Sonia Caporossi, “Hypnerotomachia Ulixis”, domenica 12 maggio al Pentatonic

Associazione Culturale “Villaggio Cultura – Pentatonic” Viale Oscar Sinigaglia 18 – Roma Domenica 12 maggio 2019 ore 17* Incontro con l’autore: Sonia Caporossi Hypnerotomachia Ulixis, Carteggi Letterari 2019 In dialogo con Sonia Caporossi: Anna Maria Curci «Viaggi dai confini dilatati fino al limite del sopportabile, sogni e incubi in alternanza e, talvolta, perfino in alterco, […]

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La dannazione la parola: Sonia Caporossi al Sabato dei Villaggi (04/05/2019)

L’incontro di sabato 4 maggio al Sabato dei Villaggi, la rassegna di poesia a cura di Giovanna Frene e Laura Liberale, è con SONIA CAPOROSSI, poetessa, scrittrice, critica letteraria. La scrittura di Sonia Caporossi si caratterizza per la polimorfia dell’approccio alla parola: l’autrice presenterà il suo ultimo romanzo, Hypnerotomachia Ulixis (Carteggi Letterari 2019); dialogherà, con […]

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Sonia Caporossi, Il ritmo come principio di determinazione della parola poetica

Di SONIA CAPOROSSI * Il greco rythmos contiene la stessa radice del verbo rheo. Indica uno scorrimento, un sommovimento o battito, chiuso all’interno della dimensione pulsante della successione di sillabe toniche o atone all’interno del verso accentuativo, o delle vocali lunghe o brevi in quello quantitativo. Tempo forte e tempo debole, arsi e tesi determinano […]

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Vladimir D’Amora: Scritti su metrica, ritmo, poesia-comunicazione

Di VLADIMIR D’AMORA Quanto al ritmo (nella: per la Rosselli e non solo) Ritmo è voce? No. Ritmo è respiro? No. Ritmo è il vivente divenire di una stazione di immagine – cioè? Il ritmo insorge laddove non s’obbedisca alla adeguazione del tono espressivo all’occasione sonora – c’è ritmo, entro lo spazio scritto: entro la […]

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I presagi di Artaud: alterità del corpo e mutazione, tra scena e virtualità

Di CARLO INFANTE * Artaud presagì quanto sarebbe diventato complesso, se non impossibile, esprimere un’emozione vitale in un mondo sempre più mediato, sempre più inautentico. Allora, negli anni Trenta, la sua insofferenza veniva gridata contro le sovrastrutture della Letteratura e del Dramma borghese saturo di psicologismi. Il teatro che cercava Artaud (nato cent’anni fa, il […]

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