M. T. Murgia, “La dialettica gentiliana”, estratto dal VII cap.: la genesi del “logo astratto”

Di MARIA TERESA MURGIA * […] Nella comunicazione di Palermo del 1911 – scritto raccolto nell’opera La riforma della dialettica hegeliana nel 1913 — che rappresenta il primo atto ufficiale della dottrina attualistica, Gentile sostiene, precisamente nel secondo paragrafo dal titolo Pensiero concreto e pensiero astratto, che «l’unico pensiero di cui si possa affermare la […]

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“Hegel”: un monologo filosofico – letterario di Sonia Caporossi

Di SONIA CAPOROSSI * A Mario Reale   Il vero è l’intero. Ma l’intero è soltanto l’essenza che si completa mediante il suo sviluppo. Dell’Assoluto si deve dire che esso è essenzialmente Risultato, che solo alla fine è ciò che è in verità; e proprio in ciò consiste la sua natura, nell’essere effettualità, soggetto a […]

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Indiscrezioni sul bello. Prolegomeni alla fondazione di un’estetica del piacere 5/6

Di VINCENZO LIGUORI V L’esistenza del bello non è più un problema come invece lo fu quando vi si ricorreva per mancanza di argomenti o in sostituzione di un piacere che non si poteva manifestare. Il bello è ormai sepolto insieme ai monumentali resti della terza Critica kantiana con la quale tuttavia ebbe la sua […]

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Indiscrezioni sul bello. Prolegomeni alla fondazione di un’estetica del piacere 3/6

Di VINCENZO LIGUORI III L’etica non è che un corpo. Il bene, che molti credono sia il suo contenuto, è soltanto un secondario accidente. Nulla di vago vi è in un’etica. Anzi, si potrebbe dire addirittura che il corpo è la sua parte tangibile e consistente, la sua res extensa. Dove regna un corpo, insomma, […]

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Indiscrezioni sul bello. Prolegomeni alla fondazione di un’estetica del piacere 2/6

Di VINCENZO LIGUORI II In principio il bello era bonus, come dire che un’etica colmava il vuoto di un’estetica ancora in nuce. Il bello si fondeva al bene e con esso formava un’indissolubile endiade, due facce di un corpo solo. Al bello, insomma, era attribuito il compito di condurre al supremo Bene Assoluto, ma nulla […]

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Indiscrezioni sul bello. Prolegomeni alla fondazione di un’estetica del piacere 1/6

Di VINCENZO LIGUORI Indiscrezioni sul bello Prolegomeni alla fondazione di un’estetica del piacere I Il tema della bellezza deve essere trattato con disinteresse, così ammoniva il vecchio Kant. La bellezza è scriteriata, a essa non s’accompagna alcun concetto, le passioni l’umiliano conducendola alla rovina, l’agguantano e ne fanno poltiglia. Il disinteresse per il bello accenna […]

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Paradigmi, architetture e linguaggi nella riflessione filosofica

Di EZIO SAIA L’articolo di Sonia Caporossi La crisi del linguaggio filosofico nella seconda modernità: una riflessione dal sottosuolo mi ha spinto ad alcune riflessioni che, confermando sostanzialmente i suoi giudizi, seguono, tuttavia, un diverso percorso. Nel 1905 B. Russell pubblicò On denoting. Il saggio trattava dell’uso del articolo determinato “il” e affrontava tre ordini di […]

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