Anarchia del desiderio. Il soggetto rapsodico tra Lacan Deleuze e Artaud

Di ALESSANDRA PIGLIARU* Marea palpitante, marea piena di corpi,di ossa mormoranti, di sangue, di polveri squamose,di luci frantumate, di conchiglie di stelle,santa marea che raduni i corpi. Marea profonda, astri girevoli, schiuma, carne,specchi dove si riflettono gli angeli,fumi, fumi dalle volute stranedove trascorrono specchi di orizzonti erranti.…marea spirituale, marea intessuta di carne,…ricomponi tra noi la … Continua a leggere Anarchia del desiderio. Il soggetto rapsodico tra Lacan Deleuze e Artaud

Tricolore game over: crisi e fine della Bella Italia

Di LORENZO MERLO Era il 2 giugno 1946. La guerra si era appena spenta. Gli italiani con un referendum, scelsero di istituire una Repubblica in successione al monarchico Regno d’Italia che sussisteva dal 1861.La nuova condizione era soprattutto spirituale. Tutto il resto erano macerie e fame.Da quei momenti gli italiani tutti si rimboccarono le maniche … Continua a leggere Tricolore game over: crisi e fine della Bella Italia

Il diversivo. Sistemi di controllo in tempi di pandemia

Di LORENZO MERLO Gli stati sono strutture. Architetture desiderate, pensate, progettate, realizzate. Sono destinati a contenere un corpo sociale. Prevedono gangli di controllo e/o gestione normalmente chiamato “sistema”. Il sistema tende a funzionare secondo la concezione auspicata in modo direttamente proporzionale all’ubbidienza degli elementi privati e associativi che in esso sono ammessi dal sistema stesso. … Continua a leggere Il diversivo. Sistemi di controllo in tempi di pandemia

“La recita o la vita”, un racconto distopico di Lorenzo Merlo

  Di LORENZO MERLO Può capitare, osservando se stessi, di avvertire ciò che alcuni chiamano risveglio. La magia che si compie comporta di vedere il reale diverso da come era prima, pur essendo lui, sempre identico. È una magia a più livelli, prospettive o combinazioni. Essa include infatti anche la chiara comprensione che la realtà … Continua a leggere “La recita o la vita”, un racconto distopico di Lorenzo Merlo

“Ordine senza potere”, una prosa inedita di Luca Perrone

Di LUCA PERRONE Oggi è sabato venticinque aprile. La mia molecola produttiva è ferma, ma la cella non dorme mai. Più tardi studierò gli atti del Quarto Convegno Internazionale “L’Eredità di Basaglia”, tenutosi a Trieste il diciannove e venti dicembre dello scorso anno. Avevo davvero bisogno di festeggiare. Nonostante la congiunzione astrologica del duemilaventi mi … Continua a leggere “Ordine senza potere”, una prosa inedita di Luca Perrone

“Poeti con il popolo curdo”: nuove armi, di Antonino Contiliano

Di ANTONINO CONTILIANO Generale, l’uomo fa di tutto. Può volare e può uccidere. Ma ha un difetto: può pensare. Bertolt Brecht La pubblicazione nel dicembre del 2019 di Tam Tam Bum Bum – come Librorivista Internazionale di Poesia e uno “speciale” di «Poeti Con il Popolo Curdo» –, secondo noi, pone l’esigenza di qualche parola … Continua a leggere “Poeti con il popolo curdo”: nuove armi, di Antonino Contiliano

Tempi di smascheramenti: Intervista a Valeria Raimondi, infermiera e poeta, in servizio a Brescia (versione ampliata)

Pubblichiamo su Critica Impura in versione ampliata l’intervista di Pina Piccolo a Valeria Raimondi, infermiera in quel di Brescia e poetessa, pubblicata su Carmilla Online lo scorso 15 Aprile e  precedentemente trasmessa dall’emittente radio WBAI di New York l’otto aprile 2020 in versione ridotta. di PINA PICCOLO Nel contesto del primo mese di quarantena per … Continua a leggere Tempi di smascheramenti: Intervista a Valeria Raimondi, infermiera e poeta, in servizio a Brescia (versione ampliata)

Controcorrente: tipi umani, storia e società. Il caso di Russia e Cina

Di UMBERTO PETRONGARI Non credo sia un mio atto di presunzione – o perlomeno lo spero – quello di aver individuato, per mezzo di un’intuizione intellettuale (o di una sorta di essa), le più pure e pressoché aprioristiche tipologie d’uomini. Il nichilista è il tipo d’uomo più originario o arcaico. Conosce solo il presente (o … Continua a leggere Controcorrente: tipi umani, storia e società. Il caso di Russia e Cina

Il ruolo degli operatori culturali nella rappresentazione della vita: lettera di Enrico Berlinguer a Goffredo Fofi

Di ENRICO BERLINGUER * Lettera nella quale lo scrivente si chiede se le passioni siano compatibili con la pianificazione dello sviluppo, dà risposta negativa ed invita gli operatori culturali a rappresentare la vita in ogni sua manifestazione. Caro Goffredo, (1) sottopongo a te, operatore culturale specialmente attento ai problemi della lotta di classe, le mie … Continua a leggere Il ruolo degli operatori culturali nella rappresentazione della vita: lettera di Enrico Berlinguer a Goffredo Fofi

Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 2/2

Di ANTONIO GRAMSCI* La formazione degli intellettuali tradizionali è il problema storico più interessante. Esso è certamente legato alla schiavitù del mondo classico e alla posizione dei liberti di origine greca e orientale nell’organizzazione sociale dell’Impero romano. Questo distacco non solo sociale ma nazionale, di razza, tra masse notevoli di intellettuali e la classe dominante … Continua a leggere Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 2/2

Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 1/2

Di ANTONIO GRAMSCI* Gli intellettuali sono un gruppo sociale autonomo e indipendente, oppure ogni gruppo sociale ha una sua propria categoria specializzata di intellettuali? Il problema è complesso per le varie forme che ha assunto finora il processo storico reale di formazione delle diverse categorie intellettuali. Le più importanti di queste forme sono due: 1) … Continua a leggere Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 1/2

Vittorio Alfieri sul leccaculismo: “Se i letterati debbano lasciarsi protegger dai principi”

Di VITTORIO ALFIERI* «La forza governa il mondo, (pur troppo!) e non il sapere: perciò chi lo regge, può e suole essere ignorante» (cap. I) SE I LETTERATI DEBBANO LASCIARSI PROTEGGER DAI PRINCIPI. Lo scrivere, è una necessità di bisogno in molti; e questi per lo più non possono essere veramente scrittori, nè io li … Continua a leggere Vittorio Alfieri sul leccaculismo: “Se i letterati debbano lasciarsi protegger dai principi”

Giordano Bruno, Sonetto in lode dell’asino (Salvini docet)

Di GIORDANO BRUNO Nota di SONIA CAPOROSSI Il testo che oggi presentiamo è un classico della filosofia eretica e impura per eccellenza. Si tratta del Sonetto in lode dell’Asino che Giordano Bruno antepose alla sua Cabala del Cavallo Pegaseo con l’aggiunta dell’Asino Cillenico (1585), opera che conclude il discorso critico da lui precedentemente affrontato nello Spaccio … Continua a leggere Giordano Bruno, Sonetto in lode dell’asino (Salvini docet)

Judith Butler: critica, coercizione e vita sacra in “Per la critica della violenza” di Benjamin

Di JUDITH BUTLER   Vorrei affrontare la questione della violenza (1), o più precisamente, la questione di quella che potrebbe essere una critica della violenza. Che significato assume il termine critica quando diventa una critica della violenza? Una critica della violenza è un’indagine sulle condizioni della violenza, ma è anche un’interrogazione su come la violenza … Continua a leggere Judith Butler: critica, coercizione e vita sacra in “Per la critica della violenza” di Benjamin

Vladimir D’Amora: Moltitudine è la (nuova) soggettività politica oggi?

Di VLADIMIR D’AMORA su una specie della moltitudine Moltitudine: è la (nuova) soggettività politica: oggi? E’ quel soggetto-(politico)-fatto-del suo stesso processo, del suo stesso farsi: senza che nessuna sua identificazione rappresentativa riesca a esaurirlo: mentre tutto congiura si dispone e sempre s’istituisce e si monta a istituirsi perché bloccata sia ogni processualità-sostanziale: una moltitudinaria sostantività-dinamica? … Continua a leggere Vladimir D’Amora: Moltitudine è la (nuova) soggettività politica oggi?

“Nemesis” o l’abiezione geopolitica dell’infosfera: intervista ad Eva Milan

Di SONIA CAPOROSSI Abbiamo intervistato Eva Milan, musicista, poetessa, scrittrice e analista politica, in merito al suo ultimo lavoro scrittorio, il romanzo-saga distopico  Nemesis, in cui figurativamente vengono evocati, fra le altre cose, lo scenario geopolitico mondiale ultracontemporaneo e la deformazione dell’informazione nell’era ultratecnologica con un piglio a metà fra il fantascientifico e l’analitico. Vediamo … Continua a leggere “Nemesis” o l’abiezione geopolitica dell’infosfera: intervista ad Eva Milan

L’Ur-Fascismo in 14 punti secondo Umberto Eco

Di UMBERTO ECO * […] 1. La prima caratteristica di un Ur-Fascismo è il culto della tradizione. Il tradizionalismo è più vecchio del fascismo. Non fu solo tipico del pensiero controrivoluzionario cattolico dopo la Rivoluzione Francese, ma nacque nella tarda età ellenistica come una reazione al razionalismo greco classico. Nel bacino del Mediterraneo, i popoli … Continua a leggere L’Ur-Fascismo in 14 punti secondo Umberto Eco

Elezioni 2018: il M5S, il “voto di protesta” e il fallimento della Sinistra

  Di FRANCESCA BRENCIO Quasi tutti ci siamo catalizzati sui risultati elettorali nelle ultime 24 ore ma non così tanti hanno prestato attenzione a questa campagna elettorale, fra le più terribili e basse che io ricordi, fatta a suon di insulti, grida, minacce, selfie e fake news. La retorica acchiappa voti non ha risparmiato nessun … Continua a leggere Elezioni 2018: il M5S, il “voto di protesta” e il fallimento della Sinistra

“Fa’ la guerra, Lucio Sergio”, una prosa storica inedita di Danilo Laccetti

Di DANILO LACCETTI Fa’ la guerra, Lucio Sergio, falla, dai, crediti nuovo Silla, il destino ti invita. Ricchezza, potenza ovunque solleticano, corruzione guasta te come già impestato ha da tempo il bel corpo di Roma, corpo antico, di quercia; salvatore dei galantuomini, fra il popolino umiliato caporione di sfollati, falliti, carne marcita da tribunali e … Continua a leggere “Fa’ la guerra, Lucio Sergio”, una prosa storica inedita di Danilo Laccetti

Le mani scheletriche in Greed di Erich Von Stroheim o la rapacità stercoraria dei Roaring Twenties

Di SONIA CAPOROSSI * Io sono brutto, ma posso comprarmi la più bella tra le donne. E quindi io non sono brutto, perché l’effetto della bruttezza, la sua repulsività, è annullata dal denaro. Io, considerato come individuo, sono storpio, ma il denaro mi procura ventiquattro gambe; quindi non sono storpio. Io sono uno stupido, ma il … Continua a leggere Le mani scheletriche in Greed di Erich Von Stroheim o la rapacità stercoraria dei Roaring Twenties

“Il principio possibilità. Masse, potere e metamorfosi nell’opera di Elias Canetti”, di Leonard Mazzone (estratto)

Di LEONARD MAZZONE * L’antefatto di un capolavoro Incentrando l’opera della sua vita sulla nozione di massa anziché sulle categorie di “classe” o di “nazione”, Canetti aveva intenzionalmente rinunciato a schierare il proprio pensiero su scacchiere ideologiche precostituite, in un’epoca peraltro lacerata dallo scontro come dalla perversa combinazione di nazionalismo e socialismo. Se nella sua … Continua a leggere “Il principio possibilità. Masse, potere e metamorfosi nell’opera di Elias Canetti”, di Leonard Mazzone (estratto)

Lady Macbeth: la brama di potere non ha sesso. Un saggio critico di Leni Remedios

Di LENI REMEDIOS A great mind must be androgynous. (Samuel Taylor Coleridge) In fact one goes back to Shakespeare’s mind  as the type of the androgynous, of the man-womanly mind (…). (Virginia Woolf) Bisogna tornare allo Shakespeare di quattro secoli fa per riscoprire la natura egualitaria che lega uomini e donne nella loro comune umanità. … Continua a leggere Lady Macbeth: la brama di potere non ha sesso. Un saggio critico di Leni Remedios

I dieci metodi della manipolazione mediatica secondo Noam Chomsky

Di NOAM CHOMSKY *   La strategia della distrazione. L’ elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o Inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti. La strategia … Continua a leggere I dieci metodi della manipolazione mediatica secondo Noam Chomsky

“Fenomenologia di Stupidus”: un’analisi filosofica e sociale della stupidità

Di VLADIMIR D’AMORA   Fenomenologia di Stupidus A comprendere penetrare aggirare raggirare – un qualsivoglia fenomeno, e anche, se non soprattutto, un fenomeno, delle apparizioni qualsiasi – buona regola – è una regola anche stupida, quindi… – potrebb’essere quella di fare (una proemiale stupida…) attenzione alle sue manifestazioni linguistiche, alle sue forme anche nella lingua … Continua a leggere “Fenomenologia di Stupidus”: un’analisi filosofica e sociale della stupidità

Intervista di Giovanni Agnoloni a Sonia Caporossi sul suo “Opus Metachronicum” (Corrimano Edizioni)

(a cura) di GIOVANNI AGNOLONI * Pubblichiamo un’intervista a Sonia Caporossi, autrice di Opus Metachronicum, la raccolta di racconti “metacronici” ripubblicata in seconda edizione nel 2015 dalle Edizioni Corrimano di Palermo, libro che ha riscosso notevoli consensi in vari festival letterari, fra il pubblico e la critica specializzata. (g.a.) *** Il primo libro di narrativa a … Continua a leggere Intervista di Giovanni Agnoloni a Sonia Caporossi sul suo “Opus Metachronicum” (Corrimano Edizioni)

Il realismo poetico di Francesca del Moro: otto poesie da “Gli obbedienti” e una nota critica di Sonia Caporossi

Di SONIA CAPOROSSI La parola realismo, com’è noto a tutti quelli che hanno fatto il Classico, viene dal latino “res”, che vuol dire “cosa”. Si tratta di quell’atteggiamento filosofico che pensa le cose come dotate di un’esistenza reale autonoma e indipendente rispetto alla coscienza del singolo. Come a dire che il soggetto, contrariamente al razionalismo cartesiano, non … Continua a leggere Il realismo poetico di Francesca del Moro: otto poesie da “Gli obbedienti” e una nota critica di Sonia Caporossi

Mafia e televisione: le forme del potere

Di ANTONìN KOSìK Morale individuale o il mondo muto Per la prima volta, verso la fine della prima metà del secolo scorso, gli “uomini d’onore”, dal mondo esterno al loro mondo, furono designati col nome di “mafiosi” o “mafiusi”, e la loro società “mafia”. Allora si scriveva “maffia”, ancora con due effe.La mafia siciliana, la “onorata … Continua a leggere Mafia e televisione: le forme del potere

Democrazia, libertà, dittatura e Unione Europea: l’analisi storico – filologica di Luciano Canfora

Riportiamo su Critica Impura alcuni stralci del saggio “La democrazia. Storia di un’ideologia” di Luciano Canfora, in cui lo studioso discute filologicamente il significato originario del concetto di democrazia a partire dall’attenzione di Aristotele circa “il nesso profondo tra appartenenza popolare e ruolo di capo, esemplificato nella storia greca arcaica dall’esperienza delle cosiddette “tirannidi”, e … Continua a leggere Democrazia, libertà, dittatura e Unione Europea: l’analisi storico – filologica di Luciano Canfora

Tsipras, l’UE e la crisi greca: le analisi di Udo Gümpel, Aldo Giannuli, Mauro Meneghini e Gino Roncaglia

Di UDO GÜMPEL (25 gennaio 2015, all’indomani della vittoria di Syriza alle elezioni greche – dal suo profilo facebook) È cominciata l’ora della verità per Alexis Tsipras. Ha vinto giustamente in Grecia e ora deve governare un paese rovinato da tutti governi precedenti. Tsipras su una cosa ha certamente ragione: La Grecia così come è … Continua a leggere Tsipras, l’UE e la crisi greca: le analisi di Udo Gümpel, Aldo Giannuli, Mauro Meneghini e Gino Roncaglia

Sulla classe insegnante, lo Stato e il Sindacato: Agrippa, ovvero la farsa del “bene comune”

Di ALDO RICCADONNA Una leggenda racconta che nell’antica Roma ci fu un periodo in cui i plebei fecero degli scioperi. Durante uno di questi intervenne un senatore di nome Menenio Agrippa. I senatori erano tutti patrizi. Così egli si rivolse agli scioperanti: “Lo stato è come un corpo umano, nel quale ogni organo coopera al … Continua a leggere Sulla classe insegnante, lo Stato e il Sindacato: Agrippa, ovvero la farsa del “bene comune”

Il folk militante: l’ultimo grande attacco sferrato alla cultura di massa

Di MATTEO VOLPE Il trionfo della cultura pop ha segnato la resa della società all’industria culturale e alla sua connessa concezione individualista. La forma dell’intrattenimento (tipica del pop e dell’industria culturale) ha due caratteristiche: per un verso è fortemente individualizzante, dall’altro completamente massificata. È individualizzante poiché prevede la fruizione dell’oggetto culturale in modo totalmente atomizzato … Continua a leggere Il folk militante: l’ultimo grande attacco sferrato alla cultura di massa

Democrazia degli incivili, degli indecenti Bagaglini, delle indecenti Isole dei famosi. Una difesa filosofica del diritto al trash

Di EZIO SAIA Spiegatemi come sia possibile che a centinaia di migliaia di italiani, forse milioni, che guardavano L’isola dei famosi *, che la seguivano, che se lo godevano senza rompere le palle a nessuno e in particolare a nessuna Tarantola, a nessuna generalessa Tarantola, a nessuna super Tarantola, proveniente da quel vero e proprio … Continua a leggere Democrazia degli incivili, degli indecenti Bagaglini, delle indecenti Isole dei famosi. Una difesa filosofica del diritto al trash

Padre Padrone Padreterno. Una riflessione sul dibattito odierno intorno ai Gender Studies

Di PATRIZIA SERGIO  Fammi essere forte, forte di sonno e di intelligenza e forte di ossa e fibra; fammi imparare, attraverso questa disperazione, a distribuirmi: a sapere dove e a chi dare: a riempire i brevi momenti e le chiacchiere casuali di quell’infuso speciale di devozione e amore che sono le nostre epifanie. A non … Continua a leggere Padre Padrone Padreterno. Una riflessione sul dibattito odierno intorno ai Gender Studies

L’anima oscura della società italiana nei romanzi di Roberto Franco. Un’intervista impura

Di SONIA CAPOROSSI Roberto Franco è uno scrittore di quelli che noi di Critica Impura amiamo definire outsider, ovvero uno di quelli la cui opera si dichiara fuori dalle conventicole letterarie e dalla facile fruizione di genere e contenuto. Le sue trame danno luogo ad un crossover narrativo che affonda le radici nel romanzo d’inchiesta … Continua a leggere L’anima oscura della società italiana nei romanzi di Roberto Franco. Un’intervista impura

Il mal bianco come collasso e riscatto della ragione. “Cecità” di José Saramago

Di SONIA COMINASSI “Quello che racconto in questo libro sta succedendo in qualche parte del mondo in questo momento.” José Saramago Aristotele definì l’uomo un animale razionale. Lo stoico Crisippo vide nella ratio il fattore distintivo dell’uomo rispetto all’animale bruto. Due delle più prolifere stagioni umane hanno fatto della ragione il proprio cavallo di battaglia. … Continua a leggere Il mal bianco come collasso e riscatto della ragione. “Cecità” di José Saramago

“From Marx to Market”, un inedito di Idolo Hoxhvogli

From Marx to Market di IDOLO HOXHVOGLI Merce. Mercato. Mercatismo: razionale e universale, perché il mercato, infine, bilancerebbe tutto. Mercatismo, piuttosto utopia, utopia ipertensiva sull’orlo dell’ictus. Padre cannibale. Motore con un’unica marcia, marcia indietro verso l’abisso. Tossico, come i titoli che spaccia fuori dalle scuole di economia. Tossico, dipendente da iniezioni massicce di liquidità: liquidità eroina … Continua a leggere “From Marx to Market”, un inedito di Idolo Hoxhvogli