International Open Call per il Festival Natura Dèi Teatri 2018

 

A cura della REDAZIONE

La Direzione Artistica di Lenz Fondazione accoglie proposte di Visual & Performing Arts per l’edizione 2018, che si svolgerà a Parma dal 14 giugno al 6 luglio. I progetti dovranno sensibilmente connettersi al tema concettuale del triennio 2018-2020: Toccare. Ispirazioni da Jean-Luc Nancy.

C’è tempo fino al 20 marzo per presentare proposte, afferenti alle Visual & Performing Arts, che la Direzione Artistica di Lenz Fondazione valuterà in vista della XXIII edizione del Festival Natura Dèi Teatri, che avrà luogo a Parma dal 14 giugno al 6 luglio 2018.

Il tema concettuale del triennio 2018-2020, a cui si chiede di attenersi rigorosamente, è Toccare. Ispirazioni da Jean-Luc Nancy, con la tripartizione Tenero nel 2018, Liscio/Striato nel 2019 e Sforzo nel 2020.

«Tenero presuppone il toccare, ma anche una predisposizione morale» suggeriscono Francesco Pititto e Maria Federica Maestri «Il toccare è indispensabile all’esperienza, alla conoscenza e alla relazione affettiva, eppure oggi tocchiamo sempre meno sia le cose sia le persone. Per Jean-Luc Nancy l’esistenza è corpo, non c’è altra evidenza che quella del corpo: “Il nostro esistere è il toccare: noi ci tocchiamo in quanto esistiamo. Il nostro toccare è ciò che ci rende noi”.

Il problema è: come l’incorporeo della parola e dell’immagine tocca il corporeo del corpo e delle cose? Il toccare che nel quotidiano stiamo via via togliendo ritorna in altri aspetti della nostra vita, in particolare quando pensiamo, quando conosciamo, quando amiamo. Sapere è toccare. Non più con la mano ma con il cervello. Una risonanza di emozioni, visioni, memorie. Essa viene dalla relazione dei corpi, l’esperienza di uno si avvicina all’esperienza dell’altro quando condividiamo la capacità di riconoscerci come due corpi [“Già non attender io tua dimanda /s’io m’intuassi come tu t’immii”, Dante Alighieri, Paradiso, IX-81].

“L’individuo che empatizza è come se si muovesse alla cieca verso l’enigma della coscienza altrui. In quanto avventura del toccare, di un toccare impossibile – come lo è in fondo ogni toccare”. Nel teatro o nella danza il medium è sempre il corpo. Il tocco tra parola, pensiero, emozione diventa movimento, ritmo, vibrazione, tensione muscolare. È un tocco lieve, tenero come un verso rilkiano “Ce qui te rend présente,/c’est le détour ardent/qu’une tendresse lente/décrit dans mon propre sang”, tenero nel senso della smisurata forza della poesia che tocca il cuore di pietra delle cose. “Già dall’antichità, ancora al tempo della Scolastica, nell’umanesimo e fin nel cuore delle riflessioni moderne sul pensiero e la scienza quel tocco a cui si riferisce [la tenerezza] rappresenta in realtà il punto di intersezione in cui il sensibile e lo spirituale, l’estetico e l’etico riescono ad incontrarsi”. Su questi temi sono chiamati gli artisti a proporre progetti, riflessioni e sguardi critici».

Le proposte andranno presentate inviando nota biografica degli artisti coinvolti, presentazione/sinossi del progetto, esigenze tecniche, immagini del lavoro (fotografie e link a video) e recapiti utili all’indirizzo natura@lenzfondazione.it

I referenti dei progetti selezionati saranno contattati entro il 31 marzo 2018.

Info sul Festival Natura Dèi Teatri: http://lenzfondazione.it/natura-dei-teatri/.

Info su Lenz Teatro, lo spazio che accoglierà i lavori (con immagini e planimetrie): http://lenzfondazione.it/spazio/lenz-teatro/.

 

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