Attrito: la legittimazione di certe forme di espressività ed il riconoscimento delle cose nel loro auto-rivelamento

  Di STEFANO BONOMI Introduzione Pensiero, pensiero errante e parola Matematica e inconscio, discesa e culto vivo Dal sogno al segno Sui limiti della ragione e l’attrito Machina La sofferenza come veicolo dell’intelligenza Dall’umiltà all’ispirazione: l’uomo come fine Dalla noia del genio alla sensualità dell’intelligenza La cosa in sé nella dimensione storico-temporale Introduzione Nel mio … Continua a leggere Attrito: la legittimazione di certe forme di espressività ed il riconoscimento delle cose nel loro auto-rivelamento

Tricolore game over: crisi e fine della Bella Italia

Di LORENZO MERLO Era il 2 giugno 1946. La guerra si era appena spenta. Gli italiani con un referendum, scelsero di istituire una Repubblica in successione al monarchico Regno d’Italia che sussisteva dal 1861.La nuova condizione era soprattutto spirituale. Tutto il resto erano macerie e fame.Da quei momenti gli italiani tutti si rimboccarono le maniche … Continua a leggere Tricolore game over: crisi e fine della Bella Italia

Sdoppiamento. Giorgio Galli su “Il prometeismo sdoppiato: Nietzsche o Marx?” di Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli

Di GIORGIO GALLI* Gli elaboratori della teoria dello sdoppiamento, che l’hanno utilizzata per una originale interpretazione della successione dei modi produzione, si impegnano, in questo libro, ad applicarla ad una ricostruzione storica che, appunto, a quella basata sul succedersi dei modi di produzione, può efficacemente accompagnarsi, ma che presenta forti tratti di novità. Il succedersi … Continua a leggere Sdoppiamento. Giorgio Galli su “Il prometeismo sdoppiato: Nietzsche o Marx?” di Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli

La creazione del mondo: una riflessione di Lorenzo Merlo sulla condizione umana

Di LORENZO MERLO L’”esserci”, per Heidegger l’essere umano nel mondo, ha un’origine precisa: è lo stato di apertura al mondo. Questo non è sempre identico a se stesso. Varia nel tempo. Sostanzialmente secondo due ontologie che creano altrettante realtà o mondi: quella della paura e quella della “volontà” (tanto per non dimenticare Nietzsche). Si tratta … Continua a leggere La creazione del mondo: una riflessione di Lorenzo Merlo sulla condizione umana

Il diversivo. Sistemi di controllo in tempi di pandemia

Di LORENZO MERLO Gli stati sono strutture. Architetture desiderate, pensate, progettate, realizzate. Sono destinati a contenere un corpo sociale. Prevedono gangli di controllo e/o gestione normalmente chiamato “sistema”. Il sistema tende a funzionare secondo la concezione auspicata in modo direttamente proporzionale all’ubbidienza degli elementi privati e associativi che in esso sono ammessi dal sistema stesso. … Continua a leggere Il diversivo. Sistemi di controllo in tempi di pandemia

La seduzione del presente – una riflessione di Alessandro Cavalli sul lockdown

Di ALESSANDRO CAVALLI Non vorrei generalizzare quella che è stata la mia esperienza. Però serve partire da sé stessi, basta poi riuscire ad andare oltre. Venivo da settimane piene di impegni sparsi un po’ qua e un po’ là in Italia e in Europa. E avevo un’agenda piuttosto fitta per le settimane successive. A un … Continua a leggere La seduzione del presente – una riflessione di Alessandro Cavalli sul lockdown

Queerology, binarismo e percezione del sé: crossing the boundaries of constructivism

Di SONIA CAPOROSSI In giorni come questi in cui si torna a parlare della legittima urgenza di una legge contro l’omotransfobia, accanto e dietro alla lotta per la parità dei diritti civili delle persone LGBTQ, permane aperta nell’opinione pubblica la questione del Gender, che riguarda la determinazione dello shifting attualmente in corso tra i generi … Continua a leggere Queerology, binarismo e percezione del sé: crossing the boundaries of constructivism

Le polemiche letterarie e l’eterno ritorno dell’uguale: per non ripetersi

Di SONIA CAPOROSSI    Succede, per ripetersi, che in campo poetico non pare sia valido l’assunto musicologico di Brian Eno in base al quale “repetition is a form of change”. Succede, per ripetersi, che sempre più spesso, come sostenevo qualche giorno fa su facebook (luogo ormai divenuto, giocoforza, agone e agonia della letteratura ultracontemporanea) le … Continua a leggere Le polemiche letterarie e l’eterno ritorno dell’uguale: per non ripetersi

Tempi di smascheramenti: Intervista a Valeria Raimondi, infermiera e poeta, in servizio a Brescia (versione ampliata)

Pubblichiamo su Critica Impura in versione ampliata l’intervista di Pina Piccolo a Valeria Raimondi, infermiera in quel di Brescia e poetessa, pubblicata su Carmilla Online lo scorso 15 Aprile e  precedentemente trasmessa dall’emittente radio WBAI di New York l’otto aprile 2020 in versione ridotta. di PINA PICCOLO Nel contesto del primo mese di quarantena per … Continua a leggere Tempi di smascheramenti: Intervista a Valeria Raimondi, infermiera e poeta, in servizio a Brescia (versione ampliata)

L’emergenza virale e il mondo di domani (Byung-Chul-Han)

Cancelliamo il breve saggio da noi pubblicato, apparso su El Paìs del 22 marzo 2020 con il titolo L’emergenza virale e il mondo di domani, per richiesta diretta dell’autore inoltrataci dalla casa editrice Nottetempo in quanto la traduzione dell’articolo in italiano non è stata autorizzata dall’autore stesso. L’articolo autorizzato in spagnolo, ad ogni modo, lo si … Continua a leggere L’emergenza virale e il mondo di domani (Byung-Chul-Han)

Se il populismo vuole allungare le mani sulla cultura

Di EZIO SAIA Un titolo con almeno due termini, “populismo” e “cultura”, congiunti dal volgarissimo verbo “allungare le mani” che evoca nella sua vasta significazione anche l’azione del furto, e quello della palpazione sessuale. Casuale? No, voluto. Come sempre lo scritto di Massimiliano Robespierre, pardon Panarari, è di rara volgarità anche se il culmine lo … Continua a leggere Se il populismo vuole allungare le mani sulla cultura

La globalizzazione: temi e problemi ancora irrisolti

Di MARIO ARCELLI * “Una società non può essere riconciliata quando sussista uno sviluppo disarmonico tra la sfera economica, quella civile o socio-culturale e quella politica. L’attuale fenomeno di globalizzazione del mercato esprime la tendenza verso questa disarmonia. In particolare, la tendenza da parte della sfera economica a potenziare la propria efficienza a scapito dell’autonomia … Continua a leggere La globalizzazione: temi e problemi ancora irrisolti

Massimo Recalcati, La carne impassibile. Su anoressia e bulimia

Di MASSIMO RECALCATI * Una strana setta religiosa aveva fatto della sepoltura del corpo vivo e della sua lenta mummificazione l’apice inquietante della propria pratica ascetica. I suoi adepti si chiamavano miira e la loro esperienza si diffuse in particolare nel Giappone medioevale. Questo rituale mistico assunse i caratteri radicali di una sfida estrema alla … Continua a leggere Massimo Recalcati, La carne impassibile. Su anoressia e bulimia

Controcorrente: tipi umani, storia e società. Il caso di Russia e Cina

Di UMBERTO PETRONGARI Non credo sia un mio atto di presunzione – o perlomeno lo spero – quello di aver individuato, per mezzo di un’intuizione intellettuale (o di una sorta di essa), le più pure e pressoché aprioristiche tipologie d’uomini. Il nichilista è il tipo d’uomo più originario o arcaico. Conosce solo il presente (o … Continua a leggere Controcorrente: tipi umani, storia e società. Il caso di Russia e Cina

Daniele Barbieri, Percorsi Passionali. I: mangiare

Di DANIELE BARBIERI * 1. Mangiare Mi sono domandato più volte se l’esclusione della cucina dal mondo delle Arti dipenda da uno snobismo residuo della nostra cultura, che ha storicamente diviso i sensi in nobili e ignobili, cognitivi e non cognitivi, oppure da ragioni più vicine alla nostra sensibilità di oggi. Ho trovato quella che … Continua a leggere Daniele Barbieri, Percorsi Passionali. I: mangiare

Valentino Bellucci, Dall’uomo-massa all’uomo-selfie

Di VALENTINO BELLUCCI L’antenato dell’uomo-selfie è l’uomo-massa. Il filosofo spagnolo Ortega lo ha spiegato in modo limpido e preciso: “Le città sono piene di gente. Le case piene di inquilini. Gli alberghi pieni di ospiti. I treni pieni di viaggiatori. I caffè pieni di consumatori. Le strade piene di passanti. Le anticamere dei medici piene … Continua a leggere Valentino Bellucci, Dall’uomo-massa all’uomo-selfie

“L’età del rimedio”: l’arte contemporanea incontra il biocentrismo e l’antispecismo

A cura della REDAZIONE L’ETÀ DEL RIMEDIO Rosazzo e Soleschiano di Manzano – Udine 8 – 16 giugno 2019 A cura di RAVE East Village Artist Residency VIGNE MUSEUM Associazione Culturale In Friuli Venezia Giulia, a pochi chilometri di distanza, convivono due importanti realtà artistiche, VIGNE MUSEUM Associazione Culturale e RAVE East Village Artist Residency. … Continua a leggere “L’età del rimedio”: l’arte contemporanea incontra il biocentrismo e l’antispecismo

Il ruolo degli operatori culturali nella rappresentazione della vita: lettera di Enrico Berlinguer a Goffredo Fofi

Di ENRICO BERLINGUER * Lettera nella quale lo scrivente si chiede se le passioni siano compatibili con la pianificazione dello sviluppo, dà risposta negativa ed invita gli operatori culturali a rappresentare la vita in ogni sua manifestazione. Caro Goffredo, (1) sottopongo a te, operatore culturale specialmente attento ai problemi della lotta di classe, le mie … Continua a leggere Il ruolo degli operatori culturali nella rappresentazione della vita: lettera di Enrico Berlinguer a Goffredo Fofi

Jean-Jacques Rousseau fra estetica, etica e politica nei Discorsi di Digione e nel Contratto Sociale : alcune note a margine

Di SONIA CAPOROSSI * 1. Etica e politica del «moi commun»  «Per Rousseau l’interesse primordiale dell’uomo è l’uomo […] il suo pensiero, si potrebbe dire, è ben più psicologico che metafisico. È antropocentrico».1 Con questa citazione da Groethuysen Eugenio Garin comincia a trattare la figura di Jean-Jaques Rousseau nella sua introduzione al primo volume degli … Continua a leggere Jean-Jacques Rousseau fra estetica, etica e politica nei Discorsi di Digione e nel Contratto Sociale : alcune note a margine

Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 2/2

Di ANTONIO GRAMSCI* La formazione degli intellettuali tradizionali è il problema storico più interessante. Esso è certamente legato alla schiavitù del mondo classico e alla posizione dei liberti di origine greca e orientale nell’organizzazione sociale dell’Impero romano. Questo distacco non solo sociale ma nazionale, di razza, tra masse notevoli di intellettuali e la classe dominante … Continua a leggere Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 2/2

Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 1/2

Di ANTONIO GRAMSCI* Gli intellettuali sono un gruppo sociale autonomo e indipendente, oppure ogni gruppo sociale ha una sua propria categoria specializzata di intellettuali? Il problema è complesso per le varie forme che ha assunto finora il processo storico reale di formazione delle diverse categorie intellettuali. Le più importanti di queste forme sono due: 1) … Continua a leggere Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 1/2

Vittorio Alfieri sul leccaculismo: “Se i letterati debbano lasciarsi protegger dai principi”

Di VITTORIO ALFIERI* «La forza governa il mondo, (pur troppo!) e non il sapere: perciò chi lo regge, può e suole essere ignorante» (cap. I) SE I LETTERATI DEBBANO LASCIARSI PROTEGGER DAI PRINCIPI. Lo scrivere, è una necessità di bisogno in molti; e questi per lo più non possono essere veramente scrittori, nè io li … Continua a leggere Vittorio Alfieri sul leccaculismo: “Se i letterati debbano lasciarsi protegger dai principi”

Giulio Ferroni: la fine dello Stile nella letteratura contemporanea

Di GIULIO FERRONI * Con la scrittura al computer (magari anche per la facilità della funzione copia/incolla) si possono scrivere velocissimamente romanzi di quasi mille pagine: ma l’eccessiva fiducia nella leggerezza della scrittura dà luogo ad una generalizzata indifferenza a quello che un tempo si chiamava ‘stile’, con il diffondersi di una sempre più deprimente … Continua a leggere Giulio Ferroni: la fine dello Stile nella letteratura contemporanea

Guido Turco: Il Rifiuto, una riflessione filosofica

Di GUIDO TURCO Il Rifiuto parte 1 Il mondo è il Mondo-Dell’Evidenza. Il mondo dell’evidenza è circondato dal Mondo-Che-Non-C’è. Il Mondo-Che-Non-C’è accerchia il Mondo-Dell’Evidenza, si insinua, rendendo il Mondo-Dell’Evidenza mai uguale a sé stesso. Il Mondo-Dell’Evidenza esiste ma, strictu sensu, non è. parte 2 Quando nel III secolo il filosofo Plotino esortava “abbandona tutto” (afele … Continua a leggere Guido Turco: Il Rifiuto, una riflessione filosofica

Daniele Ventre, Riforma della mentalità comune sulla Scuola

  Di DANIELE VENTRE Riforma della mentalità comune sulla scuola ovvero Della fallacia di alcuni totem dell’idea di istruzione propria del think thank neoliberista e del genitore moderno e innovativo. Riforma della mentalità comune sulla scuola. Punto 1): la proposta di annullare il valore legale residuo del titolo di studio è un’idiozia. Avvertenza: la proposta … Continua a leggere Daniele Ventre, Riforma della mentalità comune sulla Scuola

“Nemesis” o l’abiezione geopolitica dell’infosfera: intervista ad Eva Milan

Di SONIA CAPOROSSI Abbiamo intervistato Eva Milan, musicista, poetessa, scrittrice e analista politica, in merito al suo ultimo lavoro scrittorio, il romanzo-saga distopico  Nemesis, in cui figurativamente vengono evocati, fra le altre cose, lo scenario geopolitico mondiale ultracontemporaneo e la deformazione dell’informazione nell’era ultratecnologica con un piglio a metà fra il fantascientifico e l’analitico. Vediamo … Continua a leggere “Nemesis” o l’abiezione geopolitica dell’infosfera: intervista ad Eva Milan

L’Ur-Fascismo in 14 punti secondo Umberto Eco

Di UMBERTO ECO * […] 1. La prima caratteristica di un Ur-Fascismo è il culto della tradizione. Il tradizionalismo è più vecchio del fascismo. Non fu solo tipico del pensiero controrivoluzionario cattolico dopo la Rivoluzione Francese, ma nacque nella tarda età ellenistica come una reazione al razionalismo greco classico. Nel bacino del Mediterraneo, i popoli … Continua a leggere L’Ur-Fascismo in 14 punti secondo Umberto Eco

“Da che verso stai?” a Più Libri Più Liberi, giovedì 7 Dicembre: presentazione con Sonia Caporossi, Anna Maria Curci, Marco Saya

A cura della REDAZIONE Più Libri Più Liberi – Giovedì 7 dicembre ore 18:30, Sala Giove Presentazione del libro di Sonia Caporossi Da che verso stai? Indagine sulle scritture che vanno e non vanno a capo in Italia, oggi Intervengono l’autrice, Anna Maria Curci e Marco Saya A cura di Marco Saya Edizioni Link diretto dell’evento. Di che cosa si … Continua a leggere “Da che verso stai?” a Più Libri Più Liberi, giovedì 7 Dicembre: presentazione con Sonia Caporossi, Anna Maria Curci, Marco Saya

“Invasioni”: l’Italia imperialista nel nuovo libro di Enzo Cicchino, intervista di Sonia Caporossi

Di SONIA CAPOROSSI Enzo Antonio Cicchino, l’autore di Il Duce Attraverso il Luce e Il Carteggio Mussolini Churchill che collabora con RAI TRE per La Grande Storia, è tornato con Invasioni (MnM Print Edizioni, 2017), il suo nuovo libro di argomento storiografico che scandaglia l’avventura coloniale italiana, il quale verrà presentato in anteprima nazionale Sabato 18 novembre 2017 alle … Continua a leggere “Invasioni”: l’Italia imperialista nel nuovo libro di Enzo Cicchino, intervista di Sonia Caporossi

Giorgio Agamben, “Perché non ho firmato l’appello sullo ius soli”

Di GIORGIO AGAMBEN * A quanto pare, benché io abbia dichiarato espressamente che non intendevo firmare l’appello sullo ius soli, il mio nome vi è stato in qualche modo illegittimamente inserito. Le ragioni del mio rifiuto non riguardano ovviamente il problema sociale ed economico della condizione dei migranti, di cui comprendo tutta l’importanza e l’urgenza, … Continua a leggere Giorgio Agamben, “Perché non ho firmato l’appello sullo ius soli”

“Una cosa, una barbie”, prosa filosofica di Vladimir D’Amora

Di VLADIMIR D’AMORA Una causa, una barbie Troppe volte, troppo. Mi ricostruisco sempre, immancabile. Come se non si stancassero, a farmi pezzo di donna, e io accettassi: subendo. Mi ricostruisco anche dalle lettere sfatte, mi spediscono a incollarmi con sangue spettrale a altri viaggiatori della vita: lo so. Tutti patiamo, sotto il sole nato e … Continua a leggere “Una cosa, una barbie”, prosa filosofica di Vladimir D’Amora

Silenzio in ascolto, euforia emozionale e pharmakon nel poetry slam

Di DOME BULFARO Di reading/concerti, anche di musica classica da camera, ne ho seguiti tanti ma il silenzio collettivo che si crea in un poetry slam è unico. Le orecchie di tutti sono antenne ben tese, gli occhi sono sgranati come quelli notturni dei gatti, le braccia sono ben aperte pronte ad accogliere e a … Continua a leggere Silenzio in ascolto, euforia emozionale e pharmakon nel poetry slam

Le mani scheletriche in Greed di Erich Von Stroheim o la rapacità stercoraria dei Roaring Twenties

Di SONIA CAPOROSSI * Io sono brutto, ma posso comprarmi la più bella tra le donne. E quindi io non sono brutto, perché l’effetto della bruttezza, la sua repulsività, è annullata dal denaro. Io, considerato come individuo, sono storpio, ma il denaro mi procura ventiquattro gambe; quindi non sono storpio. Io sono uno stupido, ma il … Continua a leggere Le mani scheletriche in Greed di Erich Von Stroheim o la rapacità stercoraria dei Roaring Twenties

La clientela mitografica di sebastian thrun nelle iperrealtà ipnomorfiche di Lidia Riviello

Di SONIA CAPOROSSI   Il turpe è il calore del superstite Lidia Riviello, Sonnologie, p. 50 i limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo Ludwig Wittgenstein   Nella giurisdizione deterritorializzata dei “supermercati onirici” colonizzati dal nostro subconscio di cui parla Emanuele Zinato nella postfazione all’ultimo libro di Lidia Riviello intitolato Sonnologie (Zona … Continua a leggere La clientela mitografica di sebastian thrun nelle iperrealtà ipnomorfiche di Lidia Riviello

La crisi dei minimi sistemi nella poesia New Beat di Silvia Molesini

Di SONIA CAPOROSSI * La compiuta dichiarazione di poetica di Silvia Molesini, a ben vedere, è contenuta all’interno di un preciso componimento intitolato La creazione della statua, in cui si avverte l’annullamento, tipicamente New Beat, della memorabilità degli individui: la poesia dismette la propria funzione eternatrice, topos tradizionale fin dalla lirica greca e latina, come a … Continua a leggere La crisi dei minimi sistemi nella poesia New Beat di Silvia Molesini

Ius Soli, Ius Culturae: un binomio etico-filosofico fluido e includente

Di SONIA CAPOROSSI II problema dei Leghisti, ultimamente tornati alla carica contro lo Ius Soli, è sempre e solo l’ignoranza, nel pieno senso etimologico del termine: essi, come del resto i Pentastellati, confondono il concetto di Nazione con quello di Stato ignorando che lo Stato è una sovrastruttura meramente politica, ovvero successiva alla presa di … Continua a leggere Ius Soli, Ius Culturae: un binomio etico-filosofico fluido e includente

Le competenze organizzativo – gestionali nella società attuale

Di VLADIMIR D’AMORA Se l’elaborare e il valutare riguardano la teoria, il realizzare e il gestire pertengono alla pratica. Si parte dalla teoria, si arriva alla pratica – si insiste nella pratica e si torna alla teoria. La professione del formatore (e/o educatore, e/o riabilitatore) deve saper abitare in maniera virtuosa, cioè producendo effetti reali, … Continua a leggere Le competenze organizzativo – gestionali nella società attuale