In evidenza

Amare, amore: una dimensione di vita

Di VLADIMIR D’AMORA Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende, prese costui de la bella persona che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende. Amor, ch’a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m’abbandona. Amor condusse noi ad una morte. Caina attende chi a vita ci spense”. […]

Read More Amare, amore: una dimensione di vita

La morte: mistica e crudeltà di Amore Arte

Di VITALDO CONTE*  Dall’Eros e dal Thanathos, attraverso i Fedeli d’Amore, la carnalità rinascimentale e barocca, il Novecento simbolista sino alla Metafisica del Sesso Forse solo l’Estremo Amore, quello che attraversa la Passione-Morte, merita il nome d’Amore, perché oltrepassa bisogni e confini terreni. Evola ricorda, nella Metafisica del Sesso, l’etimologia della parola “amore” data da […]

Read More La morte: mistica e crudeltà di Amore Arte

“Rosa rossa corpo lettera di estremo amore”, un saggio di Vitaldo Conte

Di VITALDO CONTE * Il simbolo della rosa nell’immaginario artistico e alchemico dell’amore attraversa i secoli senza mai disperdersi pur adattandosi e rinnovandosi nel tempo. La rosa rossa appare nell’immaginario d’amore dell’amante, come in quello del poeta e dell’artista. Ma può divenire anche il segno di un passaggio che ci attraversa con la sua imprevedibile […]

Read More “Rosa rossa corpo lettera di estremo amore”, un saggio di Vitaldo Conte

Le competenze organizzativo – gestionali nella società attuale

Di VLADIMIR D’AMORA Se l’elaborare e il valutare riguardano la teoria, il realizzare e il gestire pertengono alla pratica. Si parte dalla teoria, si arriva alla pratica – si insiste nella pratica e si torna alla teoria. La professione del formatore (e/o educatore, e/o riabilitatore) deve saper abitare in maniera virtuosa, cioè producendo effetti reali, […]

Read More Le competenze organizzativo – gestionali nella società attuale

Una scrittura felice, un vuoto di felicità: “La forma minima della felicità” di Francesca Marzia Esposito

Di VLADIMIR D’AMORA Francesca Marzia Esposito scrive. E siccome, scrivendo, vive una partecipata anche da segni non di scrittura narrativa, allora Francesca Marzia Esposito scrive vivendo la scrittura, tra scritte vive. Il che si inscrive in una certezza di postmoderno – se il feticismo è postmoderno, ma feticismo solo in quanto un vuoto, dei significanti […]

Read More Una scrittura felice, un vuoto di felicità: “La forma minima della felicità” di Francesca Marzia Esposito