Franca Mancinelli, “Tutti gli occhi che ho aperto”: recensione di Emanuela Ceddia

Di EMANUELA CEDDIA La lettura di Tutti gli occhi che ho aperto (Marcos y Marcos, 2020) è un vero attraversamento poetico, un percorso sul quale si può tornare e ritornare senza che mai il potenziale di scoperta si affievolisca. Anzi, a ogni ricognizione emergono nuovi tragitti, piste variabili, che ci riconducono a quei dove simbiotici, … Continua a leggere Franca Mancinelli, “Tutti gli occhi che ho aperto”: recensione di Emanuela Ceddia

Il ritorno di Democrito: schizzo per una rinnovata impostazione della storiografia filosofica 5/5

Di LUIGI CHIAPPINELLI L’ETA’ MODERNA E CONTEMPORANEA G.B. Vico, partendo dal presupposto che “verum factum est”, mette al centro della ricerca intellettuale la storia dell’uomo; le esperienze compiute sono il campo di cui la ragione umana, che ne è stata artefice, può trovare le leggi costituzionali ed evolutive. In questa ricerca essa trova altresì le leggi … Continua a leggere Il ritorno di Democrito: schizzo per una rinnovata impostazione della storiografia filosofica 5/5

Il ritorno di Democrito: schizzo per una rinnovata impostazione della storiografia filosofica 4/5

Di LUIGI CHIAPPINELLI L’UMANESIMO E IL RINASCIMENTO Nel periodo umanistico-rinascimentale si pongono le premesse delle grandi rivoluzioni scientifiche e filosofiche del sec. XVII. La riscoperta del mondo classico non ha sapore e significato archeologico, bensì dinamico, ed è vissuta soprattutto come agone, potenzialità, sulla base della conoscenza di esso, di attualizzarne e superarne i tratti che … Continua a leggere Il ritorno di Democrito: schizzo per una rinnovata impostazione della storiografia filosofica 4/5

Il ritorno di Democrito: schizzo per una rinnovata impostazione della storiografia filosofica 3/5

Di LUIGI CHIAPPINELLI IL CRISTIANESIMO E IL MEDIOEVO Possiamo cogliere dagli Annali XV, 38;44 di Tacito il giudizio di un Romano sulle caratteristiche salienti del nascente Cristianesimo: “Sequitur clades, forte an dolo principis incertum (nam utrumque auctores prodidere)…ergo abolendo rumori Nero subdidit reos et quaesitissimis poenis affecit quos per flagitia invisos vulgus Christianos appellabat; auctor nominis … Continua a leggere Il ritorno di Democrito: schizzo per una rinnovata impostazione della storiografia filosofica 3/5

Il ritorno di Democrito: schizzo per una rinnovata impostazione della storiografia filosofica 2/5

Di LUIGI CHIAPPINELLI INDIA La presente indagine assume come punto di partenza il VI sec. a. C. nei territori orientali del mondo indo-europeo. In una zona nord-orientale dell’India il Buddho formulava la dottrina che da lui prese il nome7 . Il fluire senza interruzione dei fenomeni propri dell’esistenza (bhava) o impermanenza di tutte le cose (anicca) è … Continua a leggere Il ritorno di Democrito: schizzo per una rinnovata impostazione della storiografia filosofica 2/5

Il ritorno di Democrito: schizzo per una rinnovata impostazione della storiografia filosofica 1/5

Di LUIGI CHIAPPINELLI PREMESSA Questa ricerca costituisce uno schizzo sommario e cursorio per una interpretazione della storia del pensiero filosofico alla luce di parametri che ne mettano in evidenza e ne privilegino gli aspetti e i momenti di più concreta aderenza al mondo della praxis, agli sviluppi della scienza e della tecnica, ai temi fisici … Continua a leggere Il ritorno di Democrito: schizzo per una rinnovata impostazione della storiografia filosofica 1/5

Verso la sacra dittatura del Capitale

Di STEFANO ULLIANA Questo breve saggio intende dimostrare la natura, la finalità e gli scopi, la storia processuale delle trasformazioni del potere – politico, economico, sociale, istituzionale e religioso – italiano, dal finire degli anni ’70 ai nostri giorni. La struttura genealogica del sistema capitalistico italiano finisce oggi per esibire la propria necessità e finalità … Continua a leggere Verso la sacra dittatura del Capitale

Campetti di gioco. Fittizie verità ed evoluzione, comunicazione ed epistemologia

Di LORENZO MERLO Chiamiamo materia ciò di cui percepiamo consistenza. Già con l’aria si fa fatica, poi ci si fida della scienza e confermiamo che anche lei rientra nella categoria. Immersi in una consapevolezza circoscritta dalla concezione del tempo lineare e dalle tre dimensioni, riteniamo di avanzare nella conoscenza della realtà a colpi di misurazione … Continua a leggere Campetti di gioco. Fittizie verità ed evoluzione, comunicazione ed epistemologia

Manifesto dell’Olfattivismo di Dario Zumkeller

MANIFESTO DELL’OLFATTIVISMO di DARIO ZUMKELLER La poesia è stata oggetto di diverse trasformazioni linguistiche e forme espressive realizzate dalle avanguardie storiche nei primi decenni del novecento e dalle neo-avanguardie del secondo novecento fino agli anni’70. Successivamente, fino ai giorni nostri del nuovo secolo, la poesia è ritornata nei suoi passi, alla forma lineare e composta … Continua a leggere Manifesto dell’Olfattivismo di Dario Zumkeller

Un differente gesto del pensiero nell’attuale perdita di mondo: Paolo Ferrari, Sonia Caporossi, Erika Carretta (diretta facebook 21/01 ore 18.30)

Giovedì 21 gennaio ore 18,30 in diretta streaming sulla pagina Facebook di Tempo Ritrovato Libri Un differente gesto del pensiero nell’attuale perdita di mondo Presentazione dei libri di Paolo FerrariNel mancar del mondo (in-atto) la poesia è… ( O barra O) e In-assenza di me i pallidi pensieri  (Obarra O Edizioni 2020) Con la partecipazione diPaolo FerrariSonia … Continua a leggere Un differente gesto del pensiero nell’attuale perdita di mondo: Paolo Ferrari, Sonia Caporossi, Erika Carretta (diretta facebook 21/01 ore 18.30)

Nuova uscita: Giacomo Leopardi, “L’infinita solitudine – antologia ragionata delle poesie”, a cura di Sonia Caporossi

“Sebastiano Timpanaro ci avverte che «l’attualità del Leopardi è l’attualità di un classico», nel senso che «non ha mai sacrificato il significato al significante, non è stato mai poeta di pure immagini o di puri suoni, non ha mai rinunciato a fare della sua poesia o prosa d’arte uno strumento conoscitivo: da questo punto di … Continua a leggere Nuova uscita: Giacomo Leopardi, “L’infinita solitudine – antologia ragionata delle poesie”, a cura di Sonia Caporossi

Emilio Garroni: dall’estetica semiotica alla semiotica estetica

Di MOIRA DE IACO* Il recente libro di Cosimo Caputo, Emilio Garroni e i fondamenti della semiotica (Mimesis, Milano Udine 2013, pp. 152) è la prima monografia di impostazione semiotica dedicata in Italia a Emilio Garroni, uno dei lettori più profondi e puntuali di Louis Hjelmslev, considerato dall’autore un pioniere di quella che egli stesso … Continua a leggere Emilio Garroni: dall’estetica semiotica alla semiotica estetica

I luoghi e il corpo della scrittura: intervista ritrovata a Sonia Caporossi

Di GIANLUCA GARRAPA * Sinossi: le pagine dei libri sono spazi e le scritture hanno quasi sempre uno stesso corpo: sono molto simili tra loro i libri, ma gli uomini e le donne che li scrivono hanno abitudini diverse e scrivono in differenti luoghi e tempi. Questo è un viaggio nel retroscena della letteratura: verso … Continua a leggere I luoghi e il corpo della scrittura: intervista ritrovata a Sonia Caporossi

Moostone: la musica alternativa torna su NorthStar WebRadio dal 9 novembre

A cura della REDAZIONE Da lunedì 9 NOVEMBRE 2020 e per tutti i lunedì a seguire, dalle ore 21 alle ore 23 sull’emittente italo-irlandese NorthStar WebRadio torna Moonstone: suoni e rumori del vecchio e del nuovo millennio, format di musica alternativa che entra ormai nel suo dodicesimo anno di programmazione. Moonstone propone due ore piene … Continua a leggere Moostone: la musica alternativa torna su NorthStar WebRadio dal 9 novembre

Le polemiche letterarie e l’eterno ritorno dell’uguale: per non ripetersi

Di SONIA CAPOROSSI    Succede, per ripetersi, che in campo poetico non pare sia valido l’assunto musicologico di Brian Eno in base al quale “repetition is a form of change”. Succede, per ripetersi, che sempre più spesso, come sostenevo qualche giorno fa su facebook (luogo ormai divenuto, giocoforza, agone e agonia della letteratura ultracontemporanea) le … Continua a leggere Le polemiche letterarie e l’eterno ritorno dell’uguale: per non ripetersi

“Ordine senza potere”, una prosa inedita di Luca Perrone

Di LUCA PERRONE Oggi è sabato venticinque aprile. La mia molecola produttiva è ferma, ma la cella non dorme mai. Più tardi studierò gli atti del Quarto Convegno Internazionale “L’Eredità di Basaglia”, tenutosi a Trieste il diciannove e venti dicembre dello scorso anno. Avevo davvero bisogno di festeggiare. Nonostante la congiunzione astrologica del duemilaventi mi … Continua a leggere “Ordine senza potere”, una prosa inedita di Luca Perrone

Premio Bologna in Lettere 2020 – Nota critica di Sonia Caporossi a Stefania Di Lino

Di SONIA CAPOROSSI * Stefania Di Lino, La parola detta (La vita Felice) Sezione A – Opere edite – Terza classificata ex aequo Le parole dette di/da Stefania di Lino e i punti di sutura della ferita universale avremo ancora sguardi / da donare al mondo / e gesti protesi all’amore È un supremo atto … Continua a leggere Premio Bologna in Lettere 2020 – Nota critica di Sonia Caporossi a Stefania Di Lino

Premio Bologna in Lettere 2020 – Nota critica di Sonia Caporossi a Michele Zaffarano

Di SONIA CAPOROSSI * Michele Zaffarano, Sommario del luoghi comuni (Aragno) Sezione A – Opere edite – Finalista Anaforica dell’aneddoto: i luoghi comuni di Michele Zaffarano Michele Zaffarano ci avverte in esordio, con Roland Barthes, che “I luoghi comuni hanno per Aristotele un senso del tutto diverso da quello che noi attribuiamo a questa espressione. … Continua a leggere Premio Bologna in Lettere 2020 – Nota critica di Sonia Caporossi a Michele Zaffarano

Nichilismo, téchne e poesia nel pensiero di Emanuele Severino

Di FRANCESCO CARDONE* Per Emanuele Severino tutta la storia dell’Occidente è la storia del nichilismo, inteso come l’identificazione dell’essere col nulla. Il pensiero occidentale, prima che raggiunga la sua piena trasparenza nel pensiero di Leopardi, non affermerà mai direttamente l’identificazione dell’essere con il suo opposto, eppure questa identificazione scorre sotterraneamente lungo tutta la storia dell’Occidente. … Continua a leggere Nichilismo, téchne e poesia nel pensiero di Emanuele Severino

La globalizzazione: temi e problemi ancora irrisolti

Di MARIO ARCELLI * “Una società non può essere riconciliata quando sussista uno sviluppo disarmonico tra la sfera economica, quella civile o socio-culturale e quella politica. L’attuale fenomeno di globalizzazione del mercato esprime la tendenza verso questa disarmonia. In particolare, la tendenza da parte della sfera economica a potenziare la propria efficienza a scapito dell’autonomia … Continua a leggere La globalizzazione: temi e problemi ancora irrisolti

“Quasi Radiante” – “Incroci Obbligati”: Martina Campi ed Enea Roversi a Bologna In Lettere

Incroci obbligati (Arcipelago itaca, 2019) di Enea Roversi con una postfazione di Enzo Campi Quasi radiante (Tempo al libro, 2019) di Martina Campi (Collana curata da Luca Dimitri Cenacchi) con: Illustrazione di copertina di Francesco Balsamo, prefazione di Fabio Michieli, postfazione di Sonia Caporossi. Sabato 9 novembre ore 18.00 FactoryBo Via Castiglione 26 BOLOGNA Bologna … Continua a leggere “Quasi Radiante” – “Incroci Obbligati”: Martina Campi ed Enea Roversi a Bologna In Lettere

Storia di Roma Antica: la nascita della città

Di GIUSEPPE ANTONELLI * Non è escluso che la cosiddetta isola Tiberina abbia avuto una discreta importanza nella nascita di Roma. Questo isolotto è uno sperone di roccia conficcato proprio nel mezzo della corrente del Tevere, all’altezza dei quartieri di Trastevere e di Ghetto, poco prima dell’ansa del fiume che converge a gomito sotto l’Aventino … Continua a leggere Storia di Roma Antica: la nascita della città

Giorgio Manganelli, “Centuria”: l’introduzione di Italo Calvino all’edizione francese

Di ITALO CALVINO * Era ora. Da vent’anni la letteratura italiana ha uno scrittore che non assomiglia a nessun altro, inconfondibile in ogni sua frase, un inventore inesauribile e irresistibile nel gioco del linguaggio e delle idee: e non era mai stato tradotto in francese prima d’ora. Questo vuol dire che l’idea che il lettore … Continua a leggere Giorgio Manganelli, “Centuria”: l’introduzione di Italo Calvino all’edizione francese

Vladimir D’Amora: Scritti su metrica, ritmo, poesia-comunicazione

Di VLADIMIR D’AMORA Quanto al ritmo (nella: per la Rosselli e non solo) Ritmo è voce? No. Ritmo è respiro? No. Ritmo è il vivente divenire di una stazione di immagine – cioè? Il ritmo insorge laddove non s’obbedisca alla adeguazione del tono espressivo all’occasione sonora – c’è ritmo, entro lo spazio scritto: entro la … Continua a leggere Vladimir D’Amora: Scritti su metrica, ritmo, poesia-comunicazione

Il ruolo degli operatori culturali nella rappresentazione della vita: lettera di Enrico Berlinguer a Goffredo Fofi

Di ENRICO BERLINGUER * Lettera nella quale lo scrivente si chiede se le passioni siano compatibili con la pianificazione dello sviluppo, dà risposta negativa ed invita gli operatori culturali a rappresentare la vita in ogni sua manifestazione. Caro Goffredo, (1) sottopongo a te, operatore culturale specialmente attento ai problemi della lotta di classe, le mie … Continua a leggere Il ruolo degli operatori culturali nella rappresentazione della vita: lettera di Enrico Berlinguer a Goffredo Fofi

I presagi di Artaud: alterità del corpo e mutazione, tra scena e virtualità

Di CARLO INFANTE * Artaud presagì quanto sarebbe diventato complesso, se non impossibile, esprimere un’emozione vitale in un mondo sempre più mediato, sempre più inautentico. Allora, negli anni Trenta, la sua insofferenza veniva gridata contro le sovrastrutture della Letteratura e del Dramma borghese saturo di psicologismi. Il teatro che cercava Artaud (nato cent’anni fa, il … Continua a leggere I presagi di Artaud: alterità del corpo e mutazione, tra scena e virtualità

Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 2/2

Di ANTONIO GRAMSCI* La formazione degli intellettuali tradizionali è il problema storico più interessante. Esso è certamente legato alla schiavitù del mondo classico e alla posizione dei liberti di origine greca e orientale nell’organizzazione sociale dell’Impero romano. Questo distacco non solo sociale ma nazionale, di razza, tra masse notevoli di intellettuali e la classe dominante … Continua a leggere Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 2/2

Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 1/2

Di ANTONIO GRAMSCI* Gli intellettuali sono un gruppo sociale autonomo e indipendente, oppure ogni gruppo sociale ha una sua propria categoria specializzata di intellettuali? Il problema è complesso per le varie forme che ha assunto finora il processo storico reale di formazione delle diverse categorie intellettuali. Le più importanti di queste forme sono due: 1) … Continua a leggere Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 1/2

Vittorio Alfieri sul leccaculismo: “Se i letterati debbano lasciarsi protegger dai principi”

Di VITTORIO ALFIERI* «La forza governa il mondo, (pur troppo!) e non il sapere: perciò chi lo regge, può e suole essere ignorante» (cap. I) SE I LETTERATI DEBBANO LASCIARSI PROTEGGER DAI PRINCIPI. Lo scrivere, è una necessità di bisogno in molti; e questi per lo più non possono essere veramente scrittori, nè io li … Continua a leggere Vittorio Alfieri sul leccaculismo: “Se i letterati debbano lasciarsi protegger dai principi”

Giordano Bruno, Sonetto in lode dell’asino (Salvini docet)

Di GIORDANO BRUNO Nota di SONIA CAPOROSSI Il testo che oggi presentiamo è un classico della filosofia eretica e impura per eccellenza. Si tratta del Sonetto in lode dell’Asino che Giordano Bruno antepose alla sua Cabala del Cavallo Pegaseo con l’aggiunta dell’Asino Cillenico (1585), opera che conclude il discorso critico da lui precedentemente affrontato nello Spaccio … Continua a leggere Giordano Bruno, Sonetto in lode dell’asino (Salvini docet)

Giulio Ferroni: la fine dello Stile nella letteratura contemporanea

Di GIULIO FERRONI * Con la scrittura al computer (magari anche per la facilità della funzione copia/incolla) si possono scrivere velocissimamente romanzi di quasi mille pagine: ma l’eccessiva fiducia nella leggerezza della scrittura dà luogo ad una generalizzata indifferenza a quello che un tempo si chiamava ‘stile’, con il diffondersi di una sempre più deprimente … Continua a leggere Giulio Ferroni: la fine dello Stile nella letteratura contemporanea