Tag: Antonio Bux

Sabato 05/12/2015: Sonia Caporossi e Antonella Pierangeli, i “Poeti della lontananza” a Più Libri Più Liberi

Sabato 5 dicembre, nell’ambito della Fiera della Piccola e Media Editoria Più Libri Più Liberi che si svolgerà a Roma, EUR – Palazzo dei Congressi, potrete incontrare insieme all’editore Marco Saya … Continua a leggere Sabato 05/12/2015: Sonia Caporossi e Antonella Pierangeli, i “Poeti della lontananza” a Più Libri Più Liberi

“La consolazione della poesia” (Ianieri Editore), a cura di Federica D’Amato, con poesie di Bux, Caporossi, Di Giulio, Iannone, Nardoni, Nibali, Pacini

LA CONSOLAZIONE DELLA POESIA – antologia Con il contributo dei poeti: Antonio Bux, Sonia Caporossi, Alessio Di Giulio, Francesco Iannone, Valerio Nardoni, Giuseppe Nibali, Bernardo Pacini. Postfazione di Giuseppe Munforte. A cura di Federica D’Amato. … Continua a leggere “La consolazione della poesia” (Ianieri Editore), a cura di Federica D’Amato, con poesie di Bux, Caporossi, Di Giulio, Iannone, Nardoni, Nibali, Pacini

Da sinistra, Sonia Caporossi, Marco Saya, Antonella Pierangeli

Più Libri Più Liberi: presentazione dell’antologia “Poeti della lontananza” (Marco Saya Editore)

Grande successo di pubblico per la presentazione dell’antologia “Poeti della lontananza” (Marco Saya Editore, ottobre 2014) che si è svolta lunedì 8 dicembre 2014, presso il Palazzo dei Congressi, Sala Corallo, … Continua a leggere Più Libri Più Liberi: presentazione dell’antologia “Poeti della lontananza” (Marco Saya Editore)

Poeti della lontananza

poeti1Offriamo ai lettori di Critica Impura un estratto della Prefazione scritta da Sonia Caporossi per l’antologia Poeti della Lontananza, edita da Marco Saya Edizioni ed uscita da poco nei bookstore.
L’antologia raccoglie le voci di sette poeti italiani ultracontemporanei che scrivono all’estero: Omar Ghiani, Domenico Ingenito, Francesco Terzago, Antonio Bux, Ianus Pravo, Michele Porsia, Alessandro De Francesco.
Buona lettura.

http://www.marcosayaedizioni.net/

poesiaoggi

Sono sette, numero sacro. Sette versificatori diversissimi per tenore compositivo, stile, forma e contenuti, eppure sette voci ultracontemporanee che emergono dal panorama letterario italiano come vessilli di possibilità espressive legate dal medesimo filo conduttore: il vivere o l’aver vissuto, per lungo tempo, per un po’ o per sempre, in un paese diverso da quello d’origine e avere fatto di questa lontananza una condizione esistenziale direnta e fatta salva dalla propria volontà artistica e dalla propria produzione poetica. L’avere assunto la nostalgia delle cose lontane a modus sentiendi, la vis passionale come forma di aisthesis e di sensuale salvezza, la riflessione e la partecipazione al mondo globalizzato, nonché l’attenzione alle culture e alle letterature di altri tempi e paesi come ideale cosmopolita e la meditazione sull’amore, sulla societas umana, sulla vita e sulla morte come chiave del cor di Federigo è ciò che li accomuna e li definisce in quanto poeti…

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