Alla ricerca della paranza: il mare di Saviano. Un saggio critico di Riccardo Tammaro

Di RICCARDO TAMMARO Un romanzo che sembra già sapere cosa raccontare, come raccontarlo: dove e quando immaginare ciò che propriamente succede e sta succedendo all’ombra del Vesuvio, nel luogo in cui, per dirla con Don Feliciano Striano detto O’ Nobile, contano, non il sangue (siciliano-mafioso-rituale), ma le parole. O forse anche le espressioni: un napoletano parlato, […]

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Nove poesie di Francesco Lorusso da “L’Ufficio del Personale”, La Vita Felice 2014

Di FRANCESCO LORUSSO Nelle affannose corse del mattino Nelle affannose corse del mattino l’ultimo Stato sta smarrendo nel pallore il bronzo conquistato sulle prospettive dei corrimano eleganti della rivoluzione. Oramai non arrivano più le farfalle per noi solo occhi chiusi verso il sole sulla strada dove la segnaletica lontana ha posto le ali dei suoi […]

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Sulla classe insegnante, lo Stato e il Sindacato: Agrippa, ovvero la farsa del “bene comune”

Di ALDO RICCADONNA Una leggenda racconta che nell’antica Roma ci fu un periodo in cui i plebei fecero degli scioperi. Durante uno di questi intervenne un senatore di nome Menenio Agrippa. I senatori erano tutti patrizi. Così egli si rivolse agli scioperanti: “Lo stato è come un corpo umano, nel quale ogni organo coopera al […]

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Si dice “euro” oppure “euri”? Vexata quaestio in tempi di crisi (anche del linguaggio)

Di SONIA CAPOROSSI Tempo fa ho discusso con alcuni amici su facebook circa la vexata quaestio: “si può dire euri? euri sì, euri no? Declinare il plurale di euro fa tanto buzzurro e peracottaro?” In realtà, lungi dal consistere in un atto di buzzurraggine congenita, usare il plurale di euro è una sciccheria, una raffinatezza, un […]

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Il diritto e il rovescio. Considerazioni sul piano dell’edilizia scolastica del governo Renzi

Di ALERINO PALMA Ogni mercoledì, Matteo Renzi si reca in una scuola dove gli stendono un tappetino rosso. Qualche giorno fa era a Siracusa, accolto da cornamuse e merende a base di dolci tipici. Poi, per dovere di cronaca, una ex studentessa dell’Istituto comprensivo, oggi maestra precaria, lo ha allietato leggendogli una lettera sul disagio […]

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La poesia e la mancanza di gusto di una campagna di marketing. Una riflessione di Francesco Terzago

Di FRANCESCO TERZAGO Qualche giorno fa, controllando la mia casella di posta elettronica, mi sono imbattuto in una imbarazzante, sciagurata e-mail promozionale: era Tre, l’operatore di telefonia mobile. Mi ha talmente stupito la mancanza di gusto di questa campagna di e-mail marketing che ho deciso di condividerne sul mio blog uno screen-shot. Lo definirei – come […]

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Voto consapevole, democrazia rappresentativa, élite. Una riflessione impura di Ezio Saia

Di EZIO SAIA* La ricchezza della democrazia è la varietà. Il suo dovere la tolleranza della varietà. Anche quella che non piace. Parlare di “voto consapevole” significa toccare un tema scottante che coinvolge altri temi scottanti, dal conformismo di pensiero, al conformismo politico, alla convenienza politica, al populismo, alla doverosità dell’impegno politico. Del resto non […]

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Mobilitazione della Scuola Pubblica contro il DDL Stabilità: una lettera aperta ai Genitori

Pubblichiamo la lettera aperta ai genitori che il Collegio Docenti della Scuola Secondaria di Primo Grado “Albio Tibullo” dell’Istituto Comprensivo di Zagarolo ha redatto per comunicare la propria mobilitazione contro il DDL Stabilità, ad opera del Governo Monti, tanto discusso e criticato in questi giorni. Speriamo vivamente che tutte le scuole d’Italia, insieme a quelle […]

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Il paese delle meraviglie: esposizione metaforico-teoretica di un vuoto imperante (Quarta Parte)

di JACOPO BONATO (con una foto di ANDREA SILVA) Alice si allontana in punta di piedi. Attraversa altri boschetti surreali ed infine seguendo un scia di fumo intravista da lontano incontra il Brucaliffo. Questo le sembra il personaggio più saggio, per quanto anche egli abbia le sue assurdità. Alice si rende conto che parte dei […]

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Il paese delle meraviglie: esposizione metaforico-teoretica di un vuoto imperante (Terza Parte)

di JACOPO BONATO (con una foto di ANDREA SILVA) E cosa sarebbe poi questa stupida canzoncina: “un buon non compleanno”? Un compleanno all’anno non è abbastanza? Evidentemente no: nel paese delle meraviglie è poco. É un vuoto. Allora esageriamo! Festeggiamo tutti i restanti giorni dell’anno! Perché è meglio festeggiare sempre, piuttosto che una sola volta! […]

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Il paese delle meraviglie: esposizione metaforico-teoretica di un vuoto imperante (Seconda Parte)

  di JACOPO BONATO (con una foto di ANDREA SILVA) Paralizzata dalla situazione paradossale in cui si trova, Alice non riesce nemmeno a sedersi. O meglio, è costretta a cambiare di posto repentinamente ed assurdamente, come se non si fosse mai seduta, come se fosse tutto pieno. I fantasmi e gli spettri che riempiono le sedie vuote, […]

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Il paese delle meraviglie: esposizione metaforico-teoretica di un vuoto imperante (Prima Parte)

di JACOPO BONATO (con una foto di ANDREA SILVA) Qui si narrerà il percorso che la piccola Alice è costretta ad intraprendere in quel sogno fantastico che è il paese delle meraviglie. Varie “stanze” oniriche si susseguiranno nel corso dell’esposizione, stanze che vorrebbero rappresentare figurativamente alcune caratteristiche salienti della società italiana. Lo scritto sarà così […]

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