In evidenza

“Il corpo morto dell’animale”, un racconto inedito di Vladimir D’Amora

Di VLADIMIR D’AMORA Si decise una mattina di fine agosto, per sputare qualcosa, il caldo di più, sulle loro tombe, che non le aveva mai degnate d’una visita, padre e madre entrambi chiavati nella terra, fino allora ossa scordate, innocue. Eppure il caldo montava come ogni anno come un cane petulante, non feroce ma inaggirabile, […]

Read More “Il corpo morto dell’animale”, un racconto inedito di Vladimir D’Amora

Indiscrezioni sul bello. Prolegomeni alla fondazione di un’estetica del piacere 6/6

Di VINCENZO LIGUORI VI Nel Fedro platonico, il tema dell’amore, insieme a quello del piacere legato all’erotica dei corpi, esce finalmente allo scoperto. L’affollata casa di Agatone in cui si svolse il celebre Simposio, è ormai alle spalle. Dopo la chiassosa irruzione di Alcibiade, soltanto il sonno in cui sprofondarono i convitati poteva mettere le […]

Read More Indiscrezioni sul bello. Prolegomeni alla fondazione di un’estetica del piacere 6/6

Indiscrezioni sul bello. Prolegomeni alla fondazione di un’estetica del piacere 4/6

Di VINCENZO LIGUORI IV Dei cinque sensi, soltanto alla vista e all’udito – sensi teoretici – è stato conferito il privilegio di avere rapporti con il bello. Agli altri, la filosofia ha riservato ruoli a margine e senza alcun rilievo nella discussione estetica. Agli imprecisi e inaffidabili tatto, olfatto e gusto, sono stati lasciati gli […]

Read More Indiscrezioni sul bello. Prolegomeni alla fondazione di un’estetica del piacere 4/6

Indiscrezioni sul bello. Prolegomeni alla fondazione di un’estetica del piacere 3/6

Di VINCENZO LIGUORI III L’etica non è che un corpo. Il bene, che molti credono sia il suo contenuto, è soltanto un secondario accidente. Nulla di vago vi è in un’etica. Anzi, si potrebbe dire addirittura che il corpo è la sua parte tangibile e consistente, la sua res extensa. Dove regna un corpo, insomma, […]

Read More Indiscrezioni sul bello. Prolegomeni alla fondazione di un’estetica del piacere 3/6

Indiscrezioni sul bello. Prolegomeni alla fondazione di un’estetica del piacere 2/6

Di VINCENZO LIGUORI II In principio il bello era bonus, come dire che un’etica colmava il vuoto di un’estetica ancora in nuce. Il bello si fondeva al bene e con esso formava un’indissolubile endiade, due facce di un corpo solo. Al bello, insomma, era attribuito il compito di condurre al supremo Bene Assoluto, ma nulla […]

Read More Indiscrezioni sul bello. Prolegomeni alla fondazione di un’estetica del piacere 2/6

Padre Padrone Padreterno. Una riflessione sul dibattito odierno intorno ai Gender Studies

Di PATRIZIA SERGIO  Fammi essere forte, forte di sonno e di intelligenza e forte di ossa e fibra; fammi imparare, attraverso questa disperazione, a distribuirmi: a sapere dove e a chi dare: a riempire i brevi momenti e le chiacchiere casuali di quell’infuso speciale di devozione e amore che sono le nostre epifanie. A non […]

Read More Padre Padrone Padreterno. Una riflessione sul dibattito odierno intorno ai Gender Studies

“Between myself and myself: the mirror of my identity”: polittico fotografico di Dana De Luca

Di DANA DE LUCA Cold glass, how you insert yourself between myself and myself. I scratch like a cat. The blood that runs is dark fruit – An effect, a cosmetic. You smile. No, it is not fatal. (Sylvia Plath) I started to selfportrait in 2010 following a personal pain, as if I needed to […]

Read More “Between myself and myself: the mirror of my identity”: polittico fotografico di Dana De Luca

Sonia Caporossi, “A una madre”

Di SONIA CAPOROSSI * Tramonto in versi di un iconoclasta Quando l’astro dell’estro muore nell’ombra Del suo prosastico baluginare Io mi rispecchio in te Frammento affabile infranto Di immagini anamorfiche A cui rassomigliare Io mi rifletto in te Lo specchio spocchioso che spacco Ogni giorno ed ogni sera Per non rassomigliarti più. Alba in versi […]

Read More Sonia Caporossi, “A una madre”

μετα-μορϕή, un ciclo fotografico inedito di Batsceba Hardy

Di BATSCEBA HARDY μετα-μορϕή 
 
Concetto: metamorfosi come sconfinamento.

 L’individualità si amalgama nella realtà che la circonda, si confonde con la natura, con gli oggetti.
 Perde ogni confine spazio temporale.

 Montaggio: “combi-photography”

, tecnica della sovrapposizione di fotogrammi, due o più, come per la fotografia analogica.
 Fusione di forme e colori – realtà  e individualità – […]

Read More μετα-μορϕή, un ciclo fotografico inedito di Batsceba Hardy

Oltre il giorno. Interventi nella giornata contro la violenza sulle donne / 3

In collaborazione con WSF Scrivere con il corpo: Annemarie Schwarzenbach e il divenire mondo, una donna in viaggio oltre la modernità dissonante Di ANTONELLA PIERANGELI “In viaggio con le nostre biciclette e con la Ford, non cercavamo l’avventura, ma soltanto un attimo di respiro, in paesi nei quali le leggi della nostra civiltà non valevano […]

Read More Oltre il giorno. Interventi nella giornata contro la violenza sulle donne / 3

Oltre il giorno. Interventi nella giornata contro la violenza sulle donne / 1

In collaborazione con WSF Le colpe impudiche Di METH SAMBIASE È il giorno contro la violenza sulle donne. Da vari anni, nel calendario italiano ed occidentale in genere, si stanno intensificando le orazioni celebrative  dedicate ai pro o ai contro, alla memoria, alla salute, etc. Caviamo allora dall’almanacco di oggi, il giorno contro la violenza […]

Read More Oltre il giorno. Interventi nella giornata contro la violenza sulle donne / 1

Supplementi d’indagine e controperizie sulla leggibilità del mondo: L’algebra della vita di Ivano Mugnaini

Di ANTONELLA PIERANGELI   Scrittore realista, dotato di una percezione acutissima di quella psicopatologia della vita quotidiana attraverso cui si esprime il malessere di un’epoca, Ivano Mugnaini, ne L’algebra della vita ( Milano, Greco e Greco Editori, 2011) ci cala in questi racconti, tanto più terribili e coinvolgenti quanto più anodina e ordinaria è la […]

Read More Supplementi d’indagine e controperizie sulla leggibilità del mondo: L’algebra della vita di Ivano Mugnaini

Study for the human body: la potenza e la disfatta, una lettura di Francis Bacon

Di ANTONELLA PIERANGELI O notte, o dolce tempo, benché nero, con pace ogn’ opra sempr’ al fin assalta; ben vede e ben intende chi t’esalta, e chi t’onor’ ha l’intelletto intero. Michelangelo, Rime, sonetto 102. Una stesura bassa, di toni grigi, tirati sul fondo ocra del grezzo della tela, con un tratto sbafato e disomogeneo. […]

Read More Study for the human body: la potenza e la disfatta, una lettura di Francis Bacon

La fondazione estetica di un’etica minima universale: una proposta di dibattito, a partire da “Totalitarismo, democrazia, etica pubblica” di Federico Sollazzo

Di SONIA CAPOROSSI “Si giunge così alla parte conclusiva del lavoro in cui si sviluppa la parte propositiva volta a rintracciare i criteri per una pacifica convivenza umana in quei valori che sono alla base di un’etica minima condivisibile. Infatti ogni uomo è in possesso di necessità e capacità psico–fisiche, emozionali e biologiche dalle quali deriva sia la sua dimensione […]

Read More La fondazione estetica di un’etica minima universale: una proposta di dibattito, a partire da “Totalitarismo, democrazia, etica pubblica” di Federico Sollazzo

La scabra semiosi di un universo folle: Introduzione al Mondo di Idolo Hoxhvogli

Di SONIA CAPOROSSI Non vi è che questo pullulare di moribondi affetti da longevità, tanto più detestabili in quanto sanno organizzare così bene la loro agonia. Emile Cioran, La caduta del tempo Presso i Romani con satira si intende una poesia che ora ha carattere denigratorio ed è composta per colpire i vizi umani secondo […]

Read More La scabra semiosi di un universo folle: Introduzione al Mondo di Idolo Hoxhvogli

Lo Shibari come arte d’avanguardia. Una conversazione impura con Isabella Corda, aka Dolcissima Bastarda.

  Di SONIA CAPOROSSI Isabella Corda, in arte DolcissimaBastarda, è una rope stylist e bondager. E c’è della bellezza, della compostezza di natura estetica profonda in ciò che fa. Un classicismo rivoluzionario, quasi un ossimoro nel suo modo di insalamare un corpo umano fino ai più intimi recessi di pelle. Eppure lei si definisce “una […]

Read More Lo Shibari come arte d’avanguardia. Una conversazione impura con Isabella Corda, aka Dolcissima Bastarda.

Marco Casolino o l’irriverenza della materia egotica. Un’intervista impura.

di SONIA CAPOROSSI Se c’è in Italia un artista irriverente quanto basta da risultare disponibile ad aspirare al trono di “primo dissacratore” quando il Re (ovvero Maurizio Cattelan) sarà morto, quello è Marco Casolino. Passato dall’osservazione e dalla plasmatura della materia inerte come fonte precipua di ispirazione e di espressione, dal metallo, dal legno, dalla plastica Casolino è passato […]

Read More Marco Casolino o l’irriverenza della materia egotica. Un’intervista impura.