Il ruolo degli operatori culturali nella rappresentazione della vita: lettera di Enrico Berlinguer a Goffredo Fofi

Di ENRICO BERLINGUER * Lettera nella quale lo scrivente si chiede se le passioni siano compatibili con la pianificazione dello sviluppo, dà risposta negativa ed invita gli operatori culturali a rappresentare la vita in ogni sua manifestazione. Caro Goffredo, (1) sottopongo a te, operatore culturale specialmente attento ai problemi della lotta di classe, le mie […]

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Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 2/2

Di ANTONIO GRAMSCI* La formazione degli intellettuali tradizionali è il problema storico più interessante. Esso è certamente legato alla schiavitù del mondo classico e alla posizione dei liberti di origine greca e orientale nell’organizzazione sociale dell’Impero romano. Questo distacco non solo sociale ma nazionale, di razza, tra masse notevoli di intellettuali e la classe dominante […]

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Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 1/2

Di ANTONIO GRAMSCI* Gli intellettuali sono un gruppo sociale autonomo e indipendente, oppure ogni gruppo sociale ha una sua propria categoria specializzata di intellettuali? Il problema è complesso per le varie forme che ha assunto finora il processo storico reale di formazione delle diverse categorie intellettuali. Le più importanti di queste forme sono due: 1) […]

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Lo sfaldamento dell’humanitas in Oscar Wilde e James Joyce

Di UMBERTO PETRONGARI Nell’esaminare racconti, romanzi, scritti poetici e teatrali moderni, ho implicitamente, costantemente, avuto l’intento di fare un mio tipo di critica letteraria. Mi interessano gli autori moderni nella misura in cui siano stati in grado di distruggere l’idea di ‘classico’, così come emerge emblematicamente in Dante e – specialmente – nella sua grandissima […]

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Magritte, Les Amants: il surrealismo in filosofia

Di LEONARDO CAFFO * Manlio Sgalambro, che non è solo il paroliere di Battiato, dice che alla compiutezza animale del Sé (che di nulla ha bisogno, come abbiamo discusso in precedenza), si contrappone l’autonomia dell’individuo/cittadino che insegue i propri bisogni. Nell’individuo (uomo sociale), sempre secondo il filosofo senza laurea, giace un autocompiacimento per i processi […]

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Vladimir D’Amora: Moltitudine è la (nuova) soggettività politica oggi?

Di VLADIMIR D’AMORA su una specie della moltitudine Moltitudine: è la (nuova) soggettività politica: oggi? E’ quel soggetto-(politico)-fatto-del suo stesso processo, del suo stesso farsi: senza che nessuna sua identificazione rappresentativa riesca a esaurirlo: mentre tutto congiura si dispone e sempre s’istituisce e si monta a istituirsi perché bloccata sia ogni processualità-sostanziale: una moltitudinaria sostantività-dinamica? […]

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Foucault, Baeumler, il Comunismo 2/2 saggio in due parti di Umberto Petrongari

Di UMBERTO PETRONGARI   Parlerò adesso – brevemente e per sommi capi – di soltanto alcuni degli snodi che hanno segnato il passaggio dal mondo medievale al mondo moderno in Occidente. È la nascita del colonialismo moderno ad aver dato il primo impulso alla progressiva crescita di capitali della borghesia europea. Quest’ultima non poteva far […]

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