I luoghi e il corpo della scrittura: intervista ritrovata a Sonia Caporossi

Di GIANLUCA GARRAPA * Sinossi: le pagine dei libri sono spazi e le scritture hanno quasi sempre uno stesso corpo: sono molto simili tra loro i libri, ma gli uomini e le donne che li scrivono hanno abitudini diverse e scrivono in differenti luoghi e tempi. Questo è un viaggio nel retroscena della letteratura: verso … Continua a leggere I luoghi e il corpo della scrittura: intervista ritrovata a Sonia Caporossi

“Hypnerotomachia Ulixis” di Sonia Caporossi, Carteggi letterari 2019, nota di lettura di Enea Roversi

Di ENEA ROVERSI *   Nel mio immaginario, ma credo anche in quello di molti altri della mia generazione, la figura di Ulisse ha le sembianze di Bekim Fehmiu, l’attore che impersonò, dando risalto alla fisicità del personaggio, l’eroe omerico nell’Odissea televisiva del 1968 diretta da Franco Rossi. Di quello sceneggiato (allora non si usava … Continua a leggere “Hypnerotomachia Ulixis” di Sonia Caporossi, Carteggi letterari 2019, nota di lettura di Enea Roversi

Premio Letterario Il Giardino di Babuk – Proust en Italie Per opere inedite VII edizione 2021

  A cura della REDAZIONE E’ stato pubblicato il bando della VII edizione 2021 del Premio Letterario Il Giardino di Babuk – Proust en Italie per opere inedite VII edizione anno 2021, in collaborazione con Il ramo e la foglia Edizioni. La partecipazione è gratuita. Scadenza il 15 gennaio 2021 Sezione A: Poesia | Sezione … Continua a leggere Premio Letterario Il Giardino di Babuk – Proust en Italie Per opere inedite VII edizione 2021

Nei meandri bui del labirinto kafkiano. A proposito di “Il processo”

Di ANDREA BRICCHI Libro incompiuto, Il processo è una surreale «storia satura d”infelicità e di poesia», per citare la Nota del traduttore di Primo Levi. La lettura che ne dà lo stesso Levi, tra l’altro, pervade il lettore di inquietanti suggestioni per le consonanze biografiche dello scrittore italiano e il destino degli ebrei circa vent’anni … Continua a leggere Nei meandri bui del labirinto kafkiano. A proposito di “Il processo”

“La recita o la vita”, un racconto distopico di Lorenzo Merlo

  Di LORENZO MERLO Può capitare, osservando se stessi, di avvertire ciò che alcuni chiamano risveglio. La magia che si compie comporta di vedere il reale diverso da come era prima, pur essendo lui, sempre identico. È una magia a più livelli, prospettive o combinazioni. Essa include infatti anche la chiara comprensione che la realtà … Continua a leggere “La recita o la vita”, un racconto distopico di Lorenzo Merlo

“Ordine senza potere”, una prosa inedita di Luca Perrone

Di LUCA PERRONE Oggi è sabato venticinque aprile. La mia molecola produttiva è ferma, ma la cella non dorme mai. Più tardi studierò gli atti del Quarto Convegno Internazionale “L’Eredità di Basaglia”, tenutosi a Trieste il diciannove e venti dicembre dello scorso anno. Avevo davvero bisogno di festeggiare. Nonostante la congiunzione astrologica del duemilaventi mi … Continua a leggere “Ordine senza potere”, una prosa inedita di Luca Perrone

“Da Capoora a Groundsend”, un racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Di SALVATORE ENRICO ANSELMI Genedio era un capospedizione. Alto quanto due portatori sovrapposti, magro e tenace come una corda grezza che, dopo essere stata bagnata, s’asciuga e diventa più ritorta di prima intorno al canapo maestro, al cordame primo. Ritorta intorno al suo centro, al suo essere filo intrecciato per tenere insieme e non far … Continua a leggere “Da Capoora a Groundsend”, un racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Catabasi e anabasi: la via verticale dell’autocoscienza

Di SONIA CAPOROSSI*   All’interno della mitologia greca, ellenistica e romana la figuratività della catabasi (dal greco, discesa κατάβασις, “discesa”) prevale nettamente sull’anabasi (Ἀνάβασις), la “salita” o ascesa al cielo. La distinzione, oltre che per il fatto che per i Greci e i Romani esisteva solamente un Inferno sotterraneo in cui democraticamente andavano tutti, senza … Continua a leggere Catabasi e anabasi: la via verticale dell’autocoscienza

“Stralci di una vicenda psichiatrica”: un racconto di Luca Perrone

Di LUCA PERRONE Immagino. Il sogno di un camice smarrito nell’andirivieni di toghe, paramenti e divise. Il genere più letto al nostro tempo è l’oroscopo: salute, lavoro, amore. Senza medicine starai bene. Sei uno schiavo, non ti puoi lamentare. Tu conosci il tuo dio. Il filosofo Richard Rorty, nella prefazione al proprio Noi e loro, … Continua a leggere “Stralci di una vicenda psichiatrica”: un racconto di Luca Perrone

“Potenza del gatto che stanotte non mi fa dormire”, un racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Di SALVATORE ENRICO ANSELMI Potenza del gatto che stanotte non mi fa dormire… «Gatto: piccolo mammifero domestico, felino con naturale istinto per la caccia, che sia contro un topo, una lucertola, un coniglio, una mosca o un qualsiasi altro essere che si muove. È allo stesso tempo predatore naturale per sorci di pezza, con muso … Continua a leggere “Potenza del gatto che stanotte non mi fa dormire”, un racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

“Il periodo migliore”, un racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Di SALVATORE ENRICO ANSELMI Quando avevo diciassette anni mio nonno è morto. È stato il primo incontro con la morte, con l’assenza per sottrazione definitiva. Il giorno prima stava a casa con noi, il giorno dopo era ricoverato all’ospedale, dopo due settimane il suo letto era vuoto. Per tutto il reparto medicina un’eterna agonia dalla … Continua a leggere “Il periodo migliore”, un racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

“Era l’estate”, racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Di SALVATORE ENRICO ANSELMI Era stato l’ultimo pomeriggio di primavera, la stagione instabile e insicura, venata di folate fredde tra marzo e aprile. La primavera piovosa e incerta, durante il mese di maggio, uno dei più freddi mesi di maggio che fossero giunti in città, si era conclusa. Il saluto della primavera, di quella primavera … Continua a leggere “Era l’estate”, racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Guido Turco, “Arno e altre figure”. Una prosa poetica inedita

Di GUIDO TURCO ARNO E ALTRE FIGURE favola son nell’improvviso   ESSERE O NON ESSERE Essere non è essere quello che si è ma quello che si vorrebbe essere. Che cosa potrà mai significare svegliarsi, radersi, vestirsi, fare colazione, lavare i denti e profumarsi, indossare giacca e berretto, fare tutto questo per servire un’immagine di … Continua a leggere Guido Turco, “Arno e altre figure”. Una prosa poetica inedita

Sonia Caporossi, “Hypnerotomachia Ulixis”, domenica 12 maggio al Pentatonic

Associazione Culturale “Villaggio Cultura – Pentatonic” Viale Oscar Sinigaglia 18 – Roma Domenica 12 maggio 2019 ore 17* Incontro con l’autore: Sonia Caporossi Hypnerotomachia Ulixis, Carteggi Letterari 2019 In dialogo con Sonia Caporossi: Anna Maria Curci «Viaggi dai confini dilatati fino al limite del sopportabile, sogni e incubi in alternanza e, talvolta, perfino in alterco, … Continua a leggere Sonia Caporossi, “Hypnerotomachia Ulixis”, domenica 12 maggio al Pentatonic

“Il villaggio dei morti”, racconto inedito di Gianluca Garrapa

Di GIANLUCA GARRAPA Oltre il muro di cinta aguzzo in cima di sbreghi di cielo – capovolto desiderio di nebbia che scivola insinuante tra le fessure inconcludenti della coscienza che non sa mai dove finisca lo sguardo e l’oggetto che preme sui sensi, avvolgendo di pregnante fragranza di tiglio, all’inizio d’estate, la percezione del limite … Continua a leggere “Il villaggio dei morti”, racconto inedito di Gianluca Garrapa

“Mandiamoli tutti a casa”, un racconto inedito di Massimiliano Piccolo

Di MASSIMILIANO PICCOLO Entro nel chiosco, dopo infiniti chilometri di spiaggia, per prendere una bottiglietta d’acqua naturale. Mi concedo mezzo litro al giorno nel solito posto. Musica a tutto volume, una gioventù di tatuaggi e dreadlocks in testa che non mi guarda male, anzi, mi scruta e mi sorride. Lascio andare tutta la pesantezza dei … Continua a leggere “Mandiamoli tutti a casa”, un racconto inedito di Massimiliano Piccolo

“Rosso, verde, blu e bianco un po’ in ritardo”, un racconto di Salvatore Enrico Anselmi

Di SALVATORE ENRICO ANSELMI Nessuno tra le scatole. Nessuno tra le gambe e Assunta può rimanere per un pomeriggio almeno, tranquilla, nella sua camera a leggere sdraiata sul letto. Fuma e sfoglia una rivista che grida, a grandi lettere, sopra la foto di una ragazza in costume che quella, sì proprio quella, fianchi forti e … Continua a leggere “Rosso, verde, blu e bianco un po’ in ritardo”, un racconto di Salvatore Enrico Anselmi

Giulio Ferroni: la fine dello Stile nella letteratura contemporanea

Di GIULIO FERRONI * Con la scrittura al computer (magari anche per la facilità della funzione copia/incolla) si possono scrivere velocissimamente romanzi di quasi mille pagine: ma l’eccessiva fiducia nella leggerezza della scrittura dà luogo ad una generalizzata indifferenza a quello che un tempo si chiamava ‘stile’, con il diffondersi di una sempre più deprimente … Continua a leggere Giulio Ferroni: la fine dello Stile nella letteratura contemporanea

Lo stato della critica e lo stato del romanzo: il sessantasettesimo critico interpellato

Inchiesta a cura di VANNI SANTONI Risposte di SONIA CAPOROSSI Vanni Santoni ha recentemente curato per la rivista L’Indiscreto un’indagine in quattro puntate su “Lo stato della critica e lo stato del romanzo: quattro domande per sessantasei critici” . Ebbene, i critici nel volume elettronico annesso, scaricabile in calce alla quarta puntata dell’inchiesta, sono diventati sessantasette come per … Continua a leggere Lo stato della critica e lo stato del romanzo: il sessantasettesimo critico interpellato

La miniera Bachtin: Antonio Porta su “Estetica e romanzo”

Di ANTONIO PORTA * Michail Bachtin (Orel 1895-Mosca 1975) è come una miniera di vaste proporzioni. Esplorarla, scavarla, significa gettarsi alle spalle delle scorie, quanto cioè è rimasto legato a certe polemiche per noi oggi poco importanti e a certe scelte terminologiche che possono anche sembrare un poco ingenue, soprattutto quelle derivate dal tentativo di … Continua a leggere La miniera Bachtin: Antonio Porta su “Estetica e romanzo”

Agostino Forte, “Un altro male oscuro”, racconto breve inedito

Di AGOSTINO FORTE (a Giuseppe Berto) Gradisce sognare e poi svanire, sempre più, inghiottito dalla realtà. Ritorna uomo, licenzia la bellezza affondandosi pienamente nel commercio delle passionalità. Si fa prendere dall’ira e dal rancore. Si ottunde in ogni sbavatura dell’io, smantella quotidianamente, come Penelope, il laborioso lavoro intrapreso nei momenti lucidi e radiosi dei giorni. … Continua a leggere Agostino Forte, “Un altro male oscuro”, racconto breve inedito

Roberto Franco, “Il segreto degli Anni Ottanta”: recensione di Franco Romanò

Di FRANCO ROMANO’   Il libro di Roberto Franco Il segreto degli Anni Ottanta (Algra editore, Catania 2017) affronta uno dei momenti più opachi della storia italiana recente: gli anni Ottanta, che hanno occupato molto la saggistica e sono passati alla cronaca secondo alcune formule consolidate. Fu un tempo anche di opere di narrativa che … Continua a leggere Roberto Franco, “Il segreto degli Anni Ottanta”: recensione di Franco Romanò

Aldo Busi: “Costringere i personaggi a rivelare ciò che vorrebbero nascondere per sempre: questo è il romanzo”

Di ALDO BUSI ed ENZO ANDERLONI * Se c’è una caratteristica di Aldo Busi è quella di non lasciare indifferente il suo lettore. Né il suo ascoltatore, quando il rapporto non è più mediato dal testo, ma è diretto, faccia a faccia. Anche in occasione dell’uscita del suo ultimo romanzo La Delfina Bizantina tutto si … Continua a leggere Aldo Busi: “Costringere i personaggi a rivelare ciò che vorrebbero nascondere per sempre: questo è il romanzo”

Il luogo delle mancate identificazioni: lettura di “Il treno”, un racconto di Flannery O’Connor

  Di VINCENZO LIGUORI Tutto è nascosto e tutto si nasconde sul treno su cui viaggia il giovane Haze Wickers: la cuccetta, la scala per raggiungerla, la carrozza ristorante e infine anche l’identità dell’inserviente nel quale egli crede di intravedere il figlio del vecchio Cash. Il treno corre verso Taulkinham, una città che egli conosce … Continua a leggere Il luogo delle mancate identificazioni: lettura di “Il treno”, un racconto di Flannery O’Connor

La Grande Invasione, festival della Letteratura a Ivrea 1/3 giugno

A cura della REDAZIONE  È ufficialmente partito il conto alla rovescia per La grande invasione, il festival della lettura, che torna a Ivrea dall’1 al 3 giugno 2018. Curata anche quest’anno da Marco Cassini e Gianmario Pilo, affiancati da Lucia Panzieri e Silvia Trabalza per la sezione Piccola invasione, la sesta edizione del festival apre … Continua a leggere La Grande Invasione, festival della Letteratura a Ivrea 1/3 giugno

Claudiu Dunca, “In controluce”: il primo capitolo integrale del romanzo

Di CLAUDIU DUNCA * DO Il mondo è una conquista ma anche una grande responsabilità. Chi evita la responsabilità non vive il mondo ma vive con se stesso, egoisticamente. Era quel tipo di frase che ti entra in testa senza una ragione e permane a lungo senza che tu riesca a cancellarla dalla memoria. È … Continua a leggere Claudiu Dunca, “In controluce”: il primo capitolo integrale del romanzo

“Tu sei la mia paura più vile”, una prosa inedita di Lisa Orlando

  Di LISA ORLANDO (Tu sei la mia paura più vile, più volgare, più vigliacca; tu sei la risposta che ancora non intendo, il corpo nudo al quale mi unisco, penetrandomi l’orrore dell’ignoto nel trauma delle vene, i polmoni, il cranio, le mie ossa – l’infinità delle tue…) L’uomo, nella notte, va sotto casa di … Continua a leggere “Tu sei la mia paura più vile”, una prosa inedita di Lisa Orlando

Sonia Caporossi e Andrea Moriconi in “Opus Metachronicum: il reading”, L’Orto dei Libri, Sabato 28 Ottobre

A cura della REDAZIONE Tornano il 28 Ottobre all’Orto dei Libri Sonia Caporossi e la chitarra di Andrea Moriconi per la lettura di Opus Metachronicum (Corrimano Edizioni),  un’opera decisamente anticonformista e innovativa, che fonde il racconto filosofico con il monologo teatrale, il romanzo psicologico con lo humour noir. Dalla quarta di copertina: “Opus Metachronicum è … Continua a leggere Sonia Caporossi e Andrea Moriconi in “Opus Metachronicum: il reading”, L’Orto dei Libri, Sabato 28 Ottobre

“Fa’ la guerra, Lucio Sergio”, una prosa storica inedita di Danilo Laccetti

Di DANILO LACCETTI Fa’ la guerra, Lucio Sergio, falla, dai, crediti nuovo Silla, il destino ti invita. Ricchezza, potenza ovunque solleticano, corruzione guasta te come già impestato ha da tempo il bel corpo di Roma, corpo antico, di quercia; salvatore dei galantuomini, fra il popolino umiliato caporione di sfollati, falliti, carne marcita da tribunali e … Continua a leggere “Fa’ la guerra, Lucio Sergio”, una prosa storica inedita di Danilo Laccetti

“Deaths in Venice”, raccolta di racconti a cura di Laura Liberale (Carteggi Letterari)

A cura della REDAZIONE Informiamo i lettori di Critica Impura che è uscita il 7 agosto la raccolta di racconti noir Deaths In Venice (Edizioni Carteggi Letterari 2017), ambientati nella misteriosa cornice della laguna veneziana. Scritti dalle migliori penne italiane con la cura e coordinazione di Laura Liberale e le preziose illustrazioni di Francesco Balsamo. Acquistatelo. Sostenete … Continua a leggere “Deaths in Venice”, raccolta di racconti a cura di Laura Liberale (Carteggi Letterari)

“Little Boy”, racconto di Sonia Caporossi in commemorazione delle vittime di Hiroshima e Nagasaki

Di SONIA CAPOROSSI * LITTLE BOY   Mio caro professor Einstein, La ringrazio per la Sua recente lettera e per l’interessantissimo e importante allegato. Ho trovato questi dati di una tale rilevanza che ho convocato una commissione in proposito […] La prego di accettare i miei più sentiti ringraziamenti. Cordiali saluti. F. D. Roosevelt   … Continua a leggere “Little Boy”, racconto di Sonia Caporossi in commemorazione delle vittime di Hiroshima e Nagasaki

Angela Botta, estratti da “Teatro di Carne”, testo teatrale incentrato sui tarocchi

Di ANGELA BOTTA * PRIMA DEL TEMPO E DELLE DOMANDE   La donna era al centro della stanza, nuda, bellissima. – Che cosa mi hai portato?  Disse la figura alta e imponente nell’ombra. – Ti ho portato me. – Davvero? E’ sicuramente uno stupendo regalo il tuo corpo, ma per quale motivo dovrei darti la … Continua a leggere Angela Botta, estratti da “Teatro di Carne”, testo teatrale incentrato sui tarocchi