Enzo Campi: La coscienza e il desiderio. Ulisse e l’idea del viaggio Uno sguardo su “Hypnerotomachia Ulixis” di Sonia Caporossi

Di ENZO CAMPI *   Hypnerotomachia Ulixis è un testo che pretende, anche e soprattutto, una lettura ad alta voce. E non solo, non basta una semplice dizione, il testo pretende un diktat a scansione veloce, quasi ribattuto in crescendo ad ogni passaggio, come per sottolineare l’idea di un accumulo progressivo di elementi a partire dal […]

Continua a leggere "Enzo Campi: La coscienza e il desiderio. Ulisse e l’idea del viaggio Uno sguardo su “Hypnerotomachia Ulixis” di Sonia Caporossi"

Lo stato della critica e lo stato del romanzo: il sessantasettesimo critico interpellato

Inchiesta a cura di VANNI SANTONI Risposte di SONIA CAPOROSSI Vanni Santoni ha recentemente curato per la rivista L’Indiscreto un’indagine in quattro puntate su “Lo stato della critica e lo stato del romanzo: quattro domande per sessantasei critici” . Ebbene, i critici nel volume elettronico annesso, scaricabile in calce alla quarta puntata dell’inchiesta, sono diventati sessantasette come per […]

Continua a leggere "Lo stato della critica e lo stato del romanzo: il sessantasettesimo critico interpellato"

Le mani delle suore: un estratto “gaddiano” da Anna Marchesini, “Il terrazzino dei gerani timidi” (Rizzoli 2011)

Di ANNA MARCHESINI * Le suore, indipendentemente dal nome del Santo e dal tipo di Istituto presso cui abbiano preso i voti, sono dotate esclusivamente di due tipi di mani. La mano con le dita a bacchetta, rigida tozza edematosa, poco prensile non si piega volentieri; una mano liscia liscia acquosa trasparente e dal colorito […]

Continua a leggere "Le mani delle suore: un estratto “gaddiano” da Anna Marchesini, “Il terrazzino dei gerani timidi” (Rizzoli 2011)"

Sistema e relazione: appunti esegetici sulla Meditazione Milanese di Carlo Emilio Gadda

Di SONIA CAPOROSSI Secondo l’ormai epocale studio gaddiano di Gian Carlo Roscioni (La disarmonia prestabilita, 1975), il primo interrogativo da cui prende l’avvio la Meditazione Milanese dell’Ingegnere è il seguente: “che cosa vuol dire sistema?”. La riflessione gaddiana prende l’avvio dalla considerazione che ogni dato appartenente a un sistema ad un certo punto diventa un che […]

Continua a leggere "Sistema e relazione: appunti esegetici sulla Meditazione Milanese di Carlo Emilio Gadda"

Oltre Ogni Possibile Fine: settimana di studi pasoliniani – intervento video di Sonia Caporossi

A cura della REDAZIONE Nell’ambito della serie di convegni e iniziative collegati all’evento intitolato Oltre Ogni Possibile Fine: settimana di studi pasoliniani che si è svolto a Ortona fra il 16 e il 22 febbraio 2016, si inquadra il video dell’intervento critico di Sonia Caporossi dal titolo Pasolini nell’immaginario letterario: P.P.P. e Jack lo Squartatore, il quale […]

Continua a leggere "Oltre Ogni Possibile Fine: settimana di studi pasoliniani – intervento video di Sonia Caporossi"

Alla ricerca del neomassimalismo italiano e della prosa in poesia: verso una nuova prosa d’arte

Di SONIA CAPOROSSI * L’argomento che toccherò nella “modesta proposta” che Daniele Poletti mi ha invitata gentilmente a enucleare riguarda un argomento a me molto caro, il quale permea talmente in profondità la mia stessa poetica personale di scrittore e di critico letterario che non riuscirò minimamente a trattarne senza citarmi e autocitarmi, per cui […]

Continua a leggere "Alla ricerca del neomassimalismo italiano e della prosa in poesia: verso una nuova prosa d’arte"

“Baroccaggine del mondo. Una spregiudicatezza che oltrepassa il puro esercizio di stile”: Gadda secondo Antonio Porta

Di ANTONIO PORTA * Ecco un libro che ci invita e ci permette di rivisitare il misterioso e sempre proliferante “pianeta” Gadda muovendo da un punto fino ad ora trascurato per ragioni di forza maggiore, dall’esaurimento cioè, di quella preziosa antologia di letteratura spagnola che fu il “Pantheon” di Bompiani curato da Carlo Bo nel […]

Continua a leggere "“Baroccaggine del mondo. Una spregiudicatezza che oltrepassa il puro esercizio di stile”: Gadda secondo Antonio Porta"