Appunti per un’estetica del senso: varietà delle estetiche 1/6

Di DANIELE BARBIERI * È possibile classificare le teorie estetiche del Novecento in due grandi filoni. Non si tratta ovviamente della sola classificazione possibile, ma si tratta comunque di una divisione il cui valore trascende la semplice funzionalità al mio discorso. In una sua bella antologia del pensiero estetico contemporaneo, Pietro Montani[1] organizza l’intera materia … Continua a leggere Appunti per un’estetica del senso: varietà delle estetiche 1/6

Jean-Jacques Rousseau fra estetica, etica e politica nei Discorsi di Digione e nel Contratto Sociale : alcune note a margine

Di SONIA CAPOROSSI * 1. Etica e politica del «moi commun»  «Per Rousseau l’interesse primordiale dell’uomo è l’uomo […] il suo pensiero, si potrebbe dire, è ben più psicologico che metafisico. È antropocentrico».1 Con questa citazione da Groethuysen Eugenio Garin comincia a trattare la figura di Jean-Jaques Rousseau nella sua introduzione al primo volume degli … Continua a leggere Jean-Jacques Rousseau fra estetica, etica e politica nei Discorsi di Digione e nel Contratto Sociale : alcune note a margine

Erich Fromm: Istinti e passioni umane nella definizione della distruttività

Di ERICH FROMM * Poiché la violenza e la distruttività aumentano su scala nazionale e mondiale, specialisti e profani hanno rivolto la loro attenzione a una indagine teorica della natura e delle cause dell’aggressione. Questo interesse non sorprende; sorprende invece che sia così recente, soprattutto se si pensa che, già negli anni Venti, uno scienziato … Continua a leggere Erich Fromm: Istinti e passioni umane nella definizione della distruttività

Riconoscere la relazione: politica e poetica oltre la relazione (tra Aristotele e Agamben)

Di VLADIMIR D’AMORA Sia Agamben, Homo sacer, Einaudi, Torino 1995, pag. 55: “Occorrerebbe, piuttosto, pensare l’esistenza della potenza senz’alcuna relazione con l’essere in atto – nemmeno nella forma estrema del bando e della potenza di non essere, e l’atto non più come compimento e manifestazione della potenza – nemmeno nella forma del dono di sé … Continua a leggere Riconoscere la relazione: politica e poetica oltre la relazione (tra Aristotele e Agamben)

Sull’assenza di principi cosmici – di Umberto Petrongari

  Di UMBERTO PETRONGARI   In questo saggio svolgerò delle riflessioni personali di carattere sia filosofico che politico. Invito il lettore a tener presente che ogni esposizione non può che essere schematica: sta alla sua intelligenza rapportarla alla realtà, mantenendo i suoi piedi ben piantati a terra. Lo dissuado inoltre dall’abbracciare le idee immorali esposte … Continua a leggere Sull’assenza di principi cosmici – di Umberto Petrongari

Le competenze organizzativo – gestionali nella società attuale

Di VLADIMIR D’AMORA Se l’elaborare e il valutare riguardano la teoria, il realizzare e il gestire pertengono alla pratica. Si parte dalla teoria, si arriva alla pratica – si insiste nella pratica e si torna alla teoria. La professione del formatore (e/o educatore, e/o riabilitatore) deve saper abitare in maniera virtuosa, cioè producendo effetti reali, … Continua a leggere Le competenze organizzativo – gestionali nella società attuale

Una classica questione di bioetica: il punto sulle staminali embrionali in Italia

Di ELENA CATTANEO * e SONIA CAPOROSSI […] Le staminali sono di due tipi. Uno di essi riguarda le staminali adulte, che sono presenti nei tessuti differenziati a partire dall’età fetale. Ci sono cellule staminali adulte, quindi, nel feto, e ci sono cellule staminali adulte nei nostri tessuti, nella nostra pelle, nel sangue. Queste cellule staminali adulte nel … Continua a leggere Una classica questione di bioetica: il punto sulle staminali embrionali in Italia

“Il vuoto al centro del reale. Sulla fedeltà alla cosa”, un saggio di Alessandro Siciliano: “In principio si era” 2/3

  Di ALESSANDRO SICILIANO IN PRINCIPIO SI ERA Qui non può esserci nessuna autorità perché si lavora in comune. Si lavora per giungere alla cosa stessa che è in questione. Di conseguenza l’unica autorità è la cosa stessa. Si tratta di arrivare a toccare la cosa stessa, e di esserne toccati. Osteria dell’orsa, Bologna 1. … Continua a leggere “Il vuoto al centro del reale. Sulla fedeltà alla cosa”, un saggio di Alessandro Siciliano: “In principio si era” 2/3

Mafia e televisione: le forme del potere

Di ANTONìN KOSìK Morale individuale o il mondo muto Per la prima volta, verso la fine della prima metà del secolo scorso, gli “uomini d’onore”, dal mondo esterno al loro mondo, furono designati col nome di “mafiosi” o “mafiusi”, e la loro società “mafia”. Allora si scriveva “maffia”, ancora con due effe.La mafia siciliana, la “onorata … Continua a leggere Mafia e televisione: le forme del potere

Indiscrezioni sul bello. Prolegomeni alla fondazione di un’estetica del piacere 3/6

Di VINCENZO LIGUORI III L’etica non è che un corpo. Il bene, che molti credono sia il suo contenuto, è soltanto un secondario accidente. Nulla di vago vi è in un’etica. Anzi, si potrebbe dire addirittura che il corpo è la sua parte tangibile e consistente, la sua res extensa. Dove regna un corpo, insomma, … Continua a leggere Indiscrezioni sul bello. Prolegomeni alla fondazione di un’estetica del piacere 3/6

Voto consapevole, democrazia rappresentativa, élite. Una riflessione impura di Ezio Saia

Di EZIO SAIA* La ricchezza della democrazia è la varietà. Il suo dovere la tolleranza della varietà. Anche quella che non piace. Parlare di “voto consapevole” significa toccare un tema scottante che coinvolge altri temi scottanti, dal conformismo di pensiero, al conformismo politico, alla convenienza politica, al populismo, alla doverosità dell’impegno politico. Del resto non … Continua a leggere Voto consapevole, democrazia rappresentativa, élite. Una riflessione impura di Ezio Saia

A che punto è la notte? Marx come bussola nel caos capitalistico

Di CLAUDIO VALERIO VETTRAINO Il problema drammatico del marxismo degli ultimi trent’anni riguarda il fatto che il marxismo è stato sempre più considerato come un semplice punto di vista, un’ideale, o peggio un’idea, una Welthanschauung soggettiva, un’etica sociale personale avulsa dalla storia e delle necessità della trasformazione pratica, un’opinione tra le altre mille che affollano, … Continua a leggere A che punto è la notte? Marx come bussola nel caos capitalistico

Fatti e interpretazioni. Appunti sulla possibilità di una condizione neomoderna del linguaggio e della logica

Di SONIA CAPOROSSI In questi brevi appunti verrà discussa la famosa affermazione nicciana: “non ci sono fatti, solo interpretazioni”, perno della critica al nichilismo e al costruttivismo che Maurizio Ferraris mette in campo nel suo recente Manifesto del Nuovo Realismo (Bari, gennaio 2012). Questi appunti, tuttavia, esulano decisamente dal punto di vista di Ferraris e, … Continua a leggere Fatti e interpretazioni. Appunti sulla possibilità di una condizione neomoderna del linguaggio e della logica

La nuova fantascienza italiana e il futuro come vocazione: breve introduzione al Connettivismo

di SANDRO BATTISTI e GIOVANNI DE MATTEO con un disegno digitale di SONIA CAPOROSSI (Neurofrantic, 2012) Connettivismo: la nuova fantascienza italiana Il Connettivismo è un movimento artistico di avanguardia nato in seno alla fantascienza italiana con l’intento di far tesoro delle avanguardie del secolo passato e acuire la sensibilità verso il postumanismo e le tecnologie … Continua a leggere La nuova fantascienza italiana e il futuro come vocazione: breve introduzione al Connettivismo

Intervista del portale Rai Educational Filosofia a Sonia Caporossi e Antonella Pierangeli

Il giorno 7 maggio scorso Emilia Zazza ci ha intervistate per il portale Rai Educational Filosofia. Abbiamo parlato di Critica Impura e del lavoro filosofico, letterario e critico che stiamo svolgendo con grande passione ed impegno da un anno  e mezzo a questa parte.  Dal 29 maggio è possibile accedere alla videointervista presso il seguente link: … Continua a leggere Intervista del portale Rai Educational Filosofia a Sonia Caporossi e Antonella Pierangeli

La fondazione estetica di un’etica minima universale: una proposta di dibattito, a partire da “Totalitarismo, democrazia, etica pubblica” di Federico Sollazzo

Di SONIA CAPOROSSI “Si giunge così alla parte conclusiva del lavoro in cui si sviluppa la parte propositiva volta a rintracciare i criteri per una pacifica convivenza umana in quei valori che sono alla base di un’etica minima condivisibile. Infatti ogni uomo è in possesso di necessità e capacità psico–fisiche, emozionali e biologiche dalle quali deriva sia la sua dimensione … Continua a leggere La fondazione estetica di un’etica minima universale: una proposta di dibattito, a partire da “Totalitarismo, democrazia, etica pubblica” di Federico Sollazzo

L’incomunicabilità del concetto di morte nella società delle ICT in Real World di Natsuo Kirino.

di ELISA EMILIANI Real World di Natsuo Kirino è un testo interessante al fine dell’indagine semiotica in quanto presenta una serie di problematiche relative alla comunicazione quotidiana e nell’affrontare il lutto. Questo romanzo in particolare mostra, e la storia raccontata simboleggia, il rischio di smarrire il concetto di morte. Real World inscrive l’analisi in un … Continua a leggere L’incomunicabilità del concetto di morte nella società delle ICT in Real World di Natsuo Kirino.