Dante, Inferno, Canto XXV: «come procede innanzi da l’ardore, / per lo papiro suso, un color bruno / che non è nero ancora e ‘l bianco more.»

DI RICCARDO ZULIANI Dante, Inferno, Canto XXV «come procede innanzi da l’ardore, per lo papiro suso, un color bruno che non è nero ancora e ‘l bianco more.» Insomma: sì. Sto proprio dicendo che qui, gli inglesi, non incapperebbero in difficoltà di traduzione. Ché se noi, pure suoi connazionali, dobbiamo ricorrere a perifrasi più o […]

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Lo sfaldamento dell’humanitas in Oscar Wilde e James Joyce

Di UMBERTO PETRONGARI Nell’esaminare racconti, romanzi, scritti poetici e teatrali moderni, ho implicitamente, costantemente, avuto l’intento di fare un mio tipo di critica letteraria. Mi interessano gli autori moderni nella misura in cui siano stati in grado di distruggere l’idea di ‘classico’, così come emerge emblematicamente in Dante e – specialmente – nella sua grandissima […]

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“Molti son li animali a cui s’ammoglia”: Dante, Inferno, Canto I, la profezia del Veltro

Di RICCARDO ZULIANI Dante, Divina Commedia, Inferno I «Molti son li animali a cui s’ammoglia, e più saranno ancora, infin che ‘l veltro verrà, che la farà morir con doglia.» Celebre, forse anche troppo, è l’allegoria del veltro al canto primo dell’Inferno dantesco: Questi non ciberà terra né peltro, ma sapïenza, amore e virtute, e […]

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