Franca Mancinelli, “Tutti gli occhi che ho aperto”: recensione di Emanuela Ceddia

Di EMANUELA CEDDIA La lettura di Tutti gli occhi che ho aperto (Marcos y Marcos, 2020) è un vero attraversamento poetico, un percorso sul quale si può tornare e ritornare senza che mai il potenziale di scoperta si affievolisca. Anzi, a ogni ricognizione emergono nuovi tragitti, piste variabili, che ci riconducono a quei dove simbiotici, … Continua a leggere Franca Mancinelli, “Tutti gli occhi che ho aperto”: recensione di Emanuela Ceddia

Rovesciare lo sguardo: i tarocchi di Emilio Villa

Di EMILIO VILLA* a cura di BIANCA BATTILOCCHI*  Tra tutti i leitmotiv sui quali Villa esercitò la propria immaginazione accantonandoli e riprendendoli per decenni, il mazzo dei tarocchi fu quello che gli offrì il maggior numero di spunti e ramificazioni possibili. Le ragioni di questa devozione sono rese esplicite dalle ricerche condotte da Battilocchi, che … Continua a leggere Rovesciare lo sguardo: i tarocchi di Emilio Villa

Manifesto dell’Olfattivismo di Dario Zumkeller

MANIFESTO DELL’OLFATTIVISMO di DARIO ZUMKELLER La poesia è stata oggetto di diverse trasformazioni linguistiche e forme espressive realizzate dalle avanguardie storiche nei primi decenni del novecento e dalle neo-avanguardie del secondo novecento fino agli anni’70. Successivamente, fino ai giorni nostri del nuovo secolo, la poesia è ritornata nei suoi passi, alla forma lineare e composta … Continua a leggere Manifesto dell’Olfattivismo di Dario Zumkeller

Quattro testi di Samir Galal Mohamed da “Damnatio memoriae”

Di SAMIR GALAL MOHAMED Dalla casa di famiglia Dalla casa di famiglia in cui siamo tutti morti,la sola in cui io riesca ancora a riposare,separata com’è dai fatti del mondo. Percorro il paese nel tempo di questa poesia:coglierlo in volo sub specie aeternitatis,trovare ristoro nelle particole non consacrate. * Le regole di ingaggio non sono … Continua a leggere Quattro testi di Samir Galal Mohamed da “Damnatio memoriae”

“Noi siamo Anna”, poesie inedite di Matteo Piergigli

Di MATTEO PIERGIGLI Noi siamo Anna Anna dorme, la nottel’avrebbe risparmiataresta il niente, il nientefa piangere i bambini * Anna ha una macchia rossaal lato dell’occhio destrosolo Gianni il barista la notaGianni dorme senza sognare * la mente si fa Annasi accontenta, vivendoanche di ricordi, di uno stracciosteso sul balconeperché crollare?si sente mortale appesaal nero … Continua a leggere “Noi siamo Anna”, poesie inedite di Matteo Piergigli

Matteo Persico, Cinque poesie inedite

Di MATTEO PERSICO I. È nella tassidermia dei nostri giorni miglioriche si notano le carogne arrampicarsi, i pescie i pescatori tirarsi le mani e poi lasciarsiritornare daccapo ai propri ruoli, riuscendoquasi sempre la stessa messinscena,mai per caso. Dozzinali e consenzienti, i ricordiall’alba fanno luce sulla pelle conciatache si vede artificiale, come negli affariin cui si … Continua a leggere Matteo Persico, Cinque poesie inedite

Giuseppe Andrea Liberti, poesie da “Pietrarsa (2010-2019)”

Di GIUSEPPE ANDREA LIBERTI* Gli schiavi guardano Silla marciare su Roma Mai nessuno oltre il pomerio, lance in resta.Forse che qualcosa va mutandoper una mezza offesa a quello in testa.Forse la storia ironizza, ma il futuronon lo si può più trarre dagli auspici.Tu dici: a noi non ci competedei tribuni e delle liste e delle … Continua a leggere Giuseppe Andrea Liberti, poesie da “Pietrarsa (2010-2019)”

La natura pienissima del vuoto e la poesia: sull’absentia di Paolo Ferrari

Di SONIA CAPOROSSI * Nel mancar del mondo (in-atto) la poesia è, ultima opera di quell’intellettuale leonardesco che risponde al nome di Paolo Ferrari, appare immediatamente come un libro agile nell’istanza definitoria e nella forma dell’elencatio, in cui l’autore offre, versificando e prosificando, la propria interpretazione personale della natura naturans del poetico. Il libro, nonostante … Continua a leggere La natura pienissima del vuoto e la poesia: sull’absentia di Paolo Ferrari

La presentabile assenza nella poesia di Martina Campi

Di SONIA CAPOROSSI * Come il lettore saprà, differànce è un neologismo derridiano comprensivo di una duplice accezione dotata di circolarità ermeneutica: in questa parola vige infatti il senso del rinviare, del rimandare e del prendere le distanze dalla presenza dell’assenza, dal logocentrismo baroccamente ricolmo di sensi e significati, dalla supremazia dell’essere-presente-del-soggetto. Contemporaneamente, se il … Continua a leggere La presentabile assenza nella poesia di Martina Campi

“Taccuino dell’urlo”: intervista di Gianluca Garrapa a Sonia Caporossi su Radio Questa Sera, 26.09.2020

Di GIANLUCA GARRAPA Sonia Caporossi (Tivoli, 1973), docente, musicista, musicologa, scrittrice, poetessa, critico letterario, artista digitale, si occupa di estetica filosofica e filosofia del linguaggio. Con i Void Generator ha all’attivo vari album. Opere: Opus Metachronicum (Corrimano, ’14, seconda ed. ’15), Erotomaculae (Algra, ’16), Hypnerotomachia Ulixis (Carteggi Letterari, ’19), Da che verso stai? (Marco Saya … Continua a leggere “Taccuino dell’urlo”: intervista di Gianluca Garrapa a Sonia Caporossi su Radio Questa Sera, 26.09.2020

L’alfabeto della crisi. Il senso formale e sostanziale di una poesia civile e impegnata oggi

Di AMILCARE BRONCHIELLI Rileggendo le liriche dell’amico nonché autore del libro che accompagna queste mie riflessioni (L’alfabeto della crisi, ItalicPequod, Ancona 2013), ho ripensato con nostalgia al poeta Antoine Emaz. Una suggestione più che un paragone. Una comunanza più che una somiglianza. Lo incontrai qualche anno fa a sei ore da casa mia, al Bistrot … Continua a leggere L’alfabeto della crisi. Il senso formale e sostanziale di una poesia civile e impegnata oggi

Uscito il CD “Poème électronique 2016/2020” per Kipple Officina Libraria

A cura della REDAZIONE Il CD Poème électronique 2016/2020, appena uscito per Kipple Officina Libraria, riunisce i cinque anni dell’omonima rassegna di poesia e musica elettronica, a cura di Ksenja Laginja, autrice anche della copertina, e Stefano Bertoli che ne ha curato Mixing e Mastering. “Poème électronique” deriva dal titolo di un brano musicale di 8 … Continua a leggere Uscito il CD “Poème électronique 2016/2020” per Kipple Officina Libraria

Premio Bologna in Lettere per opere edite e inedite di poesia – VII Edizione – 2021

PREMIO BOLOGNA IN LETTERE PER OPERE EDITE E INEDITE DI POESIA VII EDIZIONE – 2021 Bando pubblico In occasione della IX edizione del Festival di Letteratura Contemporanea Bologna in Lettere il Comitato Promotore in collaborazione con Samuele Editore rende pubblico il bando della VII edizione del “Premio Bologna in Lettere” per Poesia Contemporanea edita e … Continua a leggere Premio Bologna in Lettere per opere edite e inedite di poesia – VII Edizione – 2021

Daryoush Francesco Nikzad, “Non scomodiamo Baudelaire”

Di MARIA GRAZIA TONETTO Shelley scriveva che i poeti sono i legislatori dell’umano. Sono loro che, come i filosofi, segmentano l’informe in esperienza condivisibile, forzando i limiti della lingua ad ospitare altre porzioni di reale. Questo può ben dirsi di un libro venuto alla luce proprio con la tenacia del suo parlare autentico e senza … Continua a leggere Daryoush Francesco Nikzad, “Non scomodiamo Baudelaire”

La meglio gioventù: la poesia giovanile e dialettale di Pasolini

Di DONATO DI POCE *   «L’azur…» peràula crota, bessola tal silensi dal sèil. Sin a Ciasarsa, a son sèis bos, m’impensi… . «L’azzurro…» parola nuda, sola nel silenzio del cielo. Siamo a Casarsa, sono le sei, ri­cordo… P.P.Pasolini L’apprezzamento della raccolta di Gianfranco Contini: “avevo esattamente vent’anni; (…) Chi potrà mai descrivere la mia … Continua a leggere La meglio gioventù: la poesia giovanile e dialettale di Pasolini

Adriano Cataldo, Dialogo postumo sulla fine di alcuni mondi

Di ADRIANO CATALDO Il segno interno della mondanità, ciò che costituisce il suo carattere fondamentale di normalità, è la sua progettabile intersoggettività, il suo appartenere a una prospettiva di operabilità socialmente e culturalmente condizionata: e non a caso il termine più pertinente per designare la normalità del mondo è attinto dalla vita associata, onde il … Continua a leggere Adriano Cataldo, Dialogo postumo sulla fine di alcuni mondi

Enzo Campi, Sonia Caporossi, “Le nostre (de)posizioni. Pesi e contrappesi nella poesia contemporanea emiliano-romagnola”, Bonanno Editore 2020

“Si parte da due  punti fermi, forse gli unici dati di fatto dell’intera opera (tutta l’opera verte difatti sull’attraversamento incondizionato del registro dei possibili): da un lato il rifiuto categorico di una scala di valori e dall’altro lato la trans-territorialità. Gli autori non saranno trattati nello specifico di una determinata opera ma nell’insieme della loro … Continua a leggere Enzo Campi, Sonia Caporossi, “Le nostre (de)posizioni. Pesi e contrappesi nella poesia contemporanea emiliano-romagnola”, Bonanno Editore 2020

Sonia Caporossi, “Taccuino dell’urlo” (Marco Saya Edizioni 2020)

“La scrittura di Sonia Caporossi è mossa dalla necessità di comprendere filosoficamente il mondo, che si dà silenzioso nei suoi nessi, lasciando a noi il compito di decifrare la mappa di una realtà fatta di persone e cose che si muovono (e vengono mosse) stando in relazione.  […] Caporossi mette in bilico le parole, i … Continua a leggere Sonia Caporossi, “Taccuino dell’urlo” (Marco Saya Edizioni 2020)

Gli spazi mobili della poesia #8: Tommaso Di Dio, “La poesia (non) è comunicazione”

Di TOMMASO DI DIO * 5 aprile 2017 1. Introduzione È passato più di un mese dal convegno che ha raccolto a La Spezia un campione considerevole di poeti da tutta Italia, per la prima volta insieme e a confronto con una multiforme galassia di autori in ricerca delle parole, legate alla musica, al corpo, … Continua a leggere Gli spazi mobili della poesia #8: Tommaso Di Dio, “La poesia (non) è comunicazione”

Gli spazi mobili della poesia #6: Giuseppe Nibali, “Per una Telemachia comune”

Di GIUSEPPE NIBALI * 23 marzo 2017 «Ha molti guai a casa quando suo padre è lontano, un figlio: uno che non abbia altri protettori, come avviene ora a Telemaco. Quello se n’è andato, e non ci sono altri che possano nel paese allontanare la sventura»[1]. Queste le parole che Pisistrato, figlio del Re Nestore, … Continua a leggere Gli spazi mobili della poesia #6: Giuseppe Nibali, “Per una Telemachia comune”

“Quasi Radiante” – “Incroci Obbligati”: Martina Campi ed Enea Roversi a Bologna In Lettere

Incroci obbligati (Arcipelago itaca, 2019) di Enea Roversi con una postfazione di Enzo Campi Quasi radiante (Tempo al libro, 2019) di Martina Campi (Collana curata da Luca Dimitri Cenacchi) con: Illustrazione di copertina di Francesco Balsamo, prefazione di Fabio Michieli, postfazione di Sonia Caporossi. Sabato 9 novembre ore 18.00 FactoryBo Via Castiglione 26 BOLOGNA Bologna … Continua a leggere “Quasi Radiante” – “Incroci Obbligati”: Martina Campi ed Enea Roversi a Bologna In Lettere

Un naturale vibrare sul filo dell’acrobata: Marco Caporali, “La vita inoperosa”

Di DAVIDE TOFFOLI Presentando l’ultimo lavoro in versi di Caporali, “La vita inoperosa” (Empirìa, 2019), credo sia quanto mai opportuno riproporre le parole del giovanissimo ed ispiratissimo Giorgio Ghiotti che definisce Marco: “l’animo più gentile, lucido e apprezzato, della poesia italiana contemporanea”. Il libro, infatti, rispecchia in modo disarmante e rassicurante al tempo stesso, le … Continua a leggere Un naturale vibrare sul filo dell’acrobata: Marco Caporali, “La vita inoperosa”

Bologna in Lettere 2019 – Pesi e contrappesi: letture di Maria Grazia Calandrone

A cura della REDAZIONE Bologna in Lettere 2019 – Pesi e contrappesi: un poeta VS un critico – Maria Grazia Calandrone VS Sonia Caporossi Letture poetiche di Maria Grazia Calandrone Maria Grazia Calandrone (Milano, 1964) vive a Roma. Poetessa, scrittrice, giornalista, drammaturga, artista visiva, autrice e conduttrice Rai, scrive per “Corriere della Sera”; dal 2010 pubblica poeti … Continua a leggere Bologna in Lettere 2019 – Pesi e contrappesi: letture di Maria Grazia Calandrone

Guido Turco, “Toscana”: tre poesie inedite

Di GUIDO TURCO TOSCANA 1. Tratti allungati di ciglioni papaveri capannoni la sirena dell’ambulanza mentre parli dell’ingombranza dei lavori che svuota di mistero quello che ancora in quest’ultimo di maggio ci ostiniamo a chiamare paesaggio. 2. Li distingui appena gli stridii dei rondoni dai clamori dei troppi turisti, tra i fumastri delle sigarette tieni stretta … Continua a leggere Guido Turco, “Toscana”: tre poesie inedite

Bologna in Lettere 2019 – Pesi e Contrappesi – Maria Grazia Calandrone / Sonia Caporossi (03/05/2019)

Bologna in Lettere 2019 Disseminazioni Venerdì 3 maggio ore 20.00 FactoryBo, Via Castiglione 26, Bologna Pesi & Contrappesi Dialoghi, monologhi, pregnanze e facezie tra un autore e un critico Maria Grazia Calandrone / Sonia Caporossi Maria Grazia Calandrone (Milano, 1964) vive a Roma. Poetessa, scrittrice, giornalista, drammaturga, artista visiva, autrice e conduttrice Rai, scrive per “Corriere della … Continua a leggere Bologna in Lettere 2019 – Pesi e Contrappesi – Maria Grazia Calandrone / Sonia Caporossi (03/05/2019)

Vladimir D’Amora: Scritti su metrica, ritmo, poesia-comunicazione

Di VLADIMIR D’AMORA Quanto al ritmo (nella: per la Rosselli e non solo) Ritmo è voce? No. Ritmo è respiro? No. Ritmo è il vivente divenire di una stazione di immagine – cioè? Il ritmo insorge laddove non s’obbedisca alla adeguazione del tono espressivo all’occasione sonora – c’è ritmo, entro lo spazio scritto: entro la … Continua a leggere Vladimir D’Amora: Scritti su metrica, ritmo, poesia-comunicazione

Daniele Poletti intervista Sonia Caporossi su “La Parola Informe”

Di DANIELE POLETTI * Abbiamo intervistato Sonia Caporossi su “La parola informe”, Marco Saya Editore (2018), progetto antologico che accarezzava da qualche anno e che finalmente vede la luce, accompagnato da un consistente apparato critico. Come dice la curatrice: “L’idea di base era quella di sfatare sostanzialmente il mito della dicotomia fuorviante e illusoria tra … Continua a leggere Daniele Poletti intervista Sonia Caporossi su “La Parola Informe”

“Paesaggio con ossa”: Lella De Marchi con Anna Maria Curci e Sonia Caporossi al Pentatonic (29/04/2018)

Associazione Culturale Villaggio Cultura – Pentatonic Viale Oscar Sinigaglia, 18 – Roma Domenica 29 aprile 2018 – ore 17* Incontro con l’autore: Lella De Marchi Paesaggio con ossa, Arcipelago Itaca 2017 Introduce: Sonia Caporossi «Il titolo dell’ultimo libro di Lella De Marchi, Paesaggio con ossa, richiama alla mente gli “ossi di seppia” montaliani, l’esistenza ridotta … Continua a leggere “Paesaggio con ossa”: Lella De Marchi con Anna Maria Curci e Sonia Caporossi al Pentatonic (29/04/2018)

BOLOGNA IN LETTERE 2018 – DISLIVELLI – IL PROGRAMMA COMPLETO

BOLOGNA IN LETTERE un festival lungo un anno VI edizione Dislivelli 4/5/11/12/18/19 maggio 2018 i protagonisti i luoghi il programma VENERDÌ 4 MAGGIO FACTORYBO Via Castiglione 26 ore 20.00 ARTAUD DAY Presentazione del volume monografico Artaud Il supplizio della lingua di Enzo Campi (Marco Saya Edizioni) Incontro con Carlo Pasi, Pasquale Di Palmo, Enzo Campi … Continua a leggere BOLOGNA IN LETTERE 2018 – DISLIVELLI – IL PROGRAMMA COMPLETO

Sei tarocchi da “Apprendistato al gioco delle mani” di Marthia Carrozzo

  Di MARTHIA CARROZZO *   DEL PALMO DELLA MANO (La Papessa) II   Strappo di troppi abbracci e troppe voci di tronchi cavi di ferite e stelle. Di polvere di schianti tra le dita, a trattenere ancora, oltreora il segno. Pagina vuota il ventre, largo largo, il pentagramma ferroacceso di violini e il rovistare … Continua a leggere Sei tarocchi da “Apprendistato al gioco delle mani” di Marthia Carrozzo