Verso la sacra dittatura del Capitale

Di STEFANO ULLIANA Questo breve saggio intende dimostrare la natura, la finalità e gli scopi, la storia processuale delle trasformazioni del potere – politico, economico, sociale, istituzionale e religioso – italiano, dal finire degli anni ’70 ai nostri giorni. La struttura genealogica del sistema capitalistico italiano finisce oggi per esibire la propria necessità e finalità … Continua a leggere Verso la sacra dittatura del Capitale

Bastava ascoltare Gaber: crisi economica e pandemia

Di LORENZO MERLO C’è un rosario di evidenze che unisce le perle della crisi del 2008 a quella della gestione della presunta* pandemia? C’è in atto un’azione per conformare società idonee a essere gestite dai fuochisti del vapore del mondo? L’eventualità di un epilogo cruento con reazioni di tipo rivoluzionario, ha un’alternativa di tipo diverso? … Continua a leggere Bastava ascoltare Gaber: crisi economica e pandemia

Attrito: la legittimazione di certe forme di espressività ed il riconoscimento delle cose nel loro auto-rivelamento

  Di STEFANO BONOMI Introduzione Pensiero, pensiero errante e parola Matematica e inconscio, discesa e culto vivo Dal sogno al segno Sui limiti della ragione e l’attrito Machina La sofferenza come veicolo dell’intelligenza Dall’umiltà all’ispirazione: l’uomo come fine Dalla noia del genio alla sensualità dell’intelligenza La cosa in sé nella dimensione storico-temporale Introduzione Nel mio … Continua a leggere Attrito: la legittimazione di certe forme di espressività ed il riconoscimento delle cose nel loro auto-rivelamento

Chiamali stupidi…capitalismo e dominio del mondo

Di LORENZO MERLO I capitalisti prima degli anticapitalisti hanno compreso che il concetto della crescita infinita aveva vita limitata. Non solo, prima degli altri hanno capito come provvedere a se stessi, come non perdere il dominio del mondo, anzi delle menti. Marx ed Engels hanno fatto del loro meglio ma non è bastato. Hanno fatto … Continua a leggere Chiamali stupidi…capitalismo e dominio del mondo

Tricolore game over: crisi e fine della Bella Italia

Di LORENZO MERLO Era il 2 giugno 1946. La guerra si era appena spenta. Gli italiani con un referendum, scelsero di istituire una Repubblica in successione al monarchico Regno d’Italia che sussisteva dal 1861.La nuova condizione era soprattutto spirituale. Tutto il resto erano macerie e fame.Da quei momenti gli italiani tutti si rimboccarono le maniche … Continua a leggere Tricolore game over: crisi e fine della Bella Italia

Sdoppiamento. Giorgio Galli su “Il prometeismo sdoppiato: Nietzsche o Marx?” di Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli

Di GIORGIO GALLI* Gli elaboratori della teoria dello sdoppiamento, che l’hanno utilizzata per una originale interpretazione della successione dei modi produzione, si impegnano, in questo libro, ad applicarla ad una ricostruzione storica che, appunto, a quella basata sul succedersi dei modi di produzione, può efficacemente accompagnarsi, ma che presenta forti tratti di novità. Il succedersi … Continua a leggere Sdoppiamento. Giorgio Galli su “Il prometeismo sdoppiato: Nietzsche o Marx?” di Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli

La creazione del mondo: una riflessione di Lorenzo Merlo sulla condizione umana

Di LORENZO MERLO L’”esserci”, per Heidegger l’essere umano nel mondo, ha un’origine precisa: è lo stato di apertura al mondo. Questo non è sempre identico a se stesso. Varia nel tempo. Sostanzialmente secondo due ontologie che creano altrettante realtà o mondi: quella della paura e quella della “volontà” (tanto per non dimenticare Nietzsche). Si tratta … Continua a leggere La creazione del mondo: una riflessione di Lorenzo Merlo sulla condizione umana

Il diversivo. Sistemi di controllo in tempi di pandemia

Di LORENZO MERLO Gli stati sono strutture. Architetture desiderate, pensate, progettate, realizzate. Sono destinati a contenere un corpo sociale. Prevedono gangli di controllo e/o gestione normalmente chiamato “sistema”. Il sistema tende a funzionare secondo la concezione auspicata in modo direttamente proporzionale all’ubbidienza degli elementi privati e associativi che in esso sono ammessi dal sistema stesso. … Continua a leggere Il diversivo. Sistemi di controllo in tempi di pandemia

L’emergenza virale e il mondo di domani (Byung-Chul-Han)

Cancelliamo il breve saggio da noi pubblicato, apparso su El Paìs del 22 marzo 2020 con il titolo L’emergenza virale e il mondo di domani, per richiesta diretta dell’autore inoltrataci dalla casa editrice Nottetempo in quanto la traduzione dell’articolo in italiano non è stata autorizzata dall’autore stesso. L’articolo autorizzato in spagnolo, ad ogni modo, lo si … Continua a leggere L’emergenza virale e il mondo di domani (Byung-Chul-Han)

“37 Pedisseque istruzioni. Esercizi tra i Tempi Tecnici”, stanze di un poema di Francesco Lorusso e Mauro Pierno

Di FRANCESCO LORUSSO e MAURO PIERNO La selezione di liriche qui proposte appartiene alla silloge già pubblicata sulla rivista scientifica incroci (semestrale di letteratura e altre scritture), dal titolo 37 Pedisseque istruzioni (Esercizi tra i Tempi Tecnici) dei poeti Francesco Lorusso e Mauro Pierno. Le poesie, scritte a quattro mani, hanno tentato di indagare sulle … Continua a leggere “37 Pedisseque istruzioni. Esercizi tra i Tempi Tecnici”, stanze di un poema di Francesco Lorusso e Mauro Pierno

La globalizzazione: temi e problemi ancora irrisolti

Di MARIO ARCELLI * “Una società non può essere riconciliata quando sussista uno sviluppo disarmonico tra la sfera economica, quella civile o socio-culturale e quella politica. L’attuale fenomeno di globalizzazione del mercato esprime la tendenza verso questa disarmonia. In particolare, la tendenza da parte della sfera economica a potenziare la propria efficienza a scapito dell’autonomia … Continua a leggere La globalizzazione: temi e problemi ancora irrisolti

L’arte di Elena Marini e la critica della società dei consumi

Di ELENA MARINI   BIOGRAFIA Nata a Pistoia il 19 luglio 1975, Elena Marini è artista, poeta visivo, costantemente impegnata in una forma di guerriglia creativa e resistenza poetica, compagna d’ arte e di vita del poeta visivo Sarenco. Note sono le sue collaborazioni con i seguenti artisti: Sarenco, Eugenio Miccini, Vanessa Beecroft, Tom Sachs, … Continua a leggere L’arte di Elena Marini e la critica della società dei consumi

Massimo Recalcati, La carne impassibile. Su anoressia e bulimia

Di MASSIMO RECALCATI * Una strana setta religiosa aveva fatto della sepoltura del corpo vivo e della sua lenta mummificazione l’apice inquietante della propria pratica ascetica. I suoi adepti si chiamavano miira e la loro esperienza si diffuse in particolare nel Giappone medioevale. Questo rituale mistico assunse i caratteri radicali di una sfida estrema alla … Continua a leggere Massimo Recalcati, La carne impassibile. Su anoressia e bulimia

Daniele Barbieri, Percorsi Passionali. I: mangiare

Di DANIELE BARBIERI * 1. Mangiare Mi sono domandato più volte se l’esclusione della cucina dal mondo delle Arti dipenda da uno snobismo residuo della nostra cultura, che ha storicamente diviso i sensi in nobili e ignobili, cognitivi e non cognitivi, oppure da ragioni più vicine alla nostra sensibilità di oggi. Ho trovato quella che … Continua a leggere Daniele Barbieri, Percorsi Passionali. I: mangiare

“L’età del rimedio”: l’arte contemporanea incontra il biocentrismo e l’antispecismo

A cura della REDAZIONE L’ETÀ DEL RIMEDIO Rosazzo e Soleschiano di Manzano – Udine 8 – 16 giugno 2019 A cura di RAVE East Village Artist Residency VIGNE MUSEUM Associazione Culturale In Friuli Venezia Giulia, a pochi chilometri di distanza, convivono due importanti realtà artistiche, VIGNE MUSEUM Associazione Culturale e RAVE East Village Artist Residency. … Continua a leggere “L’età del rimedio”: l’arte contemporanea incontra il biocentrismo e l’antispecismo

Sei poesie da “La nostra classe sepolta. Cronache poetiche dai mondi del lavoro”

A cura di VALERIA RAIMONDI *   BENNY NONASKI .Condizione fisica.   Pensa ad un’arancia pressata tra le spirali di uno spremiagrumi. Una mano l’ha frazionata in due parti e nessuno ha battuto ciglio: se l’arancia ha urlato, se il coltello ha provato pietà, se i compagni dentro il sacchetto hanno proferito le ultime preghiere: … Continua a leggere Sei poesie da “La nostra classe sepolta. Cronache poetiche dai mondi del lavoro”

Il ruolo degli operatori culturali nella rappresentazione della vita: lettera di Enrico Berlinguer a Goffredo Fofi

Di ENRICO BERLINGUER * Lettera nella quale lo scrivente si chiede se le passioni siano compatibili con la pianificazione dello sviluppo, dà risposta negativa ed invita gli operatori culturali a rappresentare la vita in ogni sua manifestazione. Caro Goffredo, (1) sottopongo a te, operatore culturale specialmente attento ai problemi della lotta di classe, le mie … Continua a leggere Il ruolo degli operatori culturali nella rappresentazione della vita: lettera di Enrico Berlinguer a Goffredo Fofi

Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 2/2

Di ANTONIO GRAMSCI* La formazione degli intellettuali tradizionali è il problema storico più interessante. Esso è certamente legato alla schiavitù del mondo classico e alla posizione dei liberti di origine greca e orientale nell’organizzazione sociale dell’Impero romano. Questo distacco non solo sociale ma nazionale, di razza, tra masse notevoli di intellettuali e la classe dominante … Continua a leggere Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 2/2

Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 1/2

Di ANTONIO GRAMSCI* Gli intellettuali sono un gruppo sociale autonomo e indipendente, oppure ogni gruppo sociale ha una sua propria categoria specializzata di intellettuali? Il problema è complesso per le varie forme che ha assunto finora il processo storico reale di formazione delle diverse categorie intellettuali. Le più importanti di queste forme sono due: 1) … Continua a leggere Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 1/2

Vittorio Alfieri sul leccaculismo: “Se i letterati debbano lasciarsi protegger dai principi”

Di VITTORIO ALFIERI* «La forza governa il mondo, (pur troppo!) e non il sapere: perciò chi lo regge, può e suole essere ignorante» (cap. I) SE I LETTERATI DEBBANO LASCIARSI PROTEGGER DAI PRINCIPI. Lo scrivere, è una necessità di bisogno in molti; e questi per lo più non possono essere veramente scrittori, nè io li … Continua a leggere Vittorio Alfieri sul leccaculismo: “Se i letterati debbano lasciarsi protegger dai principi”

Lo sfaldamento dell’humanitas in Oscar Wilde e James Joyce

Di UMBERTO PETRONGARI Nell’esaminare racconti, romanzi, scritti poetici e teatrali moderni, ho implicitamente, costantemente, avuto l’intento di fare un mio tipo di critica letteraria. Mi interessano gli autori moderni nella misura in cui siano stati in grado di distruggere l’idea di ‘classico’, così come emerge emblematicamente in Dante e – specialmente – nella sua grandissima … Continua a leggere Lo sfaldamento dell’humanitas in Oscar Wilde e James Joyce

Giulio Ferroni: la fine dello Stile nella letteratura contemporanea

Di GIULIO FERRONI * Con la scrittura al computer (magari anche per la facilità della funzione copia/incolla) si possono scrivere velocissimamente romanzi di quasi mille pagine: ma l’eccessiva fiducia nella leggerezza della scrittura dà luogo ad una generalizzata indifferenza a quello che un tempo si chiamava ‘stile’, con il diffondersi di una sempre più deprimente … Continua a leggere Giulio Ferroni: la fine dello Stile nella letteratura contemporanea

Roberto Franco, “Il segreto degli Anni Ottanta”: recensione di Franco Romanò

Di FRANCO ROMANO’   Il libro di Roberto Franco Il segreto degli Anni Ottanta (Algra editore, Catania 2017) affronta uno dei momenti più opachi della storia italiana recente: gli anni Ottanta, che hanno occupato molto la saggistica e sono passati alla cronaca secondo alcune formule consolidate. Fu un tempo anche di opere di narrativa che … Continua a leggere Roberto Franco, “Il segreto degli Anni Ottanta”: recensione di Franco Romanò

Guido Turco: Il Rifiuto, una riflessione filosofica

Di GUIDO TURCO Il Rifiuto parte 1 Il mondo è il Mondo-Dell’Evidenza. Il mondo dell’evidenza è circondato dal Mondo-Che-Non-C’è. Il Mondo-Che-Non-C’è accerchia il Mondo-Dell’Evidenza, si insinua, rendendo il Mondo-Dell’Evidenza mai uguale a sé stesso. Il Mondo-Dell’Evidenza esiste ma, strictu sensu, non è. parte 2 Quando nel III secolo il filosofo Plotino esortava “abbandona tutto” (afele … Continua a leggere Guido Turco: Il Rifiuto, una riflessione filosofica

Daniele Ventre, Riforma della mentalità comune sulla Scuola

  Di DANIELE VENTRE Riforma della mentalità comune sulla scuola ovvero Della fallacia di alcuni totem dell’idea di istruzione propria del think thank neoliberista e del genitore moderno e innovativo. Riforma della mentalità comune sulla scuola. Punto 1): la proposta di annullare il valore legale residuo del titolo di studio è un’idiozia. Avvertenza: la proposta … Continua a leggere Daniele Ventre, Riforma della mentalità comune sulla Scuola

“Invasioni”: l’Italia imperialista nel nuovo libro di Enzo Cicchino, intervista di Sonia Caporossi

Di SONIA CAPOROSSI Enzo Antonio Cicchino, l’autore di Il Duce Attraverso il Luce e Il Carteggio Mussolini Churchill che collabora con RAI TRE per La Grande Storia, è tornato con Invasioni (MnM Print Edizioni, 2017), il suo nuovo libro di argomento storiografico che scandaglia l’avventura coloniale italiana, il quale verrà presentato in anteprima nazionale Sabato 18 novembre 2017 alle … Continua a leggere “Invasioni”: l’Italia imperialista nel nuovo libro di Enzo Cicchino, intervista di Sonia Caporossi

“Una cosa, una barbie”, prosa filosofica di Vladimir D’Amora

Di VLADIMIR D’AMORA Una causa, una barbie Troppe volte, troppo. Mi ricostruisco sempre, immancabile. Come se non si stancassero, a farmi pezzo di donna, e io accettassi: subendo. Mi ricostruisco anche dalle lettere sfatte, mi spediscono a incollarmi con sangue spettrale a altri viaggiatori della vita: lo so. Tutti patiamo, sotto il sole nato e … Continua a leggere “Una cosa, una barbie”, prosa filosofica di Vladimir D’Amora

Le mani scheletriche in Greed di Erich Von Stroheim o la rapacità stercoraria dei Roaring Twenties

Di SONIA CAPOROSSI * Io sono brutto, ma posso comprarmi la più bella tra le donne. E quindi io non sono brutto, perché l’effetto della bruttezza, la sua repulsività, è annullata dal denaro. Io, considerato come individuo, sono storpio, ma il denaro mi procura ventiquattro gambe; quindi non sono storpio. Io sono uno stupido, ma il … Continua a leggere Le mani scheletriche in Greed di Erich Von Stroheim o la rapacità stercoraria dei Roaring Twenties

La clientela mitografica di sebastian thrun nelle iperrealtà ipnomorfiche di Lidia Riviello

Di SONIA CAPOROSSI   Il turpe è il calore del superstite Lidia Riviello, Sonnologie, p. 50 i limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo Ludwig Wittgenstein   Nella giurisdizione deterritorializzata dei “supermercati onirici” colonizzati dal nostro subconscio di cui parla Emanuele Zinato nella postfazione all’ultimo libro di Lidia Riviello intitolato Sonnologie (Zona … Continua a leggere La clientela mitografica di sebastian thrun nelle iperrealtà ipnomorfiche di Lidia Riviello

Le competenze organizzativo – gestionali nella società attuale

Di VLADIMIR D’AMORA Se l’elaborare e il valutare riguardano la teoria, il realizzare e il gestire pertengono alla pratica. Si parte dalla teoria, si arriva alla pratica – si insiste nella pratica e si torna alla teoria. La professione del formatore (e/o educatore, e/o riabilitatore) deve saper abitare in maniera virtuosa, cioè producendo effetti reali, … Continua a leggere Le competenze organizzativo – gestionali nella società attuale

“Il principio possibilità. Masse, potere e metamorfosi nell’opera di Elias Canetti”, di Leonard Mazzone (estratto)

Di LEONARD MAZZONE * L’antefatto di un capolavoro Incentrando l’opera della sua vita sulla nozione di massa anziché sulle categorie di “classe” o di “nazione”, Canetti aveva intenzionalmente rinunciato a schierare il proprio pensiero su scacchiere ideologiche precostituite, in un’epoca peraltro lacerata dallo scontro come dalla perversa combinazione di nazionalismo e socialismo. Se nella sua … Continua a leggere “Il principio possibilità. Masse, potere e metamorfosi nell’opera di Elias Canetti”, di Leonard Mazzone (estratto)

I dieci metodi della manipolazione mediatica secondo Noam Chomsky

Di NOAM CHOMSKY *   La strategia della distrazione. L’ elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o Inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti. La strategia … Continua a leggere I dieci metodi della manipolazione mediatica secondo Noam Chomsky

Inno al diritto di essere bocciati: i BES e il costruttivismo linguistico del Ministero dell’Istruzione

Di SONIA CAPOROSSI * Chi mi legge conosce bene la mia strenua lotta, che affonda le radici in principii della filosofia teoretica e del linguaggio, contro l’uso e l’abuso di categorie neologistiche frutto di una inventio retorica ad hoc da parte delle istituzioni e dei mass media, imposte a forza per legge di Stato o … Continua a leggere Inno al diritto di essere bocciati: i BES e il costruttivismo linguistico del Ministero dell’Istruzione

Walter Benjamin e l’hashish come esperienza della bellezza

Di VLADIMIR D’AMORA … a marsiglia walter benjamin mangiava, e mangiò, hascisc… lo mangiavano un tempo, l’hascisc, l’hascisc a marsiglia, come i dolcetti a amsterdam… ma walter lo assumeva anche come un introibo, un accesso a esperienze di alterazione psico-sensoriale… alterazioni allucinazioni: estasi, ossia, alla lettera, uscite-da-sé… esperienze eccezionali: straordinarie: fuori dal comune: oltre la … Continua a leggere Walter Benjamin e l’hashish come esperienza della bellezza