L’Haschisch di Walter Benjamin

Di GIANNI CARCHIA * In nulla, forse, il carattere irriflesso, meccanico, delle pratiche e delle definizioni correnti dell’esperienza dell’haschisch si tradisce più scopertamente che nell’ambiguità di determinazioni che ora la costituiscono a momento di ampliamento della coscienza, ora, a rovescio, ne fanno il luogo di una fuga dagli angusti confini di questa. È proprio attraverso […]

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Alla ricerca della paranza: il mare di Saviano. Un saggio critico di Riccardo Tammaro

Di RICCARDO TAMMARO Un romanzo che sembra già sapere cosa raccontare, come raccontarlo: dove e quando immaginare ciò che propriamente succede e sta succedendo all’ombra del Vesuvio, nel luogo in cui, per dirla con Don Feliciano Striano detto O’ Nobile, contano, non il sangue (siciliano-mafioso-rituale), ma le parole. O forse anche le espressioni: un napoletano parlato, […]

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Sistema e relazione: appunti esegetici sulla Meditazione Milanese di Carlo Emilio Gadda

Di SONIA CAPOROSSI Secondo l’ormai epocale studio gaddiano di Gian Carlo Roscioni (La disarmonia prestabilita, 1975), il primo interrogativo da cui prende l’avvio la Meditazione Milanese dell’Ingegnere è il seguente: “che cosa vuol dire sistema?”. La riflessione gaddiana prende l’avvio dalla considerazione che ogni dato appartenente a un sistema ad un certo punto diventa un che […]

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“Il vuoto al centro del reale. Sulla fedeltà alla cosa”, un saggio di Alessandro Siciliano: “In principio si era” 3/3

Di ALESSANDRO SICILIANO IN PRINCIPIO SI ERA #2 4. Il soggetto del desiderio è strutturalmente insoddisfatto. Il desiderio espande l’individuo indietro e in avanti, lo declina al passato e al futuro, in ricordo di ciò che è stato e non sarà più e in attesa di ciò che verrà come tempo migliore. Tale è la […]

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“Il vuoto al centro del reale. Sulla fedeltà alla cosa” un saggio di Alessandro Siciliano, Introduzione 1/3

  Di ALESSANDRO SICILIANO   INTRODUZIONE La rappresentazione e il vuoto, suo impossibile. Quale intreccio, quali implicazioni, tra psicoanalisi e arte? Nel testo che prendo come riferimento in questo lavoro, il Seminario vii di Jacques Lacan, lo psicoanalista avvia il suo primo studio dettagliato di ciò che lui stesso definirà il registro del reale e […]

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L’emersione escatologica dell’Abisso: “Nella vasca dei terribili piranha” di Alessandro Raveggi

Di SONIA CAPOROSSI Nella vasca dei terribili piranha di Alessandro Raveggi (Effigie 2012) è un romanzo programmaticamente antropo-illogico, uno di quei testi narrativi che, per impianto, pretese e ammiccamenti al lettore, spinge volontariamente alle estreme conseguenze il disegno borgesiano e neobarocco di una progettazione affabulatoria universale di cui lo Scrittore e solo lo Scrittore in […]

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L’orrore fenomenologico di H. P. Lovecraft: il sogno e il nichilismo, il fascinans e il tremendum (Seconda Parte)

di LENI REMEDIOS Stupore metafisico ed orrore: fascinans e tremendum Nel romanzo breve (o racconto lungo) Alle montagne della follia, scritto nel 1931 e pubblicato successivamente [1], narrante l’avventura di un gruppo di scienziati nelle terre ancora inesplorate dell’Antartide, viene dispiegato a perfezione il ventaglio di temi che attraversano la produzione lovecraftiana:  geometrie ed architetture ciclopiche e “non […]

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