Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli: L’assalto al cielo e il “mondo nuovo”

Di DANIELE BURGIO, MASSIMO LEONI e ROBERTO SIDOLI* L’assalto al cielo e il “mondo nuovo”. La principale modalità operativa assunta all’interno del mondo occidentale del prometeismo di matrice collettivistica durante gli ultimi due secoli, a partire dal 1789 e dalla rivoluzione francese, è costituita dalla titanica lotta collettiva condotta da frazioni più o meno consistenti … Continua a leggere Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli: L’assalto al cielo e il “mondo nuovo”

Attrito: la legittimazione di certe forme di espressività ed il riconoscimento delle cose nel loro auto-rivelamento

  Di STEFANO BONOMI Introduzione Pensiero, pensiero errante e parola Matematica e inconscio, discesa e culto vivo Dal sogno al segno Sui limiti della ragione e l’attrito Machina La sofferenza come veicolo dell’intelligenza Dall’umiltà all’ispirazione: l’uomo come fine Dalla noia del genio alla sensualità dell’intelligenza La cosa in sé nella dimensione storico-temporale Introduzione Nel mio … Continua a leggere Attrito: la legittimazione di certe forme di espressività ed il riconoscimento delle cose nel loro auto-rivelamento

Deus ex machina: una via tra ragione e fede

Di LORENZO MERLO Vendetta Secondo la lettura esoterica della vicenda umana siamo dentro la dimensione del male. Tutta la storia, così come comunemente la intendiamo, è storia del male. Il diavolo cristiano, le egregore esoteriche, i voladores toltechi non sono invenzioni della fantasia, non sono parole di ciarlatani, né suggestioni buone per il pasto degli … Continua a leggere Deus ex machina: una via tra ragione e fede

“Il paese innovatore: un decalogo per reinventare l’Italia” di Alfonso Fuggetta

Di SILVIA INTROZZI   Un Paese che non rischia e non innova non può crescere.  La crisi epocale causata dalla diffusione del Coronavirus a partire dalla primavera 2020 ha fatto esplodere i problemi cronici e strutturali del nostro Paese, mettendo a nudo un nostro ritardo strutturale rispetto alle aree più dinamiche dell’Europa e del mondo. … Continua a leggere “Il paese innovatore: un decalogo per reinventare l’Italia” di Alfonso Fuggetta

Sdoppiamento. Giorgio Galli su “Il prometeismo sdoppiato: Nietzsche o Marx?” di Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli

Di GIORGIO GALLI* Gli elaboratori della teoria dello sdoppiamento, che l’hanno utilizzata per una originale interpretazione della successione dei modi produzione, si impegnano, in questo libro, ad applicarla ad una ricostruzione storica che, appunto, a quella basata sul succedersi dei modi di produzione, può efficacemente accompagnarsi, ma che presenta forti tratti di novità. Il succedersi … Continua a leggere Sdoppiamento. Giorgio Galli su “Il prometeismo sdoppiato: Nietzsche o Marx?” di Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli

L’alfabeto della crisi. Il senso formale e sostanziale di una poesia civile e impegnata oggi

Di AMILCARE BRONCHIELLI Rileggendo le liriche dell’amico nonché autore del libro che accompagna queste mie riflessioni (L’alfabeto della crisi, ItalicPequod, Ancona 2013), ho ripensato con nostalgia al poeta Antoine Emaz. Una suggestione più che un paragone. Una comunanza più che una somiglianza. Lo incontrai qualche anno fa a sei ore da casa mia, al Bistrot … Continua a leggere L’alfabeto della crisi. Il senso formale e sostanziale di una poesia civile e impegnata oggi

Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli: Homo prometheus e marxismo prometeico

Di DANIELE BURGIO, MASSIMO LEONI e ROBERTO SIDOLI * Cosa hanno in comune il mito di Faust e i fumetti dell’Uomo Ragno; gli sciamani del paleolitico e Superman; il grande poeta comunista Shelley e il filosofo anticomunista Nietzsche; Marx e Pico della Mirandola; il mito di Icaro e quello di Frankenstein; Esiodo e il geniale … Continua a leggere Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli: Homo prometheus e marxismo prometeico

Il diversivo. Sistemi di controllo in tempi di pandemia

Di LORENZO MERLO Gli stati sono strutture. Architetture desiderate, pensate, progettate, realizzate. Sono destinati a contenere un corpo sociale. Prevedono gangli di controllo e/o gestione normalmente chiamato “sistema”. Il sistema tende a funzionare secondo la concezione auspicata in modo direttamente proporzionale all’ubbidienza degli elementi privati e associativi che in esso sono ammessi dal sistema stesso. … Continua a leggere Il diversivo. Sistemi di controllo in tempi di pandemia

La seduzione del presente – una riflessione di Alessandro Cavalli sul lockdown

Di ALESSANDRO CAVALLI Non vorrei generalizzare quella che è stata la mia esperienza. Però serve partire da sé stessi, basta poi riuscire ad andare oltre. Venivo da settimane piene di impegni sparsi un po’ qua e un po’ là in Italia e in Europa. E avevo un’agenda piuttosto fitta per le settimane successive. A un … Continua a leggere La seduzione del presente – una riflessione di Alessandro Cavalli sul lockdown

Queerology, binarismo e percezione del sé: crossing the boundaries of constructivism

Di SONIA CAPOROSSI In giorni come questi in cui si torna a parlare della legittima urgenza di una legge contro l’omotransfobia, accanto e dietro alla lotta per la parità dei diritti civili delle persone LGBTQ, permane aperta nell’opinione pubblica la questione del Gender, che riguarda la determinazione dello shifting attualmente in corso tra i generi … Continua a leggere Queerology, binarismo e percezione del sé: crossing the boundaries of constructivism

Le polemiche letterarie e l’eterno ritorno dell’uguale: per non ripetersi

Di SONIA CAPOROSSI    Succede, per ripetersi, che in campo poetico non pare sia valido l’assunto musicologico di Brian Eno in base al quale “repetition is a form of change”. Succede, per ripetersi, che sempre più spesso, come sostenevo qualche giorno fa su facebook (luogo ormai divenuto, giocoforza, agone e agonia della letteratura ultracontemporanea) le … Continua a leggere Le polemiche letterarie e l’eterno ritorno dell’uguale: per non ripetersi

La scuola al tempo del Coronavirus: i verbali del giovane coordinatore

Di ANTONIO CRETELLA Il giorno 16 aprile 2020, nei locali di casa mia tra il bagno e la cucina con qualche sforamento nel balcone, alle ore 9.00 si tiene il Consiglio di Classe telefonico. Constatata la legalità dell’adunanza, il coordinatore, in assenza del Presidente e del segretario verbalizzante, assume in sé tutte le funzioni e … Continua a leggere La scuola al tempo del Coronavirus: i verbali del giovane coordinatore

L’arte riunisce le distanze: l’iniziativa di Mario Vespasiani in tempi di quarantena

A cura della REDAZIONE PER ASPERA AD ASTRA La visione quotidiana del nostro universo Per aspera ad astra (attraverso le asperità sino alle stelle) è una esortazione a non abbattersi di fronte agli ostacoli e alle difficoltà, un motto latino che l’artista Mario Vespasiani ha voluto prendere come spunto per avviare evento unico, di condivisione … Continua a leggere L’arte riunisce le distanze: l’iniziativa di Mario Vespasiani in tempi di quarantena

L’emergenza virale e il mondo di domani (Byung-Chul-Han)

Cancelliamo il breve saggio da noi pubblicato, apparso su El Paìs del 22 marzo 2020 con il titolo L’emergenza virale e il mondo di domani, per richiesta diretta dell’autore inoltrataci dalla casa editrice Nottetempo in quanto la traduzione dell’articolo in italiano non è stata autorizzata dall’autore stesso. L’articolo autorizzato in spagnolo, ad ogni modo, lo si … Continua a leggere L’emergenza virale e il mondo di domani (Byung-Chul-Han)

Se il populismo vuole allungare le mani sulla cultura

Di EZIO SAIA Un titolo con almeno due termini, “populismo” e “cultura”, congiunti dal volgarissimo verbo “allungare le mani” che evoca nella sua vasta significazione anche l’azione del furto, e quello della palpazione sessuale. Casuale? No, voluto. Come sempre lo scritto di Massimiliano Robespierre, pardon Panarari, è di rara volgarità anche se il culmine lo … Continua a leggere Se il populismo vuole allungare le mani sulla cultura

Lettera aperta ai Segretari di partito contro l’utero in affitto

A cura della REDAZIONE Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta ai Segretari di partito scritta dall’associazione Se non ora quando LIBERE insieme alla Rete contro l’utero in affitto in seguito alla decisione del nuovo governo spagnolo di inserire il contrasto a tale pratica nel programma di governo. Gentile Segretario, nel programma del neonato governo rosso-viola di … Continua a leggere Lettera aperta ai Segretari di partito contro l’utero in affitto

Gli spazi mobili della poesia #4: Julian Zhara, “Più seria della morte”

Di JULIAN ZHARA * 10 marzo 2017 Più che di mandato sociale del poeta e a quale figura alternativa sia stato affidato, un collettivo di persone che scrivono poesie, è accorso da tutta Italia alla Spezia, per discutere principalmente del mandato culturale della poesia. Lo sforzo organizzativo dei Mitilanti, l’ospitalità e la voglia di conoscersi … Continua a leggere Gli spazi mobili della poesia #4: Julian Zhara, “Più seria della morte”

Gli spazi mobili della poesia #1: Alessandro Mantovani, “Carta d’identità”

Avviamo oggi, e in seguito di martedì con cadenza settimanale, la ripubblicazione integrale degli interventi critici successivi al primo convegno indetto dal gruppo di lavoro dei Mitilanti a La Spezia nel febbraio 2017 intitolato Gli spazi mobili della poesia. Gli interventi sono occorsi a puntate su Midnight Magazine, esperienza redazionale collettiva che non esiste più; … Continua a leggere Gli spazi mobili della poesia #1: Alessandro Mantovani, “Carta d’identità”

Incertezza e legame: una riflessione filosofica

Di VLADIMIR D’AMORA incertezza e legame 1.ogni legame è e dev’essere incerto… vero… ma, basta? 1a. la incertezza è la forza e non la debolezza del legame… vero… ma, basta? 2. no, non basta scoprire la coalescenza: la reciprocità di incertezza e di legame: di irrelatività e di relazione: di nudità e di sovranità… perché … Continua a leggere Incertezza e legame: una riflessione filosofica

L’arte di Elena Marini e la critica della società dei consumi

Di ELENA MARINI   BIOGRAFIA Nata a Pistoia il 19 luglio 1975, Elena Marini è artista, poeta visivo, costantemente impegnata in una forma di guerriglia creativa e resistenza poetica, compagna d’ arte e di vita del poeta visivo Sarenco. Note sono le sue collaborazioni con i seguenti artisti: Sarenco, Eugenio Miccini, Vanessa Beecroft, Tom Sachs, … Continua a leggere L’arte di Elena Marini e la critica della società dei consumi

Massimo Recalcati, La carne impassibile. Su anoressia e bulimia

Di MASSIMO RECALCATI * Una strana setta religiosa aveva fatto della sepoltura del corpo vivo e della sua lenta mummificazione l’apice inquietante della propria pratica ascetica. I suoi adepti si chiamavano miira e la loro esperienza si diffuse in particolare nel Giappone medioevale. Questo rituale mistico assunse i caratteri radicali di una sfida estrema alla … Continua a leggere Massimo Recalcati, La carne impassibile. Su anoressia e bulimia

Controcorrente: tipi umani, storia e società. Il caso di Russia e Cina

Di UMBERTO PETRONGARI Non credo sia un mio atto di presunzione – o perlomeno lo spero – quello di aver individuato, per mezzo di un’intuizione intellettuale (o di una sorta di essa), le più pure e pressoché aprioristiche tipologie d’uomini. Il nichilista è il tipo d’uomo più originario o arcaico. Conosce solo il presente (o … Continua a leggere Controcorrente: tipi umani, storia e società. Il caso di Russia e Cina

Daniele Barbieri, Percorsi Passionali. III: testi artistici

Di DANIELE BARBIERI * 3. Testi artistici I testi artistici, dunque, sono un sottoinsieme dei testi estetici. Ma cosa caratterizza questo sottoinsieme? Non è troppo difficile distinguere i testi estetici da quelli che estetici non sono (per quanto, certamente, esistano ampie aree incerte), ma il passaggio dall’estetico all’artistico appare molto meno chiaro, molto più aleatorio. … Continua a leggere Daniele Barbieri, Percorsi Passionali. III: testi artistici

Daniele Barbieri, Percorsi Passionali. I: mangiare

Di DANIELE BARBIERI * 1. Mangiare Mi sono domandato più volte se l’esclusione della cucina dal mondo delle Arti dipenda da uno snobismo residuo della nostra cultura, che ha storicamente diviso i sensi in nobili e ignobili, cognitivi e non cognitivi, oppure da ragioni più vicine alla nostra sensibilità di oggi. Ho trovato quella che … Continua a leggere Daniele Barbieri, Percorsi Passionali. I: mangiare

“L’età del rimedio”: l’arte contemporanea incontra il biocentrismo e l’antispecismo

A cura della REDAZIONE L’ETÀ DEL RIMEDIO Rosazzo e Soleschiano di Manzano – Udine 8 – 16 giugno 2019 A cura di RAVE East Village Artist Residency VIGNE MUSEUM Associazione Culturale In Friuli Venezia Giulia, a pochi chilometri di distanza, convivono due importanti realtà artistiche, VIGNE MUSEUM Associazione Culturale e RAVE East Village Artist Residency. … Continua a leggere “L’età del rimedio”: l’arte contemporanea incontra il biocentrismo e l’antispecismo

Arte e cervello: estetica e neuroscienze

Di SALVATORE SETTIS * Come due squadre di operai che attacchino il traforo di un monte dai due versanti opposti, neurologi della visione e storici dell’arte stanno cercando un punto d’incontro sulla natura e le modalità della reazione degli osservatori alle immagini create dagli artisti. Se statue, disegni, dipinti, cicli di affreschi ci piacciono, ci … Continua a leggere Arte e cervello: estetica e neuroscienze

“Mandiamoli tutti a casa”, un racconto inedito di Massimiliano Piccolo

Di MASSIMILIANO PICCOLO Entro nel chiosco, dopo infiniti chilometri di spiaggia, per prendere una bottiglietta d’acqua naturale. Mi concedo mezzo litro al giorno nel solito posto. Musica a tutto volume, una gioventù di tatuaggi e dreadlocks in testa che non mi guarda male, anzi, mi scruta e mi sorride. Lascio andare tutta la pesantezza dei … Continua a leggere “Mandiamoli tutti a casa”, un racconto inedito di Massimiliano Piccolo

Il ruolo degli operatori culturali nella rappresentazione della vita: lettera di Enrico Berlinguer a Goffredo Fofi

Di ENRICO BERLINGUER * Lettera nella quale lo scrivente si chiede se le passioni siano compatibili con la pianificazione dello sviluppo, dà risposta negativa ed invita gli operatori culturali a rappresentare la vita in ogni sua manifestazione. Caro Goffredo, (1) sottopongo a te, operatore culturale specialmente attento ai problemi della lotta di classe, le mie … Continua a leggere Il ruolo degli operatori culturali nella rappresentazione della vita: lettera di Enrico Berlinguer a Goffredo Fofi

Vittorio Alfieri sul leccaculismo: “Se i letterati debbano lasciarsi protegger dai principi”

Di VITTORIO ALFIERI* «La forza governa il mondo, (pur troppo!) e non il sapere: perciò chi lo regge, può e suole essere ignorante» (cap. I) SE I LETTERATI DEBBANO LASCIARSI PROTEGGER DAI PRINCIPI. Lo scrivere, è una necessità di bisogno in molti; e questi per lo più non possono essere veramente scrittori, nè io li … Continua a leggere Vittorio Alfieri sul leccaculismo: “Se i letterati debbano lasciarsi protegger dai principi”

Giordano Bruno, Sonetto in lode dell’asino (Salvini docet)

Di GIORDANO BRUNO Nota di SONIA CAPOROSSI Il testo che oggi presentiamo è un classico della filosofia eretica e impura per eccellenza. Si tratta del Sonetto in lode dell’Asino che Giordano Bruno antepose alla sua Cabala del Cavallo Pegaseo con l’aggiunta dell’Asino Cillenico (1585), opera che conclude il discorso critico da lui precedentemente affrontato nello Spaccio … Continua a leggere Giordano Bruno, Sonetto in lode dell’asino (Salvini docet)

Lo sfaldamento dell’humanitas in Oscar Wilde e James Joyce

Di UMBERTO PETRONGARI Nell’esaminare racconti, romanzi, scritti poetici e teatrali moderni, ho implicitamente, costantemente, avuto l’intento di fare un mio tipo di critica letteraria. Mi interessano gli autori moderni nella misura in cui siano stati in grado di distruggere l’idea di ‘classico’, così come emerge emblematicamente in Dante e – specialmente – nella sua grandissima … Continua a leggere Lo sfaldamento dell’humanitas in Oscar Wilde e James Joyce

Giulio Ferroni: la fine dello Stile nella letteratura contemporanea

Di GIULIO FERRONI * Con la scrittura al computer (magari anche per la facilità della funzione copia/incolla) si possono scrivere velocissimamente romanzi di quasi mille pagine: ma l’eccessiva fiducia nella leggerezza della scrittura dà luogo ad una generalizzata indifferenza a quello che un tempo si chiamava ‘stile’, con il diffondersi di una sempre più deprimente … Continua a leggere Giulio Ferroni: la fine dello Stile nella letteratura contemporanea

Lo stato della critica e lo stato del romanzo: il sessantasettesimo critico interpellato

Inchiesta a cura di VANNI SANTONI Risposte di SONIA CAPOROSSI Vanni Santoni ha recentemente curato per la rivista L’Indiscreto un’indagine in quattro puntate su “Lo stato della critica e lo stato del romanzo: quattro domande per sessantasei critici” . Ebbene, i critici nel volume elettronico annesso, scaricabile in calce alla quarta puntata dell’inchiesta, sono diventati sessantasette come per … Continua a leggere Lo stato della critica e lo stato del romanzo: il sessantasettesimo critico interpellato

Guido Turco: Il Rifiuto, una riflessione filosofica

Di GUIDO TURCO Il Rifiuto parte 1 Il mondo è il Mondo-Dell’Evidenza. Il mondo dell’evidenza è circondato dal Mondo-Che-Non-C’è. Il Mondo-Che-Non-C’è accerchia il Mondo-Dell’Evidenza, si insinua, rendendo il Mondo-Dell’Evidenza mai uguale a sé stesso. Il Mondo-Dell’Evidenza esiste ma, strictu sensu, non è. parte 2 Quando nel III secolo il filosofo Plotino esortava “abbandona tutto” (afele … Continua a leggere Guido Turco: Il Rifiuto, una riflessione filosofica