Roberto Franco, “Il segreto degli Anni Ottanta”: recensione di Franco Romanò

Di FRANCO ROMANO’   Il libro di Roberto Franco Il segreto degli Anni Ottanta (Algra editore, Catania 2017) affronta uno dei momenti più opachi della storia italiana recente: gli anni Ottanta, che hanno occupato molto la saggistica e sono passati alla cronaca secondo alcune formule consolidate. Fu un tempo anche di opere di narrativa che […]

Continua a leggere "Roberto Franco, “Il segreto degli Anni Ottanta”: recensione di Franco Romanò"

Amanda Greco, “Gente di Berlino” (Ouverture Edizioni): il primo capitolo integrale

Di AMANDA GRECO * Essere un’italiana a Berlino che gira di notte in compagnia di due tipi appena conosciuti, un francese e uno spagnolo, vestita elegante, di nero, con le scarpe alte, gli orecchini, il rimmel e il fard, è quanto di più sconveniente si possa immaginare. I tacchi ti si torcono sulle vie sconquassate. […]

Continua a leggere "Amanda Greco, “Gente di Berlino” (Ouverture Edizioni): il primo capitolo integrale"

Luca Bernardi: “Medusa” o i tentacoli urticanti dell’ineffabile

Di SONIA CAPOROSSI Luca Bernardi (Bolzano, 1991), una vecchia conoscenza del blog Collettivomensa, entra nella scuderia di Tunuè facendo emergere dal proprio labor limae e dall’attitudine empiristica di un narratore che non teme idiosincrasie, un romanzo nuovissimo nel suo  risultare incatalogabile dal punto di vista strutturale e narratologico proprio in virtù dell’uso non pedissequo di […]

Continua a leggere "Luca Bernardi: “Medusa” o i tentacoli urticanti dell’ineffabile"

“In territorio nemico” e la dissipatio Scriptoris Generis: una recensione

Di SONIA CAPOROSSI   In territorio nemico (Minimum Fax, 2013), romanzo collettivo redatto col metodo SIC – Scrittura Industriale Collettiva e “scritto a 230 mani” l’ho ricevuto nella cassetta della posta a maggio, eppure, prima di poterne scrivere, ho dovuto un poco sedimentare le mie riflessioni critiche. Mi è stato necessario riflettere, soppesare, vagliare attentamente […]

Continua a leggere "“In territorio nemico” e la dissipatio Scriptoris Generis: una recensione"

La scrittura regressiva di Jacopo Masini e il realismo immaginifico della letteratura come vita

Di SONIA CAPOROSSI   Jacopo Panizzi si addormentò tra le pagine di un libro. –      Cosa ci fai qui? – gli chiese un giovane in uniforme. –      Non lo so – rispose Jacopo – credo di essermi perso – Poi si guardò intorno: era in cima a un’altura, a fondovalle era in corso una battaglia. […]

Continua a leggere "La scrittura regressiva di Jacopo Masini e il realismo immaginifico della letteratura come vita"