Le mani scheletriche in Greed di Erich Von Stroheim o la rapacità stercoraria dei Roaring Twenties

Di SONIA CAPOROSSI * Io sono brutto, ma posso comprarmi la più bella tra le donne. E quindi io non sono brutto, perché l’effetto della bruttezza, la sua repulsività, è annullata dal denaro. Io, considerato come individuo, sono storpio, ma il denaro mi procura ventiquattro gambe; quindi non sono storpio. Io sono uno stupido, ma il […]

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Il girotondo della memoria. Su 8½ di Federico Fellini. Conclusioni

DI ALESSANDRO SICILIANO L’opera di Federico Fellini illumina retroattivamente il percorso teorico che fin qui abbiamo tracciato. Abbiamo visto come egli si esprima proprio con termini impersonali, in riferimento a qualcosa che lo vive da dentro e che spinge perché l’opera si realizzi. In definitiva, potremmo dire che in ciò consiste l’erotizzazione delle cose della […]

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Il girotondo della memoria. Su 8½ di Federico Fellini 2/2

Di ALESSANDRO SICILIANO * (III cap. di “Il vuoto al centro del reale”) Seguendo questo motivo artistico felliniano, di una trasposizione della vita nel film e del film nella vita, parleremo ora di quello che è considerato all’unanimità della critica il suo capolavoro, il punto di realizzazione totale della sublimazione artistica felliniana. Com’è facile intuire, […]

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“La funzione del bello. Il soggetto a un passo dall’eclissi”, cap. II da “Il vuoto al centro del reale” di Alessandro Siciliano 2/2

Di ALESSANDRO SICILIANO 3. Abbiamo detto che la zona più prossima a Das Ding è frequentata tanto dall’arte quanto dalla religione. Entrambe pratiche “consolatorie”, come le definisce Nietzsche, ma con una differenza sostanziale: la religione è un logos, una costruzione teorica fatta di domande e risposte, dove la Risposta ultima è collocata al di là […]

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“La funzione del bello. Il soggetto a un passo dall’eclissi”, cap. II da “Il vuoto al centro del reale” di Alessandro Siciliano 1/2

Di ALESSANDRO SICILIANO 1. La Cosa è il vuoto di essere da cui origina il desiderio. Spazio mitico perché impensabile, più ci si approssima a questa zona, più i concetti, le impalcature teoriche sul bene e sul male, il giusto e lo sbagliato, il bello e il brutto si condensano e confondono. Il senso dell’io […]

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“Il vuoto al centro del reale. Sulla fedeltà alla cosa”, un saggio di Alessandro Siciliano: “In principio si era” 3/3

Di ALESSANDRO SICILIANO IN PRINCIPIO SI ERA #2 4. Il soggetto del desiderio è strutturalmente insoddisfatto. Il desiderio espande l’individuo indietro e in avanti, lo declina al passato e al futuro, in ricordo di ciò che è stato e non sarà più e in attesa di ciò che verrà come tempo migliore. Tale è la […]

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