Controcorrente: tipi umani, storia e società. Il caso di Russia e Cina

Di UMBERTO PETRONGARI Non credo sia un mio atto di presunzione – o perlomeno lo spero – quello di aver individuato, per mezzo di un’intuizione intellettuale (o di una sorta di essa), le più pure e pressoché aprioristiche tipologie d’uomini. Il nichilista è il tipo d’uomo più originario o arcaico. Conosce solo il presente (o […]

Continua a leggere "Controcorrente: tipi umani, storia e società. Il caso di Russia e Cina"

Lo sfaldamento dell’humanitas in Oscar Wilde e James Joyce

Di UMBERTO PETRONGARI Nell’esaminare racconti, romanzi, scritti poetici e teatrali moderni, ho implicitamente, costantemente, avuto l’intento di fare un mio tipo di critica letteraria. Mi interessano gli autori moderni nella misura in cui siano stati in grado di distruggere l’idea di ‘classico’, così come emerge emblematicamente in Dante e – specialmente – nella sua grandissima […]

Continua a leggere "Lo sfaldamento dell’humanitas in Oscar Wilde e James Joyce"

Marxismo-leninismo essoterico ed esoterico, un saggio di Umberto Petrongari

Di UMBERTO PETRONGARI Dando per buono che i meccanismi politico-economici e propagandistici applicati da Lenin e Stalin in Russia siano stati, nonostante ogni intralcio non dipeso per lo più da loro, di indubbia efficacia, tenterò di cogliere e di chiarire il retroscena filosofico che è alla base dell’efficienza di tali procedimenti (nel saggio non spiegherò […]

Continua a leggere "Marxismo-leninismo essoterico ed esoterico, un saggio di Umberto Petrongari"

Le mani scheletriche in Greed di Erich Von Stroheim o la rapacità stercoraria dei Roaring Twenties

Di SONIA CAPOROSSI * Io sono brutto, ma posso comprarmi la più bella tra le donne. E quindi io non sono brutto, perché l’effetto della bruttezza, la sua repulsività, è annullata dal denaro. Io, considerato come individuo, sono storpio, ma il denaro mi procura ventiquattro gambe; quindi non sono storpio. Io sono uno stupido, ma il […]

Continua a leggere "Le mani scheletriche in Greed di Erich Von Stroheim o la rapacità stercoraria dei Roaring Twenties"

Walter Benjamin e l’hashish come esperienza della bellezza

Di VLADIMIR D’AMORA … a marsiglia walter benjamin mangiava, e mangiò, hascisc… lo mangiavano un tempo, l’hascisc, l’hascisc a marsiglia, come i dolcetti a amsterdam… ma walter lo assumeva anche come un introibo, un accesso a esperienze di alterazione psico-sensoriale… alterazioni allucinazioni: estasi, ossia, alla lettera, uscite-da-sé… esperienze eccezionali: straordinarie: fuori dal comune: oltre la […]

Continua a leggere "Walter Benjamin e l’hashish come esperienza della bellezza"

Utero in affitto, diritto e desiderio: una posizione filosofica di Sonia Caporossi

Di SONIA CAPOROSSI * Studiare dal punto di vista filosofico la vexata quaestio dell’utero in affitto pone inevitabilmente di fronte a un’angusta scoperta molto simile a quella dell’acqua calda, ovvero che la questione è mal posta, in quanto si fonda su un presunto diritto ad avere figli di origine naturale che non esiste da nessuna parte. […]

Continua a leggere "Utero in affitto, diritto e desiderio: una posizione filosofica di Sonia Caporossi"