Dario Zumkeller, estratti da “La calce di Ulkrum”, con una nota critica di Sonia Caporossi

Di DARIO ZUMKELLER *, con una nota critica di SONIA CAPOROSSI Se la krisis, dal greco “krino”, “distinguo”, è momento di discernimento, di critica, di superamento del marasma caotico dell’indistinzione semantica, la nuova poesia sperimentale che si affaccia alla ribalta negli ultimi anni, prodotto del cervello mefistofelico/mefitico (non nel senso di nauseabondo, ma nel senso […]

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“The Lost Tapes”: Sonia Caporossi, “Anormalia” (Gennaio 1995)

Sonia Caporossi, “Autoritratto scimmiesco”, 2013 Sonia Caporossi, Anormalia Suonato interamente con un Roland JD800 synthesizer. Mixato con un registratore analogico 4 tracce TASCAM. Composto e registrato nel Gennaio 1995. Prima uscita del progetto The Lost Tapes. Brani originali ed inediti di musica sperimentale ed elettronica analogica degli anni Ottanta e Novanta, recuperati e digitalizzati da nastro magnetico. Buon […]

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Il mistero umorale nella pittura di Salvatore Alessi. Una nota critica di Arnaldo Romani Brizzi

Di ARNALDO ROMANI BRIZZI * Un mistero umorale si annida nei volti dei protagonisti dei dipinti di Salvatore Alessi. Le loro espressioni sono punti interrogativi consapevoli di rimanere tali – di volto in volto, di personaggio in personaggio, si sviluppa un mondo che chiedendo risposte già sa di non poterne ottenere. Nel dipinto intitolato Arrivo […]

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Spiritual art in mostra a Milano: l’opera visiva di Rocco Micale

Di SALVO SANFILIPPO A tutti coloro che si professano amanti delle arti figurative digitali, Critica Impura segnala la possibilità di visitare sino al 19 Luglio 2014 la mostra intitolata SpiRituale/Digitale 1.0. allestita presso la Galleria d’esposizione Open Art di Milano in Corso Buenos Aires 77. Le tele, firmate dall’artista siciliano Rocco Micale, offrono una conformità […]

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“Italia 2070″, un racconto inedito di Gianluca Garrapa. Parte 2/2

Di GIANLUCA GARRAPA (continua da: https://criticaimpura.wordpress.com/2014/05/18/italia-2070-un-racconto-inedito-di-gianluca-garrapa-parte-12/) LO SPECCHIO Augusto contempla il riflesso del proprio volto allo specchio infranto: la superficie crepata della lastra di piombo bianco, divide il volto di Augusto in due parti sbalzate. L’ambiente alle sue spalle assume un aspetto surreale. Un prospettiva di piani in verticale, una geometria di spazi non immaginabili. L’assurdo […]

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“Italia 2070”, un racconto inedito di Gianluca Garrapa. Parte 1/2

Di GIANLUCA GARRAPA Leopold, l’autore secondo Benito Zanni “l’uomo è l’animale più crudele che c’è” Nietzsche. Leopold esce dalla biblioteca. Il cielo terso e l’aria fresca. La biblioteca in P.zza dei Cavalieri. Leopold immobile, in trance a osservare il monumento. Alto, pallido, gli occhi cerchiati, stanchi. Immagina di vedere i moderni cavalieri pestare coi zoccoli […]

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Prima uscita del progetto “The Lost Tapes”: Sonia Caporossi, “Anormalia” (Gennaio 1995)

Sonia Caporossi, Anormalia Suonato interamente con un Roland JD800 synthesizer. Mixato con un registratore analogico 4 tracce TASCAM. Composto e registrato nel Gennaio 1995. Prima uscita del progetto The Lost Tapes. Brani originali ed inediti di musica sperimentale ed elettronica analogica degli anni Ottanta e Novanta, recuperati e digitalizzati da nastro magnetico. Buon ascolto Sonia Caporossi

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A gran giornate: la grottesca corte dei miracoli di Claudio Morandini in una recensione di Fabio Ciriachi

di FABIO CIRIACHI Collocato in un arco di suggestioni temporali che spazia dagli umori di certa fantascienza otto-novecentesca alle tematiche catastrofiste nel cui clima ha preso consistenza il postmoderno, il romanzo di Claudio Morandini, A gran giornate (La Linea, luglio 2012), mette sulla pagina una macchina narrante di tale mobile complessità da rendere sapida e coinvolgente […]

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L’orrore fenomenologico di H. P. Lovecraft: il sogno e il nichilismo, il fascinans e il tremendum (Terza Parte)

di LENI REMEDIOS Un vero solitario? Eppure il solitario di Providence non era un solitario avulso dalla contemporaneità che viveva e, se si legge fra le righe, alcune delle sue storie in particolare non appaiono affatto come delle mere fughe dal reale. Certo vi sono già le centinaia di lettere, indirizzate a vari amici e letterati […]

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Il paese delle meraviglie: esposizione metaforico-teoretica di un vuoto imperante (Terza Parte)

di JACOPO BONATO (con una foto di ANDREA SILVA) E cosa sarebbe poi questa stupida canzoncina: “un buon non compleanno”? Un compleanno all’anno non è abbastanza? Evidentemente no: nel paese delle meraviglie è poco. É un vuoto. Allora esageriamo! Festeggiamo tutti i restanti giorni dell’anno! Perché è meglio festeggiare sempre, piuttosto che una sola volta! […]

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Il paese delle meraviglie: esposizione metaforico-teoretica di un vuoto imperante (Seconda Parte)

  di JACOPO BONATO (con una foto di ANDREA SILVA) Paralizzata dalla situazione paradossale in cui si trova, Alice non riesce nemmeno a sedersi. O meglio, è costretta a cambiare di posto repentinamente ed assurdamente, come se non si fosse mai seduta, come se fosse tutto pieno. I fantasmi e gli spettri che riempiono le sedie vuote, […]

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L’orrore fenomenologico di H. P. Lovecraft: il sogno e il nichilismo, il fascinans e il tremendum (Prima Parte)

di LENI REMEDIOS Nella gamma dei pregiudizi, quelli letterari sono senz’altro i più resistenti. Ho sempre nutrito una forte riluttanza verso gli scritti di Lovecraft: essendo la sottoscritta più incline al lato psicologico delle weird tales, l’idea di affrontare le creature tentacolari dello scrittore di Providence non mi ha mai allettato. Ma ho dovuto far cadere le […]

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Il paese delle meraviglie: esposizione metaforico-teoretica di un vuoto imperante (Prima Parte)

di JACOPO BONATO (con una foto di ANDREA SILVA) Qui si narrerà il percorso che la piccola Alice è costretta ad intraprendere in quel sogno fantastico che è il paese delle meraviglie. Varie “stanze” oniriche si susseguiranno nel corso dell’esposizione, stanze che vorrebbero rappresentare figurativamente alcune caratteristiche salienti della società italiana. Lo scritto sarà così […]

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L’incomunicabilità del concetto di morte nella società delle ICT in Real World di Natsuo Kirino.

di ELISA EMILIANI Real World di Natsuo Kirino è un testo interessante al fine dell’indagine semiotica in quanto presenta una serie di problematiche relative alla comunicazione quotidiana e nell’affrontare il lutto. Questo romanzo in particolare mostra, e la storia raccontata simboleggia, il rischio di smarrire il concetto di morte. Real World inscrive l’analisi in un […]

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Distopia e apocalisse del sé: “Scorrete Lacrime, disse il poliziotto” di Philip K. Dick

Di ELISA EMILIANI Prendendo in considerazione semioticamente un testo come Scorrete lacrime, disse il poliziotto di Philip K. Dick, risulta impossibile non imbattersi in alcuni grandi nodi problematici e affrontarli in senso critico. Nel suo compito d’analisi, l’indagine semiotica s’intreccia alla filosofia costituendo una sintesi di discipline che risulta essere un efficace meccanismo di esame, ma anche fornendo le basi […]

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Lo Shibari come arte d’avanguardia. Una conversazione impura con Isabella Corda, aka Dolcissima Bastarda.

  Di SONIA CAPOROSSI Isabella Corda, in arte DolcissimaBastarda, è una rope stylist e bondager. E c’è della bellezza, della compostezza di natura estetica profonda in ciò che fa. Un classicismo rivoluzionario, quasi un ossimoro nel suo modo di insalamare un corpo umano fino ai più intimi recessi di pelle. Eppure lei si definisce “una […]

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Simpliciter & Complicatibus in: “Senza Titolo”, da “L’irragionevole prova del Nove”

  di GIOVANNI CAMPI […] Simpliciter: – Come interpretare tutto insieme? Complicatibus: – Cosa interpretare: tutto l’insieme? o l’insieme del tutto? o il tutto dell’insieme? Forse non c’è da interpretare nessuna parte: se pure ci fosse questa gran copia, non c’è copione da seguire. Quella del copione è un’altra storia, con dei personaggî, con delle […]

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Il surrealismo e la psicanalisi della produzione e della fruizione artistica secondo Kris e Gombrich

  Di SONIA CAPOROSSI L’importanza della figura di Ernst Kris come storico dell’arte e psicanalista, la sua imprescindibilità teorica nell’estetica contemporanea è notoria, ma l’interesse che in particolar modo io gli ho sempre rivolto, probabilmente, è dovuto al fatto che egli considera i concetti di ispirazione ed elaborazione dell’artista come non nettamente separati fra di […]

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Il romanzo che critica se stesso: Don Chisciotte e Tristam Shandy sulle tracce di Sklovskij

  di SONIA CAPOROSSI “Di solito, si sente affermare che il Tristam Shandy non è un romanzo; chi parla così, sono quelli per i quali soltanto l’opera è musica, mentre la sinfonia è confusione. Il Tristam Shandy è il romanzo più tipico della letteratura mondiale”. Viktor B. Sklovskij, 1925 Quello che Viktor Sklovskij descrisse all’interno […]

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