Vladimir D’Amora: Scritti su metrica, ritmo, poesia-comunicazione

Di VLADIMIR D’AMORA Quanto al ritmo (nella: per la Rosselli e non solo) Ritmo è voce? No. Ritmo è respiro? No. Ritmo è il vivente divenire di una stazione di immagine – cioè? Il ritmo insorge laddove non s’obbedisca alla adeguazione del tono espressivo all’occasione sonora – c’è ritmo, entro lo spazio scritto: entro la […]

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Vladimir D’Amora: Moltitudine è la (nuova) soggettività politica oggi?

Di VLADIMIR D’AMORA su una specie della moltitudine Moltitudine: è la (nuova) soggettività politica: oggi? E’ quel soggetto-(politico)-fatto-del suo stesso processo, del suo stesso farsi: senza che nessuna sua identificazione rappresentativa riesca a esaurirlo: mentre tutto congiura si dispone e sempre s’istituisce e si monta a istituirsi perché bloccata sia ogni processualità-sostanziale: una moltitudinaria sostantività-dinamica? […]

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