“Il periodo migliore”, un racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi

Di SALVATORE ENRICO ANSELMI Quando avevo diciassette anni mio nonno è morto. È stato il primo incontro con la morte, con l’assenza per sottrazione definitiva. Il giorno prima stava a casa con noi, il giorno dopo era ricoverato all’ospedale, dopo due settimane il suo letto era vuoto. Per tutto il reparto medicina un’eterna agonia dalla […]

Continua a leggere "“Il periodo migliore”, un racconto inedito di Salvatore Enrico Anselmi"

Appunti per un’estetica del senso: relazioni tensive, predicative, narrative 5/6

Di DANIELE BARBIERI * Se non posso caratterizzare i pre-testi in termini di discorso, come li caratterizzerò? Indubbiamente c’è una loro natura unitaria, socialmente riconosciuta, che fa sì che, in molti casi, si possa anche attribuire loro un titolo, specialmente se riconosciamo loro lo statuto di opera d’arte. Ma non è particolarmente soddisfacente dire che […]

Continua a leggere "Appunti per un’estetica del senso: relazioni tensive, predicative, narrative 5/6"

Appunti per un’estetica del senso: fruizione ricettiva e fruizione attiva 2/6

Di DANIELE BARBIERI * Nell’ultimo capitolo del suo La struttura del testo poetico[1], Jurij Lotman propone di distinguere le opere letterarie e le opere artistiche in genere in due classi, a cui corrispondono, rispettivamente, due estetiche differenti. La prima classe è costituita dai fenomeni artistici la cui struttura era già data a priori e nei […]

Continua a leggere "Appunti per un’estetica del senso: fruizione ricettiva e fruizione attiva 2/6"