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Le competenze organizzativo – gestionali nella società attuale

Di VLADIMIR D’AMORA Se l’elaborare e il valutare riguardano la teoria, il realizzare e il gestire pertengono alla pratica. Si parte dalla teoria, si arriva alla pratica – si insiste nella pratica e si torna alla teoria. La professione del formatore (e/o educatore, e/o riabilitatore) deve saper abitare in maniera virtuosa, cioè producendo effetti reali, […]

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Francesca Brencio su “I Quaderni Neri di Martin Heidegger” l’8 Maggio a Milano

A cura della REDAZIONE Segnaliamo ai lettori di Critica Impura l’appuntamento milanese della filosofa heideggerista Francesca Brencio su “I Quaderni Neri di Martin Heidegger”, previsto per Lunedi 8 Maggio alle ore 17.30 e organizzato dall’Associazione Filosofica “Filosofia in Circolo”. Per informazioni: http://www.filosofiaincircolo.it/contatti.php

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I dieci metodi della manipolazione mediatica secondo Noam Chomsky

Di NOAM CHOMSKY *   La strategia della distrazione. L’ elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o Inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti. La strategia […]

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Inno al diritto di essere bocciati: i BES e il costruttivismo linguistico del Ministero dell’Istruzione

Di SONIA CAPOROSSI * Chi mi legge conosce bene la mia strenua lotta, che affonda le radici in principii della filosofia teoretica e del linguaggio, contro l’uso e l’abuso di categorie neologistiche frutto di una inventio retorica ad hoc da parte delle istituzioni e dei mass media, imposte a forza per legge di Stato o […]

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In memoria di Tullio De Mauro: “Come nascono il linguaggio e le parole?” (lectio magistralis)

A cura della REDAZIONE Anche Tullio De Mauro ci ha lasciati. Noi di Critica Impura che abbiamo avuto lui, Umberto Eco ed Emilio Garroni come numi tutelari e maestri di cultura e di vita, ci sentiamo adesso davvero, definitivamente, un po’ persi. Per questo, non vogliamo omaggiare uno dei nostri più grandi intellettuali con il […]

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Sistema e relazione: appunti esegetici sulla Meditazione Milanese di Carlo Emilio Gadda

Di SONIA CAPOROSSI Secondo l’ormai epocale studio gaddiano di Gian Carlo Roscioni (La disarmonia prestabilita, 1975), il primo interrogativo da cui prende l’avvio la Meditazione Milanese dell’Ingegnere è il seguente: “che cosa vuol dire sistema?”. La riflessione gaddiana prende l’avvio dalla considerazione che ogni dato appartenente a un sistema ad un certo punto diventa un che […]

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Luca Bernardi: “Medusa” o i tentacoli urticanti dell’ineffabile

Di SONIA CAPOROSSI Luca Bernardi (Bolzano, 1991), una vecchia conoscenza del blog Collettivomensa, entra nella scuderia di Tunuè facendo emergere dal proprio labor limae e dall’attitudine empiristica di un narratore che non teme idiosincrasie, un romanzo nuovissimo nel suo  risultare incatalogabile dal punto di vista strutturale e narratologico proprio in virtù dell’uso non pedissequo di […]

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“in principio erìtt lagérrr”: l’esserci a metà fra poesia e filosofia in un testo impuro di Vladimir D’Amora

Di VLADIMIR D’AMORA in principio erìtt lagérrr Il dasein, Leggesi: dasáin. È l’esserci. L’uomo, anche. Cioè: l’uomo deve diventare sempre ciò che già è… E cosa è, uomo? È sempre un essere situato in un ci… In un tempo. In uno spazio. In una storia. In una tradizione In un contesto In una famiglia, anche… […]

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“La critica carneadica e l’inventio poietica: Il realismo è l’impossibile di Walter Siti”, una critica (negativa) di Sonia Caporossi

Di SONIA CAPOROSSI *   Da parecchio tempo, ormai, la critica letteraria sembra viaggiare su binari carneadici, può dire tutto di tutto e niente di niente nel giro di boa di una proposta ermeneutica, nell’arco esplicativo di un libro di critica. Basta usare la formula “x è y” e il critico può generare costruttivisticamente qualsiasi […]

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Dario Zumkeller, estratti da “La calce di Ulkrum”, con una nota critica di Sonia Caporossi

Di DARIO ZUMKELLER *, con una nota critica di SONIA CAPOROSSI Se la krisis, dal greco “krino”, “distinguo”, è momento di discernimento, di critica, di superamento del marasma caotico dell’indistinzione semantica, la nuova poesia sperimentale che si affaccia alla ribalta negli ultimi anni, prodotto del cervello mefistofelico/mefitico (non nel senso di nauseabondo, ma nel senso […]

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Intervista di Giovanni Agnoloni a Sonia Caporossi sul suo “Opus Metachronicum” (Corrimano Edizioni)

(a cura) di GIOVANNI AGNOLONI * Pubblichiamo un’intervista a Sonia Caporossi, autrice di Opus Metachronicum, la raccolta di racconti “metacronici” ripubblicata in seconda edizione nel 2015 dalle Edizioni Corrimano di Palermo, libro che ha riscosso notevoli consensi in vari festival letterari, fra il pubblico e la critica specializzata. (g.a.) *** Il primo libro di narrativa a […]

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Gianluca Garrapa intervista Sonia Caporossi sul suo nuovo libro di poesie “Erotomaculae” (Algra 2016)

A cura della REDAZIONE Sonia Caporossi (Tivoli, 1973) è docente, filosofa, musicista, musicologa, scrittrice, poetessa, critico letterario, artista digitale. Con i Void Generator ha all’attivo gli album Phantom Hell And Soar Angelic (Phonosphera Records 2010), Collision EP (2011), Supersound (2014) e le compilation Fuori dal Centro (Fluido Distribuzioni, ITA 1999) e Riot On Sunset 25 […]

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“Et qui l’Archeolingua alquanto surga”: gli Abbecedarj Paralleli di Giovanni Campi o la fiera formale del grottesco

Di SONIA CAPOROSSI * Negli Abbecedarj Paralleli di Giovanni Campi, usciti in ebook nella collana Versante Ripido/LaRecherche.it all’inizio di marzo grazie ad una fervida collaborazione tra le due riviste che speriamo foriera di ulteriori prove di pari livello, si condensa l’intera poetica di uno sperimentatore della lingua, prima ancora che del verso, il quale ha fatto del recupero […]

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“Stazione Kelvin” di Lorenzo Lasagna (Epika Edizioni 2015): la nota di lettura di Giacomo Conserva

Pubblichiamo per gentile concessione degli Autori la postfazione di Giacomo Conserva al romanzo di fantascienza “Stazione Kelvin” di Lorenzo Lasagna, Epika Edizioni 2015. In questa  nota di lettura si propongono alcune suggestioni filosofiche e metaletterarie che emergono dal doppio fondo semantico dell’opera attraverso un fitto gioco di collegamenti iperestensibili.  Buona lettura. Alcune morti a Kelvin Station Di […]

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Alla ricerca del neomassimalismo italiano e della prosa in poesia: verso una nuova prosa d’arte

Di SONIA CAPOROSSI * L’argomento che toccherò nella “modesta proposta” che Daniele Poletti mi ha invitata gentilmente a enucleare riguarda un argomento a me molto caro, il quale permea talmente in profondità la mia stessa poetica personale di scrittore e di critico letterario che non riuscirò minimamente a trattarne senza citarmi e autocitarmi, per cui […]

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Note desultorie provvisorie canzonatorie su pubblicità e poesia. Di Vladimir D’Amora

Di VLADIMIR D’AMORA NOTE DESULTORIE PROVVISORIE CANZONATORIE su PUBBLICITA’ E POESIA 1. Come, e cosa, riflettere – di e in tale situazione della forma e della vita? C’è o non c’è, lo iato? E come si dà – lo scarto inerente a, esistente in ogni messaggio che insieme ci campeggia e scorre di lato? Facendosi […]

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“La funzione del bello. Il soggetto a un passo dall’eclissi”, cap. II da “Il vuoto al centro del reale” di Alessandro Siciliano 2/2

Di ALESSANDRO SICILIANO 3. Abbiamo detto che la zona più prossima a Das Ding è frequentata tanto dall’arte quanto dalla religione. Entrambe pratiche “consolatorie”, come le definisce Nietzsche, ma con una differenza sostanziale: la religione è un logos, una costruzione teorica fatta di domande e risposte, dove la Risposta ultima è collocata al di là […]

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“La funzione del bello. Il soggetto a un passo dall’eclissi”, cap. II da “Il vuoto al centro del reale” di Alessandro Siciliano 1/2

Di ALESSANDRO SICILIANO 1. La Cosa è il vuoto di essere da cui origina il desiderio. Spazio mitico perché impensabile, più ci si approssima a questa zona, più i concetti, le impalcature teoriche sul bene e sul male, il giusto e lo sbagliato, il bello e il brutto si condensano e confondono. Il senso dell’io […]

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“Il vuoto al centro del reale. Sulla fedeltà alla cosa”, un saggio di Alessandro Siciliano: “In principio si era” 3/3

Di ALESSANDRO SICILIANO IN PRINCIPIO SI ERA #2 4. Il soggetto del desiderio è strutturalmente insoddisfatto. Il desiderio espande l’individuo indietro e in avanti, lo declina al passato e al futuro, in ricordo di ciò che è stato e non sarà più e in attesa di ciò che verrà come tempo migliore. Tale è la […]

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“Il vuoto al centro del reale. Sulla fedeltà alla cosa”, un saggio di Alessandro Siciliano: “In principio si era” 2/3

  Di ALESSANDRO SICILIANO IN PRINCIPIO SI ERA Qui non può esserci nessuna autorità perché si lavora in comune. Si lavora per giungere alla cosa stessa che è in questione. Di conseguenza l’unica autorità è la cosa stessa. Si tratta di arrivare a toccare la cosa stessa, e di esserne toccati. Osteria dell’orsa, Bologna 1. […]

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“Il vuoto al centro del reale. Sulla fedeltà alla cosa” un saggio di Alessandro Siciliano, Introduzione 1/3

  Di ALESSANDRO SICILIANO   INTRODUZIONE La rappresentazione e il vuoto, suo impossibile. Quale intreccio, quali implicazioni, tra psicoanalisi e arte? Nel testo che prendo come riferimento in questo lavoro, il Seminario vii di Jacques Lacan, lo psicoanalista avvia il suo primo studio dettagliato di ciò che lui stesso definirà il registro del reale e […]

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Sonia Caporossi intervista Giovanni Agnoloni: il Connettivismo e Oltre

Con GIOVANNI AGNOLONI e SONIA CAPOROSSI La critica letteraria Sonia Caporossi intervista lo scrittore Giovanni Agnoloni per Critica Impura. Tema portante dell’intervista è il movimento letterario connettivista, con riferimento al suo Manifesto (http://www.next-station.org/nxt-ex-1….) e, specificamente, al tema dell’Oltre. Al suo interno vengono analizzati i motivi ispiratori della poetica del Connettivismo e le più recenti pubblicazioni […]

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Mafia e televisione: le forme del potere

Di ANTONìN KOSìK Morale individuale o il mondo muto Per la prima volta, verso la fine della prima metà del secolo scorso, gli “uomini d’onore”, dal mondo esterno al loro mondo, furono designati col nome di “mafiosi” o “mafiusi”, e la loro società “mafia”. Allora si scriveva “maffia”, ancora con due effe.La mafia siciliana, la “onorata […]

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Derrida, Hegel & Schermo – filosofemi di Vladimir D’Amora

Di VLADIMIR D’AMORA Accuse di autoreferenzialità, accuse di non originalità… Che cos’è, insomma, una sopravvivenza – questo sarebbe da chiedere – rispondendo meno frontalmente, che provvisoriamente – è forse questo, il gesto derridiano… Forse. Che cos’è un pensiero interminato, senza limite: che non smetta di riferirsi a se stesso, e però, insieme, in vista del […]

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Paradigmi, architetture e linguaggi nella riflessione filosofica

Di EZIO SAIA L’articolo di Sonia Caporossi La crisi del linguaggio filosofico nella seconda modernità: una riflessione dal sottosuolo mi ha spinto ad alcune riflessioni che, confermando sostanzialmente i suoi giudizi, seguono, tuttavia, un diverso percorso. Nel 1905 B. Russell pubblicò On denoting. Il saggio trattava dell’uso del articolo determinato “il” e affrontava tre ordini di […]

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Paolo Polvani intervista Sonia Caporossi su Versante Ripido n. 8/Settembre 2014

Riproponiamo su Critica Impura l’intervista a Sonia Caporossi a cura di Paolo Polvani apparsa su Versante Ripido n. 8, 09/2014, in cui si dibatte di metodologia della critica letteraria e dell’importanza dell’estetica filosofica.  P. P. Tu scrivi:  -….la necessaria significanza ermeneutica della parola critica di contro a tanta che non significa null’altro se non “mi piace” […]

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Sonia Caporossi su Versante Ripido di Luglio (n. 7/2014): cinque poesie giovanili e un editoriale

Segnaliamo su Critica Impura, a fine estate, gli articoli di Sonia Caporossi usciti nel numero 7/29 luglio 2014 di Versante Ripido. Per leggere l’Editoriale intitolato Le meccaniche terrestri: una riflessione estetica sul nesso tra poesia e musica CLICCA QUI. Per leggere le Cinque Poesie Giovanili di Sonia Caporossi pubblicate sulla rivista CLICCA QUI. Buona lettura!  

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Ancora su autonomia ed eteronomia dell’arte: in realtà, della poesia

Di SONIA CAPOROSSI Con questi brevi appunti cercherò di tornare su un antico argumentum apparentemente superato, in realtà dotato di un’attualità cogente che viene, sempre più spesso, semplicemente rimossa dalla patria congerie delle umane lettere perché dato per scontato: la questione dell’autonomia e dell’eteronomia dell’arte. A questo fine, dapprima occorre rivisitare parzialmente la spesso antipatica figura di Benedetto […]

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Il contributo di Nelson Goodman ai problemi dell’estetica: simbolo, arte e scienza

Di ANTONELLO BOTTARO Nelson Goodman è un filosofo analitico che si occupa prevalentemente di epistemologia, semiotica e logica del linguaggio, saldamente nominalista (accetta solo individui, ma non in senso riduttivo: qualsiasi cosa può essere individuo purché si comporti come tale, quindi due siffatti individui non possono ricomporsi o scomporsi) e relativista. Il suo lavoro più […]

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Ritornare a Bartleby. Intervista inedita a Diego Fusaro

Di IDOLO HOXHVOGLI Diego Fusaro è nato nel 1983 a Torino. Ha studiato filosofia nella sua città natale, a Bielefeld e Milano, dove insegna all’Università Vita-Salute San Raffaele. Ha tradotto Marx, Engels, Democrito e Fichte. Le sue prime ricerche si sono concentrate sulla relazione tra il materialismo storico e l’atomismo greco, sugli interpreti di Karl Marx […]

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Attualità e inattualità del pensiero di Marx: totalità, scienza e dialettica/1

Di CLAUDIO VALERIO VETTRAINO E’ arduo analizzare ciò che “di vivo o di morto” c’è nell’opera di Marx. Un’opera complessa e monumentale che ha attraversato i secoli e le generazioni, rappresentando per il movimento operaio internazionale la bussola organizzativa e strategica. Un filo rosso che dura ancora oggi e che fa da movente a tentativi […]

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Femminicidio ed abusi del linguaggio: una riflessione sull’uso del termine

  Di SONIA CAPOROSSI Torno di nuovo, in un contesto meramente ragionativo, a parlare di uso distorto del linguaggio, e proprio nel momento in cui apparentemente i neologismi non sembrano che fare socialmente del “bene”. Ultimamente, infatti, è salita alla ribalta una parola che prima in Italia non esisteva, ma di cui, purtroppo, non si […]

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Antonio Porta, “L’intellettuale come poeta”, 1979, testo della conferenza “L’intellettuale”

Di ANTONIO PORTA * Alla parola “intellettuale” mi viene voglia di rispondere: “non sta più qui” oppure “è scomparso da tempo“. Allora, non sta più qui o è scomparso? La figura dell’intellettuale, come guida e punto di riferimento, è stata cancellata dalla superproduzione di individui di questa specie, tanto che sul mercato si è prodotto […]

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“Wittgenstein”. Un monologo letterario – filosofico di Sonia Caporossi, su Nazione Indiana

Il 26 giugno Daniele Ventre ha pubblicato su Nazione Indiana il mio “Wittgenstein”. Questo monologo, messo in bocca ad un ipotetico e sovrastorico Ludwig Wittgenstein, fa parte di un progetto di scrittura sperimentale in cui l’istanza letteraria e quella filosofica si fondono, sull’onda delle suggestioni derivate in parte dalla scrittura narrativa di Emilio Garroni a […]

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Verità, scienza e potere: incursioni filosofiche fra vecchi e nuovi paradigmi nello stato d’emergenza del terzo millennio. Pars construens

Di LENI REMEDIOS [continua dalla pars destruens: https://criticaimpura.wordpress.com/2013/05/01/verita-scienza-e-potere-incursioni-filosofiche-fra-vecchi-e-nuovi-paradigmi-nello-stato-demergenza-del-terzo-millennio-pars-destruens/%5D PARS CONSTRUENS: Il Tutto e le parti ovvero come superare le contraddizioni del nostro tempo attraverso un modo nuovo e antico di pensare ed agire? Vero è che la filosofia, sin dai suoi albori, è sempre stata caratterizzata da una forte tendenza “olistica”, che mirava a fare […]

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