Appunti per un’estetica del senso: varietà delle estetiche 1/6

Di DANIELE BARBIERI * È possibile classificare le teorie estetiche del Novecento in due grandi filoni. Non si tratta ovviamente della sola classificazione possibile, ma si tratta comunque di una divisione il cui valore trascende la semplice funzionalità al mio discorso. In una sua bella antologia del pensiero estetico contemporaneo, Pietro Montani[1] organizza l’intera materia […]

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Riconoscere la relazione: politica e poetica oltre la relazione (tra Aristotele e Agamben)

Di VLADIMIR D’AMORA Sia Agamben, Homo sacer, Einaudi, Torino 1995, pag. 55: “Occorrerebbe, piuttosto, pensare l’esistenza della potenza senz’alcuna relazione con l’essere in atto – nemmeno nella forma estrema del bando e della potenza di non essere, e l’atto non più come compimento e manifestazione della potenza – nemmeno nella forma del dono di sé […]

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Il luogo delle mancate identificazioni: lettura di “Il treno”, un racconto di Flannery O’Connor

  Di VINCENZO LIGUORI Tutto è nascosto e tutto si nasconde sul treno su cui viaggia il giovane Haze Wickers: la cuccetta, la scala per raggiungerla, la carrozza ristorante e infine anche l’identità dell’inserviente nel quale egli crede di intravedere il figlio del vecchio Cash. Il treno corre verso Taulkinham, una città che egli conosce […]

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Ludwig Wittgenstein: della Certezza, della Verità e del Senso nel problema del fondamento

Di SONIA CAPOROSSI   Con questi brevi appunti intendiamo, se possibile, aprire una possibilità di riflessione sul difficile tema del fondamento della verità, della certezza e del senso, a partire dalla seguente proposizione di Ludwig Wittgenstein contenuta in Della Certezza: «Se il vero è ciò che è fondato, allora il fondamento non è né vero […]

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Scuola di filosofia Praxis. Primo giorno, fra realtà e ambiguità del possibile

  A cura della REDAZIONE  Al via la quarta edizione della Scuola di filosofia Praxis, nata e cresciuta a Forlì perché un gruppo di studiosi proveniente dall’ambito universitario (Carlo Sini, Rocco Ronchi, Florinda Cambria, Federico Leoni), insieme a ricercatori impegnati nelle arti performative ma con fortissimi interessi filosofici (Masque Teatro), hanno voluto creare «un luogo […]

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Dalla “dialettica del pensato” alla “dialettica del pensare”, un saggio di Maria Teresa Murgia – parte II

Di MARIA TERESA MURGIA Quanto segue è contenuto in Maria Teresa Murgia,“La dialettica gentiliana. Premesse e Esiti” pubblicato presso l’editore Limina Mentis nel dicembre 2015. […]Hegel, secondo Gentile, con il risultato della Fenomenologia, che è lo stesso concetto da cui prende avvio la Logica, perviene a quel concetto dell’assoluto, a quel logo, che consiste nell’unità […]

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“Il vuoto al centro del reale. Sulla fedeltà alla cosa”, un saggio di Alessandro Siciliano: “In principio si era” 2/3

  Di ALESSANDRO SICILIANO IN PRINCIPIO SI ERA Qui non può esserci nessuna autorità perché si lavora in comune. Si lavora per giungere alla cosa stessa che è in questione. Di conseguenza l’unica autorità è la cosa stessa. Si tratta di arrivare a toccare la cosa stessa, e di esserne toccati. Osteria dell’orsa, Bologna 1. […]

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