Queerology, binarismo e percezione del sé: crossing the boundaries of constructivism

Di SONIA CAPOROSSI In giorni come questi in cui si torna a parlare della legittima urgenza di una legge contro l’omotransfobia, accanto e dietro alla lotta per la parità dei diritti civili delle persone LGBTQ, permane aperta nell’opinione pubblica la questione del Gender, che riguarda la determinazione dello shifting attualmente in corso tra i generi … Continua a leggere Queerology, binarismo e percezione del sé: crossing the boundaries of constructivism

Massimo Recalcati, La carne impassibile. Su anoressia e bulimia

Di MASSIMO RECALCATI * Una strana setta religiosa aveva fatto della sepoltura del corpo vivo e della sua lenta mummificazione l’apice inquietante della propria pratica ascetica. I suoi adepti si chiamavano miira e la loro esperienza si diffuse in particolare nel Giappone medioevale. Questo rituale mistico assunse i caratteri radicali di una sfida estrema alla … Continua a leggere Massimo Recalcati, La carne impassibile. Su anoressia e bulimia

Contemporaneità ed emancipazione psico-spirituale: nuove inquisizioni e nuove resilienze 3/4

Di LENI REMEDIOS Parte Terza In Minima Mercatalia, nel capitolo dedicato alla fase odierna del ‘capitalismo speculativo’, Fusaro, nel quadro di un’osservazione generale riguardante gli intellettuali dal ’68 in poi – sostenitori di una falsa emancipazione e forieri di un edonismo gaudente del tutto in linea con l’assetto dominante – muove una critica importante verso … Continua a leggere Contemporaneità ed emancipazione psico-spirituale: nuove inquisizioni e nuove resilienze 3/4

Spiritual art in mostra a Milano: l’opera visiva di Rocco Micale

Di SALVO SANFILIPPO A tutti coloro che si professano amanti delle arti figurative digitali, Critica Impura segnala la possibilità di visitare sino al 19 Luglio 2014 la mostra intitolata SpiRituale/Digitale 1.0. allestita presso la Galleria d’esposizione Open Art di Milano in Corso Buenos Aires 77. Le tele, firmate dall’artista siciliano Rocco Micale, offrono una conformità … Continua a leggere Spiritual art in mostra a Milano: l’opera visiva di Rocco Micale

“Between myself and myself: the mirror of my identity”: polittico fotografico di Dana De Luca

Di DANA DE LUCA Cold glass, how you insert yourself between myself and myself. I scratch like a cat. The blood that runs is dark fruit – An effect, a cosmetic. You smile. No, it is not fatal. (Sylvia Plath) I started to selfportrait in 2010 following a personal pain, as if I needed to … Continua a leggere “Between myself and myself: the mirror of my identity”: polittico fotografico di Dana De Luca

La funzione postmoderna dell’arte, Io scrivo I-II-III-IV, In bus: sei poesie sulla poesia. Di Sonia Caporossi

Di SONIA CAPOROSSI   La funzione postmoderna dell’arte   Poesia è conforto di un istante Mentre tutto intorno giace rattrappito Esalando promesse al futuro nevercome Le estranianti sinottrie di un impegno da seguire Ecco l’uomo nudo, lapidato Pietre segniche che schizzano dal suo cranio scoperchiato Gli ricadono sfinite noncuranti tutte addosso Lapilli masnadieri dal vulcano … Continua a leggere La funzione postmoderna dell’arte, Io scrivo I-II-III-IV, In bus: sei poesie sulla poesia. Di Sonia Caporossi

Oltre il giorno. Interventi nella giornata contro la violenza sulle donne / 3

In collaborazione con WSF Scrivere con il corpo: Annemarie Schwarzenbach e il divenire mondo, una donna in viaggio oltre la modernità dissonante Di ANTONELLA PIERANGELI “In viaggio con le nostre biciclette e con la Ford, non cercavamo l’avventura, ma soltanto un attimo di respiro, in paesi nei quali le leggi della nostra civiltà non valevano … Continua a leggere Oltre il giorno. Interventi nella giornata contro la violenza sulle donne / 3

Oltre il giorno. Interventi nella giornata contro la violenza sulle donne / 1

In collaborazione con WSF Le colpe impudiche Di METH SAMBIASE È il giorno contro la violenza sulle donne. Da vari anni, nel calendario italiano ed occidentale in genere, si stanno intensificando le orazioni celebrative  dedicate ai pro o ai contro, alla memoria, alla salute, etc. Caviamo allora dall’almanacco di oggi, il giorno contro la violenza … Continua a leggere Oltre il giorno. Interventi nella giornata contro la violenza sulle donne / 1

L’antropofania dell’amore revenant: un saggio critico su Il Testamento di R. M. Rilke

Di ALESSANDRO DE CARO I. “La mia vita è una specie particolare d’amore, già esaurito. Allo stesso modo in cui l’amore di San Giorgio si identifica con l’uccisione del drago, un’azione perdurante che colma i tempi sino all’estremo, così anche le risorse del mio cuore sono già impiegate e trasformate in un avvenimento definitivo” 1. … Continua a leggere L’antropofania dell’amore revenant: un saggio critico su Il Testamento di R. M. Rilke

Stigmate_&_Stilemi di Gerardo De Stefano e i “fuochi di prestigio” che deflagrano fra le mani

Di SONIA CAPOROSSI   Nell’approccio ad un qualsivoglia testo poetico, indipendentemente dal sottogenere al quale, malauguratamente, si vuole ricondurre l’opera in questione, sia essa lirica o civile, gli elementi che normalmente  balzano agli occhi con immediatezza fanno capo ad alcune caratteristiche poietiche di carattere formale che ne delineano, anche a livello di contenuto, sostanza ed … Continua a leggere Stigmate_&_Stilemi di Gerardo De Stefano e i “fuochi di prestigio” che deflagrano fra le mani

Qualcosa di scritto, Laura Betti e le macerie di una catastrofe annunciata. Una lettura a fari spenti, fra ermeneusi e ricordanze, dell’ultimo libro di Emanuele Trevi

Di ANTONELLA PIERANGELI Ho conosciuto personalmente Laura Betti, avendo lavorato a lungo, durante i miei studi, presso il Fondo Pasolini, ospitato all’epoca in Piazza Cavour, al terzo piano di un severo palazzone umbertino, incredibilmente tetro come una spelonca. Ebbene, proprio in quell’appartamento polveroso, dall’arredamento di una sobrietà stranamente rassicurante, regnava incontrastata come un Uruk-hai, Laura Betti, … Continua a leggere Qualcosa di scritto, Laura Betti e le macerie di una catastrofe annunciata. Una lettura a fari spenti, fra ermeneusi e ricordanze, dell’ultimo libro di Emanuele Trevi

Intervista del portale Rai Educational Filosofia a Sonia Caporossi e Antonella Pierangeli

Il giorno 7 maggio scorso Emilia Zazza ci ha intervistate per il portale Rai Educational Filosofia. Abbiamo parlato di Critica Impura e del lavoro filosofico, letterario e critico che stiamo svolgendo con grande passione ed impegno da un anno  e mezzo a questa parte.  Dal 29 maggio è possibile accedere alla videointervista presso il seguente link: … Continua a leggere Intervista del portale Rai Educational Filosofia a Sonia Caporossi e Antonella Pierangeli

Il connettivismo come “sensibilità sottile” e archetipica del Sé. Un’intervista impura con Giovanni Agnoloni

Di SONIA CAPOROSSI Siamo i Custodi della Percezione, Guardiani degli Angeli Caduti in Fiamme dal Cielo, Lupi Siderali. Un gruppo di liberi sognatori indipendenti. Viviamo nel cyberspazio, siamo dappertutto. Non conosciamo frontiere. Questo è il nostro manifesto. (Dal Manifesto del Connettivismo) Sonia: Una sorta di panteismo postorganico, o panorganesimo posteistico, che fonde la percezione animale … Continua a leggere Il connettivismo come “sensibilità sottile” e archetipica del Sé. Un’intervista impura con Giovanni Agnoloni

L’orrore fenomenologico di H. P. Lovecraft: il sogno e il nichilismo, il fascinans e il tremendum (Prima Parte)

di LENI REMEDIOS Nella gamma dei pregiudizi, quelli letterari sono senz’altro i più resistenti. Ho sempre nutrito una forte riluttanza verso gli scritti di Lovecraft: essendo la sottoscritta più incline al lato psicologico delle weird tales, l’idea di affrontare le creature tentacolari dello scrittore di Providence non mi ha mai allettato. Ma ho dovuto far cadere le … Continua a leggere L’orrore fenomenologico di H. P. Lovecraft: il sogno e il nichilismo, il fascinans e il tremendum (Prima Parte)

Aperto su un lato. Un racconto di Alessandro Spanu

di ALESSANDRO SPANU Sulla bottiglia dall’etichetta raschiata, riesco a leggere solamente “quarantadue % vol.”  : è vodka, forse,  o gin. Combatto il freddo e la solitudine, non le declinazioni dell’alcool. Sento il piegarsi e ripiegarsi della sostanza del dolore che è il nostro tempo, il mio tempo. Il primo sorso è quello del conato, il … Continua a leggere Aperto su un lato. Un racconto di Alessandro Spanu

La scabra semiosi di un universo folle: Introduzione al Mondo di Idolo Hoxhvogli

Di SONIA CAPOROSSI Non vi è che questo pullulare di moribondi affetti da longevità, tanto più detestabili in quanto sanno organizzare così bene la loro agonia. Emile Cioran, La caduta del tempo Presso i Romani con satira si intende una poesia che ora ha carattere denigratorio ed è composta per colpire i vizi umani secondo … Continua a leggere La scabra semiosi di un universo folle: Introduzione al Mondo di Idolo Hoxhvogli

Distopia e apocalisse del sé: “Scorrete Lacrime, disse il poliziotto” di Philip K. Dick

Di ELISA EMILIANI Prendendo in considerazione semioticamente un testo come Scorrete lacrime, disse il poliziotto di Philip K. Dick, risulta impossibile non imbattersi in alcuni grandi nodi problematici e affrontarli in senso critico. Nel suo compito d’analisi, l’indagine semiotica s’intreccia alla filosofia costituendo una sintesi di discipline che risulta essere un efficace meccanismo di esame, ma anche fornendo le basi … Continua a leggere Distopia e apocalisse del sé: “Scorrete Lacrime, disse il poliziotto” di Philip K. Dick

La parola come ricerca culturale e sociale. Appunti su “Linguaggio e scrittura” di Michail M. Bachtin

Di FRANCESCA FIORLETTA Il linguaggio, come ben sappiamo, non è mai esattamente esauribile né placidamente categorizzabile entro omologanti schematismi precostituiti, dacché risulta continuamente soggetto/oggetto di perpetue mutazioni, le quali pertengono sia al profilo più strettamente epistemologico, sia al vastissimo campo delle più esplicitate variabili a carattere metastorico, socializzato, evolutivo e, non ultimi, relazionale e interpersonale. … Continua a leggere La parola come ricerca culturale e sociale. Appunti su “Linguaggio e scrittura” di Michail M. Bachtin

Lingua, linguaggio e costruzione della coscienza

di SONIA CAPOROSSI La civiltà occidentale, per alcuni fortunosamente, per altri a ragione, è stata caratterizzata da una concezione secolare dell’uomo come animal rationale che la lunga serie di teorie irrazionalistiche succedutesi nel pensiero moderno ha tentato di superare, oltrepassare, bypassare nel bieco e fascinoso, pienissimo vuoto del nichilismo. In effetti, la razionalità è stata … Continua a leggere Lingua, linguaggio e costruzione della coscienza

La maschera del sé riflesso in Persona di Ingmar Bergman

di ANTONELLA PIERANGELI La pellicola s’addentra nel proiettore, mentre immagini accelerate di un film muto si alternano ai richiami orrorifici di un agnello sgozzato e di un chiodo impresso a forza nel palmo di una mano. Un bambino, in una stanza bianchissima con un solo letto, appoggia la mano su uno schermo in cui si … Continua a leggere La maschera del sé riflesso in Persona di Ingmar Bergman

Io, non – io, perchè proprio io? Il problema filosofico della conoscenza di sé dal razionalismo all’idealismo

  di SONIA CAPOROSSI     La conoscenza di sé, si dà per certo, è un impulso fra i più vivi dello schietto filosophein, fin dallo gnòthi s’autòn socratico o pseudosocratico. Ex abrupto, problema non facile, corruccio umano che specialmente dal Seicento all’Ottocento ha preso le variegate forme di un raziocinare in generale sul raziocinio in particolare, o anche, … Continua a leggere Io, non – io, perchè proprio io? Il problema filosofico della conoscenza di sé dal razionalismo all’idealismo