Il ruolo degli operatori culturali nella rappresentazione della vita: lettera di Enrico Berlinguer a Goffredo Fofi

Di ENRICO BERLINGUER * Lettera nella quale lo scrivente si chiede se le passioni siano compatibili con la pianificazione dello sviluppo, dà risposta negativa ed invita gli operatori culturali a rappresentare la vita in ogni sua manifestazione. Caro Goffredo, (1) sottopongo a te, operatore culturale specialmente attento ai problemi della lotta di classe, le mie […]

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Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 2/2

Di ANTONIO GRAMSCI* La formazione degli intellettuali tradizionali è il problema storico più interessante. Esso è certamente legato alla schiavitù del mondo classico e alla posizione dei liberti di origine greca e orientale nell’organizzazione sociale dell’Impero romano. Questo distacco non solo sociale ma nazionale, di razza, tra masse notevoli di intellettuali e la classe dominante […]

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Antonio Gramsci, La formazione degli intellettuali 1/2

Di ANTONIO GRAMSCI* Gli intellettuali sono un gruppo sociale autonomo e indipendente, oppure ogni gruppo sociale ha una sua propria categoria specializzata di intellettuali? Il problema è complesso per le varie forme che ha assunto finora il processo storico reale di formazione delle diverse categorie intellettuali. Le più importanti di queste forme sono due: 1) […]

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Vittorio Alfieri sul leccaculismo: “Se i letterati debbano lasciarsi protegger dai principi”

Di VITTORIO ALFIERI* «La forza governa il mondo, (pur troppo!) e non il sapere: perciò chi lo regge, può e suole essere ignorante» (cap. I) SE I LETTERATI DEBBANO LASCIARSI PROTEGGER DAI PRINCIPI. Lo scrivere, è una necessità di bisogno in molti; e questi per lo più non possono essere veramente scrittori, nè io li […]

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Giordano Bruno, Sonetto in lode dell’asino (Salvini docet)

Di GIORDANO BRUNO Nota di SONIA CAPOROSSI Il testo che oggi presentiamo è un classico della filosofia eretica e impura per eccellenza. Si tratta del Sonetto in lode dell’Asino che Giordano Bruno antepose alla sua Cabala del Cavallo Pegaseo con l’aggiunta dell’Asino Cillenico (1585), opera che conclude il discorso critico da lui precedentemente affrontato nello Spaccio […]

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Judith Butler: critica, coercizione e vita sacra in “Per la critica della violenza” di Benjamin

Di JUDITH BUTLER   Vorrei affrontare la questione della violenza (1), o più precisamente, la questione di quella che potrebbe essere una critica della violenza. Che significato assume il termine critica quando diventa una critica della violenza? Una critica della violenza è un’indagine sulle condizioni della violenza, ma è anche un’interrogazione su come la violenza […]

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Vladimir D’Amora: Moltitudine è la (nuova) soggettività politica oggi?

Di VLADIMIR D’AMORA su una specie della moltitudine Moltitudine: è la (nuova) soggettività politica: oggi? E’ quel soggetto-(politico)-fatto-del suo stesso processo, del suo stesso farsi: senza che nessuna sua identificazione rappresentativa riesca a esaurirlo: mentre tutto congiura si dispone e sempre s’istituisce e si monta a istituirsi perché bloccata sia ogni processualità-sostanziale: una moltitudinaria sostantività-dinamica? […]

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