Jean-Jacques Rousseau fra estetica, etica e politica nei Discorsi di Digione e nel Contratto Sociale : alcune note a margine

Di SONIA CAPOROSSI * 1. Etica e politica del «moi commun»  «Per Rousseau l’interesse primordiale dell’uomo è l’uomo […] il suo pensiero, si potrebbe dire, è ben più psicologico che metafisico. È antropocentrico».1 Con questa citazione da Groethuysen Eugenio Garin comincia a trattare la figura di Jean-Jaques Rousseau nella sua introduzione al primo volume degli […]

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Vladimir D’Amora: Moltitudine è la (nuova) soggettività politica oggi?

Di VLADIMIR D’AMORA su una specie della moltitudine Moltitudine: è la (nuova) soggettività politica: oggi? E’ quel soggetto-(politico)-fatto-del suo stesso processo, del suo stesso farsi: senza che nessuna sua identificazione rappresentativa riesca a esaurirlo: mentre tutto congiura si dispone e sempre s’istituisce e si monta a istituirsi perché bloccata sia ogni processualità-sostanziale: una moltitudinaria sostantività-dinamica? […]

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“Nemesis” o l’abiezione geopolitica dell’infosfera: intervista ad Eva Milan

Di SONIA CAPOROSSI Abbiamo intervistato Eva Milan, musicista, poetessa, scrittrice e analista politica, in merito al suo ultimo lavoro scrittorio, il romanzo-saga distopico  Nemesis, in cui figurativamente vengono evocati, fra le altre cose, lo scenario geopolitico mondiale ultracontemporaneo e la deformazione dell’informazione nell’era ultratecnologica con un piglio a metà fra il fantascientifico e l’analitico. Vediamo […]

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