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“La critica carneadica e l’inventio poietica: Il realismo è l’impossibile di Walter Siti”, una critica (negativa) di Sonia Caporossi

Di SONIA CAPOROSSI *   Da parecchio tempo, ormai, la critica letteraria sembra viaggiare su binari carneadici, può dire tutto di tutto e niente di niente nel giro di boa … Continua a leggere “La critica carneadica e l’inventio poietica: Il realismo è l’impossibile di Walter Siti”, una critica (negativa) di Sonia Caporossi

Dario Fo e (soprattutto) Bob Dylan: la reale questione del nesso estetico tra musica e poesia, ovvero del Nobel abusato

Di SONIA CAPOROSSI La motivazione che l’Accademia svedese propose nel 1997 per attribuire a Dario Fo il Premio Nobel per la Letteratura “perché, seguendo la tradizione dei giullari medioevali, dileggiava il potere … Continua a leggere Dario Fo e (soprattutto) Bob Dylan: la reale questione del nesso estetico tra musica e poesia, ovvero del Nobel abusato

Il ritorno dell’antologia poetica “tematica” e “d’inchiesta”: i “Poeti della lontananza” e “La consolazione della poesia” prossimamente a Roma, Scuola Internazionale di Comics

IL RITORNO DELL’ANTOLOGIA POETICA “TEMATICA” E “D’INCHIESTA”: I “POETI DELLA LONTANANZA” E “LA CONSOLAZIONE DELLA POESIA” Negli ultimi tempi alcuni agguerriti editori di settore hanno scelto di proporre all’universo dei … Continua a leggere Il ritorno dell’antologia poetica “tematica” e “d’inchiesta”: i “Poeti della lontananza” e “La consolazione della poesia” prossimamente a Roma, Scuola Internazionale di Comics

Giorgio Messori a Venezia nel 1981

Camminare nel mondo in punta di piedi. La Scrittura Mobile di Giorgio Messori e la sua Ricerca del Paese Lontano

Di FABIO CIRIACHI  (Il presente articolo è la trascrizione dell’intervento di Fabio Ciriachi su Giorgio Messori al convegno tenutosi su di lui nel 2010 presso l’Università La Sapienza di Roma) La mia … Continua a leggere Camminare nel mondo in punta di piedi. La Scrittura Mobile di Giorgio Messori e la sua Ricerca del Paese Lontano

Immanuel Kant

Guernica contro tutti. Inammissibilità della distinzione kantiana “bello / gradevole” sulla scorta di un unico sentimento di piacere. Parte 2/4

Di FABIO VERGINE continua da qui Prima di accennare anche solo a qualsiasi opera di confutazione, è necessario fare chiarezza sul significato di alcuni termini presenti nell’impianto filosofico kantiano, nella fattispecie … Continua a leggere Guernica contro tutti. Inammissibilità della distinzione kantiana “bello / gradevole” sulla scorta di un unico sentimento di piacere. Parte 2/4

Freud e Lacan

Jacques Lacan e Ferdinand De Saussure: la psicoanalisi del dopo Freud e lo strutturalismo linguistico

Di ALESSANDRO SICILIANO Nella vita psichica del singolo l’altro è regolarmente presente come modello, come oggetto, come soccorritore, come nemico, e pertanto, in quest’accezione più ampia ma indiscutibilmente legittima, la … Continua a leggere Jacques Lacan e Ferdinand De Saussure: la psicoanalisi del dopo Freud e lo strutturalismo linguistico

Distinguere le cose nel buio dell'esperienza è un atto di poiesi? - Foto di Andrea Silva 2012

Altri appunti sulla possibilità di una condizione neomoderna del linguaggio e della logica. Un intervento di Lorenzo Pezzato

Dalle riflessioni di Lorenzo Pezzato esce un breve intervento, a metà fra l’esegesi e l’avallo, fra la chiarificazione e l’approfondimento, che intende sostenere il concetto della natura poietica del linguaggio nel dibattito sorto … Continua a leggere Altri appunti sulla possibilità di una condizione neomoderna del linguaggio e della logica. Un intervento di Lorenzo Pezzato

Mariella Bettarini, Asimmetria, Gazebo, Firenze 1994

Asimmetria o dell’assonanza liberata: Mariella Bettarini e l’armonia dissonante della memoria

Di ANTONELLA PIERANGELI   le cose – queste matrici della perla-parola hanno sembianti arricciolati aculei          voci                 bande festive e ripari vacanti facce fatte a bocche (le cose) e spolverini … Continua a leggere Asimmetria o dell’assonanza liberata: Mariella Bettarini e l’armonia dissonante della memoria

Emanuele Trevi, Qualcosa di scritto, Ponte Alle Grazie, 2012

Qualcosa di scritto, Laura Betti e le macerie di una catastrofe annunciata. Una lettura a fari spenti, fra ermeneusi e ricordanze, dell’ultimo libro di Emanuele Trevi

Di ANTONELLA PIERANGELI Ho conosciuto personalmente Laura Betti, avendo lavorato a lungo, durante i miei studi, presso il Fondo Pasolini, ospitato all’epoca in Piazza Cavour, al terzo piano di un severo … Continua a leggere Qualcosa di scritto, Laura Betti e le macerie di una catastrofe annunciata. Una lettura a fari spenti, fra ermeneusi e ricordanze, dell’ultimo libro di Emanuele Trevi