“Hypnerotomachia Ulixis” di Sonia Caporossi, Carteggi letterari 2019, nota di lettura di Enea Roversi

Di ENEA ROVERSI *   Nel mio immaginario, ma credo anche in quello di molti altri della mia generazione, la figura di Ulisse ha le sembianze di Bekim Fehmiu, l’attore che impersonò, dando risalto alla fisicità del personaggio, l’eroe omerico nell’Odissea televisiva del 1968 diretta da Franco Rossi. Di quello sceneggiato (allora non si usava … Continua a leggere “Hypnerotomachia Ulixis” di Sonia Caporossi, Carteggi letterari 2019, nota di lettura di Enea Roversi

L’alfabeto della crisi. Il senso formale e sostanziale di una poesia civile e impegnata oggi

Di AMILCARE BRONCHIELLI Rileggendo le liriche dell’amico nonché autore del libro che accompagna queste mie riflessioni (L’alfabeto della crisi, ItalicPequod, Ancona 2013), ho ripensato con nostalgia al poeta Antoine Emaz. Una suggestione più che un paragone. Una comunanza più che una somiglianza. Lo incontrai qualche anno fa a sei ore da casa mia, al Bistrot … Continua a leggere L’alfabeto della crisi. Il senso formale e sostanziale di una poesia civile e impegnata oggi

Daryoush Francesco Nikzad, “Non scomodiamo Baudelaire”

Di MARIA GRAZIA TONETTO Shelley scriveva che i poeti sono i legislatori dell’umano. Sono loro che, come i filosofi, segmentano l’informe in esperienza condivisibile, forzando i limiti della lingua ad ospitare altre porzioni di reale. Questo può ben dirsi di un libro venuto alla luce proprio con la tenacia del suo parlare autentico e senza … Continua a leggere Daryoush Francesco Nikzad, “Non scomodiamo Baudelaire”

E stare come verde foglia stare: Gabriella Sica, “Tu io e Montale a cena”

Di DAVIDE TOFFOLI Dopo quasi dieci anni torna a proporre un suo libro di versi Gabriella Sica, pubblicando per Interno Poesia un toccante “Tu io e Montale a cena”, con foto di copertina dell’immancabile Dino Ignani. Si tratta di una cinquantina scarsa di liriche, più due brevi testi in prosa, ben centrati sulla figura dell’inimitabile … Continua a leggere E stare come verde foglia stare: Gabriella Sica, “Tu io e Montale a cena”

Un naturale vibrare sul filo dell’acrobata: Marco Caporali, “La vita inoperosa”

Di DAVIDE TOFFOLI Presentando l’ultimo lavoro in versi di Caporali, “La vita inoperosa” (Empirìa, 2019), credo sia quanto mai opportuno riproporre le parole del giovanissimo ed ispiratissimo Giorgio Ghiotti che definisce Marco: “l’animo più gentile, lucido e apprezzato, della poesia italiana contemporanea”. Il libro, infatti, rispecchia in modo disarmante e rassicurante al tempo stesso, le … Continua a leggere Un naturale vibrare sul filo dell’acrobata: Marco Caporali, “La vita inoperosa”

Roberto Ravì Pinto, “Temporali al neon”

Di MARIA GRAZIA TONETTO La caratteristica più evidente della poesia di Ravì Pinto consiste forse nella sua qualità metafisica. Pur presentando una tematica decisamente delineata – la storia di due amanti divisi – la raccolta Temporali al neon si snoda in un’ambientazione che è al tempo stesso urbana e rarefatta, un paesaggio dell’anima, un tempo … Continua a leggere Roberto Ravì Pinto, “Temporali al neon”

La miniera Bachtin: Antonio Porta su “Estetica e romanzo”

Di ANTONIO PORTA * Michail Bachtin (Orel 1895-Mosca 1975) è come una miniera di vaste proporzioni. Esplorarla, scavarla, significa gettarsi alle spalle delle scorie, quanto cioè è rimasto legato a certe polemiche per noi oggi poco importanti e a certe scelte terminologiche che possono anche sembrare un poco ingenue, soprattutto quelle derivate dal tentativo di … Continua a leggere La miniera Bachtin: Antonio Porta su “Estetica e romanzo”

Lella De Marchi, “Paesaggio con Ossa”: nota critica di Sonia Caporossi e tre poesie

Di SONIA CAPOROSSI * Nell’insulsa e fuorviante dicotomia tra poesia lirica e poesia di ricerca oggi in uso prevalente, Paesaggio con Ossa di Lella De Marchi emerge come un lucido e sensato tentativo di superamento dei generi poetici e letterari in senso lato. L’occasione della scrittura è l’incontro reale con Malina, un essere umano in … Continua a leggere Lella De Marchi, “Paesaggio con Ossa”: nota critica di Sonia Caporossi e tre poesie

Roberto Franco, “Il segreto degli Anni Ottanta”: recensione di Franco Romanò

Di FRANCO ROMANO’   Il libro di Roberto Franco Il segreto degli Anni Ottanta (Algra editore, Catania 2017) affronta uno dei momenti più opachi della storia italiana recente: gli anni Ottanta, che hanno occupato molto la saggistica e sono passati alla cronaca secondo alcune formule consolidate. Fu un tempo anche di opere di narrativa che … Continua a leggere Roberto Franco, “Il segreto degli Anni Ottanta”: recensione di Franco Romanò

Le parole per ricucire l’esperienza: “Una perfetta vicinanza” di Fabio Ciriachi (Coazinzola Press 2017)

Di MARIA GRAZIA TONETTO Se Uomini che si voltano (Coazinzola Press, 2014) esplorava il soggetto in quanto parte della storia del Sessantotto e del suo lascito, il romanzo di Fabio Ciriachi Una perfetta vicinanza esplora l’universo ultraprivato dei legami amorosi sullo sfondo delle pubbliche relazioni messe in gioco da Facebook e dai media. Lettere, sms, … Continua a leggere Le parole per ricucire l’esperienza: “Una perfetta vicinanza” di Fabio Ciriachi (Coazinzola Press 2017)

Lo stato delle cose nella poesia di Per Aage Brandt

Di MARCO CAPORALI Piccolo uomo o uomo dotato di poteri soprannaturali, l’omuncolo è l’alchemico frutto di quello stato delle cose, delle cose così come sono, di cui offre testimonianza Le antenne dell’homunculus, scelta antologica di poesie di Per Aage Brandt (a cura di Eva Kampmann) pubblicata da Coazinzola press (€ 16, pp.175), casa editrice sabina … Continua a leggere Lo stato delle cose nella poesia di Per Aage Brandt

Simone Maria Bonin, “Tratti primi”: una recensione di Flavio Cogo

Di FLAVIO COGO Tratti primi è la prima raccolta di versi del giovane poeta Simone Maria Bonin. Giovanissimo (è nato a Venezia nel 1993), Bonin ha curato la collana “Rigor Mortis” dell’editore Thauma, ha pubblicato alcune poesie in «Nazione Indiana» e «Poesia», e collabora in veste di traduttore alla rivista on-line «Inkroci». Tratti primi presenta … Continua a leggere Simone Maria Bonin, “Tratti primi”: una recensione di Flavio Cogo

La natura selvaggia di Beloslava Dimitrova

Di FLAVIO COGO La natura selvaggia di Beloslava Dimitrova, giovane poetessa e giornalista bulgara, è una raccolta poetica il cui contenuto, man mano si prosegue nella lettura, si rivela duro, originale, affascinante e terribile. Varie e contraddittorie sono le sensazioni che Dimitrova suscita nel suo lettore grazie alla sua serrata scrittura ritmica, dove l’io narrante … Continua a leggere La natura selvaggia di Beloslava Dimitrova

Sonia Caporossi, “Erotomaculae” (Algra Editore 2016): la recensione di Gianluca Garrapa

  Di GIANLUCA GARRAPA * L’ultima raccolta poetica di Sonia Caporossi, tenta, e ci riesce, con uno stile di scrittura davvero esplosivo e diversificato, di esprimere l’immateriale in forma scritta, il desiderio incolmabile, l’amore sempre insoddisfatto, il ciò che non può aver linguaggio, l’attimo divino che i corpi contrabbandano per un lungo periodo di sofferenza. … Continua a leggere Sonia Caporossi, “Erotomaculae” (Algra Editore 2016): la recensione di Gianluca Garrapa

Sonia Caporossi, “Erotomaculae” (Algra Editore 2016): la recensione di Lucianna Argentino

Di LUCIANNA ARGENTINO * Molteplici sono gli aspetti che colpiscono aprendo il libro di Sonia Caporossi “Erotomaculae” (Algra Editore, 2015), il primo è sicuramente l’impianto grafico che mi ha fatto immediatamente pensare alle opere di Emilio Isgrò. Artista che pure trasforma il linguaggio verbale in linguaggio visivo con le famose cancellature che anche Sonia Caporossi … Continua a leggere Sonia Caporossi, “Erotomaculae” (Algra Editore 2016): la recensione di Lucianna Argentino

Sonia Caporossi, “Erotomaculae” (Algra Editore 2016): la recensione di Giovanni Agnoloni

  Di GIOVANNI AGNOLONI * Il suono è al centro della poesia di Sonia Caporossi. Erotomaculae esemplifica alla perfezione il succo del percorso letterario e musicale di questa autrice (e musicista), che in questa raccolta di versi esplora i territori dell’eros adottando forme e seguendo percorsi che richiamano le avanguardie novecentesche, e in particolare il … Continua a leggere Sonia Caporossi, “Erotomaculae” (Algra Editore 2016): la recensione di Giovanni Agnoloni

Alla ricerca della paranza: il mare di Saviano. Un saggio critico di Riccardo Tammaro

Di RICCARDO TAMMARO Un romanzo che sembra già sapere cosa raccontare, come raccontarlo: dove e quando immaginare ciò che propriamente succede e sta succedendo all’ombra del Vesuvio, nel luogo in cui, per dirla con Don Feliciano Striano detto O’ Nobile, contano, non il sangue (siciliano-mafioso-rituale), ma le parole. O forse anche le espressioni: un napoletano parlato, … Continua a leggere Alla ricerca della paranza: il mare di Saviano. Un saggio critico di Riccardo Tammaro

Fabio Fabiano, “Foto dell’anima” (Iris 4 edizioni): recensione di Roberto Franco

Di ROBERTO FRANCO Riusciva a carpire la luce profonda di ogni soggetto La sua missione era fotografare l’anima dei modelli (…)Sosteneva che l’anima può essere fotografata in due particolari momenti della vita. Attimi di epifania che durano un istante e passano inosservati dinanzi all’occhio distratto (…) Un attimo prima della morte o nei rari istanti … Continua a leggere Fabio Fabiano, “Foto dell’anima” (Iris 4 edizioni): recensione di Roberto Franco

Luigi Oldani, “Haiku Italiani” (Samuele Editore 2016): nota critica di Paolo Carnevali

Di PAOLO CARNEVALI Nel leggere gli Haiku Italiani di Luigi Oldani, si percepisce uno dei linguaggi dell’infinito: non si può comprendere interamente la nozione relativa all’esistenza di noi viventi in un  processo di perfezione, se non inquadrandola in sostanza nell’immenso tutto in cui le esistenze convivono. Ma in quali forme del rappresentare reagisce la nostra mente? … Continua a leggere Luigi Oldani, “Haiku Italiani” (Samuele Editore 2016): nota critica di Paolo Carnevali

“La critica carneadica e l’inventio poietica: Il realismo è l’impossibile di Walter Siti”, una critica (negativa) di Sonia Caporossi

Di SONIA CAPOROSSI *   Da parecchio tempo, ormai, la critica letteraria sembra viaggiare su binari carneadici, può dire tutto di tutto e niente di niente nel giro di boa di una proposta ermeneutica, nell’arco esplicativo di un libro di critica. Basta usare la formula “x è y” e il critico può generare costruttivisticamente qualsiasi … Continua a leggere “La critica carneadica e l’inventio poietica: Il realismo è l’impossibile di Walter Siti”, una critica (negativa) di Sonia Caporossi

Antonio Evangelista, “Califfato d’Europa”: una recensione di Roberto Franco

  Di ROBERTO FRANCO Che la lunga e tormentata guerra Jugoslava degli anni ’90 non sia andata come la narrazione mediatica prevalente l’ha riportata è ormai un dato acquisito, almeno dalla parte più ricettiva dell’opinione pubblica. E’ certo ormai che l’attribuzione del ruolo di villain della situazione al pur sanguinario Slobodan Milošević, presidente serbo dal … Continua a leggere Antonio Evangelista, “Califfato d’Europa”: una recensione di Roberto Franco

Mariapia Quintavalla, I Compianti, (Effigie, ottobre 2013): recensione di Sonia Caporossi

Di SONIA CAPOROSSI * Leggendo la raccolta poetica di Mariapia Quintavalla I compianti (Effigie, ottobre 2013), si viene come invasi da un calore proveniente dall’humus di un retroterra tumido, innervato e debordante di odori e materia, sostanza che rilascia un marchio di sensazioni difficili da mandar via, sensazioni normalmente proprie della grande poesia. La versificazione … Continua a leggere Mariapia Quintavalla, I Compianti, (Effigie, ottobre 2013): recensione di Sonia Caporossi

Raffaella D’Elia, “Come le stelle fisse” (Empiria 2014): una recensione di Fabio Ciriachi

  Di FABIO CIRIACHI Il dibattito in corso sullo stato del romanzo ha nell’antagonismo trama/forma uno dei suoi snodi fondamentali. Il prevalere in modo schiacciante delle ragioni della trama su quelle della forma (inclusa la corte imbarazzante che la maggior parte delle trame fanno al cinema, inteso come utilizzatore finale del testo) è forse la … Continua a leggere Raffaella D’Elia, “Come le stelle fisse” (Empiria 2014): una recensione di Fabio Ciriachi

Su Manuel Micaletto, “Stesura”, Prufrock Spa, 2015

Di ROBERTO BATISTI  Il nuovo libro di Manuel Micaletto non propone, per chi ne ha seguito la produzione, sostanziali novità o evoluzioni, semmai precisazioni e conferme; può quindi offrire un utile pretesto per qualche considerazione più generale sulla sua figura autoriale, che non ne esce drammaticamente modificata. Al sonno è integralmente dedicato il volume, e … Continua a leggere Su Manuel Micaletto, “Stesura”, Prufrock Spa, 2015

Tempo letto e tempo vissuto nelle pieghe di un romanzo a racconti. Recensione a “Uomini che si voltano” di Fabio Ciriachi

Di MARTA ALBA ANCONA Fra le molte qualità di Uomini che si voltano (Coazinzola Press, 2015) di Fabio Ciriachi, merita che ci si soffermi soprattutto sulla sua particolare resa del tempo. Gli otto racconti del romanzo infatti – che ordinati cronologicamente dalla fine del 1969 ai primi del 2000, scandiscono la narrazione in altrettanti capitoli, dotati … Continua a leggere Tempo letto e tempo vissuto nelle pieghe di un romanzo a racconti. Recensione a “Uomini che si voltano” di Fabio Ciriachi

“Baroccaggine del mondo. Una spregiudicatezza che oltrepassa il puro esercizio di stile”: Gadda secondo Antonio Porta

Di ANTONIO PORTA * Ecco un libro che ci invita e ci permette di rivisitare il misterioso e sempre proliferante “pianeta” Gadda muovendo da un punto fino ad ora trascurato per ragioni di forza maggiore, dall’esaurimento cioè, di quella preziosa antologia di letteratura spagnola che fu il “Pantheon” di Bompiani curato da Carlo Bo nel … Continua a leggere “Baroccaggine del mondo. Una spregiudicatezza che oltrepassa il puro esercizio di stile”: Gadda secondo Antonio Porta

Stefano Cecchetto, “Memorie ritrovate: Ezio Gribaudo e Giorgio de Chirico” (Milano, Skira, 2014)

Di VICTORIA SURLIUGA (Texas Tech University) Questo volume ricostruisce il fruttuoso sodalizio tra i pittori Ezio Gribaudo e Giorgio de Chirico, sfociato in diverse pubblicazioni e progetti espositivi, a partire dall’incontro dei due artisti nel 1968, quando de Chirico presenziò all’inaugurazione di una mostra di Gribaudo alla Galerie de France a Parigi. Nel ricordare il … Continua a leggere Stefano Cecchetto, “Memorie ritrovate: Ezio Gribaudo e Giorgio de Chirico” (Milano, Skira, 2014)

Marco Aime, African Graffiti, Stampa Alternativa – Nuovi Equilibri 2012

Di SONIA CAPOROSSI Marco Aime, classe 1956, antropologo e scrittore, da sempre accompagna gli studi africani a quelli delle aree montane e rurali dell’arco alpino italiano: sono queste le due anime dell’autore, torinese di nascita e genovese d’adozione, trapiantato per questioni di ricerca scientifica, di volta in volta, sulle Alpi, in Benin, in Mauritania, in … Continua a leggere Marco Aime, African Graffiti, Stampa Alternativa – Nuovi Equilibri 2012

Domenico Calcaterra, Niente stoffe leggere, Meligrana – Priamo 2013

Di SONIA CAPOROSSI La peculiarità della critica militante, il quid attraverso cui è possibile fornirne una seppur vaga definizione primigenia, è quella di gettare un occhio ermeneutico più o meno penetrante all’interno della letteratura contemporanea battagliando sulle pagine delle riviste e dei giornali di contro all’opposto modello pratico della critica accademica che invece, per definizione, … Continua a leggere Domenico Calcaterra, Niente stoffe leggere, Meligrana – Priamo 2013