici del regime sarebbero stati costruiti in modo da lasciare rovine grandiose che avrebbero testimoniato nei secoli a venire la grandezza del Terzo Reich, come quelle dell’Antica Grecia o dell’Impero Romano. Nel nostro Aktion T4 la scena è costituita da un ammasso di macerie monumentali e di resti dei simboli nazisti, aquile, svastiche, bandiere, stendardi, uniformi, ed è abitata da sei disabili sopravvissuti al progetto di annientamento sistematico ideato da Hitler. Su queste rovine, testimonianza non della grandezza, ma dell’orrore assoluto incarnato dal regime nazista, i sei attori sensibili danzeranno, canteranno, reciteranno un Gloria artistico alla bellezza umana nella sua condizione di suprema debolezza».

Lo spettacolo, interpretato da Barbara Voghera e Carlotta Spaggiari, straordinarie attrici sensibili di Lenz insieme a Tommaso Sementa, Giacomo Rastelli e Alessia Dell’Imperio, performer sensibili del laboratorio Pratiche di Teatro Sociale, si avvarrà delle musiche del compositore elettronico Andrea Azzali, che spiega: «Il suono di AKTION T4 è incentrato sulla produzione di frequenze pure, modulate ritmicamente e non. L’idea è quella di cercare un’analogia tra suono elettronico e mente, perturbazioni ritmiche e neuronali, texture sintetiche e immaginazione di ambienti. Il lavoro verterà sull’interpretazione di frammenti musicali composti da Adolf Wölfli, artista polivalente e controverso internato in un manicomio svizzero dove visse per trentacinque anni (lì realizzò le sue opere e morì, nel 1930) a dimostrazione della forza creativa di ogni mente “non convenzionale”».

AKTION T4  debutterà a Lenz Teatro martedì 25 aprile alle ore 18. Repliche il 26, 28 e 29 aprile alle ore 21 e il 30 aprile alle ore 18.

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