Francesco Pitassio, Alice nel paese senza meraviglie. Un’ipotesi sul rapporto cinema/letteratura nei paesi di lingua ceca

Di FRANCESCO PITASSIO * I. Senza meraviglie Nella storia della cinematografia ceca esistono modelli di adattamento del testo letterario differenti, che rimandano ad un’ideologia della prassi cinematografica e della cultura del tutto diverse.Opzioni non esplicitamente contrapposte, ma non assimilabili l’una all’altra, poiché poggiano su differenti tipologie comunicative. Una maggioritaria, l’altra minoritaria. A mio giudizio, le … Continua a leggere Francesco Pitassio, Alice nel paese senza meraviglie. Un’ipotesi sul rapporto cinema/letteratura nei paesi di lingua ceca

“Hypnerotomachia Ulixis” di Sonia Caporossi, Carteggi letterari 2019, nota di lettura di Enea Roversi

Di ENEA ROVERSI *   Nel mio immaginario, ma credo anche in quello di molti altri della mia generazione, la figura di Ulisse ha le sembianze di Bekim Fehmiu, l’attore che impersonò, dando risalto alla fisicità del personaggio, l’eroe omerico nell’Odissea televisiva del 1968 diretta da Franco Rossi. Di quello sceneggiato (allora non si usava … Continua a leggere “Hypnerotomachia Ulixis” di Sonia Caporossi, Carteggi letterari 2019, nota di lettura di Enea Roversi

Pulsione narcisistica: Eros Sogno. Attraversando “Hypnerotomachia Ulixis” di Sonia Caporossi

Di VITALDO CONTE   “Amo, quindi sogno” (S. Caporossi) Il sogno esprime un possibile percorso dell’essere per attraversare la pulsione erotica come ricerca d’amore. L’incontro con la propria proiezione narcisistica può essere espresso per mezzo di un altro. Che magari “vive” attraverso un corpo-sesso diverso dal proprio, in quanto ciò risulta funzionale con il desiderio … Continua a leggere Pulsione narcisistica: Eros Sogno. Attraversando “Hypnerotomachia Ulixis” di Sonia Caporossi

Enzo Campi: La coscienza e il desiderio. Ulisse e l’idea del viaggio Uno sguardo su “Hypnerotomachia Ulixis” di Sonia Caporossi

Di ENZO CAMPI *   Hypnerotomachia Ulixis è un testo che pretende, anche e soprattutto, una lettura ad alta voce. E non solo, non basta una semplice dizione, il testo pretende un diktat a scansione veloce, quasi ribattuto in crescendo ad ogni passaggio, come per sottolineare l’idea di un accumulo progressivo di elementi a partire dal … Continua a leggere Enzo Campi: La coscienza e il desiderio. Ulisse e l’idea del viaggio Uno sguardo su “Hypnerotomachia Ulixis” di Sonia Caporossi

Lo sfaldamento dell’humanitas in Oscar Wilde e James Joyce

Di UMBERTO PETRONGARI Nell’esaminare racconti, romanzi, scritti poetici e teatrali moderni, ho implicitamente, costantemente, avuto l’intento di fare un mio tipo di critica letteraria. Mi interessano gli autori moderni nella misura in cui siano stati in grado di distruggere l’idea di ‘classico’, così come emerge emblematicamente in Dante e – specialmente – nella sua grandissima … Continua a leggere Lo sfaldamento dell’humanitas in Oscar Wilde e James Joyce

Giulio Ferroni: la fine dello Stile nella letteratura contemporanea

Di GIULIO FERRONI * Con la scrittura al computer (magari anche per la facilità della funzione copia/incolla) si possono scrivere velocissimamente romanzi di quasi mille pagine: ma l’eccessiva fiducia nella leggerezza della scrittura dà luogo ad una generalizzata indifferenza a quello che un tempo si chiamava ‘stile’, con il diffondersi di una sempre più deprimente … Continua a leggere Giulio Ferroni: la fine dello Stile nella letteratura contemporanea

Lo stato della critica e lo stato del romanzo: il sessantasettesimo critico interpellato

Inchiesta a cura di VANNI SANTONI Risposte di SONIA CAPOROSSI Vanni Santoni ha recentemente curato per la rivista L’Indiscreto un’indagine in quattro puntate su “Lo stato della critica e lo stato del romanzo: quattro domande per sessantasei critici” . Ebbene, i critici nel volume elettronico annesso, scaricabile in calce alla quarta puntata dell’inchiesta, sono diventati sessantasette come per … Continua a leggere Lo stato della critica e lo stato del romanzo: il sessantasettesimo critico interpellato

La miniera Bachtin: Antonio Porta su “Estetica e romanzo”

Di ANTONIO PORTA * Michail Bachtin (Orel 1895-Mosca 1975) è come una miniera di vaste proporzioni. Esplorarla, scavarla, significa gettarsi alle spalle delle scorie, quanto cioè è rimasto legato a certe polemiche per noi oggi poco importanti e a certe scelte terminologiche che possono anche sembrare un poco ingenue, soprattutto quelle derivate dal tentativo di … Continua a leggere La miniera Bachtin: Antonio Porta su “Estetica e romanzo”

Roberto Franco, “Il segreto degli Anni Ottanta”: recensione di Franco Romanò

Di FRANCO ROMANO’   Il libro di Roberto Franco Il segreto degli Anni Ottanta (Algra editore, Catania 2017) affronta uno dei momenti più opachi della storia italiana recente: gli anni Ottanta, che hanno occupato molto la saggistica e sono passati alla cronaca secondo alcune formule consolidate. Fu un tempo anche di opere di narrativa che … Continua a leggere Roberto Franco, “Il segreto degli Anni Ottanta”: recensione di Franco Romanò

Aldo Busi: “Costringere i personaggi a rivelare ciò che vorrebbero nascondere per sempre: questo è il romanzo”

Di ALDO BUSI ed ENZO ANDERLONI * Se c’è una caratteristica di Aldo Busi è quella di non lasciare indifferente il suo lettore. Né il suo ascoltatore, quando il rapporto non è più mediato dal testo, ma è diretto, faccia a faccia. Anche in occasione dell’uscita del suo ultimo romanzo La Delfina Bizantina tutto si … Continua a leggere Aldo Busi: “Costringere i personaggi a rivelare ciò che vorrebbero nascondere per sempre: questo è il romanzo”

Il luogo delle mancate identificazioni: lettura di “Il treno”, un racconto di Flannery O’Connor

  Di VINCENZO LIGUORI Tutto è nascosto e tutto si nasconde sul treno su cui viaggia il giovane Haze Wickers: la cuccetta, la scala per raggiungerla, la carrozza ristorante e infine anche l’identità dell’inserviente nel quale egli crede di intravedere il figlio del vecchio Cash. Il treno corre verso Taulkinham, una città che egli conosce … Continua a leggere Il luogo delle mancate identificazioni: lettura di “Il treno”, un racconto di Flannery O’Connor

Amanda Greco, “Gente di Berlino” (Ouverture Edizioni): il primo capitolo integrale

Di AMANDA GRECO * Essere un’italiana a Berlino che gira di notte in compagnia di due tipi appena conosciuti, un francese e uno spagnolo, vestita elegante, di nero, con le scarpe alte, gli orecchini, il rimmel e il fard, è quanto di più sconveniente si possa immaginare. I tacchi ti si torcono sulle vie sconquassate. … Continua a leggere Amanda Greco, “Gente di Berlino” (Ouverture Edizioni): il primo capitolo integrale

Le parole per ricucire l’esperienza: “Una perfetta vicinanza” di Fabio Ciriachi (Coazinzola Press 2017)

Di MARIA GRAZIA TONETTO Se Uomini che si voltano (Coazinzola Press, 2014) esplorava il soggetto in quanto parte della storia del Sessantotto e del suo lascito, il romanzo di Fabio Ciriachi Una perfetta vicinanza esplora l’universo ultraprivato dei legami amorosi sullo sfondo delle pubbliche relazioni messe in gioco da Facebook e dai media. Lettere, sms, … Continua a leggere Le parole per ricucire l’esperienza: “Una perfetta vicinanza” di Fabio Ciriachi (Coazinzola Press 2017)

La Grande Invasione, festival della Letteratura a Ivrea 1/3 giugno

A cura della REDAZIONE  È ufficialmente partito il conto alla rovescia per La grande invasione, il festival della lettura, che torna a Ivrea dall’1 al 3 giugno 2018. Curata anche quest’anno da Marco Cassini e Gianmario Pilo, affiancati da Lucia Panzieri e Silvia Trabalza per la sezione Piccola invasione, la sesta edizione del festival apre … Continua a leggere La Grande Invasione, festival della Letteratura a Ivrea 1/3 giugno

“Nemesis” o l’abiezione geopolitica dell’infosfera: intervista ad Eva Milan

Di SONIA CAPOROSSI Abbiamo intervistato Eva Milan, musicista, poetessa, scrittrice e analista politica, in merito al suo ultimo lavoro scrittorio, il romanzo-saga distopico  Nemesis, in cui figurativamente vengono evocati, fra le altre cose, lo scenario geopolitico mondiale ultracontemporaneo e la deformazione dell’informazione nell’era ultratecnologica con un piglio a metà fra il fantascientifico e l’analitico. Vediamo … Continua a leggere “Nemesis” o l’abiezione geopolitica dell’infosfera: intervista ad Eva Milan

Estratti da Giovanni Agnoloni, “L’ultimo angolo di mondo finito” (Galaad Edizioni 2017)

Da L’ultimo angolo di mondo finito, di Giovanni Agnoloni (Galaad Edizioni) Pagg. 11-12: «I rami salivano intrecciandosi progressivamente in una griglia filiforme, come ragnatele di diramazioni genealogiche perdute in un labirinto di infinite possibilità. Ascendevano in arabeschi ipnotici, creando una tessitura sottile, leggera quanto l’aria, simile a una nota impalpabile, stratificata, metafisica. Un reticolo di … Continua a leggere Estratti da Giovanni Agnoloni, “L’ultimo angolo di mondo finito” (Galaad Edizioni 2017)

Claudiu Dunca, “In controluce”: il primo capitolo integrale del romanzo

Di CLAUDIU DUNCA * DO Il mondo è una conquista ma anche una grande responsabilità. Chi evita la responsabilità non vive il mondo ma vive con se stesso, egoisticamente. Era quel tipo di frase che ti entra in testa senza una ragione e permane a lungo senza che tu riesca a cancellarla dalla memoria. È … Continua a leggere Claudiu Dunca, “In controluce”: il primo capitolo integrale del romanzo

Il Satiro di Mazara e quello di Armento diventano un romanzo

A cura della REDAZIONE E’ uscito il 10 ottobre per Bonfirraro editore “Voglio vederti danzare – Viaggio estatico dal Satiro di Mazara al Satiro di Armento” il nuovo romanzo di Emilio Sarli, l’avvocato-scrittore originario di Padula nel salernitano innamorato della bellezza dei Beni culturali in Italia. Il titolo dell’ultima opera, questa volta, è di quelli che non si dimenticano … Continua a leggere Il Satiro di Mazara e quello di Armento diventano un romanzo

Sonia Caporossi e Andrea Moriconi in “Opus Metachronicum: il reading”, L’Orto dei Libri, Sabato 28 Ottobre

A cura della REDAZIONE Tornano il 28 Ottobre all’Orto dei Libri Sonia Caporossi e la chitarra di Andrea Moriconi per la lettura di Opus Metachronicum (Corrimano Edizioni),  un’opera decisamente anticonformista e innovativa, che fonde il racconto filosofico con il monologo teatrale, il romanzo psicologico con lo humour noir. Dalla quarta di copertina: “Opus Metachronicum è … Continua a leggere Sonia Caporossi e Andrea Moriconi in “Opus Metachronicum: il reading”, L’Orto dei Libri, Sabato 28 Ottobre

Kipple presenta il Premio Kipple 2017: “Carnivori”, di Franci Conforti

A cura della REDAZIONE Kipple Officina Libraria presenta Carnivori, il romanzo di Franci Conforti vincitore del Premio Kipple 2017. La pubblicazione, come di consueto avviene per i vincitori del Premio Kipple, è edita sia in formato digitale e prossimamente anche in cartaceo; la copertina è dell’artista grafica Ksenja Laginja. In una Terra poco al di … Continua a leggere Kipple presenta il Premio Kipple 2017: “Carnivori”, di Franci Conforti

Il noir romano de “La ragnatela del potere” (Bonfirraro 2017): intervista a Jim Tatano

A cura della REDAZIONE La ragnatela del potere di Jim Tatano è un thriller dalla trama misteriosa e molto coinvolgente, ricco di spunti di riflessione come il reale volto del potere, rete spionistiche, società civile, società segrete e rapporti tra élite di potere, e molto altro. Alla morte del nonno bibliotecario, il protagonista Davide Majorana riceve … Continua a leggere Il noir romano de “La ragnatela del potere” (Bonfirraro 2017): intervista a Jim Tatano

Le mani delle suore: un estratto “gaddiano” da Anna Marchesini, “Il terrazzino dei gerani timidi” (Rizzoli 2011)

Di ANNA MARCHESINI * Le suore, indipendentemente dal nome del Santo e dal tipo di Istituto presso cui abbiano preso i voti, sono dotate esclusivamente di due tipi di mani. La mano con le dita a bacchetta, rigida tozza edematosa, poco prensile non si piega volentieri; una mano liscia liscia acquosa trasparente e dal colorito … Continua a leggere Le mani delle suore: un estratto “gaddiano” da Anna Marchesini, “Il terrazzino dei gerani timidi” (Rizzoli 2011)

Mari, Siti, Falco, ovvero sapere, costruire, scrivere

Di VLADIMIR D’AMORA  1. Mari è un narratore sapido assai e colto cum judicio: sa ancora, e questo essere competente è il suo limite… Ma – almeno…! – sa affabulare – il che per, in un narratore è cosa assai apprezzabile…! 2. Siti è un costruttore di dispositivi libreschi, e dispositivo dice crisi come  statuirsi … Continua a leggere Mari, Siti, Falco, ovvero sapere, costruire, scrivere

Bologna In Lettere 2017 – Interferenze Atto VII: Alessandro Brusa, Enzo Campi, Sonia Caporossi

Bologna in Lettere 2017 INTERFERENZE Ultimo appuntamento intermedio prima delle giornate conclusive di maggio. 3 anteprime assolute Libreria Ubik Irnerio Via Irnerio 27 Bologna Sabato 22 Aprile ore 18.00 Alessandro Brusa, In tagli ripidi, Perrone Editore Enzo Campi, ex tra sistole, Marco Saya Editore Sonia Caporossi, Da che verso stai?, Marco Saya Editore Con un … Continua a leggere Bologna In Lettere 2017 – Interferenze Atto VII: Alessandro Brusa, Enzo Campi, Sonia Caporossi

“Un ronzio devastante e altre cose blu” di Gianluca Garrapa: la prefazione di Andrea Zandomeneghi

Di ANDREA ZANDOMENEGHI Preambolo superfluo In un’opera letteraria a parlare anzitutto è – e ha da essere – il testo: le parole ulteriori e successive dell’autore, del prefatore, della stessa quarta di copertina sono secondarie, distorsive, protopsicagogicamente interessate (quanto più qualcosa è interessato, tantomeno è interessante): parole profondamente non necessarie e talvolta mendaci (spesso mi … Continua a leggere “Un ronzio devastante e altre cose blu” di Gianluca Garrapa: la prefazione di Andrea Zandomeneghi

Torino, 1-9-16 marzo ore 21: Gioele Dix, Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni leggono Primo Levi trent’anni dopo

A cura della REDAZIONE TRENT’ANNI DOPO. PRIMO LEVI E LE SUE STORIE Gioele Dix, Sonia Bergamasco, Fabrizio Gifuni: tre grandi interpreti leggono Primo Levi 1-9-16 marzo 2017, ore 21 – Auditorium Grattacielo Intesa Sanpaolo Nel mese di marzo Intesa Sanpaolo, in occasione del trentennale della scomparsa di Primo Levi, organizza un ciclo di letture speciali a … Continua a leggere Torino, 1-9-16 marzo ore 21: Gioele Dix, Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni leggono Primo Levi trent’anni dopo

“Zeminooidal”, un estratto dal romanzo “Morte ai vecchi” di Franco “Bifo” Berardi e Massimiliano Geraci (Baldini&Castoldi)

Di FRANCO “BIFO” BERARDI e MASSIMILIANO GERACI Per un paio d’ore Isidoro ascoltò distrattamente le lamentele dei colleghi. Quando toccò a lui bofonchiò poche frasi che non volevano dir niente. Si era stabilita da lungo tempo una cerimoniosa complicità. L’intero corpo insegnante aveva capito benissimo che, al di là delle considerazioni di dettaglio, l’intera macchina … Continua a leggere “Zeminooidal”, un estratto dal romanzo “Morte ai vecchi” di Franco “Bifo” Berardi e Massimiliano Geraci (Baldini&Castoldi)

Alla ricerca della paranza: il mare di Saviano. Un saggio critico di Riccardo Tammaro

Di RICCARDO TAMMARO Un romanzo che sembra già sapere cosa raccontare, come raccontarlo: dove e quando immaginare ciò che propriamente succede e sta succedendo all’ombra del Vesuvio, nel luogo in cui, per dirla con Don Feliciano Striano detto O’ Nobile, contano, non il sangue (siciliano-mafioso-rituale), ma le parole. O forse anche le espressioni: un napoletano parlato, … Continua a leggere Alla ricerca della paranza: il mare di Saviano. Un saggio critico di Riccardo Tammaro

Fabio Fabiano, “Foto dell’anima” (Iris 4 edizioni): recensione di Roberto Franco

Di ROBERTO FRANCO Riusciva a carpire la luce profonda di ogni soggetto La sua missione era fotografare l’anima dei modelli (…)Sosteneva che l’anima può essere fotografata in due particolari momenti della vita. Attimi di epifania che durano un istante e passano inosservati dinanzi all’occhio distratto (…) Un attimo prima della morte o nei rari istanti … Continua a leggere Fabio Fabiano, “Foto dell’anima” (Iris 4 edizioni): recensione di Roberto Franco

Una scrittura felice, un vuoto di felicità: “La forma minima della felicità” di Francesca Marzia Esposito

Di VLADIMIR D’AMORA Francesca Marzia Esposito scrive. E siccome, scrivendo, vive una partecipata anche da segni non di scrittura narrativa, allora Francesca Marzia Esposito scrive vivendo la scrittura, tra scritte vive. Il che si inscrive in una certezza di postmoderno – se il feticismo è postmoderno, ma feticismo solo in quanto un vuoto, dei significanti … Continua a leggere Una scrittura felice, un vuoto di felicità: “La forma minima della felicità” di Francesca Marzia Esposito

Luca Bernardi: “Medusa” o i tentacoli urticanti dell’ineffabile

Di SONIA CAPOROSSI Luca Bernardi (Bolzano, 1991), una vecchia conoscenza del blog Collettivomensa, entra nella scuderia di Tunuè facendo emergere dal proprio labor limae e dall’attitudine empiristica di un narratore che non teme idiosincrasie, un romanzo nuovissimo nel suo  risultare incatalogabile dal punto di vista strutturale e narratologico proprio in virtù dell’uso non pedissequo di … Continua a leggere Luca Bernardi: “Medusa” o i tentacoli urticanti dell’ineffabile

Il male e l’utopia etica: corto-circuiti romanzeschi. Una riflessione critica di Fabio Ciriachi

  Di FABIO CIRIACHI Stimolato dall’articolo di Raymond Ruyer sul romanzo di Louis-Sébastien Mercier L’an 2440 (vedi Kasparhauser Numero 14, Anno 2016) ero alle prese con considerazioni un po’ sfocate intorno al tema dell’utopia quando, per uno di quei benedetti corto-circuiti, grazie ai quali cose che si cercavano senza neanche saperlo arrivano all’improvviso a farsi … Continua a leggere Il male e l’utopia etica: corto-circuiti romanzeschi. Una riflessione critica di Fabio Ciriachi

“La critica carneadica e l’inventio poietica: Il realismo è l’impossibile di Walter Siti”, una critica (negativa) di Sonia Caporossi

Di SONIA CAPOROSSI *   Da parecchio tempo, ormai, la critica letteraria sembra viaggiare su binari carneadici, può dire tutto di tutto e niente di niente nel giro di boa di una proposta ermeneutica, nell’arco esplicativo di un libro di critica. Basta usare la formula “x è y” e il critico può generare costruttivisticamente qualsiasi … Continua a leggere “La critica carneadica e l’inventio poietica: Il realismo è l’impossibile di Walter Siti”, una critica (negativa) di Sonia Caporossi

Scrivere male. Noterelle sulla lingua di “Neve, cane, piede” (Morandini) e di “Né in cielo né in terra” (Morelli)

Di FABIO CIRIACHI   A pagina 21 de Il peso del mondo (Guanda, 1981, traduzione di Raoul Precht) Peter Handke scrive: “Appendere davanti a casa mia un cartello con l’ammonimento: “Attenzione, in questa casa si legge!”. Il monito mi è tornato in mente quando ho scoperto che una collana della casa editrice romana Exorma si … Continua a leggere Scrivere male. Noterelle sulla lingua di “Neve, cane, piede” (Morandini) e di “Né in cielo né in terra” (Morelli)

Intervista di Giovanni Agnoloni a Sonia Caporossi sul suo “Opus Metachronicum” (Corrimano Edizioni)

(a cura) di GIOVANNI AGNOLONI * Pubblichiamo un’intervista a Sonia Caporossi, autrice di Opus Metachronicum, la raccolta di racconti “metacronici” ripubblicata in seconda edizione nel 2015 dalle Edizioni Corrimano di Palermo, libro che ha riscosso notevoli consensi in vari festival letterari, fra il pubblico e la critica specializzata. (g.a.) *** Il primo libro di narrativa a … Continua a leggere Intervista di Giovanni Agnoloni a Sonia Caporossi sul suo “Opus Metachronicum” (Corrimano Edizioni)

“Stazione Kelvin” di Lorenzo Lasagna (Epika Edizioni 2015): la nota di lettura di Giacomo Conserva

Pubblichiamo per gentile concessione degli Autori la postfazione di Giacomo Conserva al romanzo di fantascienza “Stazione Kelvin” di Lorenzo Lasagna, Epika Edizioni 2015. In questa  nota di lettura si propongono alcune suggestioni filosofiche e metaletterarie che emergono dal doppio fondo semantico dell’opera attraverso un fitto gioco di collegamenti iperestensibili.  Buona lettura. Alcune morti a Kelvin Station Di … Continua a leggere “Stazione Kelvin” di Lorenzo Lasagna (Epika Edizioni 2015): la nota di lettura di Giacomo Conserva

Alla ricerca del neomassimalismo italiano e della prosa in poesia: verso una nuova prosa d’arte

Di SONIA CAPOROSSI * L’argomento che toccherò nella “modesta proposta” che Daniele Poletti mi ha invitata gentilmente a enucleare riguarda un argomento a me molto caro, il quale permea talmente in profondità la mia stessa poetica personale di scrittore e di critico letterario che non riuscirò minimamente a trattarne senza citarmi e autocitarmi, per cui … Continua a leggere Alla ricerca del neomassimalismo italiano e della prosa in poesia: verso una nuova prosa d’arte

Antonio Evangelista, “Califfato d’Europa”: una recensione di Roberto Franco

  Di ROBERTO FRANCO Che la lunga e tormentata guerra Jugoslava degli anni ’90 non sia andata come la narrazione mediatica prevalente l’ha riportata è ormai un dato acquisito, almeno dalla parte più ricettiva dell’opinione pubblica. E’ certo ormai che l’attribuzione del ruolo di villain della situazione al pur sanguinario Slobodan Milošević, presidente serbo dal … Continua a leggere Antonio Evangelista, “Califfato d’Europa”: una recensione di Roberto Franco

La Sicilia inedita e dimenticata de “Gli anni brevi”, web serie di Vladimir Di Prima

Di VLADIMIR DI PRIMA GLI ANNI BREVI è una serie web scritta e diretta da Vladimir Di Prima. Le colonne sonore sono curate dal musicista Angelo Lizzio. Attraverso gli occhi e gli sguardi di sedici donne siciliane ormai affrancate dallo stereotipo che per anni le ha disegnate  sottomesse e vittime, verranno riproposti scorci di una … Continua a leggere La Sicilia inedita e dimenticata de “Gli anni brevi”, web serie di Vladimir Di Prima