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Emanuele Trevi, Qualcosa di scritto, Ponte Alle Grazie, 2012

Qualcosa di scritto, Laura Betti e le macerie di una catastrofe annunciata. Una lettura a fari spenti, fra ermeneusi e ricordanze, dell’ultimo libro di Emanuele Trevi

Di ANTONELLA PIERANGELI Ho conosciuto personalmente Laura Betti, avendo lavorato a lungo, durante i miei studi, presso il Fondo Pasolini, ospitato all’epoca in Piazza Cavour, al terzo piano di un severo … Continua a leggere Qualcosa di scritto, Laura Betti e le macerie di una catastrofe annunciata. Una lettura a fari spenti, fra ermeneusi e ricordanze, dell’ultimo libro di Emanuele Trevi

Giovanni Agnoloni in una foto di Antonio Ancarola

Il connettivismo come “sensibilità sottile” e archetipica del Sé. Un’intervista impura con Giovanni Agnoloni

Di SONIA CAPOROSSI Siamo i Custodi della Percezione, Guardiani degli Angeli Caduti in Fiamme dal Cielo, Lupi Siderali. Un gruppo di liberi sognatori indipendenti. Viviamo nel cyberspazio, siamo dappertutto. Non … Continua a leggere Il connettivismo come “sensibilità sottile” e archetipica del Sé. Un’intervista impura con Giovanni Agnoloni

Howard Phillips Lovecraft

L’orrore fenomenologico di H. P. Lovecraft: il sogno e il nichilismo, il fascinans e il tremendum (Prima Parte)

di LENI REMEDIOS Nella gamma dei pregiudizi, quelli letterari sono senz’altro i più resistenti. Ho sempre nutrito una forte riluttanza verso gli scritti di Lovecraft: essendo la sottoscritta più incline al … Continua a leggere L’orrore fenomenologico di H. P. Lovecraft: il sogno e il nichilismo, il fascinans e il tremendum (Prima Parte)

Michail Bachtin

La parola come ricerca culturale e sociale. Appunti su “Linguaggio e scrittura” di Michail M. Bachtin

Di FRANCESCA FIORLETTA Il linguaggio, come ben sappiamo, non è mai esattamente esauribile né placidamente categorizzabile entro omologanti schematismi precostituiti, dacché risulta continuamente soggetto/oggetto di perpetue mutazioni, le quali pertengono … Continua a leggere La parola come ricerca culturale e sociale. Appunti su “Linguaggio e scrittura” di Michail M. Bachtin

Serena Marra, "Pensiero ad un cane andaluso"

Io, non – io, perchè proprio io? Il problema filosofico della conoscenza di sé dal razionalismo all’idealismo

  di SONIA CAPOROSSI     La conoscenza di sé, si dà per certo, è un impulso fra i più vivi dello schietto filosophein, fin dallo gnòthi s’autòn socratico o pseudosocratico. Ex abrupto, problema … Continua a leggere Io, non – io, perchè proprio io? Il problema filosofico della conoscenza di sé dal razionalismo all’idealismo