“La critica carneadica e l’inventio poietica: Il realismo è l’impossibile di Walter Siti”, una critica (negativa) di Sonia Caporossi

Di SONIA CAPOROSSI *   Da parecchio tempo, ormai, la critica letteraria sembra viaggiare su binari carneadici, può dire tutto di tutto e niente di niente nel giro di boa di una proposta ermeneutica, nell’arco esplicativo di un libro di critica. Basta usare la formula “x è y” e il critico può generare costruttivisticamente qualsiasi […]

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Dario Fo e (soprattutto) Bob Dylan: la reale questione del nesso estetico tra musica e poesia, ovvero del Nobel abusato

Di SONIA CAPOROSSI La motivazione che l’Accademia svedese propose nel 1997 per attribuire a Dario Fo il Premio Nobel per la Letteratura “perché, seguendo la tradizione dei giullari medioevali, dileggiava il potere restituendo la dignità agli oppressi” fa ineluttabilmente pendant con quella del Nobel 2016 per la letteratura a Bob Dylan, la quale attribuisce al menestrello folk di sessantottina […]

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“Erotomaculae” di Sonia Caporossi: la recensione di Francesca del Moro

Di FRANCESCA DEL MORO * Sonia Caporossi Erotomaculae Algra Editore 2016 Come è tradizione per l’autrice, il titolo del libro è un neologismo che fonde greco e latino anticipando fin da subito lo stile che caratterizzerà le pagine a venire. Lo sconfinare tra una lingua e l’altra è infatti proprio delle neoavanguardie novecentesche così come […]

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Intervista di Giovanni Agnoloni a Sonia Caporossi sul suo “Opus Metachronicum” (Corrimano Edizioni)

(a cura) di GIOVANNI AGNOLONI * Pubblichiamo un’intervista a Sonia Caporossi, autrice di Opus Metachronicum, la raccolta di racconti “metacronici” ripubblicata in seconda edizione nel 2015 dalle Edizioni Corrimano di Palermo, libro che ha riscosso notevoli consensi in vari festival letterari, fra il pubblico e la critica specializzata. (g.a.) *** Il primo libro di narrativa a […]

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Una recensione di Fabio Michieli a Erotomaculae (Algra Editore) di Sonia Caporossi

Di FABIO MICHIELI * Siamo chiamati a riconsiderare e ridefinire la poesia erotica guardandola da un altro punto di vista, nella nuova raccolta di Sonia Caporossi, Erotomaculae; e questo perché il punto di vista è tutto femminile – il che non costituisce un elemento di novità, se guardiamo alla tradizione -, declinato in un modo diretto che […]

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Alla ricerca del neomassimalismo italiano e della prosa in poesia: verso una nuova prosa d’arte

Di SONIA CAPOROSSI * L’argomento che toccherò nella “modesta proposta” che Daniele Poletti mi ha invitata gentilmente a enucleare riguarda un argomento a me molto caro, il quale permea talmente in profondità la mia stessa poetica personale di scrittore e di critico letterario che non riuscirò minimamente a trattarne senza citarmi e autocitarmi, per cui […]

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Il ritorno dell’antologia poetica “tematica” e “d’inchiesta”: i “Poeti della lontananza” e “La consolazione della poesia” prossimamente a Roma, Scuola Internazionale di Comics

IL RITORNO DELL’ANTOLOGIA POETICA “TEMATICA” E “D’INCHIESTA”: I “POETI DELLA LONTANANZA” E “LA CONSOLAZIONE DELLA POESIA” Negli ultimi tempi alcuni agguerriti editori di settore hanno scelto di proporre all’universo dei lettori di poesia delle antologie poetiche di concezione tanto più innovativa quanto più in realtà tradizionale, di una tradizione che, però, rischiava di perdersi sull’onda […]

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Ancora su autonomia ed eteronomia dell’arte: in realtà, della poesia

Di SONIA CAPOROSSI Con questi brevi appunti cercherò di tornare su un antico argumentum apparentemente superato, in realtà dotato di un’attualità cogente che viene, sempre più spesso, semplicemente rimossa dalla patria congerie delle umane lettere perché dato per scontato: la questione dell’autonomia e dell’eteronomia dell’arte. A questo fine, dapprima occorre rivisitare parzialmente la spesso antipatica figura di Benedetto […]

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Considerazioni di un nauseato. Sartre e “La nausea”, storia di un’influenza letteraria

Di FABIO CIRIACHI Sarà vero che scrivendo giriamo e rigiriamo sempre attorno allo stesso tema, sorta di idea fissa, di chiodo a cui siamo rimasti impigliati, di porta chiusa davanti alla quale tentare inesauste varianti di un qualche “apriti sesamo”? E sarà vero che nel nostro passato di scrittori esiste un libro letto che, per […]

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Il posto del soggetto nella logica strutturale: Jacques Lacan e la sovversione inaspettata

Di ALESSANDRO SICILIANO   Esiste, all’interno degli studi lacaniani, uno snodo teorico molto importante. Dopo aver preso le mosse dall’ambiente culturale dello strutturalismo, Lacan deve compiere un ulteriore movimento per identificare la psicoanalisi come scienza del particolare il cui oggetto di studio sia la verità del soggetto. In effetti, le premesse teoriche dello strutturalismo portano […]

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Lezioni di Critica Impura: salvare l’opera o lo scrittore? /9

Nona e ultima puntata dell’incontro – lezione di Critica Impura svoltosi il 15 gennaio 2013 a Roma, presso la Scuola Internazionale di Comics. Intervengono Sonia Caporossi e Antonella Pierangeli di Critica Impura. Introduce Alda Teodorani. Riprese Video di Pamela Garberini. Musica dei Void Generator. Argomenti della nona puntata: – fra l’autore e l’opera occorre salvare […]

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Non ha più senso dire borghesia. Analisi di due esempi di costruttivismo linguistico: l’uso del termine “borghese” e il caso Pussy Riot

Di SONIA CAPOROSSI   Vorrei esporre, in questo contesto, un’ulteriore riflessione sul linguaggio e sull’uso malsano che delle etichette concettuali si perpetra oggi, a mo’ di esemplificazione delle teorie precedentemente esposte nei miei articoli pubblicati su Critica Impura e su Fallacie Logiche circa i rischi filosofici e sociali del costruttivismo linguistico se applicato a campi […]

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Lezioni di Critica Impura: la traduzione poetica e la letteratura di genere /4

Quarta puntata dell’incontro – lezione di Critica Impura svoltosi il 15 gennaio 2013 a Roma, presso la Scuola Internazionale di Comics. Intervengono Sonia Caporossi e Antonella Pierangeli di Critica Impura. Introduce Alda Teodorani. Riprese Video di Pamela Garberini. Musica dei Void Generator. Argomenti della quarta puntata:  – la traduzione del testo poetico: traduzione o riscrittura? […]

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Jacques Lacan e Ferdinand De Saussure: la psicoanalisi del dopo Freud e lo strutturalismo linguistico

Di ALESSANDRO SICILIANO Nella vita psichica del singolo l’altro è regolarmente presente come modello, come oggetto, come soccorritore, come nemico, e pertanto, in quest’accezione più ampia ma indiscutibilmente legittima, la psicologia individuale è al tempo stesso, fin dall’inizio, psicologia sociale. Sigmund Freud, 1921 Nella psicoanalisi del dopo Freud, durante tutto il secolo scorso, si sono […]

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I gruppi poetici e gli insiemi di Cantor: una riflessione sull’indeterminatezza poetica d’oggi

Di SONIA CAPOROSSI   Osservare dal di fuori un fenomeno socioculturale garantisce, costitutivamente, lo statuto privilegiato e un poco snob dell’outsider. Ed io lo sono sempre stata, come poeta e come critico. Un critico outsider è impuro per definizione, per condizione esistenziale, per stato hegeliano delle cose. Ed al buon intendimento di chi, come direbbe Alberto […]

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Contesto di comprensione: razionalità e comunicabilità nelle opere narrative, artistiche, musicali

Di EZIO SAIA Se processi inventivi sono presenti nelle teorie, processi inferenziali, dove il romanziere deve porsi dei vincoli per rendere comprensibile la sua opera, sono presenti nelle opere di letteratura. Se un romanziere introduce un personaggio e gli assegna degli attributi, ad esempio l’essere calvo e l’essere maschio, se pone dei vincoli al successivo […]

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Supplementi d’indagine e controperizie sulla leggibilità del mondo: L’algebra della vita di Ivano Mugnaini

Di ANTONELLA PIERANGELI   Scrittore realista, dotato di una percezione acutissima di quella psicopatologia della vita quotidiana attraverso cui si esprime il malessere di un’epoca, Ivano Mugnaini, ne L’algebra della vita ( Milano, Greco e Greco Editori, 2011) ci cala in questi racconti, tanto più terribili e coinvolgenti quanto più anodina e ordinaria è la […]

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Asimmetria o dell’assonanza liberata: Mariella Bettarini e l’armonia dissonante della memoria

Di ANTONELLA PIERANGELI   le cose – queste matrici della perla-parola hanno sembianti arricciolati aculei          voci                 bande festive e ripari vacanti facce fatte a bocche (le cose) e spolverini e guanti Mariella Bettarini   L’ immaginario multiforme di Mariella Bettarini ha sempre avuto in sé, nell’unità lacerata di un’intelligenza poetica assolutamente unica, un luogo […]

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Stigmate_&_Stilemi di Gerardo De Stefano e i “fuochi di prestigio” che deflagrano fra le mani

Di SONIA CAPOROSSI   Nell’approccio ad un qualsivoglia testo poetico, indipendentemente dal sottogenere al quale, malauguratamente, si vuole ricondurre l’opera in questione, sia essa lirica o civile, gli elementi che normalmente  balzano agli occhi con immediatezza fanno capo ad alcune caratteristiche poietiche di carattere formale che ne delineano, anche a livello di contenuto, sostanza ed […]

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A gran giornate: la grottesca corte dei miracoli di Claudio Morandini in una recensione di Fabio Ciriachi

di FABIO CIRIACHI Collocato in un arco di suggestioni temporali che spazia dagli umori di certa fantascienza otto-novecentesca alle tematiche catastrofiste nel cui clima ha preso consistenza il postmoderno, il romanzo di Claudio Morandini, A gran giornate (La Linea, luglio 2012), mette sulla pagina una macchina narrante di tale mobile complessità da rendere sapida e coinvolgente […]

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Aracnofilofobia e superfluo letterario: lettera aperta a Vanni Santoni

Di SONIA CAPOROSSI Oh Santoni, tu sei, oggi, in Italia, fra gli autori di rerum vulgarium fragmenta, uno di quelli col più fresco piglio stilistico e scrittorio; giacché ne esistono altri che del definitorio termine di vulgaria non godrebbero mai, come te invece fai, di farsi pacificamente fregio; e tuttavia di nugae, come dire “sciocchezzuole” […]

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Il panorama dal basso: critica impura del mondo editoriale da un osservatorio decisamente non privilegiato

Dello scrittore non ancora rivelato noto come LEONARDO FIASCA Il panorama, termine che la Grecia classica volgarizzava per indicare la vista del tutto, suggerirebbe ai frequentatori del luogo comune più l’ascesa che la discesa. In effetti si sale sulla torre per scoperchiare i canali dei difetti – leggasi altresì il contrario – oppure per ambire, […]

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L’orrore fenomenologico di H. P. Lovecraft: il sogno e il nichilismo, il fascinans e il tremendum (Seconda Parte)

di LENI REMEDIOS Stupore metafisico ed orrore: fascinans e tremendum Nel romanzo breve (o racconto lungo) Alle montagne della follia, scritto nel 1931 e pubblicato successivamente [1], narrante l’avventura di un gruppo di scienziati nelle terre ancora inesplorate dell’Antartide, viene dispiegato a perfezione il ventaglio di temi che attraversano la produzione lovecraftiana:  geometrie ed architetture ciclopiche e “non […]

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Liberare la poesia: ma da che cosa? La polemica fra Carlo Carabba e Vincenzo Ostuni, facendo il punto.

Di SONIA CAPOROSSI ho fatto passi indietro da gigante, in questi mesi: il mio cervello trema come marmellata marcia, moglie mia, figli miei: il mio cuore è nero, peso 51 chili: ho messo la mia pelle sopra i vostri bastoni: e già vi vedo agitarvi come vermi: adesso vi lascio cinque parole, e addio: non […]

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Il senso impuro della poesia di Elio Pagliarani, fra sperimentalismo e avanguardia

Di SONIA CAPOROSSI Nel passaggio traumatico dalla morte del Neorealismo alla dissoluzione del dogma oggettivistico e storicistico, fino al giungere alla neoavanguardia, ovvero nel trapasso dagli anni Cinquanta agli anni Sessanta, la figura di Pagliarani si staglia come quella di un intellettuale e poeta “atipico” che, pur facente parte del Gruppo 63, tuttavia propugnerà una […]

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La scabra semiosi di un universo folle: Introduzione al Mondo di Idolo Hoxhvogli

Di SONIA CAPOROSSI Non vi è che questo pullulare di moribondi affetti da longevità, tanto più detestabili in quanto sanno organizzare così bene la loro agonia. Emile Cioran, La caduta del tempo Presso i Romani con satira si intende una poesia che ora ha carattere denigratorio ed è composta per colpire i vizi umani secondo […]

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Distopia e apocalisse del sé: “Scorrete Lacrime, disse il poliziotto” di Philip K. Dick

Di ELISA EMILIANI Prendendo in considerazione semioticamente un testo come Scorrete lacrime, disse il poliziotto di Philip K. Dick, risulta impossibile non imbattersi in alcuni grandi nodi problematici e affrontarli in senso critico. Nel suo compito d’analisi, l’indagine semiotica s’intreccia alla filosofia costituendo una sintesi di discipline che risulta essere un efficace meccanismo di esame, ma anche fornendo le basi […]

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Il labirinto cittadino come mitologema della noia: “Se fossi fuoco arderei Firenze” di Vanni Santoni

Di SONIA CAPOROSSI «Che poi, artisti o no, ci si può davvero costruire un’esistenza indipendente, qui, senza doversi allacciare a un sistema di supporto vitale fatto di parentele, conoscenze, amicizie, relazioni per niente dinamiche? E nelle altre città d’Europa, sarà davvero diverso? O farei la stessa fine, con le stesse scarse opportunità, lo stesso pugno […]

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La crisi del linguaggio filosofico nella seconda modernità: una riflessione dal sottosuolo.

di SONIA CAPOROSSI In questa società la vita, nel migliore dei casi, è una noia sconfinata e nulla riguarda le donne: dunque, alle donne responsabili, civilmente impegnate e in cerca di emozioni sconvolgenti, non resta che rovesciare il governo, eliminare il sistema monetario, istituire l’automazione globale e distruggere il sesso maschile. (Quella mattacchiona di Valerie […]

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Pulsione e ideologia: l’Edipo Re di Pasolini fra autobiografia e contenutismo. Una proposta di lettura.

di SONIA CAPOROSSI “Non si torna mai all’innocenza. Non solo se si è scoperto di essere colpevoli, ma anche se si è scoperto di essere innocenti”. Emilio Garroni “Edipo Re” di Pasolini è un film contraddittorio come spesso la produzione registica del nostro autore ha concesso ai critici più smaliziati ed onesti di poter dire. Dietro, oltre […]

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L’urlo e la teoresi: appunti sullo statuto dell’arte contemporanea.

di SONIA CAPOROSSI Tutto il dibattito e la vulgata sull’arte contemporanea (beninteso, dico contemporanea perché quella postmoderna è, come idea, oltre quest’analisi, per motivi che spiegherò più oltre) sembrerebbe, alla fin fine, riportare il giudizio critico degli addetti ai lavori sul piano della comprensione del semplice fruitore. Si sente insomma sempre più spesso dire che […]

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Marco Casolino o l’irriverenza della materia egotica. Un’intervista impura.

di SONIA CAPOROSSI Se c’è in Italia un artista irriverente quanto basta da risultare disponibile ad aspirare al trono di “primo dissacratore” quando il Re (ovvero Maurizio Cattelan) sarà morto, quello è Marco Casolino. Passato dall’osservazione e dalla plasmatura della materia inerte come fonte precipua di ispirazione e di espressione, dal metallo, dal legno, dalla plastica Casolino è passato […]

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Il romanzo che critica se stesso: Don Chisciotte e Tristam Shandy sulle tracce di Sklovskij

  di SONIA CAPOROSSI “Di solito, si sente affermare che il Tristam Shandy non è un romanzo; chi parla così, sono quelli per i quali soltanto l’opera è musica, mentre la sinfonia è confusione. Il Tristam Shandy è il romanzo più tipico della letteratura mondiale”. Viktor B. Sklovskij, 1925 Quello che Viktor Sklovskij descrisse all’interno […]

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