Oltre i generi letterari e sessuali in barba al profeta Mani: il caso Vivinetto

Di SONIA CAPOROSSI * In fondo, il problema del critico letterario ultracontemporaneo nell’atto di definire i fatti d’arte, di letteratura e di poesia è quello di evitare nel migliore dei modi l’errore di Anselmo d’Aosta, ovvero pensare di fornire una definizione ontologica di un quid come un’opera letteraria, oggetto che di per sé rientra al massimo nella … Continua a leggere Oltre i generi letterari e sessuali in barba al profeta Mani: il caso Vivinetto

Appunti per un’estetica del senso: il testo come unità o come percorso 6/6

Di DANIELE BARBIERI * Dietro alla nozione di testo sta la nozione di coerenza. Dire coerenza significa dire, con Eco, che il testo è l’espansione di un semema, o con Greimas, che è la manifestazione discorsiva dell’articolazione sul quadrato semiotico di un’opposizione semantica, cosa non molto diversa dalla precedente. Il concetto di coerenza può essere … Continua a leggere Appunti per un’estetica del senso: il testo come unità o come percorso 6/6

Semper apud textum licet insanire. La follia in Nietzsche (Gaia Scienza, 125)

Di VLADIMIR D’AMORA   1. Sospendendo qui il giudizio circa il cimento heideggeriano presso la cosa-Nietzsche, la quale cosa comporterebbe una revisione essenziale dell’impostazione qui tentata, proprio perché consonante con certe crucialità avvistate e meditate proprio da Heidegger — riteniamo che sia possibile una lettura di Nietzsche che gli conceda la compiutezza di un pensare … Continua a leggere Semper apud textum licet insanire. La follia in Nietzsche (Gaia Scienza, 125)

Sulla difficoltà di leggere – Vladimir D’Amora

Di VLADIMIR D’AMORA Leggere. Studiare. O sia vivere. Sia l’accingersi a stringere un impegno: con ogni testo e con ogni pezzo di una vita… Perché leggere non è interpretare? Perché leggere e interpretare comunque richiedono prerequisiti e come l’assolvenza di condizioni: di presupposti? Perché il leggere, se non se ne colga la distanza che lo … Continua a leggere Sulla difficoltà di leggere – Vladimir D’Amora

“in principio erìtt lagérrr”: l’esserci a metà fra poesia e filosofia in un testo impuro di Vladimir D’Amora

Di VLADIMIR D’AMORA in principio erìtt lagérrr Il dasein, Leggesi: dasáin. È l’esserci. L’uomo, anche. Cioè: l’uomo deve diventare sempre ciò che già è… E cosa è, uomo? È sempre un essere situato in un ci… In un tempo. In uno spazio. In una storia. In una tradizione In un contesto In una famiglia, anche… … Continua a leggere “in principio erìtt lagérrr”: l’esserci a metà fra poesia e filosofia in un testo impuro di Vladimir D’Amora

Roma, 04/12/2015: “I Quaderni Neri di Martin Heidegger”, incontro con Leonardo Messinese, Francesca Brencio, Sonia Caporossi e Raffaele Marciano

I Quaderni Neri di Heidegger. Presentazione e discussione del volume «La pietà del pensiero. Heidegger e i Quaderni Neri» (Aguaplano – officina del libro, 2015) In collaborazione con Filosofia in Movimento, la Facoltà Valdese di Teologia e Aguaplano-Officina del libro. Interverranno: Prof. Leonardo Messinese (Pontificia Università Lateranense in Roma) Dr. Sonia Caporossi (co-autrice) Dr. Francesca Brencio (co-autrice e … Continua a leggere Roma, 04/12/2015: “I Quaderni Neri di Martin Heidegger”, incontro con Leonardo Messinese, Francesca Brencio, Sonia Caporossi e Raffaele Marciano

Mafia e televisione: le forme del potere

Di ANTONìN KOSìK Morale individuale o il mondo muto Per la prima volta, verso la fine della prima metà del secolo scorso, gli “uomini d’onore”, dal mondo esterno al loro mondo, furono designati col nome di “mafiosi” o “mafiusi”, e la loro società “mafia”. Allora si scriveva “maffia”, ancora con due effe.La mafia siciliana, la “onorata … Continua a leggere Mafia e televisione: le forme del potere

Guernica contro tutti. Il velo ermeneutico di menzogna: Il caso Guernica come questione universale. Parte 4/4

Di FABIO VERGINE continua da qui Quali intenti vediamo rappresentati in Guernica? Qual è il suo peculiare indirizzo semantico? Se vi è un messaggio intrinseco come e in che misura è determinabile? Prima di porci tutti questi interrogativi e di abbozzare una risposta a partire da eventuali fonti la cui verosimiglianza storica è documentata o … Continua a leggere Guernica contro tutti. Il velo ermeneutico di menzogna: Il caso Guernica come questione universale. Parte 4/4

Guernica contro tutti. L’autore come artefice e primo interprete dell’opera. Le lacune di Danto. Parte 3/4

Di FABIO VERGINE continua da qui Diversamente da ciò che potrebbe essere letto tra le righe sino a questo punto dell’analisi, il nostro intento non è quello di determinare alcune peculiari caratteristiche che ci consentirebbero di definire l’arte e i suoi prodotti nel loro statuto ontologico, ma è piuttosto quello di condurre la nostra ricerca … Continua a leggere Guernica contro tutti. L’autore come artefice e primo interprete dell’opera. Le lacune di Danto. Parte 3/4

Il contributo di Nelson Goodman ai problemi dell’estetica: simbolo, arte e scienza

Di ANTONELLO BOTTARO Nelson Goodman è un filosofo analitico che si occupa prevalentemente di epistemologia, semiotica e logica del linguaggio, saldamente nominalista (accetta solo individui, ma non in senso riduttivo: qualsiasi cosa può essere individuo purché si comporti come tale, quindi due siffatti individui non possono ricomporsi o scomporsi) e relativista. Il suo lavoro più … Continua a leggere Il contributo di Nelson Goodman ai problemi dell’estetica: simbolo, arte e scienza

La definizione e la funzione odierna dell’arte: piccola introduzione ad un problema aperto

Di ANTONELLO BOTTARO   Da sempre si è cercato di poter dare una definizione “soddisfacente” di ciò che può essere considerata Arte o produzione artistica, sia che ci si riferisca ad opere d’Arte come prodotto autografico e unico oppure ad opere allografiche e riproducibili, sia che si abbia in mente piuttosto il processo della creazione … Continua a leggere La definizione e la funzione odierna dell’arte: piccola introduzione ad un problema aperto

Antonio Porta, “L’intellettuale come poeta”, 1979, testo della conferenza “L’intellettuale”

Di ANTONIO PORTA * Alla parola “intellettuale” mi viene voglia di rispondere: “non sta più qui” oppure “è scomparso da tempo“. Allora, non sta più qui o è scomparso? La figura dell’intellettuale, come guida e punto di riferimento, è stata cancellata dalla superproduzione di individui di questa specie, tanto che sul mercato si è prodotto … Continua a leggere Antonio Porta, “L’intellettuale come poeta”, 1979, testo della conferenza “L’intellettuale”

Il posto del soggetto nella logica strutturale: Jacques Lacan e la sovversione inaspettata

Di ALESSANDRO SICILIANO   Esiste, all’interno degli studi lacaniani, uno snodo teorico molto importante. Dopo aver preso le mosse dall’ambiente culturale dello strutturalismo, Lacan deve compiere un ulteriore movimento per identificare la psicoanalisi come scienza del particolare il cui oggetto di studio sia la verità del soggetto. In effetti, le premesse teoriche dello strutturalismo portano … Continua a leggere Il posto del soggetto nella logica strutturale: Jacques Lacan e la sovversione inaspettata

Jacques Lacan e Ferdinand De Saussure: la psicoanalisi del dopo Freud e lo strutturalismo linguistico

Di ALESSANDRO SICILIANO Nella vita psichica del singolo l’altro è regolarmente presente come modello, come oggetto, come soccorritore, come nemico, e pertanto, in quest’accezione più ampia ma indiscutibilmente legittima, la psicologia individuale è al tempo stesso, fin dall’inizio, psicologia sociale. Sigmund Freud, 1921 Nella psicoanalisi del dopo Freud, durante tutto il secolo scorso, si sono … Continua a leggere Jacques Lacan e Ferdinand De Saussure: la psicoanalisi del dopo Freud e lo strutturalismo linguistico

Altri appunti sulla possibilità di una condizione neomoderna del linguaggio e della logica. Un intervento di Lorenzo Pezzato

Dalle riflessioni di Lorenzo Pezzato esce un breve intervento, a metà fra l’esegesi e l’avallo, fra la chiarificazione e l’approfondimento, che intende sostenere il concetto della natura poietica del linguaggio nel dibattito sorto in seguito alla pubblicazione dell’articolo di Sonia Caporossi Fatti e interpretazioni: appunti sulla possibilità di una condizione neomoderna del linguaggio e della logica, discusso ampiamente durante … Continua a leggere Altri appunti sulla possibilità di una condizione neomoderna del linguaggio e della logica. Un intervento di Lorenzo Pezzato

Fatti e interpretazioni. Appunti sulla possibilità di una condizione neomoderna del linguaggio e della logica

Di SONIA CAPOROSSI In questi brevi appunti verrà discussa la famosa affermazione nicciana: “non ci sono fatti, solo interpretazioni”, perno della critica al nichilismo e al costruttivismo che Maurizio Ferraris mette in campo nel suo recente Manifesto del Nuovo Realismo (Bari, gennaio 2012). Questi appunti, tuttavia, esulano decisamente dal punto di vista di Ferraris e, … Continua a leggere Fatti e interpretazioni. Appunti sulla possibilità di una condizione neomoderna del linguaggio e della logica

Intervista del portale Rai Educational Filosofia a Sonia Caporossi e Antonella Pierangeli

Il giorno 7 maggio scorso Emilia Zazza ci ha intervistate per il portale Rai Educational Filosofia. Abbiamo parlato di Critica Impura e del lavoro filosofico, letterario e critico che stiamo svolgendo con grande passione ed impegno da un anno  e mezzo a questa parte.  Dal 29 maggio è possibile accedere alla videointervista presso il seguente link: … Continua a leggere Intervista del portale Rai Educational Filosofia a Sonia Caporossi e Antonella Pierangeli